Case Study 1: Biological control of the maritime pine scale (Matsucoccus feytaudi) with Anthocoris sarothamni
Contesto – Background
Nel sud della Francia, le pinete costiere di Pinus pinaster sono state seriamente danneggiate dall’infestazione di Matsucoccus feytaudi. A partire dagli anni 2000, è stato condotto uno studio per introdurre predatori naturali contro questa cocciniglia. Anthocoris sarothamni è stato identificato come un possibile candidato per il controllo biologico.
In southern France, coastal maritime pine forests (Pinus pinaster) have been heavily affected by the scale insect Matsucoccus feytaudi. Since the early 2000s, a study was launched to evaluate the effectiveness of introducing natural predators. Anthocoris sarothamni was identified as a potential candidate for biological control.
Svolgimento – Development
Diversi esemplari di A. sarothamni sono stati raccolti in aree di ginestra infestata, il loro habitat naturale. Sono stati allevati in laboratorio e rilasciati in parcelle di prova nei boschi di pino. Monitoraggi settimanali hanno osservato il comportamento predatorio del miride.
Several specimens of A. sarothamni were collected from broom thickets, their natural habitat. They were reared in laboratory conditions and released in experimental plots in pine forests. Weekly monitoring recorded the predatory behavior of the bug.
Risultati – Results
In un periodo di tre mesi, la popolazione della cocciniglia è diminuita del 60%, con un incremento proporzionale del numero di predatori. Gli adulti di A. sarothamni si sono adattati rapidamente all’ambiente boschivo, localizzando e consumando le ninfe della cocciniglia.
Within three months, the scale insect population dropped by 60%, with a proportional increase in predator presence. A. sarothamni adults quickly adapted to the pine forest environment, locating and consuming scale nymphs efficiently.
Conclusioni – Conclusions
Lo studio ha dimostrato che A. sarothamni può contribuire significativamente al controllo biologico di Matsucoccus feytaudi. È stato raccomandato per programmi pilota di biocontrollo in altre zone del Mediterraneo.
The study showed that A. sarothamni can contribute significantly to the biological control of M. feytaudi. It has been recommended for pilot biocontrol programs in other Mediterranean areas.
Caso studio 2: Predazione di afidi su Genista scorpius in ambienti aridi
Case Study 2: Aphid predation on Genista scorpius in arid habitats
Contesto – Background
Nelle aree aride del centro della Spagna, Genista scorpius è una delle poche leguminose spontanee. Tuttavia, è frequentemente infestata da afidi, in particolare Aphis genistae. A. sarothamni è stato osservato in associazione con questa pianta.
In arid areas of central Spain, Genista scorpius is one of the few native legumes. However, it is frequently infested by aphids, particularly Aphis genistae. A. sarothamni has been observed in association with this plant.
Svolgimento – Development
Ricercatori locali hanno condotto un’indagine di campo durante la stagione secca, registrando la presenza di afidi e predatori. In 15 siti monitorati, A. sarothamni è risultato presente nel 90% dei casi, spesso in fase adulta.
Local researchers conducted field surveys during the dry season, recording aphid and predator presence. In 15 monitored sites, A. sarothamni was present in 90% of cases, often as adults.
Risultati – Results
La presenza del miride ha coinciso con un declino della densità di afidi fino al 75% in sei settimane. Le osservazioni dirette hanno mostrato predazione attiva su afidi giovani e adulti. Inoltre, si è notata una limitata competizione con altri predatori.
The presence of the bug coincided with a decline in aphid density by up to 75% over six weeks. Direct observations showed active predation on both young and adult aphids. Furthermore, limited competition with other predators was noted.
Conclusioni – Conclusions
A. sarothamni rappresenta un alleato prezioso nella regolazione naturale delle popolazioni afidiche su piante leguminose in ambienti difficili. La sua tolleranza alla siccità ne aumenta il potenziale come biocontrollore in climi caldi.
A. sarothamni is a valuable ally in the natural regulation of aphid populations on leguminous plants in harsh environments. Its drought tolerance increases its potential as a biocontrol agent in warm climates.
Caso studio 3: Presenza accidentale in coltivazioni di lavanda – Implicazioni ecologiche
Case Study 3: Accidental presence in lavender fields – Ecological implications
Contesto – Background
In Provenza, alcune coltivazioni biologiche di lavanda hanno segnalato la presenza di Anthocoris sarothamni, sebbene non si tratti di un ambiente tipico per la specie. L’attenzione è stata attratta dall’aumento della predazione sugli afidi della lavanda (Macrosiphum spp.).
In Provence, organic lavender farms reported the presence of A. sarothamni, even though it is not a typical environment for the species. The focus was drawn to increased predation on lavender aphids (Macrosiphum spp.).
Svolgimento – Development
Ricercatori universitari hanno indagato sulla dinamica. È emerso che siepi vicine di ginestra e Spartium junceum ospitavano colonie stabili del miride, che si è spostato nei campi vicini alla ricerca di cibo. Le osservazioni sono durate tre mesi.
University researchers investigated the dynamics. It emerged that nearby broom hedges (Genista, Spartium junceum) hosted stable colonies of the bug, which migrated into adjacent fields in search of food. Observations lasted three months.
Risultati – Results
La predazione degli afidi è aumentata del 40% nelle aree di lavanda vicine alla ginestra. Non sono stati rilevati effetti negativi sulle piante coltivate. La presenza di A. sarothamni è risultata favorevole per il controllo degli afidi senza alterare l’equilibrio biologico.
Aphid predation increased by 40% in lavender areas near broom thickets. No negative effects were recorded on the cultivated plants. The presence of A. sarothamni proved favorable for aphid control without disturbing the biological balance.
Conclusioni – Conclusions
La presenza accidentale di A. sarothamni in coltivazioni biologiche potrebbe essere incoraggiata come supporto naturale alla difesa integrata. Studi futuri dovrebbero esaminare l’effetto a lungo termine e la sua compatibilità con impollinatori e altri insetti utili.
The accidental presence of A. sarothamni in organic crops could be encouraged as a natural support to integrated pest management. Future studies should assess its long-term effects and compatibility with pollinators and other beneficial insects.
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