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Cacopsylla pruni: Biologia, Danni e Gestione Integrata

🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹 Cacopsylla pruni: Biology, Damage, and Integrated Management 1. Introduzione | Introduction IT:Cacopsylla pruni è un piccolo insetto fitomizo appartenente alla famiglia Psyllidae, strettamente associato a piante come il prunus domestico (susino), ma è stato segnalato anche su ciliegio e albicocco. È un fitofago rilevante per l’agricoltura e la frutticoltura,…


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Cacopsylla pruni: Biology, Damage, and Integrated Management


1. Introduzione | Introduction

IT:
Cacopsylla pruni è un piccolo insetto fitomizo appartenente alla famiglia Psyllidae, strettamente associato a piante come il prunus domestico (susino), ma è stato segnalato anche su ciliegio e albicocco. È un fitofago rilevante per l’agricoltura e la frutticoltura, noto per il suo ruolo nella diffusione di fitoplasmi e virus sulle drupacee. In molte aree prunicole, può causare gravi danni agronomici, influenzando la qualità delle produzioni e la salute delle piante.

EN:
Cacopsylla pruni is a small phloem-sucking insect in the Psyllidae family, primarily associated with Prunus domestica (plum), but also reported on cherry and apricot. It is an important pest in fruit agriculture, known for its role in transmitting phytoplasmas and viruses in stone fruits. In many plum-growing regions, it can cause significant agronomic damage, affecting production quality and plant health.


2. Distribuzione e Habitat | Distribution and Habitat

IT:
Originario dell’Europa temperata, C. pruni si trova ampiamente nelle aree di coltivazione di susino, ciliegio e albicocco. Predilige ambienti con climi miti e stagioni vegetative lunghe, ma è presente anche in aree più fredde se supportato da colture intensive. Si sviluppa in modo intenso in impianti commerciali densamente coltivati.

EN:
Native to temperate Europe, C. pruni is widely present in plum, cherry, and apricot-growing areas. It prefers mild climates and long growing seasons but can also thrive in colder regions if supported by intensive orchards. It thrives particularly well in densely planted commercial systems.


3. Morfologia e Identificazione | Morphology and Identification

IT:
Gli adulti di C. pruni misurano circa 3 mm, con corpo giallo-verde, ali tenute a tetto e occhi chiari. Le antenne sono sottili e segmentate. Le ninfe, di aspetto appiattito e trasparente, producono melata visibile e si trovano su germogli e foglie giovani.

EN:
Adults measure around 3 mm, with a yellow-green body, tented wings, and light-colored eyes. Antennae are thin and segmented. Nymphs are flattened and translucent, producing noticeable honeydew, and are found on young shoots and leaves.


4. Ciclo Biologico e Fenologia | Life Cycle and Phenology

IT:
Specie multivoltina, C. pruni compie generalmente 2–4 generazioni all’anno. Svernano come adulti, depongono uova in primavera su germogli. Le ninfe emergono a inizio della vegetazione, con successive generazioni fino a tardo autunno. In climi caldi possono svernare anche ninfe tardive.

EN:
As a multivoltine species, C. pruni typically completes 2–4 generations per year. Adults overwinter, laying eggs in spring on new buds. Nymphs emerge with bud break, producing successive generations until late autumn. In warm climates, late-stage nymphs may also overwinter.


5. Comportamento Alimentare e Produzione di Melata | Feeding Behavior and Honeydew

IT:
Cacopsylla pruni si nutre della linfa floematica, rilasciando melata zuccherina che ricopre germogli e foglie. Questa sostanza favorisce lo sviluppo di fumaggine, una muffa scura che riduce la fotosintesi, stressando la pianta.

EN:
C. pruni feeds on phloem sap, excreting sugary honeydew that coats shoots and leaves. This substance promotes sooty mold growth—black fungi that reduce photosynthesis and stress the tree.


