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Descrizione dettagliata
Tachina fera è una mosca robusta appartenente alla famiglia Tachinidae, lunga circa 10–14 mm, facilmente riconoscibile per il torace nero e l’addome giallo-arancio ricoperto di peli eretti e lunghi. I suoi occhi composti sono grandi, rossastri, e il corpo ricorda vagamente quello di un’ape o di un bombo.
Ciclo biologico
Le femmine depongono le uova sulle larve di altri insetti, in particolare su bruchi di falene e farfalle. Una volta schiusa, la larva parassitoide penetra nel corpo dell’ospite, nutrendosi dall’interno e portandolo alla morte. La trasformazione in adulto avviene dopo la pupazione nel suolo.
Habitat e piante associate
Specie diffusa in ambienti aperti, prati fioriti, margini boschivi e giardini, Tachina fera visita fiori di Asteraceae, Apiaceae e Rosaceae per nutrirsi di nettare, ma non è impollinatore efficiente.
Utilità o dannosità?
Il ruolo di Tachina fera è potenzialmente utile, in quanto contribuisce al controllo naturale di diversi fitofagi, tra cui bruchi defogliatori di querce, noccioli, orti e fruttiferi.
Tuttavia:
- Non è selettiva, può attaccare anche specie di lepidotteri non dannosi o utili all’ecosistema.
- Può interferire con progetti di conservazione di farfalle rare.
Per il manutentore del verde:
- Non rappresenta un pericolo diretto.
- Può essere alleata indiretta, se presente in equilibrio.
- Non è oggetto di trattamenti o interventi specifici.
Strategie di gestione
Nessuna necessità di controllo. Anzi, la presenza può essere considerata indice di biodiversità e predazione naturale attiva. Favorire la presenza di fiori selvatici può supportare la popolazione adulta.
Curiosità
Il nome “fera” deriva dal latino e significa “fiera”, per via del suo aspetto peloso e aggressivo, che intimorisce i predatori ma è del tutto innocuo per l’uomo.
Tachina fera – The Fiery Cloaked Fly
Detailed Description
Tachina fera is a sturdy fly from the Tachinidae family, measuring 10–14 mm, easily recognized by its black thorax and bright orange-yellow abdomen covered with long upright bristles. Its large reddish compound eyes and bee-like appearance make it quite striking.
Life Cycle
Females lay eggs on the larvae of other insects, especially moth and butterfly caterpillars. Once hatched, the larva penetrates the host and consumes it from within, eventually killing it. Pupation takes place in the soil, and the adult emerges later.
Habitat and Associated Plants
Common in meadows, forest edges, wild gardens, and flower-rich fields. Adults visit blooms of Asteraceae, Apiaceae, and Rosaceae but are not considered efficient pollinators.
Helpful or Harmful?
Tachina fera is potentially beneficial, as it helps control populations of harmful caterpillars, including defoliators of oaks, hazels, vegetable crops, and orchard trees.
However:
- It’s not selective, and may parasitize harmless or beneficial moth species.
- It may interfere with butterfly conservation projects.
For green space managers:
- No threat to humans or plants.
- Acts as a natural pest control ally, if balanced.
- Requires no specific intervention.
Management Strategies
No need for control measures. Presence may indicate healthy biodiversity and active natural predation. Encouraging native wildflowers supports adult feeding.
Fun Fact
The name “fera” means “wild beast” in Latin, inspired by its hairy, intimidating look—though it’s completely harmless to humans.
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