Introduzione
Il coleottero giapponese, noto scientificamente come Popillia japonica, è una delle specie invasive più dannose per il verde ornamentale, agricolo e spontaneo. Originario del Giappone, è oggi presente in molte regioni del Nord America e in espansione in Europa, in particolare in Italia settentrionale. Questa guida bilingue è pensata per manutentori del verde, agricoltori e cittadini attenti all’ambiente, offrendo una panoramica completa sul riconoscimento, ciclo vitale e tecniche di contenimento del coleottero giapponese.
1. Identificazione del coleottero giapponese
1.1 Aspetto dell’adulto
- Lunghezza: 8–12 mm
- Colore: elitre rame brillante, torace e testa verde metallico
- 5 ciuffi di peli bianchi su ogni lato dell’addome + 2 sul retro
- Periodo di osservazione: giugno – settembre
1.2 Aspetto della larva
- Forma a “C”, bianco-crema, testa bruna
- Raster con disegno a “V” per la distinzione da altre larve di Scarabeidi
2. Ciclo di vita dettagliato
2.1 Uova (luglio-agosto)
Le femmine depongono le uova nel terreno umido, specialmente in prati ben irrigati. Ogni femmina può deporre 40-60 uova.
2.2 Larve (agosto-aprile)
Le larve si nutrono delle radici delle piante erbacee, in particolare dei tappeti erbosi. Passano l’inverno nel suolo.
2.3 Pupa (maggio-giugno)
Nel terreno, le larve si trasformano in pupe. Dopo circa 2-3 settimane, emergono gli adulti.
2.4 Adulto (giugno-settembre)
Gli adulti si nutrono di oltre 300 specie vegetali. Accoppiamento e deposizione uova chiudono il ciclo annuale.
3. Danni alle piante
3.1 Danni da larve
- Deperimento dei tappeti erbosi
- Ridotta crescita di colture erbacee
3.2 Danni da adulti
- Scheletrizzazione fogliare
- Danni a fiori e frutti (vite, rosa, tiglio, melo)
4. Tecniche di contenimento integrate
4.1 Monitoraggio
- Trappole a feromoni: utili per valutare la presenza, ma possono attrarre più insetti di quanti ne catturino.
4.2 Controllo biologico larvale
- Nemotodi entomopatogeni (Heterorhabditis bacteriophora)
- Batteri specifici: Bacillus thuringiensis var. galleriae, Paenibacillus popilliae
- Periodo ideale: settembre-ottobre
4.3 Controllo adulti
- Olio di neem (Azadiractina)
- Olio di piretro (da usare con cautela)
- Rimozione manuale (mattino presto)
4.4 Tecniche agronomiche
- Taglio frequente del prato
- Irrigazione controllata a fine estate
- Reti anti-insetto su colture pregiate
5. Rischi per la biodiversità
Popillia japonica è una minaccia per molte specie vegetali autoctone. Gli adulti formano gruppi di alimentazione e possono rapidamente defogliare ampie superfici verdi.
Japanese beetle (Popillia japonica): a complete bilingual guide
Introduction
The Japanese beetle, Popillia japonica, is one of the most harmful invasive pests affecting ornamental, agricultural, and wild vegetation. Native to Japan, it is now widespread in North America and spreading across Europe, particularly Northern Italy. This bilingual guide provides a full overview for green space professionals, gardeners, and environmentally conscious citizens on how to recognize, understand, and manage this pest.
1. Identification of the Japanese beetle
1.1 Adult appearance
- Size: 8–12 mm
- Color: metallic green head and thorax, coppery elytra
- 5 white tufts of hair on each side of the abdomen + 2 at the rear
- Active period: June to September
1.2 Larval appearance
- “C” shaped, creamy white, brown head
- Raster pattern (V-shape) helps distinguish it from other Scarabaeidae grubs
2. Detailed life cycle
2.1 Eggs (July–August)
Females lay 40–60 eggs in moist, well-irrigated soil, such as lawns.
2.2 Larvae (August–April)
Larvae feed on the roots of grasses and herbaceous plants. They overwinter in the soil.
2.3 Pupae (May–June)
Larvae pupate in soil. After 2–3 weeks, adult beetles emerge.
2.4 Adults (June–September)
Adults feed on over 300 plant species. Mating and egg-laying complete the yearly cycle.
3. Plant damage
3.1 Larval damage
- Turfgrass deterioration
- Reduced growth of crops
3.2 Adult damage
- Leaf skeletonization
- Damage to flowers and fruits (grapes, roses, linden, apples)
4. Integrated control techniques
4.1 Monitoring
- Pheromone traps are useful for monitoring but may attract more beetles than they trap.
4.2 Biological larval control
- Entomopathogenic nematodes (Heterorhabditis bacteriophora)
- Specific bacteria: Bacillus thuringiensis var. galleriae, Paenibacillus popilliae
- Best period: September to October
4.3 Adult control
- Neem oil (Azadirachtin)
- Pyrethrum oil (use carefully)
- Manual collection (early morning)
4.4 Agronomic methods
- Frequent mowing of lawns
- Controlled irrigation in late summer
- Insect netting for valuable crops
5. Threats to biodiversity
Popillia japonica threatens many native plant species. Adults feed in swarms and can quickly defoliate large green areas.
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