6. Danni Diretti e Indiretti | Direct and Indirect Damage

IT:
I danni diretti includono deformazioni fogliari, crescita stentata e caduta precoce di frutti. Danni indiretti sono legati alla trasmissione di fitoplasmi e virus, che causano sintomi cronici, scarsa produttività, fioriture anomale e riduzione delle rese commmerciali.

EN:
Direct damage includes leaf deformation, stunted growth, and premature fruit drop. Indirect effects relate to phytoplasma and virus transmission, causing chronic symptoms, poor productivity, abnormal flowering, and reduced marketable yield.


7. Monitoraggio | Monitoring

IT:
Il monitoraggio si effettua tramite trappole cromotropiche per adulti, ispezioni visuali di germogli e rilevamento di melata. È utile effettuare conteggi numerici delle ninfe su germoglio per valutare la pressione dell’infestazione e decidere i trattamenti.

EN:
Monitoring involves yellow sticky traps for adults, visual inspections of shoots, and honeydew detection. Counting nymphs per shoot aids in assessing infestation pressure and decision-making for treatments.


8. Nemici Naturali e Controllo Biologico | Natural Enemies & Biological Control

IT:
Tra i nemici naturali ci sono coccinelle, crisopidi, sirfidi, ragni e predatori generici; diversi imenotteri parassitoidi agiscono sia su uova che su ninfe. Favorire questi insetti è strategico in un approccio IPM.

EN:
Natural enemies include lady beetles, lacewings, hoverflies, spiders, and generalist predators; various parasitoid wasps target eggs and nymphs. Supporting these insects is key in an IPM strategy.


9. Controllo Chimico | Chemical Control

IT:
I trattamenti chimici selettivi (es. acetamiprid, spirotetramat) mirano a ridurre le popolazioni in momenti critici della primavera e dell’estate. Devono essere calibrati per non danneggiare gli insetti utili.

EN:
Selective chemical treatments (e.g. acetamiprid, spirotetramat) aim to reduce populations during spring and summer. Applications must be carefully targeted to preserve beneficial insects.


10. Strategia di Difesa Integrata (IPM) | Integrated Pest Management

IT:
Una strategia IPM include:

  1. Monitoraggio accurato
  2. Interventi agronomici (potature, conduzione del suolo)
  3. Trattamenti biologici (predatori, parassitoidi)
  4. Trattamenti chimici mirati là dove necessario
  5. Scelta di varietà meno suscettibili

EN:
An IPM strategy includes:

  1. Accurate monitoring
  2. Agronomic measures (pruning, soil management)
  3. Biological control (predators, parasitoids)
  4. Targeted chemical treatments where needed
  5. Selection of less susceptible cultivars

11. Casi Studio | Case Studies

IT:
In un impianto di susini commerciali del Trentino, l’introduzione di trappole cromotropiche e potenziamento della biodiversità ha ridotto l’infestazione del 50 % in un anno. In un frutteto ligure, l’applicazione combinata di acetamiprid e spirotetramat ha contenuto danni sotto la soglia di danno economico.

EN:
In a commercial plum orchard in Trentino, installing yellow traps and enhancing biodiversity reduced infestation by 50% in one year. In a Ligurian orchard, combined use of acetamiprid and spirotetramat contained damage below economic threshold.


12. Prospettive Future | Future Perspectives

IT:
Prospettive includono sviluppo di modelli previsionali fenologici, uso di varietà resistenti, introduzione di parassitoidi su larga scala e monitoraggio automatico tramite sensori in campo.

EN:
Future perspectives include using phenological forecasting models, resistant plum cultivars, large-scale release of parasitoids, and automated field monitoring via sensors.


13. Conclusioni | Conclusions

IT:
Cacopsylla pruni rappresenta una minaccia seria per le drupacee, attraverso danni diretti e trasmissione di patogeni. Un approccio integrato e sostenibile è fondamentale per produzioni sane, redditizie e rispettose dell’ambiente.

EN:
C. pruni poses a serious threat to stone fruits via direct damage and pathogen transmission. A sustainable, integrated management approach is essential for healthy, profitable, and eco-friendly production.


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