🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧

La lanternfly maculata (Lycorma delicatula), conosciuta in inglese come spotted lanternfly, è un insetto fitofago invasivo originario della Cina che negli ultimi anni si è diffuso rapidamente in diversi Paesi, inclusi Stati Uniti, Corea e Giappone. Per la sua voracità e la facilità di adattamento rappresenta una grave minaccia per l’agricoltura e il verde ornamentale.
Come riconoscere la lanternfly maculata
Gli adulti hanno un aspetto molto caratteristico:
- Ali anteriori grigie con numerose macchie nere.
- Ali posteriori con colori vivaci rosso, nero e bianco, visibili in volo o quando si sentono disturbati.
- Corpo lungo circa 2,5 cm, di colore bruno-rossastro.
Le neanidi (giovani stadi) sono inizialmente nere con puntini bianchi, per poi diventare rosse con macchie bianche e nere nelle fasi più avanzate.
Piante colpite
La lanternfly maculata è estremamente polifaga. Tra le specie più attaccate troviamo:
- Vite (Vitis vinifera)
- Acero (Acer spp.)
- Pioppo e salice (Populus, Salix spp.)
- Melo, pesco, albicocco e altri fruttiferi
- Ailanthus altissima (ailanto), pianta ospite preferita
L’insetto si nutre succhiando la linfa, causando indebolimento, crescita ridotta e caduta precoce delle foglie. Inoltre, la melata prodotta favorisce la comparsa di fumaggini nere, che peggiorano lo stato della pianta.
Perché è pericolosa
- Rischio economico: minaccia la viticoltura e diverse colture frutticole.
- Impatto ambientale: danneggia alberi ornamentali e spontanei, alterando gli ecosistemi.
- Diffusione rapida: depone le uova su superfici lisce (tronchi, rocce, automobili, merci), facilitando il trasporto accidentale a grandi distanze.
Come combatterla
La strategia principale è la lotta integrata, che unisce metodi meccanici, culturali e chimici:
- Controllo manuale
- Schiacciare adulti e neanidi quando possibile (“If you see it, squish it”).
- Raschiare e distruggere le masse di uova in inverno.
- Trappole
- Nastratura adesiva intorno ai tronchi (con sistemi di protezione per evitare di catturare altri insetti o piccoli vertebrati).
- Gestione delle piante ospiti
- Eliminazione dell’ailanto (Ailanthus altissima), pianta preferita per la deposizione delle uova.
- Trattamenti chimici
- In caso di forti infestazioni, si ricorre a insetticidi autorizzati e specifici, sempre sotto controllo di tecnici agronomi o enti competenti.
Conclusioni
La lanternfly maculata è un nemico silenzioso ma devastante per piante ornamentali, frutteti e vigneti. Riconoscerla in tempo e agire subito è fondamentale per limitarne la diffusione. Ogni singolo intervento, anche manuale, può fare la differenza nella lotta contro questo insetto invasivo.
Rispondi