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Le coccinelle: piccoli predatori al servizio del verde
Dietro l’aspetto grazioso delle coccinelle si nasconde un insetto famelico e instancabile, capace di divorare centinaia di afidi in pochissimo tempo. Sono tra gli alleati più efficaci nella lotta biologica contro i parassiti che infestano orti, frutteti e piante ornamentali.
Quante specie esistono?
In Italia vivono oltre 100 specie di coccinelle, molte delle quali si nutrono di insetti dannosi. Le più comuni sono:
- Coccinella septempunctata (sette puntini)
- Adalia bipunctata (due puntini)
- Harmonia axyridis (coccinella arlecchino), introdotta per il controllo biologico
Cosa mangiano davvero le coccinelle?
- Afidi (pidocchi delle piante)
- Cocciniglie
- Acari
- Uova e larve di altri insetti fitofagi
Anche le larve di coccinella sono voracissime e spesso ancora più efficaci degli adulti nel controllo dei parassiti.
Dove trovare e come attirare le coccinelle
Le coccinelle amano ambienti con buona biodiversità e poca chimica. Per favorirle:
- Evita pesticidi chimici
- Pianta fiori a ombrello, come finocchio selvatico, aneto, carota, coriandolo
- Lascia zone incolte o siepi spontanee, utili per il rifugio invernale
- Installa casette per insetti, ottime anche per la deposizione delle uova
Il ruolo delle coccinelle nella gestione biologica
L’uso delle coccinelle in agricoltura e giardinaggio biologico è diffuso e consigliato:
- Controllano gli afidi senza alterare l’equilibrio naturale
- Non danneggiano piante, fiori o ortaggi
- Possono essere introdotte manualmente in serra o in campo aperto
✅ In sintesi
Le coccinelle non sono solo simboli di fortuna: sono veri agenti di difesa ecologica. Avere un giardino ricco di coccinelle significa proteggere le piante in modo naturale, riducendo la dipendenza da trattamenti chimici. Basta poco per attirarle e conservarle: un angolo di natura spontanea può fare miracoli.
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