🐝🐝
✅ Identificazione generale
- Ordine: Hymenoptera
- Famiglia: Cynipidae
- Genere: Diplolepis
- Specie comuni: Diplolepis rosae, Diplolepis mayri, Diplolepis nervosa, Diplolepis eglanteriae
- Dimensioni adulte: 2–5 mm
- Aspetto: Imenotteri molto piccoli, spesso poco visibili sul campo. Corpo scuro, ali trasparenti.
🌿 Piante ospiti
- Esclusivamente rosacee del genere Rosa (spontanee e coltivate).
- Molto frequenti su Rosa canina, Rosa gallica, Rosa rugosa e ibridi ornamentali.
🌰 Galle: il segno inconfondibile
Il segno principale dell’attività di Diplolepis è la formazione di galle (escrescenze vegetali) sui fusti o sulle foglie della rosa.SpecieTipo di gallaPosizioneD. rosae “Letto di muschio”, galla lanosa e verdognola Su rami e giovani germogli D. mayri Galla spinosa e dura Su foglioline D. nervosa Galle fogliari a forma di vescica Su margine fogliare D. eglanteriae Galle tondeggianti rosse/verdastre Su superficie fogliare
🔄 Ciclo biologico (in sintesi)
- Svernamento: nello stadio larvale all’interno delle galle secche.
- Sfarfallamento: primavera – estate, con tempi variabili secondo la specie.
- Deposizione uova: nella primavera sulle giovani foglie o gemme.
- Sviluppo galla: stimolato dalla secrezione della larva, che manipola i tessuti vegetali.
- 1 generazione/anno (univoltine), ma le galle permangono anche dopo l’uscita dell’adulto.
🧬 Curiosità biologiche
- Le larve non scavano: restano chiuse nella galla, dove si nutrono del tessuto parenchimatico.
- Alcune specie si riproducono per partenogenesi (solo femmine).
- Ogni galla può ospitare parassitoidi (es. Torymidae, Eulophidae) e inquilini (specie che vivono nella galla senza crearla).
🎯 Impatto sulle piante
- Effetto estetico: le galle sono molto visibili e talvolta antiestetiche.
- Danno fisiologico: minimo o nullo in piante adulte. Solo nei vivai o nei rosai ornamentali giovani possono causare stress.
- Non trasmettono virus né batteri.
🛠️ Gestione e controllo
TecnicaEfficaciaNote Potatura delle galle ⭐⭐⭐⭐☆ Da fare in inverno, rimuovendo i rami colpiti Bruciatura dei residui ⭐⭐⭐☆☆ Riduce la popolazione svernante Insetticidi sistemici ⭐☆☆☆☆ Sconsigliati: le larve sono protette nella galla Controllo biologico naturale ⭐⭐⭐☆☆ Esistono antagonisti naturali attivi Monitoraggio visivo ⭐⭐⭐⭐☆ Le galle sono facilmente individuabili
📌 Osservazioni per manutentori del verde
- Intervenire solo in caso di infestazione massiccia, o per ragioni estetiche in giardini ornamentali.
- Non sono necessarie azioni chimiche: il monitoraggio e la potatura mirata bastano nella maggior parte dei casi.
- Le galle possono essere utili rifugi per insetti utili, quindi rimuoverle solo se necessario.
🔍 Curiosità storica
La galla di D. rosae, nota come “bedeguar”, era già descritta da Plinio il Vecchio e usata nella medicina popolare per curare infiammazioni e febbri.
Rispondi