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Anthonomus pomorum, casi studio!

Caso Studio 1: Impatto di Anthonomus pomorum nei meleti della Val di Non (Italia) Case Study 1: Impact of Anthonomus pomorum in Apple Orchards of Val di Non (Italy) IT – Contesto e introduzione La Val di Non, in Trentino, è una delle principali aree di produzione di mele in…


Caso Studio 1: Impatto di Anthonomus pomorum nei meleti della Val di Non (Italia)

Case Study 1: Impact of Anthonomus pomorum in Apple Orchards of Val di Non (Italy)


IT – Contesto e introduzione

La Val di Non, in Trentino, è una delle principali aree di produzione di mele in Italia. Nel corso degli ultimi anni, l’infestazione di Anthonomus pomorum ha causato un significativo calo nella produzione, soprattutto in meleti biologici e integrati dove l’uso di insetticidi è limitato. L’obiettivo di questo caso studio è analizzare l’impatto della specie sulla fioritura, le strategie di monitoraggio adottate e l’efficacia delle misure di controllo biologico messe in atto.

IT – Metodologia

Nel periodo primaverile di tre anni consecutivi (2020-2022), sono stati monitorati diversi appezzamenti con varietà di melo come Golden Delicious e Stark Delicious. Sono state installate trappole a feromoni per valutare la presenza degli adulti e sono stati campionati boccioli fiorali per verificare il livello di danneggiamento da larve. Parallelamente, sono stati introdotti parassitoidi specifici come Trichogramma e predatori generici per valutare il controllo biologico.

IT – Risultati

I dati raccolti hanno evidenziato una correlazione diretta tra la densità di adulti e il danno sui boccioli. Nei meleti biologici, il danneggiamento ha raggiunto picchi del 40%, con conseguente riduzione della fioritura e calo produttivo del 25%. Le trappole a feromoni hanno permesso di prevedere i periodi di massima attività, ottimizzando gli interventi di lotta biologica. L’introduzione di parassitoidi ha ridotto le popolazioni di A. pomorum di circa il 30%, ma senza eliminarle completamente.

IT – Conclusioni

Il caso della Val di Non sottolinea l’importanza di un monitoraggio costante e di strategie integrate per limitare i danni di Anthonomus pomorum. La lotta biologica si è dimostrata efficace come componente di un sistema IPM, ma necessita di essere supportata da buone pratiche agronomiche e, dove possibile, da interventi chimici mirati.


EN – Context and Introduction

Val di Non, in Trentino, is one of Italy’s primary apple-producing regions. In recent years, Anthonomus pomorum infestations have caused a significant drop in production, especially in organic and integrated orchards where insecticide use is limited. This case study analyzes the species’ impact on flowering, monitoring strategies adopted, and the effectiveness of biological control measures implemented.

EN – Methodology

During the spring seasons of three consecutive years (2020-2022), various orchards with apple varieties such as Golden Delicious and Stark Delicious were monitored. Pheromone traps were installed to assess adult presence, and flower buds were sampled to check larval damage. Simultaneously, specific parasitoids like Trichogramma and general predators were introduced to evaluate biological control.

EN – Results

Data showed a direct correlation between adult density and bud damage. In organic orchards, damage peaked at 40%, resulting in a 25% reduction in flowering and yield. Pheromone traps allowed prediction of peak activity periods, optimizing biological control interventions. Parasitoid introduction reduced A. pomorum populations by about 30%, but did not eliminate them entirely.

EN – Conclusions

The Val di Non case highlights the importance of constant monitoring and integrated strategies to limit Anthonomus pomorum damage. Biological control proved effective as part of an IPM system but needs support from good agronomic practices and, where possible, targeted chemical interventions.


Caso Studio 2: Effetti di Anthonomus pomorum sulle varietà di mele in Piemonte

Case Study 2: Effects of Anthonomus pomorum on Apple Varieties in Piedmont


IT – Introduzione

Nel Piemonte, la coltivazione del melo è diffusa soprattutto nelle zone collinari. Recentemente, alcune aziende hanno riscontrato un aumento della presenza di Anthonomus pomorum con gravi ripercussioni sulle varietà a fioritura precoce. Questo caso studio si concentra sull’analisi delle varietà più sensibili e sulle possibili contromisure adottate.

