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🧬 Identità e classificazione
Lixus scabricollis è un coleottero della famiglia Curculionidae, sottofamiglia Lixinae, che si distingue per la sua associazione stretta con il cardo selvatico e altre Composite spinose. È diffuso in ambienti aperti, soleggiati e incolti, caratteristici del paesaggio mediterraneo e continentale arido.
- Ordine: Coleoptera
- Famiglia: Curculionidae
- Sottofamiglia: Lixinae
- Genere: Lixus
- Specie: Lixus scabricollis Boheman, 1836
🔍 Morfologia
- Adulto: Lunghezza 10–15 mm, corpo allungato, scuro o bruno-nerastro, talvolta con sfumature grigie. Il pronoto presenta una rugosità evidente, da cui il nome scabricollis (“collo ruvido”).
- Rostro: Lungo e curvo, tipico dei Lixinae.
- Antenne: Inserite sul rostro, con clava terminale.
- Larva: Biancastra, apoda, con capo bruno; si sviluppa all’interno dei fusti delle piante ospiti.
🌿 Piante ospiti
Le larve di Lixus scabricollis si sviluppano all’interno dei fusti o delle radici di piante della famiglia Asteraceae, in particolare cardi selvatici e onopordi.
- Cirsium arvense (cardo dei campi)
- Onopordum acanthium
- Carduus nutans
- Cynara spp. (carciofo, in rari casi)
- Silybum marianum (cardo mariano)
🔁 Ciclo biologico
Svernamento
Gli adulti svernano nel suolo o tra la lettiera vegetale.
Attività
- Primavera: Emergono, si nutrono dei tessuti vegetali e si accoppiano.
- Depongono le uova nei fusti o nelle basi delle piante ospiti.
- Le larve scavano all’interno, nutrendosi del midollo.
- La pupazione avviene nella pianta stessa, talvolta vicino alla radice.
- Una sola generazione annua (specie univoltina).
🧭 Habitat e distribuzione
- Presente in gran parte del bacino del Mediterraneo, compresa l’Italia, e diffuso anche nell’Europa orientale.
- Predilige ambienti aridi e caldi, margini stradali, incolti, pascoli, campi abbandonati.
🧷 Danni e impatto
In condizioni naturali, Lixus scabricollis svolge un ruolo di fitofago specialistico, senza causare danni economici rilevanti. Tuttavia:
- Può compromettere la struttura dei fusti dei cardi spontanei.
- In caso di infestazioni elevate, può indebolire piante da biomassa o fitofarmaceutiche (come il cardo mariano).
- In zone dove si coltiva il carciofo in modo estensivo, si sono osservati sporadici attacchi larvali, anche se il danno diretto è raro.
🛡️ Controllo e gestione
Controllo biologico
- Sono stati osservati parassitoidi endofagi (Braconidae) che attaccano le larve nel fusto.
- Uccelli e predatori entomofagi consumano regolarmente gli adulti.
- La biodiversità favorisce l’autoregolazione della specie.
Controllo agronomico
- Nei contesti agricoli, la rimozione precoce delle piante ospiti spontanee può prevenire l’ovideposizione.
- In colture particolarmente sensibili (es. carciofi), si consiglia di monitorare la presenza degli adulti in primavera.
Controllo chimico
- Non previsto: la biologia endofitica delle larve rende inefficaci i trattamenti.
- In agricoltura biologica non è considerata una specie target.
🧭 Importanza ecologica
Lixus scabricollis contribuisce al controllo naturale di piante infestanti come il cardo dei campi (Cirsium arvense), spesso fastidiose per l’agricoltura. La sua presenza indica ecosistemi floristicamente ricchi e meno disturbati.
🔬 Differenze rispetto ad altre specie di Lixus
- A differenza di Lixus angustulus o Lixus junci, non è legato ad habitat umidi o palustri.
- Si distingue da Lixus pulverulentus per la rugosità del pronoto e la predilezione per le Asteraceae spinose.
💬 Conclusione
Lixus scabricollis è un coleottero endemico dei paesaggi erbacei mediterranei, poco dannoso per l’agricoltura ma importante nella regolazione delle popolazioni di cardi e simili. È una specie interessante dal punto di vista entomologico, facilmente osservabile e potenzialmente utile per programmi di monitoraggio della biodiversità.
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