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Chrysoperla carnea: il leone verde dei giardini

🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹 Introduzione La Chrysoperla carnea, comunemente conosciuta come “crisopa verde” o “leone degli afidi”, è uno degli insetti più preziosi nella lotta biologica contro i parassiti delle piante. La sua importanza deriva dal ruolo fondamentale che le larve rivestono come predatori naturali di afidi, cocciniglie, acari e altri piccoli fitofagi…


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Introduzione

La Chrysoperla carnea, comunemente conosciuta come “crisopa verde” o “leone degli afidi”, è uno degli insetti più preziosi nella lotta biologica contro i parassiti delle piante. La sua importanza deriva dal ruolo fondamentale che le larve rivestono come predatori naturali di afidi, cocciniglie, acari e altri piccoli fitofagi che infestano orti, giardini e coltivazioni agricole. Oltre alla sua efficacia ecologica, questa specie si distingue per la sua eleganza, con ali trasparenti e corpo di un verde brillante che la rendono facilmente riconoscibile.

Chrysoperla carnea, commonly known as the “green lacewing” or “aphid lion,” is one of the most valuable insects in biological pest control. Its importance lies in the crucial role of its larvae, which are natural predators of aphids, mealybugs, mites, and other small phytophagous insects that infest gardens, orchards, and crops. Beyond its ecological value, this species stands out for its elegance, with transparent wings and a bright green body that make it easily recognizable.


Morfologia e caratteristiche distintive

L’adulto di Chrysoperla carnea misura circa 10–15 mm di lunghezza e presenta un corpo slanciato di colore verde chiaro. Le ali, delicate e finemente reticolate, conferiscono al corpo un aspetto quasi etereo. Gli occhi dorati sono una delle sue caratteristiche più affascinanti e distintive. Durante la stagione fredda, il colore del corpo tende a virare verso il marrone pallido, permettendo all’insetto di mimetizzarsi meglio tra la vegetazione secca o la corteccia.

Le larve, invece, sono veri e propri predatori: allungate, di colore grigiastro o bruno, e dotate di potenti mandibole ricurve con cui perforano il corpo delle prede per succhiarne i fluidi interni. Sono spesso chiamate “leoni degli afidi” proprio per la loro voracità.

The adult Chrysoperla carnea measures about 10–15 mm in length and has a slender, light-green body. Its delicate, finely netted wings give it an almost ethereal appearance. The golden eyes are among its most distinctive and fascinating features. During cold seasons, its body color may shift toward a pale brown, allowing better camouflage among dry vegetation or bark.

The larvae, on the other hand, are true predators: elongated, grayish or brown in color, and equipped with powerful curved mandibles used to pierce their prey and suck out their bodily fluids. They are often called “aphid lions” due to their remarkable voracity.


Ciclo vitale e comportamento

Il ciclo vitale della Chrysoperla carnea è strettamente legato alle condizioni climatiche. In ambienti temperati, possono svilupparsi fino a quattro generazioni all’anno. L’insetto sverna allo stadio adulto, spesso rifugiandosi sotto cortecce, foglie secche o in strutture protette come capanni e fienili.

In primavera, le femmine depongono le uova su sottili peduncoli di seta attaccati alle foglie, spesso in prossimità di colonie di afidi. Questo dettaglio è strategico: consente alle larve, appena nate, di trovare immediatamente le loro prede. Le larve attraversano tre stadi di sviluppo prima di impuparsi all’interno di un bozzolo di seta, da cui emergerà un nuovo adulto pronto a riprendere il ciclo.

The life cycle of Chrysoperla carnea is closely tied to climatic conditions. In temperate regions, up to four generations per year may develop. The insect overwinters in the adult stage, often sheltering under bark, dry leaves, or in protected structures such as barns and sheds.

In spring, females lay their eggs on slender silk stalks attached to leaves, often near aphid colonies. This is a strategic behavior: the newly hatched larvae can immediately find prey. The larvae go through three developmental stages before pupating inside a silk cocoon, from which a new adult will emerge to continue the cycle.


Dieta e ruolo ecologico

Le larve di Chrysoperla carnea sono tra i predatori più efficienti presenti negli ecosistemi agricoli e naturali. Ciascuna di esse può divorare fino a 500 afidi nel corso del proprio sviluppo. Oltre agli afidi, si nutrono di acari, uova di lepidotteri, tripidi e piccole cocciniglie. Gli adulti, invece, sono generalmente fitofagi: si alimentano di polline, miele e melata, contribuendo indirettamente all’impollinazione e al mantenimento dell’equilibrio ecologico.

