458SOCOM.ORG ENTOMOLOGIA A 360°

Casi studio su aphis craccivora

Caso Studio 1: Impatto di Aphis craccivora su coltivazioni di fagiolo in Africa occidentale Study Case 1: Impact of Aphis craccivora on Bean Crops in West Africa IT:In molte regioni dell’Africa occidentale, il fagiolo comune (Phaseolus vulgaris) rappresenta una fonte essenziale di proteine per le popolazioni rurali. Tuttavia, Aphis craccivora…


Caso Studio 1: Impatto di Aphis craccivora su coltivazioni di fagiolo in Africa occidentale

Study Case 1: Impact of Aphis craccivora on Bean Crops in West Africa

IT:
In molte regioni dell’Africa occidentale, il fagiolo comune (Phaseolus vulgaris) rappresenta una fonte essenziale di proteine per le popolazioni rurali. Tuttavia, Aphis craccivora è uno dei principali fitofagi che compromettono la produzione. Uno studio condotto in Nigeria ha monitorato le popolazioni di afidi in relazione a parametri climatici e gestione agricola, al fine di valutare i danni e proporre strategie di controllo integrate.

EN:
In many regions of West Africa, common bean (Phaseolus vulgaris) is a crucial protein source for rural populations. However, Aphis craccivora is one of the primary pests compromising production. A study in Nigeria monitored aphid populations relative to climatic parameters and agricultural management to assess damage and propose integrated control strategies.

Metodi / Methods

IT:
I ricercatori hanno condotto campionamenti settimanali su 20 appezzamenti durante due stagioni di coltivazione. Sono stati registrati i livelli di infestazione, le condizioni ambientali (temperatura, umidità, pioggia) e l’uso di pesticidi. Sono state analizzate anche la presenza di predatori naturali e l’efficacia di trappole adesive.

EN:
Researchers conducted weekly samplings on 20 plots during two growing seasons. Infestation levels, environmental conditions (temperature, humidity, rainfall), and pesticide use were recorded. The presence of natural predators and effectiveness of sticky traps were also analyzed.

Risultati / Results

IT:
Le infestazioni di Aphis craccivora sono risultate significativamente correlate con periodi caldi e umidi. I picchi di popolazione coincidenti con la fioritura e la formazione dei baccelli hanno causato riduzioni di resa fino al 30%. L’uso indiscriminato di insetticidi ha danneggiato i predatori naturali, favorendo il rapido aumento degli afidi.

EN:
Aphis craccivora infestations were significantly correlated with warm and humid periods. Population peaks coinciding with flowering and pod formation caused yield reductions up to 30%. Indiscriminate insecticide use harmed natural predators, favoring rapid aphid population growth.

Discussione / Discussion

IT:
Lo studio ha evidenziato l’importanza di adottare strategie di gestione integrata, valorizzando i predatori naturali come coccinelle e imenotteri parassitoidi. È consigliata la rotazione colturale e l’uso di varietà resistenti. L’educazione degli agricoltori verso pratiche più sostenibili si rivela cruciale.

EN:
The study highlighted the importance of adopting integrated management strategies, promoting natural predators such as lady beetles and parasitic wasps. Crop rotation and use of resistant varieties are recommended. Farmer education towards more sustainable practices is crucial.


Caso Studio 2: Resistenza agli insetticidi in popolazioni di Aphis craccivora in India

Study Case 2: Insecticide Resistance in Aphis craccivora Populations in India

IT:
In India, l’intenso uso di insetticidi ha portato allo sviluppo di popolazioni di Aphis craccivora resistenti, complicando il controllo in colture come arachidi e fagioli. Uno studio ha analizzato la suscettibilità di popolazioni locali a vari principi attivi, valutando il rischio di resistenza e proponendo strategie di gestione.

EN:
In India, intensive insecticide use has led to the development of resistant Aphis craccivora populations, complicating control in crops like peanuts and beans. A study analyzed the susceptibility of local populations to various active ingredients, assessing resistance risk and proposing management strategies.

Metodi / Methods

IT:
Sono stati raccolti campioni da diverse regioni e testati con bioassay per la sensibilità a neonicotinoidi, piretroidi e organofosfati. Parallelamente, sono state condotte analisi molecolari per identificare mutazioni associate alla resistenza.

EN:
Samples were collected from various regions and tested with bioassays for sensitivity to neonicotinoids, pyrethroids, and organophosphates. Molecular analyses were conducted to identify mutations associated with resistance.

Risultati / Results

IT:
Le popolazioni mostravano elevata resistenza ai piretroidi, moderata ai neonicotinoidi e sensibilità variabile agli organofosfati. Mutazioni nel gene target per i piretroidi sono risultate diffuse, indicando selezione genetica. Le pratiche agricole non integrate hanno accelerato questo fenomeno.

EN:
Populations showed high resistance to pyrethroids, moderate resistance to neonicotinoids, and variable sensitivity to organophosphates. Mutations in the target gene for pyrethroids were widespread, indicating genetic selection. Non-integrated agricultural practices accelerated this phenomenon.

Discussione / Discussion

IT:
È essenziale ruotare i principi attivi e implementare il controllo biologico per rallentare la resistenza. L’informazione agli agricoltori e il monitoraggio continuo sono chiavi per una gestione efficace e sostenibile.

EN:
Rotating active ingredients and implementing biological control are essential to slow resistance. Farmer education and continuous monitoring are key for effective and sustainable management.


Caso Studio 3: Uso di predatori naturali per il controllo di Aphis craccivora in colture orticole in Italia

Study Case 3: Use of Natural Predators to Control Aphis craccivora in Vegetable Crops in Italy

IT:
In Italia, Aphis craccivora è un fitofago emergente su diverse colture orticole, specialmente in serra. Un progetto sperimentale ha testato l’efficacia di coccinelle (Coccinella septempunctata) e imenotteri parassitoidi (Aphidius colemani) per il controllo biologico.

EN:
In Italy, Aphis craccivora is an emerging pest on several vegetable crops, especially in greenhouses. An experimental project tested the effectiveness of lady beetles (Coccinella septempunctata) and parasitic wasps (Aphidius colemani) for biological control.

Metodi / Methods

IT:
In serre di peperoni e pomodori sono stati rilasciati predatori in diverse densità. Il monitoraggio delle popolazioni di afidi e predatori è stato effettuato settimanalmente, valutando la diminuzione degli infestanti e la salute delle piante.

EN:
In pepper and tomato greenhouses, predators were released at different densities. Aphid and predator populations were monitored weekly, evaluating pest reduction and plant health.

Risultati / Results

IT:
L’introduzione di coccinelle e parassitoidi ha ridotto significativamente le popolazioni di Aphis craccivora, con un’efficacia maggiore nelle combinazioni di entrambi i predatori. Le piante trattate hanno mostrato meno danni e migliore sviluppo vegetativo.

EN:
Introduction of lady beetles and parasitoids significantly reduced Aphis craccivora populations, with higher effectiveness when both predators were combined. Treated plants showed less damage and better vegetative growth.

Discussione / Discussion

IT:
Il controllo biologico integrato con rilascio di predatori rappresenta una strategia efficace e sostenibile, riducendo la necessità di pesticidi. La conoscenza delle dinamiche predatore-preda è fondamentale per ottimizzare gli interventi.

EN:
Biological control integrated with predator release is an effective and sustainable strategy, reducing pesticide need. Understanding predator-prey dynamics is fundamental to optimize interventions.


+

Rispondi

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.