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Nome comune: Scarabeo stercorario
Nome scientifico: Scarabaeus sacer (esempio più noto, ma esistono molte specie)
Ordine: Coleoptera
Famiglia: Scarabaeidae
Habitat: Pascoli, prati, margini di boschi, aree rurali con presenza di animali erbivori
Distribuzione: Europa, Asia, Africa settentrionale
🔍 Descrizione
Lo scarabeo stercorario è un coleottero di medie dimensioni (2–3 cm), dal corpo robusto, tondeggiante, di colore nero o bruno scuro, spesso con riflessi metallici. Presenta zampe anteriori larghe e dentellate, perfette per scavare e manipolare il suolo e lo sterco.
🧬 Ciclo di Vita
- Uovo: deposto all’interno di una palla di sterco interrata.
- Larva: si sviluppa nutrendosi dello sterco circostante.
- Pupa: metamorfosi completa nel terreno.
- Adulto: emerge e inizia subito la ricerca di sterco fresco.
Ciclo completo in 3–4 settimane nei mesi caldi.
🪱 Alimentazione
Gli adulti e le larve si nutrono principalmente di escrementi di animali erbivori. Gli adulti modellano lo sterco in palline che trasportano lontano dalla fonte per deporvi le uova o nutrirsene.
🌿 Ruolo Ecologico
✅ Insetto utile
- Migliora la fertilità del suolo
- Riduce la presenza di parassiti intestinali negli escrementi
- Limita la proliferazione di mosche
- Favorisce l’aerazione del terreno
👁️ Comportamenti Interessanti
- Trasporta palline di sterco spingendole all’indietro con le zampe posteriori.
- Si orienta grazie alla Via Lattea di notte: primo insetto conosciuto con questa capacità.
- Alcune specie collaborano in coppia durante la raccolta dello sterco.
⚠️ Minacce e Conservazione
- Pesticidi e antiparassitari usati nel bestiame (es. ivermectina) possono rendere tossico lo sterco.
- La perdita di habitat rurali riduce la disponibilità di sterco naturale.
- Alcune specie sono considerate a rischio in certe zone d’Europa.
🧑🌾 Per il Manutentore del Verde
- Lo scarabeo stercorario è alleato del prato e del suolo: non va eliminato.
- Evitare l’uso di sostanze tossiche nelle aree frequentate da animali da pascolo.
- In contesti agricoli o zootecnici, favorire la biodiversità del suolo mantenendo zone con sterco non trattato.
📚 Curiosità
- Era considerato sacro dagli antichi Egizi, simbolo di rinascita e del sole che si rigenera.
- Il nome “sacer” significa proprio “sacro” in latino.
- Le sue palline di sterco possono pesare fino a 50 volte il peso dell’insetto!
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