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La zecca asiatica dai lunghi corni: una minaccia silenziosa che avanza

🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹 🕷️ The Asian Longhorned Tick: A Silent Threat on the Rise Origine e diffusione La Haemaphysalis longicornis, comunemente nota come zecca asiatica dai lunghi corni, è originaria dell’Asia orientale, in particolare di Cina, Giappone, Corea e Russia orientale. Negli ultimi decenni, però, la specie ha mostrato un’incredibile capacità di…


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🕷️ The Asian Longhorned Tick: A Silent Threat on the Rise


Origine e diffusione

La Haemaphysalis longicornis, comunemente nota come zecca asiatica dai lunghi corni, è originaria dell’Asia orientale, in particolare di Cina, Giappone, Corea e Russia orientale. Negli ultimi decenni, però, la specie ha mostrato un’incredibile capacità di espansione, colonizzando nuovi territori in Oceania, Nuova Zelanda e infine in Nord America.
Il primo ritrovamento confermato negli Stati Uniti risale al 2017, su una pecora nel New Jersey. Da allora, l’invasione è progredita rapidamente, con segnalazioni in almeno 19 stati, inclusa l’area del Tri-State, dove ora è considerata una seria minaccia per animali domestici, bestiame e salute pubblica.

Haemaphysalis longicornis, commonly known as the Asian longhorned tick, originates from East Asia, particularly China, Japan, Korea, and eastern Russia. Over recent decades, it has shown an extraordinary ability to spread, colonizing new territories in Oceania, New Zealand, and eventually North America.
The first confirmed detection in the United States occurred in 2017, on a sheep in New Jersey. Since then, the invasion has spread rapidly, with reports in at least 19 states, including the Tri-State area, where it is now regarded as a serious threat to pets, livestock, and public health.


Caratteristiche morfologiche

Questa zecca si distingue per il corpo ovale e compatto, di colore marrone-rossastro, e per le zampe robuste. Le femmine adulte misurano tra 2 e 3 millimetri a digiuno, ma possono gonfiarsi fino a 10 millimetri dopo il pasto di sangue.
Una peculiarità della specie è la capacità partenogenetica: le femmine possono riprodursi senza bisogno del maschio, deporre migliaia di uova e generare intere popolazioni clonali. Questo vantaggio riproduttivo rende l’invasione particolarmente difficile da contenere.

This tick is easily recognized by its oval, compact body with a reddish-brown color and sturdy legs. Adult females measure between 2 and 3 millimeters when unfed, but can swell up to 10 millimeters after a blood meal.
A unique feature of this species is its parthenogenetic ability: females can reproduce without mating, laying thousands of eggs and creating entire clonal populations. This reproductive advantage makes the invasion exceptionally hard to control.


Ciclo vitale

Il ciclo vitale della Haemaphysalis longicornis comprende tre stadi attivi: larva, ninfa e adulto. A ogni stadio necessita di un pasto di sangue per passare al successivo, nutrendosi su ospiti diversi — piccoli mammiferi, uccelli, rettili e grandi erbivori.
In condizioni favorevoli, la zecca completa l’intero ciclo in circa sei mesi, ma può sopravvivere per oltre un anno in ambienti freschi e umidi, nascondendosi tra l’erba alta o nelle lettiere degli animali.

The life cycle of Haemaphysalis longicornis includes three active stages: larva, nymph, and adult. Each stage requires a blood meal to molt into the next, feeding on different hosts — small mammals, birds, reptiles, and large herbivores.
Under favorable conditions, the tick completes its life cycle in about six months but can survive for more than a year in cool, humid environments, hiding in tall grass or animal bedding.


Comportamento e habitat

La zecca asiatica predilige zone erbose, prati umidi, boschi e aree rurali, ma è stata trovata anche in giardini e parchi urbani. È particolarmente attiva nei mesi caldi, da maggio a settembre, e può attaccare sia animali domestici che selvatici.
A differenza di altre zecche, è aggressivamente opportunista: può risalire sugli ospiti senza attendere il passaggio, ed è in grado di infestare interi pascoli in poche settimane.

The Asian longhorned tick prefers grassy areas, damp meadows, forests, and rural zones, but has also been detected in suburban gardens and city parks. It is most active during the warm months, from May to September, and feeds on both domestic and wild animals.
Unlike other tick species, it is highly opportunistic: it can climb onto hosts actively rather than waiting for them to pass and can infest entire pastures within weeks.


Rischi per la salute degli animali

Nei bovini e nei cervi, questa zecca può causare anemia grave, perdita di peso e stress fisiologico. Nei cani e nei gatti, le infestazioni possono provocare irritazioni cutanee, infezioni secondarie e trasmissione di patogeni ematici.
In Asia, H. longicornis è vettore di diversi virus e batteri, tra cui il virus della febbre emorragica severa (SFTS), Rickettsia, Anaplasma e Babesia. Sebbene negli Stati Uniti non siano ancora stati confermati casi di SFTS trasmessi da questa specie, la possibilità di trasmissione di patogeni locali resta una preoccupazione reale.

