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🪰 Bactrocera oleae: La Mosca dell’Olivo

🪰🪰 🪰 Bactrocera oleae: The Olive Fruit Fly 1. Identificazione della specie 1. Species Identification Bactrocera oleae è un dittero appartenente alla famiglia Tephritidae, ed è il principale insetto fitofago dell’olivo. L’adulto misura circa 4–5 mm, è di colore bruno con occhi verdi e una macchia nera sul torace e…


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🪰 Bactrocera oleae: The Olive Fruit Fly


1. Identificazione della specie

1. Species Identification

Bactrocera oleae è un dittero appartenente alla famiglia Tephritidae, ed è il principale insetto fitofago dell’olivo. L’adulto misura circa 4–5 mm, è di colore bruno con occhi verdi e una macchia nera sul torace e sulle ali. Le larve (minatrici) sono apode, biancastre e vivono all’interno del frutto.

Bactrocera oleae is a dipteran insect in the Tephritidae family and is the main pest of olive trees. The adult measures about 4–5 mm, has a brown body with green eyes and a distinct black spot on the thorax and wings. The larvae are legless, whitish, and develop inside the fruit.


2. Distribuzione e ospiti

2. Distribution and Hosts

È diffusa in tutte le aree olivicole del Mediterraneo, con presenza anche in regioni subtropicali e temperate. Colpisce esclusivamente l’olivo coltivato e quello selvatico (oleastro). La sua presenza è strettamente legata al clima: temperature miti e umidità elevata ne favoriscono la diffusione.

It is widespread throughout the Mediterranean olive-growing regions and is also found in subtropical and temperate zones. It targets only cultivated and wild olive trees. Its presence is closely linked to climate: mild temperatures and high humidity favor its spread.


3. Ciclo biologico

3. Life Cycle

La Bactrocera oleae compie da 2 a 5 generazioni l’anno, a seconda del clima. La femmina depone le uova all’interno del frutto immaturo, praticando una puntura visibile sulla buccia. Dopo pochi giorni, la larva nasce e inizia a nutrirsi della polpa, scavando gallerie che portano alla cascola precoce o al danneggiamento dell’oliva. La larva si impupa nel frutto o nel terreno.

Bactrocera oleae completes 2 to 5 generations per year depending on climate. The female lays eggs inside the unripe olive, making a visible puncture mark on the skin. A few days later, the larva hatches and begins feeding on the pulp, tunneling through it and causing premature fruit drop or damage. The larva pupates inside the fruit or in the soil.


4. Danni diretti e indiretti

4. Direct and Indirect Damage

I danni sono diretti, con perdita di prodotto per cascola e bacche intaccate, e indiretti, per il peggioramento della qualità dell’olio. Le olive infestate presentano acidi grassi liberi, ossidazioni e cattivo sapore, compromettendo il valore commerciale. In caso di infestazioni pesanti si possono registrare perdite produttive del 40–80%.

The damage is direct, through fruit loss and ruined olives, and indirect, as it worsens oil quality. Infested olives show increased free fatty acids, oxidation, and bad flavor, compromising their commercial value. In severe infestations, crop losses of 40–80% are possible.


5. Fattori che influenzano la diffusione

5. Factors Influencing Spread

Temperature comprese tra 20 e 30 °C, umidità relativa superiore al 60%, e presenza di frutti suscettibili (polpa tenera e buccia sottile) sono condizioni ideali per la proliferazione. Estati torride e siccitose riducono naturalmente le popolazioni. Le varietà di oliva più resistenti sono generalmente quelle a maturazione tardiva e buccia coriacea.

Temperatures between 20 and 30 °C, relative humidity above 60%, and the presence of susceptible fruits (soft pulp and thin skin) are ideal for population growth. Hot, dry summers can naturally suppress populations. More resistant olive varieties tend to be late-ripening with tougher skins.


6. Monitoraggio della popolazione

6. Population Monitoring

Il monitoraggio è essenziale per impostare una difesa razionale. Si utilizzano trappole cromotropiche o a feromoni per catturare gli adulti e valutare il livello di presenza. L’apertura periodica dei frutti consente di verificare la presenza di uova, larve o gallerie. La soglia d’intervento varia dal 2% al 10% di frutti infestati, in base alla destinazione produttiva.

Monitoring is essential for rational pest control. Pheromone or color traps are used to catch adults and assess their presence. Periodic sampling of fruits allows detection of eggs, larvae, or tunneling. Intervention thresholds range from 2% to 10% infested fruit, depending on end use (table or oil).


7. Difesa integrata e naturale

7. Integrated and Natural Control

La lotta integrata prevede strategie combinate: uso di varietà resistenti, raccolta anticipata, distruzione dei frutti caduti, e gestione ambientale (potatura, ventilazione). Esistono nemici naturali come parassitoidi (es. Psyttalia concolor) che controllano naturalmente le larve. Alcune pratiche, come l’inerbimento controllato, favoriscono la biodiversità utile.

Integrated control involves multiple strategies: resistant cultivars, early harvest, removal of fallen fruits, and environmental management (pruning, air circulation). Natural enemies like parasitoids (e.g., Psyttalia concolor) help suppress larvae. Practices like managed ground cover promote beneficial biodiversity.


8. Trattamenti mirati

8. Targeted Treatments

I trattamenti insetticidi devono essere tempestivi e selettivi, per non compromettere la qualità dell’olio e rispettare i limiti di residui. I prodotti autorizzati includono esche attrattive alimentari con principio attivo, da distribuire localmente. In agricoltura biologica si usano esche proteiche o caolino, che crea una barriera fisica sulle drupe.

Insecticide treatments must be timely and selective, to protect oil quality and respect residue limits. Approved products include bait sprays combining attractants with active ingredients. In organic farming, protein baits or kaolin clay are used to create a physical barrier on the fruit surface.


9. Prevenzione e gestione sostenibile

9. Prevention and Sustainable Management

La prevenzione passa da un’attenta scelta varietale, monitoraggio regolare, tecniche agronomiche e rispetto del calendario fenologico. La lotta alla mosca dell’olivo non si vince con un solo intervento, ma con una gestione continuativa dell’ecosistema olivicolo, puntando alla convivenza sotto soglia e alla qualità del prodotto finale.

Prevention relies on careful variety selection, regular monitoring, agronomic techniques, and timing according to phenology. Olive fruit fly control is not won with one intervention, but with ongoing ecosystem management, aiming for low-level coexistence and high final product quality.


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