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Studio bilingue (Italiano / Inglese)
ITALIANO 🇮🇹
Titolo:
Interazione tra Andricus coriarius e agroecosistemi: potenzialità come indicatore ecologico
Introduzione:
In zone di transizione tra ambiente urbano e agricolo, la presenza di querce isolate o filari alberati rappresenta un’importante risorsa per la biodiversità entomologica. Andricus coriarius, induttore di galle su querce, può fungere da bioindicatore della qualità ambientale in questi paesaggi misti.
Area di studio:
L’analisi è stata condotta in un’area agricola a sud di Firenze, caratterizzata da campi coltivati, vigneti e piccoli boschi residuali. Le querce presenti erano principalmente Quercus cerris e Quercus pubescens, distribuite lungo i margini dei campi o ai bordi dei fossati.
Obiettivi:
- Valutare la distribuzione e l’intensità delle galle di A. coriarius nei contesti agricoli.
- Comprendere se la presenza delle galle possa correlare con una maggiore ricchezza di insetti utili.
- Analizzare il ruolo delle querce come “isole ecologiche” nel paesaggio coltivato.
Metodologia:
Sono stati selezionati 10 siti con querce lungo i bordi agricoli. In ciascun sito si è effettuato un censimento delle galle e una raccolta degli insetti emergenti dalle galle. Si è inoltre svolto un campionamento degli insetti impollinatori e predatori nelle immediate vicinanze delle querce.
Risultati principali:
- L’80% delle querce ospitava galle di Andricus coriarius, con densità variabile in base alla vicinanza a siepi o boschetti.
- I siti con maggiore presenza di galle mostravano anche una maggiore ricchezza di imenotteri parassitoidi e ditteri predatori.
- Le querce fungevano da punti di concentrazione per la fauna ausiliaria, contribuendo al controllo naturale dei fitofagi nei campi adiacenti.
- Gli agricoltori che evitavano potature drastiche delle querce lungo i campi osservavano meno attacchi da afidi e lepidotteri nei vigneti confinanti.
Implicazioni pratiche:
Questo caso dimostra che Andricus coriarius non è solo un elemento curioso del paesaggio, ma parte di una rete ecologica utile in contesto agricolo. Le sue galle attirano predatori e parassitoidi che possono contribuire al controllo biologico. Inserire querce nei margini dei campi e rispettarne la struttura può rappresentare una pratica agroecologica sostenibile.
ENGLISH 🇬🇧
Title:
Interaction between Andricus coriarius and agroecosystems: potential as an ecological indicator
Introduction:
In transitional areas between urban and agricultural environments, the presence of isolated oaks or tree rows provides a valuable resource for insect biodiversity. Andricus coriarius, a gall inducer on oaks, can act as a bioindicator of environmental quality in these mixed landscapes.
Study Area:
The study was carried out in an agricultural area south of Florence, characterized by cultivated fields, vineyards, and small remnant woodlands. The oaks present were mainly Quercus cerris and Quercus pubescens, located along field edges and drainage ditches.
Objectives:
- Assess the distribution and intensity of A. coriarius galls in agricultural contexts.
- Understand whether gall presence correlates with greater richness of beneficial insects.
- Analyze the role of oaks as “ecological islands” in cultivated landscapes.
Methodology:
Ten sites with oaks along agricultural borders were selected. At each site, galls were counted and insects emerging from them were collected. Additional sampling was conducted for pollinators and predators in the immediate vicinity of the oaks.
Main Results:
- 80% of oaks hosted Andricus coriarius galls, with density varying based on proximity to hedgerows or small woods.
- Sites with higher gall presence also showed greater richness of parasitoid wasps and predatory flies.
- Oaks served as concentration points for beneficial fauna, contributing to the natural control of pests in adjacent crops.
- Farmers who avoided aggressive pruning of oaks along fields reported fewer aphid and lepidopteran outbreaks in neighboring vineyards.
Practical Implications:
This case demonstrates that Andricus coriarius is not just a curious landscape element, but part of a beneficial ecological network in farming contexts. Its galls attract predators and parasitoids that aid in biological control. Integrating oaks along field margins and maintaining their integrity can be a sustainable agroecological practice.
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