
Sembrano pulci, ma non lo sono. Le “pulci dei ghiacciai” sono collemboli: minuscoli artropodi capaci di vivere sopra la neve e il ghiaccio, anche quando le temperature scendono ben sotto lo zero!
🔬 Chi sono davvero?
Sono grandi solo pochi millimetri, ma sono veri specialisti del freddo. Vivono sui nevai e tra i crepacci, soprattutto sulle Alpi, dove saltellano in massa durante lo scioglimento dei ghiacci. Alcune specie si sono adattate in modo così preciso da sopravvivere perfino a –15 °C, grazie a speciali proteine antigelo che impediscono la formazione di cristalli di ghiaccio nei loro corpi.
🌱 Cosa mangiano?
Questi esserini si nutrono di alghe, polveri, funghi e microrganismi che si depositano sul ghiaccio. Nonostante la loro taglia minuscola, hanno un ruolo fondamentale: aiutano a decomporre il materiale organico e a riciclare i nutrienti nei fragili ecosistemi di alta quota.
💥 Come saltano?
Hanno una sorta di molla naturale sotto il corpo (la furcula) che scatta all’improvviso e le fa balzare anche cento volte la propria lunghezza. Un sistema incredibile per spostarsi rapidamente su superfici lisce come la neve.
🗻 Un mondo nascosto sotto i nostri occhi
Durante l’estate, quando i ghiacciai iniziano a sciogliersi, è possibile osservare queste pulci in vere e proprie colonie, che si muovono come tappeti viventi scuri sulla neve. Non mordono, non pungono, e sono del tutto innocue per l’uomo… ma sono una meraviglia da osservare.
🧭 Testimoni del cambiamento climatico
Le pulci dei ghiacciai sono anche sentinelle ambientali: la loro sopravvivenza dipende dall’esistenza di ambienti freddi e incontaminati. La progressiva scomparsa dei ghiacciai potrebbe minacciare irrimediabilmente il loro fragile habitat.
📸 La prossima volta che cammini su un nevaio, guarda bene dove metti i piedi: potresti essere circondato da migliaia di questi straordinari minuscoli acrobati del gelo!
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