In cattle and deer, this tick can cause severe anemia, weight loss, and physiological stress. In dogs and cats, infestations may lead to skin irritation, secondary infections, and transmission of blood-borne pathogens.
In Asia, H. longicornis is known to transmit several viruses and bacteria, including the Severe Fever with Thrombocytopenia Syndrome (SFTS) virus, Rickettsia, Anaplasma, and Babesia. Although SFTS transmission has not yet been confirmed in the U.S., the potential for local pathogen spread remains a serious concern.


Rischi per la salute umana

Anche l’uomo può essere punto accidentalmente. Finora, negli Stati Uniti, non sono stati registrati casi gravi, ma in altri Paesi le punture hanno provocato febbre alta, dolori muscolari e trombocitopenia.
Il problema principale è che questa specie può moltiplicarsi in modo esplosivo, aumentando le probabilità di contatto con persone e animali da compagnia.

Humans can also be bitten accidentally. So far, no severe human cases have been reported in the U.S., but in other countries, bites have caused high fever, muscle pain, and thrombocytopenia.
The main concern is the tick’s explosive reproductive rate, which increases the likelihood of human and pet exposure.


Impatto ecologico

L’arrivo della zecca asiatica altera gli equilibri ecologici locali. Competendo con le zecche autoctone per lo stesso habitat e ospiti, può ridurre la biodiversità parassitica nativa e influenzare la trasmissione di patogeni già presenti nel territorio.
Inoltre, le popolazioni massicce di H. longicornis possono disturbare la fauna selvatica, riducendo la salute di piccoli mammiferi e uccelli che fungono da ospiti intermedi.

The arrival of the Asian longhorned tick disrupts local ecological balances. By competing with native ticks for habitat and hosts, it can reduce native parasite biodiversity and alter pathogen transmission dynamics in affected ecosystems.
Massive populations of H. longicornis may also stress wildlife, reducing the health of small mammals and birds that serve as intermediate hosts.


Controllo e prevenzione

La lotta contro questa specie richiede un approccio integrato. Tra le misure consigliate:

  • mantenere l’erba corta e rimuovere la vegetazione in eccesso;
  • trattare gli animali domestici con antiparassitari specifici;
  • ispezionare regolarmente cani, gatti e vestiti dopo attività all’aperto;
  • segnalare eventuali ritrovamenti alle autorità sanitarie.

Chemical acaricides possono ridurre temporaneamente le popolazioni, ma l’uso indiscriminato rischia di favorire resistenze. Per questo motivo, si punta sempre più su strategie ecologiche: gestione ambientale, controllo biologico con nematodi entomopatogeni e monitoraggio tramite trappole a CO₂.

Fighting this species requires an integrated approach. Recommended measures include:

  • keeping grass short and removing excess vegetation;
  • treating pets with appropriate antiparasitic products;
  • inspecting pets and clothing after outdoor activities;
  • reporting any unusual tick findings to health authorities.

Chemical acaricides may temporarily reduce populations, but indiscriminate use could promote resistance. Therefore, attention is shifting toward ecological strategies: habitat management, biological control with entomopathogenic nematodes, and CO₂-baited monitoring traps.


Gestione agricola e zootecnica

Negli allevamenti, la presenza di H. longicornis può ridurre la produttività, aumentare i costi di trattamento e compromettere la salute del bestiame. È consigliato applicare programmi di controllo stagionali, alternando prodotti e integrando pratiche igieniche, come la pulizia regolare dei ricoveri e la rotazione dei pascoli.

In livestock farming, H. longicornis infestations can lower productivity, raise treatment costs, and compromise animal welfare. Seasonal control programs are recommended, alternating products and integrating hygienic practices such as regular stable cleaning and pasture rotation.


Prospettive future

Gli esperti prevedono che la zecca asiatica continuerà ad espandersi, favorita dal cambiamento climatico e dal commercio globale. Le temperature più miti permettono infatti alla specie di sopravvivere anche in regioni prima inadatte.
La sorveglianza continua, la ricerca genetica e l’educazione pubblica saranno fondamentali per contenere la diffusione e ridurre i rischi per salute ed economia.

Experts predict that the Asian longhorned tick will continue to expand, driven by climate change and global trade. Milder temperatures allow the species to survive in areas previously unsuitable.
Continuous surveillance, genetic research, and public education will be essential to contain its spread and mitigate risks to health and the economy.


Conclusione

La Haemaphysalis longicornis rappresenta una delle più insidiose specie invasive del nostro tempo. La sua capacità di riprodursi senza maschio, la resistenza agli inverni moderati e la facilità con cui colonizza nuovi ambienti la rendono un avversario biologico formidabile.
Prevenzione, conoscenza e cooperazione tra veterinari, biologi e cittadini saranno le armi decisive per evitare che questa piccola ma pericolosa zecca diventi un problema fuori controllo.

Haemaphysalis longicornis stands as one of the most insidious invasive species of our time. Its ability to reproduce without males, withstand mild winters, and rapidly colonize new environments makes it a formidable biological opponent.
Prevention, awareness, and cooperation among veterinarians, biologists, and citizens will be the key weapons to keep this small but dangerous tick from spiraling out of control.


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