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Braula coeca: Il “parassita invisibile” delle api mellifere / The “Invisible Parasite” of Honey Bees

Introduzione / Introduction Braula coeca Nitzsch, 1818, spesso chiamata “mosca delle api” o “pidocchio delle api”, è un insetto parassita specifico delle api mellifere (Apis mellifera). Nonostante il nome comune e l’aspetto, Braula coeca non è una vera mosca né un pidocchio, ma appartiene all’ordine dei Ditteri e alla famiglia…

Introduzione / Introduction

Braula coeca Nitzsch, 1818, spesso chiamata “mosca delle api” o “pidocchio delle api”, è un insetto parassita specifico delle api mellifere (Apis mellifera). Nonostante il nome comune e l’aspetto, Braula coeca non è una vera mosca né un pidocchio, ma appartiene all’ordine dei Ditteri e alla famiglia Braulidae. Questo articolo pilastro analizza in profondità la morfologia, la biologia, il comportamento, l’impatto sugli alveari e le strategie di gestione di Braula coeca.

Braula coeca Nitzsch, 1818, often referred to as the “bee louse” or “bee fly,” is a parasitic insect specifically associated with honey bees (Apis mellifera). Despite its common name and appearance, Braula coeca is neither a true louse nor a typical fly but belongs to the order Diptera and the family Braulidae. This pillar article thoroughly examines the morphology, biology, behavior, hive impact, and management strategies for Braula coeca.


Morfologia e identificazione / Morphology and Identification

Braula coeca ha un corpo minuscolo, lungo circa 1,5 mm, di colore rossastro o marrone chiaro, privo di ali e con zampe robuste che usa per aggrapparsi all’addome e al torace delle api operaie e regine. La sua struttura ricorda un piccolo acaro, ma si distingue per l’appartenenza ai Ditteri.

Braula coeca has a tiny body, about 1.5 mm in length, reddish or light brown in color, wingless, with strong legs used to cling onto the abdomens and thoraxes of worker and queen bees. Its structure resembles a small mite, but it is taxonomically classified under Diptera.


Ciclo biologico / Life Cycle

La femmina depone le uova all’interno delle celle contenenti miele o vicino alla covata. Le larve scavano tunnel nella cera dei favi, nutrendosi dei detriti e delle sostanze cerose. Dopo lo sviluppo larvale, si impupano e diventano adulti. L’intero ciclo può completarsi in circa 10-12 giorni, con più generazioni durante l’anno.

The female lays eggs within honey cells or near brood cells. The larvae tunnel through wax combs, feeding on wax and detritus. After completing their larval development, they pupate and emerge as adults. The full cycle can be completed in about 10-12 days, with multiple generations per year.


Comportamento e modalità di infestazione / Behavior and Infestation Dynamics

Gli adulti vivono sulle api, soprattutto sulle regine, nutrendosi del cibo rigurgitato o cercando di accedere alla bocca dell’ape. Le infestazioni leggere passano spesso inosservate, ma possono interferire con la comunicazione feromonale della regina.

Adults live on bees, especially queens, feeding on regurgitated food or attempting to access the bee’s mouthparts. Light infestations often go unnoticed but can interfere with the queen’s pheromonal communication.


Distribuzione geografica / Geographic Distribution

Originaria dell’Europa, Braula coeca è oggi diffusa in molte parti del mondo, incluse le Americhe, l’Asia e l’Africa, principalmente dove è presente Apis mellifera. Tuttavia, la sua incidenza è diminuita con l’avvento di trattamenti per la varroa che ne riducono indirettamente la presenza.

Originally from Europe, Braula coeca is now distributed in many parts of the world, including the Americas, Asia, and Africa, primarily where Apis mellifera is present. However, its incidence has decreased due to varroa treatments that also reduce Braula populations.


Impatto sugli alveari / Impact on Hives

Sebbene non sia considerato un parassita altamente dannoso, Braula coeca può causare disturbi nella colonia, specialmente in presenza di infestazioni elevate. Il danno maggiore è dovuto ai tunnel larvali nei favi, che indeboliscono la struttura e riducono la qualità della cera. Inoltre, può competere con le api per il cibo.

Although not considered a highly damaging parasite, Braula coeca can cause disturbances in the colony, especially during heavy infestations. The most significant damage comes from larval tunneling through combs, weakening structure and lowering wax quality. It may also compete with bees for food.


Diagnosi e monitoraggio / Diagnosis and Monitoring

Il rilevamento di Braula si effettua con ispezioni visive delle api regine e dei favi. I piccoli adulti sono visibili ad occhio nudo o con lente di ingrandimento. Le gallerie nelle cere possono indicarne la presenza larvale.

Detection of Braula is done through visual inspection of queen bees and combs. The small adults are visible to the naked eye or with a magnifying lens. Tunnels in wax are indicative of larval presence.


Strategie di gestione / Management Strategies

Non sempre è necessario un intervento chimico. In molti casi, le normali pratiche apistiche e i trattamenti contro la varroa (come acido ossalico e timolo) riducono anche le popolazioni di Braula. La rotazione dei favi e la rimozione della cera vecchia aiutano a contenere la diffusione.

Chemical intervention is not always required. In many cases, regular beekeeping practices and varroa treatments (such as oxalic acid and thymol) also reduce Braula populations. Rotating combs and removing old wax helps limit spread.


Casi studio / Case Studies

  1. Italia (Toscana): un apiario con oltre 100 alveari ha registrato una leggera diminuzione della produzione di cera e una diminuzione dell’attività della regina. L’analisi ha mostrato un’infestazione moderata di Braula, controllata con successivi trattamenti anti-varroa.
  2. Nuova Zelanda: negli anni ’90, alcune colonie con favi danneggiati sono risultate infestate da Braula coeca, ma la sostituzione della cera e la buona gestione igienica hanno risolto il problema.
  3. Etiopia: è stato osservato che Braula è più comune in ambienti montani freschi, con maggiore prevalenza nei periodi umidi. L’uso di favi mobili ha migliorato il controllo e il monitoraggio.
  4. Italy (Tuscany): a large apiary with over 100 hives experienced a slight drop in wax production and queen activity. Analysis revealed a moderate Braula infestation, controlled through successive anti-varroa treatments.
  5. New Zealand: in the 1990s, several colonies with damaged combs were found to be infested by Braula coeca. Wax replacement and hygienic management solved the issue.
  6. Ethiopia: Braula was more common in cool mountain environments, with higher prevalence during wet seasons. The use of movable combs improved monitoring and control.

Conclusione / Conclusion

Braula coeca rappresenta un esempio di parassita altamente specializzato e poco dannoso ma da non trascurare, specialmente in contesti di apicoltura intensiva. Una buona gestione dell’alveare, insieme ai trattamenti standard per altri parassiti, è sufficiente nella maggior parte dei casi per prevenirne la proliferazione.

Braula coeca represents an example of a highly specialized and minimally harmful parasite, but one that should not be overlooked, especially in intensive beekeeping contexts. Proper hive management, along with standard treatments for other pests, is usually sufficient to prevent its proliferation.


Glossario / Glossary

  • Ditteri / Diptera: Ordine di insetti con un solo paio di ali funzionali.
  • Parassita obbligato / Obligate parasite: Organismo che può vivere solo come parassita.
  • Favo / Comb: Struttura in cera costruita dalle api per contenere miele e covata.

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