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Planococcus citri: Il colosso della cocciniglia cotonosa negli orti e giardini

🦠🦠🦠 Planococcus citri: The Giant of the Cottony Scale Insect in Gardens and Orchards Introduzione Planococcus citri, comunemente chiamato cocciniglia cotonosa degli agrumi, è uno dei fitofagi più diffusi e dannosi nelle coltivazioni di orti, frutteti e giardini ornamentali in tutto il mondo. Questo piccolo insetto ematofago si nutre della…


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Planococcus citri: The Giant of the Cottony Scale Insect in Gardens and Orchards


Introduzione

Planococcus citri, comunemente chiamato cocciniglia cotonosa degli agrumi, è uno dei fitofagi più diffusi e dannosi nelle coltivazioni di orti, frutteti e giardini ornamentali in tutto il mondo. Questo piccolo insetto ematofago si nutre della linfa delle piante ospiti, causando danni diretti con l’indebolimento vegetativo e indiretti con la produzione di melata, che favorisce la crescita di muffe nerastre.

Planococcus citri, commonly known as the citrus mealybug, is one of the most widespread and damaging pests in vegetable crops, orchards, and ornamental gardens worldwide. This small sap-sucking insect feeds on the plant’s sap, causing direct damage by weakening the plant and indirect damage by producing honeydew, which promotes the growth of sooty mold.


Aspetto e morfologia

Planococcus citri è facilmente riconoscibile per la sua forma ovale, di circa 4-5 mm, ricoperta da una secrezione cerosa bianca che forma lunghi filamenti cotonosi, specialmente negli adulti e nelle femmine gravide. I maschi adulti, invece, sono alati e non si nutrono, dedicandosi solo all’accoppiamento. Le uova sono deposte in masse protette da una pellicola cerosa bianca.

Planococcus citri is easily recognizable by its oval shape, about 4-5 mm long, covered with a white waxy secretion forming long cottony filaments, especially in adults and gravid females. Adult males are winged and do not feed, focusing solely on mating. Eggs are laid in masses protected by a white waxy film.


Ciclo biologico e sviluppo

Il ciclo di vita di Planococcus citri varia a seconda della temperatura e delle condizioni ambientali, ma generalmente comprende da due a quattro generazioni all’anno. La femmina depone fino a 600 uova in una massa cotonosa protettiva. Le neanidi (prime forme mobili) si disperdono attivamente alla ricerca di tessuti vegetali da infestare.

Il ciclo comprende quattro stadi ninfali prima dell’adulto. Gli adulti femmine continuano a nutrirsi mentre i maschi completano rapidamente la metamorfosi e muoiono poco dopo l’accoppiamento. Il clima mite e umido favorisce la proliferazione rapida, mentre condizioni estreme rallentano lo sviluppo.

The life cycle of Planococcus citri varies depending on temperature and environmental conditions but generally includes two to four generations per year. Females lay up to 600 eggs in a protective cottony mass. The crawlers (first mobile stage) actively disperse searching for plant tissues to infest.

The cycle includes four nymphal stages before adulthood. Adult females continue feeding while males rapidly complete metamorphosis and die shortly after mating. Mild and humid climates favor rapid proliferation, while extreme conditions slow development.


Piante ospiti e danni

Planococcus citri è un fitofago polifago, capace di infestare più di 200 specie vegetali, includendo agrumi, vite, fiori ornamentali, ortaggi come pomodori, peperoni e molte piante da appartamento. I danni principali sono dovuti all’estrazione della linfa, che causa indebolimento, clorosi fogliare, deformazioni, caduta precoce di frutti e foglie.

La secrezione di melata, ricca di zuccheri, attira formiche e favorisce la diffusione di funghi saprofiti come la fumaggine, che riducono la fotosintesi e peggiorano l’aspetto estetico delle piante.

Planococcus citri is a polyphagous pest capable of infesting over 200 plant species, including citrus, grapevines, ornamental flowers, vegetables like tomatoes and peppers, and many houseplants. The main damage is caused by sap extraction, leading to weakening, leaf chlorosis, deformities, and premature fruit and leaf drop.

The secretion of honeydew, rich in sugars, attracts ants and promotes the spread of saprophytic fungi such as sooty mold, which reduce photosynthesis and worsen plant aesthetics.


Monitoraggio e riconoscimento delle infestazioni

Il monitoraggio efficace si basa sull’ispezione visiva regolare di foglie, rami e frutti per la presenza di masse cotonose bianche e di insetti adulti o neanidi. L’uso di trappole cromotropiche può aiutare a catturare le forme mobili. I danni visibili, come macchie scure e melata appiccicosa, sono segnali precoci da non sottovalutare.

Effective monitoring is based on regular visual inspection of leaves, branches, and fruits for white cottony masses and adult or nymph insects. The use of color traps can help capture mobile stages. Visible damage, such as dark spots and sticky honeydew, are early warning signs not to be underestimated.


