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1. Introduzione e Identità della Specie
Italiano
Il bruco americano (Hyphantria cunea) è un lepidottero appartenente alla famiglia Erebidae, sottofamiglia Arctiinae. Originario del continente nordamericano, si è diffuso nel corso del XX secolo in molte aree del mondo, compresa l’Europa, l’Asia e parti del Medio Oriente, diventando un insetto alieno invasivo di grande interesse sia per gli entomologi sia per chi si occupa di agricoltura e gestione del verde.
La sua importanza deriva dalla capacità di formare colonizzazioni massicce e dalla particolare abitudine dei bruchi di costruire nidi sericei sugli alberi ospiti, consumando grandi quantità di fogliame e provocando una defogliazione estesa. Sebbene non sempre letale per la pianta, l’attacco ripetuto indebolisce l’albero, ne compromette la fotosintesi e lo rende più vulnerabile ad altri parassiti e malattie.
Oltre al danno ecologico e paesaggistico, il bruco americano ha un impatto economico significativo, soprattutto nei frutteti, nei vivai e negli spazi verdi urbani. È quindi fondamentale comprenderne biologia, ecologia e metodi di controllo per gestirne la diffusione in modo efficace e sostenibile.
English
The fall webworm (Hyphantria cunea) is a moth belonging to the family Erebidae, subfamily Arctiinae. Native to North America, it has spread throughout the 20th century to many parts of the world, including Europe, Asia, and the Middle East, becoming an invasive alien species of great concern to both entomologists and professionals in agriculture and landscape management.
Its importance lies in its ability to form large infestations and in the particular habit of larvae building silken webs on host trees, consuming large amounts of foliage and causing extensive defoliation. Although not always lethal to the plant, repeated attacks weaken the tree, impair its photosynthesis, and make it more susceptible to pests and diseases.
Beyond ecological and aesthetic damage, the fall webworm has a considerable economic impact, especially in orchards, nurseries, and urban green spaces. For this reason, understanding its biology, ecology, and control methods is essential for managing its spread effectively and sustainably.
2. Morfologia e Ciclo Vitale
Italiano
Il bruco americano attraversa un ciclo vitale completo tipico dei lepidotteri, comprendente le fasi di uovo, larva, pupa e adulto.
- Uova: deposte in masse sul lato inferiore delle foglie, ricoperte da scaglie verdi pallide che le mimetizzano. Ogni ovatura può contenere da 200 a 500 uova.
- Larve (bruchi): emergono dopo circa 7–14 giorni. I giovani bruchi iniziano subito a nutrirsi in gruppo, protetti da un fitto tessuto sericeo che tessono sulle foglie. Crescendo, passano attraverso 6–9 età larvali, variando di colore dal giallastro al verde chiaro, fino a tonalità più scure con peli setolosi bianchi o neri.
- Pupe: si sviluppano nel terreno, sotto la lettiera fogliare o in fessure della corteccia. Lo stadio pupale può durare alcune settimane o, in climi rigidi, tutto l’inverno.
- Adulti (falene): hanno ali bianche pure o con piccole macchie scure. Sono attratti dalla luce notturna e hanno un volo piuttosto debole. La femmina depone le uova poco dopo l’accoppiamento, dando inizio a un nuovo ciclo.
Il numero di generazioni annuali varia a seconda della latitudine: in Nord America ne compie da 1 a 4, mentre in Europa generalmente 2.
English
The fall webworm undergoes a complete life cycle typical of Lepidoptera, consisting of egg, larva, pupa, and adult stages.
- Eggs: laid in masses on the underside of leaves, covered with pale green scales for camouflage. Each cluster may contain 200 to 500 eggs.
- Larvae (caterpillars): hatch after about 7–14 days. Young larvae immediately begin feeding in groups, protected by dense silk webs that they spin over the foliage. As they grow, they pass through 6–9 instars, changing color from yellowish to light green, and eventually to darker shades with tufts of white or black hairs.
- Pupae: develop in the soil, under leaf litter, or in bark crevices. The pupal stage may last several weeks or, in colder climates, the entire winter.
- Adults (moths): pure white wings or sometimes marked with small dark spots. They are strongly attracted to light at night and have weak flight. Females lay eggs shortly after mating, initiating a new cycle.
The number of annual generations varies with latitude: from 1 to 4 in North America, generally 2 in Europe.
3. Comportamento e Abitudini Alimentari
Italiano
I bruchi americani sono fitofagi polifagi, capaci di nutrirsi di oltre 600 specie di piante, tra cui alberi da frutto (melo, ciliegio, noce, gelso), specie ornamentali (betulla, pioppo, salice, olmo) e piante forestali. La loro strategia principale è la nutrizione collettiva: i bruchi rimangono raggruppati all’interno delle tele sericee, aumentando la loro sopravvivenza contro predatori e fattori climatici.
La voracità larvale è particolarmente dannosa: in poche settimane una colonia può scheletrizzare intere chiome. Le foglie consumate non ricrescono nella stessa stagione, riducendo drasticamente la capacità fotosintetica della pianta.
Un comportamento curioso è la costruzione progressiva delle tele: i bruchi, crescendo, ampliano il nido fino a includere nuove foglie, creando strutture che possono avvolgere intere branche.
English
Fall webworm caterpillars are polyphagous herbivores, capable of feeding on over 600 plant species, including fruit trees (apple, cherry, walnut, mulberry), ornamental species (birch, poplar, willow, elm), and forest plants. Their main strategy is collective feeding: larvae remain grouped within silken webs, which increases their survival against predators and environmental factors.
Their feeding voracity is particularly harmful: within weeks, a colony can skeletonize entire canopies. The consumed leaves do not regrow in the same season, drastically reducing the plant’s photosynthetic capacity.
A remarkable behavior is the progressive construction of webs: as larvae grow, they expand the nest to cover new leaves, creating structures that may envelop entire branches.
4. Distribuzione Geografica e Habitat
Italiano
Originario del Nord America, il bruco americano si è diffuso in tutto il mondo attraverso il commercio e la globalizzazione. In Europa è stato segnalato per la prima volta in Ungheria negli anni ’40, da cui si è rapidamente diffuso in Italia, Francia, Balcani e successivamente in Asia.
Predilige climi temperati, ma si adatta anche a zone più fredde o calde. Gli habitat ideali sono aree con abbondanza di piante ospiti: parchi, giardini, frutteti, margini stradali e boschi giovani.
La sua espansione è favorita dall’assenza di predatori naturali nei nuovi ambienti e dalla capacità di colonizzare un’ampia varietà di piante ospiti.
English
Native to North America, the fall webworm has spread worldwide through trade and globalization. In Europe, it was first reported in Hungary in the 1940s, from where it quickly spread to Italy, France, the Balkans, and later into Asia.
It prefers temperate climates but can adapt to colder or warmer areas. Ideal habitats include places with abundant host plants: parks, gardens, orchards, roadsides, and young forests.
Its expansion is facilitated by the absence of natural predators in new environments and by its ability to colonize a wide variety of host plants.
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