Introduzione / Introduction
IT: Brevicoryne brassicae, noto comunemente come “afide ceroso del cavolo” o “afide delle crucifere”, è un insetto fitofago appartenente alla famiglia Aphididae. Rappresenta una delle principali minacce per le colture di Brassicaceae, come cavoli, cavolfiori, broccoli, rape e senape. La sua diffusione globale, la capacità riproduttiva e la resistenza a diversi fitofarmaci lo rendono un avversario temibile sia in agricoltura convenzionale che biologica.
EN: Brevicoryne brassicae, commonly known as the “cabbage aphid” or “crucifer aphid,” is a phytophagous insect belonging to the family Aphididae. It is one of the primary pests affecting Brassicaceae crops such as cabbage, cauliflower, broccoli, turnips, and mustard. Due to its global distribution, high reproductive capacity, and resistance to several pesticides, it poses a significant threat in both conventional and organic farming.
1. Morfologia e identificazione / Morphology and Identification
IT: L’afide è di piccole dimensioni (1,8-2,5 mm), con corpo globoso di colore grigio-verde o bluastra, ricoperto da una polvere cerosa biancastra. Le antenne sono corte, i sifoni cilindrici e corti, mentre il cauda è poco sviluppato. Sono presenti forme alate e attere.
EN: The aphid measures between 1.8 and 2.5 mm, with a globular, gray-green to bluish body covered in a whitish waxy coating. Antennae are short, siphunculi are cylindrical and short, and the cauda is underdeveloped. Both winged and wingless forms are present.
2. Ciclo biologico / Life Cycle
IT: Brevicoryne brassicae è anolociclico nelle regioni temperate, riproducendosi per partenogenesi durante gran parte dell’anno. In inverno, alcune popolazioni possono produrre uova svernanti. Ogni femmina partorisce direttamente ninfe vive che raggiungono la maturità in pochi giorni.
EN: Brevicoryne brassicae is anholocyclic in temperate regions, reproducing parthenogenetically throughout most of the year. In winter, some populations may produce overwintering eggs. Each female gives birth to live nymphs that mature within a few days.
3. Piante ospiti e diffusione / Host Plants and Distribution
IT: Colpisce esclusivamente le Brassicaceae, con una preferenza per cavoli e broccoli. È presente in tutte le regioni coltivate del mondo, dai climi temperati a quelli subtropicali.
EN: It targets exclusively Brassicaceae crops, particularly cabbage and broccoli. It is widespread across cultivated regions of the world, from temperate to subtropical climates.
4. Danni causati / Damage Caused
IT: Gli afidi si nutrono della linfa, causando deformazioni, ingiallimenti e riduzione della crescita. Le colonie dense ostacolano la fotosintesi. Inoltre, possono trasmettere virus come il Turnip Mosaic Virus (TuMV). L’accumulo di melata favorisce la crescita di fumaggini.
EN: The aphids feed on sap, causing deformities, yellowing, and stunted growth. Dense colonies hinder photosynthesis. They can also transmit viruses such as Turnip Mosaic Virus (TuMV). The accumulation of honeydew encourages the development of sooty molds.
5. Meccanismi di difesa della pianta / Plant Defense Mechanisms
IT: Le Brassicaceae producono glucosinolati che influenzano la sopravvivenza degli afidi. Tuttavia, B. brassicae è adattato a questi composti e riesce a disattivarli. Alcuni cultivar resistenti riescono a inibire l’insediamento delle colonie.
EN: Brassicaceae produce glucosinolates that affect aphid survival. However, B. brassicae is adapted to these compounds and can deactivate them. Some resistant cultivars can inhibit colony establishment.
6. Lotta biologica / Biological Control
IT: I principali antagonisti naturali includono coccinelle (Coccinella septempunctata), sirfidi, crisopidi e i parassitoidi Aphidius colemani e Diaeretiella rapae. Il ruolo delle formiche, che proteggono gli afidi in cambio di melata, complica la lotta.
EN: Main natural enemies include ladybugs (Coccinella septempunctata), hoverflies, lacewings, and parasitoids such as Aphidius colemani and Diaeretiella rapae. Ants, which protect aphids in exchange for honeydew, complicate control efforts.
7. Strategie di gestione integrata / Integrated Pest Management Strategies
IT: La gestione prevede rotazioni colturali, uso di cultivar resistenti, sovesci con piante non ospiti, e monitoraggio con trappole gialle. In agricoltura biologica, si usano estratti vegetali e oli essenziali. I trattamenti chimici sono l’ultima risorsa.
EN: Management includes crop rotation, use of resistant cultivars, green manure with non-host plants, and monitoring using yellow traps. In organic farming, plant extracts and essential oils are employed. Chemical treatments are a last resort.
8. Impatto economico / Economic Impact
IT: Le infestazioni massicce causano gravi perdite di resa e qualità , con ricadute significative sul mercato orticolo. I costi per la gestione e la perdita di produzione influiscono pesantemente sul bilancio aziendale.
EN: Massive infestations lead to significant yield and quality losses, with substantial impacts on the horticultural market. Management costs and production loss heavily affect farm profitability.
9. Resistenza ai pesticidi / Pesticide Resistance
IT: B. brassicae ha sviluppato resistenze multiple, soprattutto a piretroidi e neonicotinoidi. L’abuso di insetticidi ha selezionato ceppi resistenti, rendendo cruciale l’alternanza di principi attivi e strategie non chimiche.
EN: B. brassicae has developed multiple resistances, particularly to pyrethroids and neonicotinoids. Overuse of insecticides has selected resistant strains, making it crucial to alternate active ingredients and adopt non-chemical strategies.
10. Studi di caso / Case Studies
IT:
- Italia settentrionale: Epidemia estiva su broccoli in serra; fallimento dei trattamenti insetticidi tradizionali; controllo efficace con A. colemani.
- Inghilterra: Introduzione di cultivar resistenti ha ridotto il numero di interventi fitosanitari del 70%.
- India: Campi di cavolo biologico protetti con estratti di neem e impianti di confusione visiva con trappole colorate.
EN:
- Northern Italy: Summer outbreak on greenhouse broccoli; traditional insecticides failed; effective control achieved with A. colemani.
- England: Introduction of resistant cultivars reduced pesticide interventions by 70%.
- India: Organic cabbage fields protected with neem extracts and visual disruption setups with colored traps.
Conclusione / Conclusion
IT: Brevicoryne brassicae è un afide altamente adattabile e dannoso, il cui controllo richiede un approccio integrato e sostenibile. La conoscenza della biologia e l’impiego di metodi alternativi alla chimica sono fondamentali per contenere le infestazioni e tutelare la biodiversità agricola.
EN: Brevicoryne brassicae is a highly adaptable and harmful aphid whose control requires an integrated and sustainable approach. Understanding its biology and using alternatives to chemical control are key to managing infestations and protecting agricultural biodiversity.
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