
Famiglia: Tenebrionidae
Ordine: Coleoptera
Nome scientifico: Blaps mortisaga
Nome comune: Tenebrione nero, Scarafaggio nero delle cantine
🔎 Descrizione
Blaps mortisaga è un coleottero notturno appartenente alla famiglia Tenebrionidae. Ha un corpo allungato, di colore nero opaco o marrone scuro, con tegumento coriaceo e riflessi metallici. Può superare i 25 mm di lunghezza. Le elitre sono saldate e scanalate, e non coprono completamente l’addome.
📍 Habitat
Questa specie si trova comunemente:
- in cantine, stalle, magazzini e ambienti umidi e oscuri;
- sotto pietre, corteccia marcescente, tronchi o foglie;
- talvolta anche in edifici rurali o urbani mal ventilati.
Tollera bene ambienti chiusi e può sopravvivere a lungo in luoghi con scarsa illuminazione.
🍽️ Alimentazione
Si nutre principalmente di:
- materia organica in decomposizione;
- residui vegetali secchi, cereali e foraggi ammuffiti;
- talvolta si comporta da necrofago, nutrendosi di resti animali.
Non rappresenta un pericolo diretto per l’uomo o le coltivazioni, ma può essere un indicatore di scarsa igiene nei luoghi in cui è presente.
♻️ Ruolo ecologico
Blaps mortisaga è uno spazzino naturale, che contribuisce alla decomposizione della materia organica. È utile in ambienti agricoli e naturali per il riciclo dei nutrienti.
⚠️ Curiosità e difesa
- È innocuo per l’uomo, ma quando disturbato può emettere un liquido maleodorante dalle ghiandole addominali, come forma di difesa.
- Il nome “mortisaga” richiama l’associazione popolare con la morte, dovuta alla sua presenza frequente in ambienti cupi e all’aspetto poco gradevole.
🪳 Differenze rispetto ad altri scarafaggi
Spesso confuso con i blattoidei (scarafaggi veri), ma Blaps ha:
- antenne più corte e segmentate uniformemente;
- elitre saldate (non vola);
- movimenti lenti;
- non infesta cucine o ambienti domestici come Blattella germanica o Periplaneta americana.
✅ Riepilogo utile per manutentori del verde
Caratteristica Dettagli Dimensioni Fino a 30 mm Habitat Umido, buio, detriti, stalle Utilità Riciclaggio materia organica Rischio per l’uomo Nessuno Presenza in giardini Rara, se non in luoghi abbandonati
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