IT – Materiali e metodi

Sono stati selezionati tre frutteti con diverse varietà di melo: Mela Rossa Cuneo, Renetta e Mela Piana. In ciascun frutteto, sono stati effettuati campionamenti settimanali in primavera per valutare la presenza degli adulti e il danno ai boccioli. Sono state inoltre testate diverse strategie di gestione, tra cui coperture con reti anti-insetto e applicazioni di insetticidi biologici a base di piretro.

IT – Risultati

I risultati hanno mostrato una maggiore vulnerabilità delle varietà a fioritura precoce, con danni ai boccioli fino al 35%. L’uso di reti protettive ha ridotto l’infestazione del 60%, mentre gli insetticidi biologici hanno contenuto i danni ma con efficacia variabile, soprattutto in condizioni di elevata umidità. L’integrazione delle due tecniche ha portato ai migliori risultati complessivi.

IT – Discussione

Le reti anti-insetto rappresentano una soluzione efficace ma costosa, applicabile soprattutto in colture di alta qualità o biologiche. Gli insetticidi biologici necessitano di una corretta tempistica e condizioni ambientali favorevoli. Una combinazione di strategie personalizzate in base alla varietà e al contesto locale è fondamentale.


EN – Introduction

In Piedmont, apple cultivation is widespread mainly in hilly areas. Recently, some farms reported an increase in Anthonomus pomorum, severely impacting early-blooming varieties. This case study focuses on analyzing the most sensitive varieties and the possible countermeasures adopted.

EN – Materials and Methods

Three orchards with different apple varieties—Mela Rossa Cuneo, Renetta, and Mela Piana—were selected. Weekly spring samplings assessed adult presence and bud damage. Various management strategies were tested, including insect-proof netting and applications of biological pyrethrin-based insecticides.

EN – Results

Results showed higher vulnerability of early-blooming varieties, with bud damage up to 35%. Netting reduced infestation by 60%, while biological insecticides controlled damage with variable efficacy, especially under high humidity. Combining both techniques yielded the best overall results.

EN – Discussion

Insect-proof nets are effective but expensive, suitable mainly for high-quality or organic crops. Biological insecticides require proper timing and favorable environmental conditions. A tailored combination of strategies based on variety and local context is essential.


Caso Studio 3: Valutazione dell’efficacia delle trappole a feromoni per Anthonomus pomorum nel Veneto

Case Study 3: Evaluation of Pheromone Trap Effectiveness for Anthonomus pomorum in Veneto


IT – Introduzione

Il monitoraggio accurato di Anthonomus pomorum è cruciale per la gestione sostenibile nei meleti. Questo studio valuta l’efficacia delle trappole a feromoni sviluppate per la specie, analizzando il loro utilizzo in diversi contesti produttivi nel Veneto.

IT – Metodi

Sono state installate trappole a feromoni in 10 frutteti distribuiti su più province venete durante la primavera 2022. Si sono registrati dati sulla cattura degli adulti, i tempi di attività e la correlazione con i danni osservati sui boccioli. Sono stati confrontati due tipi di feromoni e diverse altezze di installazione delle trappole.

IT – Risultati

Le trappole a feromoni hanno catturato un numero significativo di adulti, con picchi di cattura in corrispondenza della fioritura. Il feromone di nuova generazione ha mostrato una maggiore attrattività rispetto a quello tradizionale. L’altezza di installazione ha influenzato la cattura, con risultati migliori tra 1,5 e 2 metri da terra. I dati hanno permesso di anticipare interventi mirati, riducendo l’uso di insetticidi.

IT – Conclusioni

L’uso di trappole a feromoni rappresenta uno strumento fondamentale nel monitoraggio di Anthonomus pomorum. La scelta del feromone e la corretta installazione aumentano l’efficacia del monitoraggio, supportando una gestione integrata più precisa e sostenibile.


EN – Introduction

Accurate monitoring of Anthonomus pomorum is crucial for sustainable orchard management. This study evaluates the effectiveness of pheromone traps developed for the species, analyzing their use in different production contexts in Veneto.

EN – Methods

Pheromone traps were installed in 10 orchards across several Veneto provinces during spring 2022. Data on adult captures, activity timing, and correlation with observed bud damage were recorded. Two types of pheromones and different trap installation heights were

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