Metodi di controllo biologico

Il controllo biologico rappresenta la strategia più sostenibile per la gestione di Planococcus citri. Predatori naturali come coccinelle (Cryptolaemus montrouzieri), parassitoidi (Anagyrus pseudococci) e altri insetti utili possono ridurre significativamente le popolazioni di cocciniglia.

Favorire la biodiversità vegetale, evitare pesticidi di largo spettro e introdurre o conservare insetti antagonisti sono pratiche essenziali per un buon controllo biologico. L’uso di trappole ecologiche e rifugi per insetti utili completa il sistema.

Biological control represents the most sustainable strategy for managing Planococcus citri. Natural predators such as ladybugs (Cryptolaemus montrouzieri), parasitoids (Anagyrus pseudococci), and other beneficial insects can significantly reduce mealybug populations.

Promoting plant biodiversity, avoiding broad-spectrum pesticides, and introducing or conserving beneficial insects are essential practices for effective biological control. The use of ecological traps and refuges for beneficial insects completes the system.


Metodi di controllo chimico

In caso di infestazioni gravi, il controllo chimico può essere necessario, ma deve essere utilizzato con parsimonia e con prodotti selettivi per limitare i danni agli insetti utili. È fondamentale seguire le indicazioni sulle dosi e i tempi di intervento, preferendo trattamenti localizzati e mirati.

Il trattamento va effettuato nelle prime fasi di sviluppo delle neanidi, quando l’insetto è più vulnerabile. La lotta chimica non deve mai essere l’unica strategia ma integrata con metodi biologici per evitare resistenze.

In cases of severe infestations, chemical control may be necessary but should be used sparingly and with selective products to limit damage to beneficial insects. It is crucial to follow dosage and timing instructions, preferring localized and targeted treatments.

Treatment should be carried out during the early crawler stages when the insect is most vulnerable. Chemical control should never be the sole strategy but integrated with biological methods to avoid resistance.


Prevenzione e buone pratiche colturali

La prevenzione è fondamentale per limitare la diffusione di Planococcus citri. Tra le pratiche consigliate:

  • Ispezionare nuove piante prima dell’introduzione in orto o giardino
  • Mantenere le piante in buona salute con irrigazione e concimazione equilibrate
  • Rimuovere parti infestate o piante gravemente danneggiate
  • Favorire la presenza di insetti utili e rifugi naturali
  • Evitare eccessi di azoto che favoriscono la moltiplicazione della cocciniglia

Prevention is essential to limit the spread of Planococcus citri. Recommended practices include:

  • Inspect new plants before introducing them to gardens or vegetable patches
  • Keep plants healthy with balanced watering and fertilization
  • Remove infested parts or severely damaged plants
  • Promote beneficial insects and natural refuges
  • Avoid excessive nitrogen fertilization which favors mealybug multiplication

Impatti economici e ambientali

Planococcus citri è responsabile di ingenti danni economici soprattutto nelle coltivazioni di agrumi, vigneti e ortaggi di valore commerciale. I costi di controllo, la perdita di produttività e la riduzione della qualità dei prodotti rappresentano un grave problema per agricoltori e vivaisti.

Dal punto di vista ambientale, l’uso indiscriminato di pesticidi per combattere la cocciniglia può compromettere la biodiversità e causare inquinamento. Per questo la gestione integrata rappresenta il futuro sostenibile della lotta fitosanitaria.

Planococcus citri is responsible for significant economic damage, especially in citrus, vineyards, and high-value vegetable crops. Control costs, productivity losses, and reduced product quality are major problems for farmers and nurseries.

Environmentally, indiscriminate pesticide use to combat mealybugs can harm biodiversity and cause pollution. Therefore, integrated management represents the sustainable future of pest control.


Curiosità e dati interessanti

  • La cocciniglia cotonosa è spesso associata alla presenza di formiche che proteggono gli insetti per raccogliere la melata.
  • In molti casi, la diffusione di Planococcus citri è favorita dal commercio di piante ornamentali infestate.
  • Alcune varietà di piante mostrano una maggiore resistenza naturale o tolleranza alla cocciniglia.
  • The cottony mealybug is often associated with ants that protect the insects to harvest honeydew.
  • In many cases, the spread of Planococcus citri is favored by the trade of infested ornamental plants.
  • Some plant varieties show greater natural resistance or tolerance to mealybugs.

Conclusione

Planococcus citri è un nemico temibile ma affrontabile con conoscenza, monitoraggio attento e una gestione integrata che unisce controllo biologico, pratiche colturali sane e, se necessario, interventi chimici mirati. Con un approccio sostenibile, è possibile proteggere orti, frutteti e giardini, mantenendo l’equilibrio naturale e la produttività.

Planococcus citri is a formidable enemy but can be managed with knowledge, careful monitoring, and integrated management combining biological control, sound cultural practices, and, when necessary, targeted chemical interventions. With a sustainable approach, vegetable patches, orchards, and gardens can be protected while maintaining natural balance and productivity.


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