458SOCOM.ORG ENTOMOLOGIA A 360°

🔍 Confronto tra Otiorhynchus rugosostriatus e Otiorhynchus niger

🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧 A practical comparison between two similar but distinct root weevils 1. Aspetto morfologico (Morphology) Caratteristica O. rugosostriatusO. niger Dimensioni adulte 6–8 mm 8–10 mm Colore Bruno scuro con riflessi opachi Nero lucido, uniforme Aspetto delle elitre Rugose con evidenti solchi longitudinali Più lisce, con striature meno evidenti Zampe Marroni…


🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧

A practical comparison between two similar but distinct root weevils


1. Aspetto morfologico (Morphology)

Caratteristica O. rugosostriatusO. niger Dimensioni adulte 6–8 mm 8–10 mm Colore Bruno scuro con riflessi opachi Nero lucido, uniforme Aspetto delle elitre Rugose con evidenti solchi longitudinali Più lisce, con striature meno evidenti Zampe Marroni Nere, robuste

Interpretazione:
Rugosostriatus appare più “grezzo” alla vista, con corpo compatto e opaco. Niger ha un aspetto più lucido e uniforme, distinguibile in condizioni di buona luce.


2. Habitat e distribuzione (Habitat and Range)

Aspetto O. rugosostriatusO. niger Ambiente preferito Giardini ornamentali, serre, vivai Zone boschive, bordi forestali, parchi urbani Presenza in Italia Molto comune Localizzata, ma in espansione Umidità del suolo Tollera ambienti umidi Predilige suoli ben drenati

Interpretazione:
Rugosostriatus è più diffuso nelle aree coltivate e ornamentali, mentre niger è più silvestre, legato agli ambienti naturali o semi-naturali.


3. Ciclo biologico e attività (Biology and Activity)

Aspetto O. rugosostriatusO. niger Ciclo vitale Annuale, una generazione/anno Annuale, ma più lento nello sviluppo Attività adulti Maggio–settembre Giugno–agosto Larve nel suolo Sì, attive in autunno e primavera Sì, ma più legate a lettiere forestali

Nota: entrambi svernano come larva nel terreno.


4. Piante ospiti e danni (Host Plants and Damage)

Aspetto O. rugosostriatusO. niger Piante colpite Ortensie, crisantemi, ciclamini, conifere in vaso Felci, piccole piante da sottobosco, eriche Tipo di danno Margini fogliari rosicchiati, radici danneggiate Danni più localizzati, raramente gravi Importanza economica Elevata nei vivai Minore, ma in crescita

Interpretazione:
Rugosostriatus è più problematico per il florovivaismo. Niger, pur meno dannoso, può diventare rilevante in zone protette o parchi.


5. Controllo (Management)

Aspetto O. rugosostriatusO. niger Nematodi utili Steinernema kraussei, Heterorhabditis bacteriophora Gli stessi, ma con efficacia variabile Metodi meccanici Trappole con assi, raccolta manuale Raccolta manuale, monitoraggio Difficoltà di contenimento Alta nei vivai Più facile da gestire in ambienti naturali


Conclusioni finali

  • Otiorhynchus rugosostriatus è un curculionide tipico delle aree coltivate e dei vivai. Ha un impatto maggiore sulle piante ornamentali, è più diffuso e più difficile da contenere.
  • Otiorhynchus niger è un coleottero meno comune ma in lieve espansione, più legato ad ambienti forestali e con danni generalmente meno significativi, ma da monitorare in zone naturali o protette.

🔄 Quando confonderli?

In condizioni di scarsa luce o in fase adulta notturna, possono sembrare simili. Ma una buona osservazione delle dimensioni, della lucentezza del corpo e del contesto ambientale può aiutare a distinguere le due specie in modo affidabile.


+

Rispondi

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.