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🇮🇹 Caso studio 1: Coltivazione di pomodoro in serra – Sicilia

🦟🐛🦠🕷️🦂🦗🪲🪰🦋 In una serra da 5000 m² in provincia di Ragusa, una grave infestazione di Trialeurodes vaporariorum minacciava una coltura di pomodoro ciliegino a inizio primavera. Dopo due interventi fallimentari con insetticidi di sintesi, si è scelto di adottare un approccio biologico integrato. Sono state introdotte 0,5 femmine di Encarsia…


🦟🐛🦠🕷️🦂🦗🪲🪰🦋

In una serra da 5000 m² in provincia di Ragusa, una grave infestazione di Trialeurodes vaporariorum minacciava una coltura di pomodoro ciliegino a inizio primavera. Dopo due interventi fallimentari con insetticidi di sintesi, si è scelto di adottare un approccio biologico integrato. Sono state introdotte 0,5 femmine di Encarsia formosa per m² in tre ondate settimanali consecutive.

Dopo tre settimane:

  • Il 70% delle ninfe di mosca bianca era parassitizzato.
  • Si è notata una netta riduzione dei residui appiccicosi (melata).
  • Le piante hanno ripreso a crescere vigorosamente.

Note: Le mummie erano facilmente osservabili sulle foglie inferiori e il monitoraggio ha permesso di sospendere i rilasci dopo il 21° giorno.


🇬🇧 Case Study 1: Tomato Greenhouse – Sicily

In a 5000 m² greenhouse in Ragusa (Sicily), a severe Trialeurodes vaporariorum infestation was threatening cherry tomato crops in early spring. After two unsuccessful synthetic insecticide treatments, the grower switched to a biological strategy. Three consecutive weekly releases of Encarsia formosa (0.5 females/m²) were carried out.

After three weeks:

  • 70% of whitefly nymphs were parasitized.
  • Sticky residues (honeydew) decreased significantly.
  • The plants resumed healthy growth.

Notes: Mummies were easily visible on lower leaves, and releases were stopped after 21 days.


🇮🇹 Caso studio 2: Serre ornamentali – Olanda

In una grande serra specializzata in piante ornamentali da appartamento, si è avviato un programma di lotta biologica su base preventiva. Ogni 10 giorni venivano rilasciate Encarsia formosa in zone sensibili (vicino a entrate d’aria, tunnel e scaffali d’ombra), anche in assenza di infestazione.

Dopo 2 mesi:

  • Le piante non presentavano danni da mosca bianca.
  • Non è stato necessario alcun trattamento chimico.
  • La qualità visiva delle foglie (colore, lucentezza) è migliorata.

Vantaggio principale: Nessuna interruzione della produzione o quarantene.


🇬🇧 Case Study 2: Ornamental Greenhouse – Netherlands

In a large Dutch greenhouse producing indoor ornamental plants, a preventive biological control program was implemented. Encarsia formosa was released every 10 days in sensitive areas (near air intakes, tunnels, and shaded shelves), even without visible infestation.

After 2 months:

  • Plants showed no signs of whitefly damage.
  • No chemical treatments were needed.
  • Leaf visual quality (color, shine) improved significantly.

Main advantage: No production disruptions or quarantine delays.


🇮🇹 Caso studio 3: Coltivazione biologica di cetriolo – Emilia-Romagna

Un’azienda agricola biologica ha integrato Encarsia formosa con l’impiego di trappole cromotropiche gialle per monitorare precocemente le mosche bianche. I rilasci sono stati modulati in base alle catture settimanali.

Risultati dopo 40 giorni:

  • La popolazione è rimasta sotto la soglia di danno economico.
  • Il costo totale del biocontrollo è stato inferiore al 30% di una gestione convenzionale.
  • Nessun residuo è stato rilevato sui frutti.

🇬🇧 Case Study 3: Organic Cucumber Farming – Emilia-Romagna

An organic farm combined Encarsia formosa with yellow sticky traps to monitor whitefly populations early. Releases were adjusted weekly based on trap catches.

Results after 40 days:

  • Pest population stayed below the economic damage threshold.
  • Total biocontrol costs were less than 30% of conventional treatment costs.
  • No pesticide residues were found on harvested cucumbers.

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