The larvae of Chrysoperla carnea rank among the most efficient predators in both agricultural and natural ecosystems. Each larva can consume up to 500 aphids during its development. In addition to aphids, they feed on mites, thrips, small mealybugs, and lepidopteran eggs. Adults, however, are generally phytophagous: they feed on pollen, honeydew, and nectar, indirectly contributing to pollination and ecological balance.


Importanza nella lotta biologica

La crisopa verde è uno dei principali alleati dell’agricoltura sostenibile. Viene impiegata in serra, in frutteti e in orti come agente di biocontrollo naturale, spesso in combinazione con altri insetti utili come coccinelle e sirfidi. La sua capacità di adattarsi a diversi ambienti e la facilità di allevamento ne fanno una delle specie più commercializzate tra gli insetti utili.

Le uova o le larve vengono distribuite sulle piante infestate, dove iniziano immediatamente a predare. Questo metodo riduce drasticamente l’uso di pesticidi chimici, favorendo una gestione integrata delle colture più sicura per l’uomo e per l’ambiente.

The green lacewing is one of the main allies of sustainable agriculture. It is used in greenhouses, orchards, and gardens as a natural biocontrol agent, often in combination with other beneficial insects such as ladybugs and hoverflies. Its ability to adapt to different environments and its ease of breeding make it one of the most commercially valuable beneficial insects.

Eggs or larvae are released onto infested plants, where they immediately begin predation. This approach significantly reduces the need for chemical pesticides, promoting a safer and more environmentally friendly integrated crop management system.


Allevamento e utilizzo pratico

Gli allevamenti di Chrysoperla carnea si basano su condizioni di temperatura e umidità controllate. Gli adulti vengono nutriti con una miscela di miele, polline e lievito, mentre le larve vengono cresciute su afidi o sostituti artificiali di prede. In campo, si consiglia il rilascio in orari serali o con clima fresco, per favorire l’adattamento e la sopravvivenza.

L’efficacia dei rilasci dipende dal grado di infestazione: in caso di attacchi lievi è sufficiente introdurre alcune decine di larve per metro quadrato, mentre infestazioni gravi richiedono interventi più massicci. È importante evitare trattamenti chimici prima e dopo il rilascio, per non compromettere l’efficacia del controllo biologico.

Breeding Chrysoperla carnea relies on controlled temperature and humidity conditions. Adults are fed a mixture of honey, pollen, and yeast, while larvae are reared on aphids or artificial prey substitutes. In the field, releases are recommended during evening hours or cooler weather to enhance adaptation and survival.

The effectiveness of releases depends on infestation levels: mild outbreaks may require only a few dozen larvae per square meter, while severe infestations demand larger-scale interventions. It is essential to avoid chemical treatments before and after release to maintain the effectiveness of biological control.


Relazione con l’ambiente urbano

La crisopa non vive solo in ambienti agricoli. È comune anche nei giardini urbani, nei parchi e nei balconi, dove trova rifugio tra siepi, cespugli e piante ornamentali. La presenza di questa specie è un indicatore di buona salute ecologica: la sua abbondanza aumenta nei luoghi in cui non si utilizzano insetticidi aggressivi.

Per favorirne la presenza, è utile lasciare angoli del giardino più “selvatici”, con fioriture spontanee e vegetazione diversificata. Le piante aromatiche come finocchio, aneto e coriandolo sono particolarmente attrattive per gli adulti di crisopa.

The lacewing doesn’t live exclusively in agricultural settings. It is also common in urban gardens, parks, and balconies, where it finds refuge among hedges, shrubs, and ornamental plants. The presence of this species indicates good ecological health: its abundance increases in areas free from aggressive insecticide use.

To encourage its presence, it is helpful to leave some “wild” areas in the garden with spontaneous flowering and diverse vegetation. Aromatic plants like fennel, dill, and coriander are particularly attractive to adult lacewings.


Adattabilità e distribuzione geografica

Chrysoperla carnea è una specie cosmopolita, diffusa in Europa, Asia, Africa e Americhe. La sua straordinaria capacità di adattamento le consente di prosperare in habitat molto diversi, dalle pianure agricole ai boschi collinari. Resiste a temperature relativamente basse e può svernare anche nelle regioni settentrionali.

In Europa centrale è attiva da aprile a ottobre, con picchi di popolazione in estate. La capacità di colonizzare rapidamente nuovi ambienti la rende una risorsa stabile per la biodiversità e un modello di studio per l’entomologia applicata.

Chrysoperla carnea is a cosmopolitan species found across Europe, Asia, Africa, and the Americas. Its remarkable adaptability allows it to thrive in a wide variety of habitats, from agricultural plains to forested hills. It can withstand relatively low temperatures and overwinter even in northern regions.

In Central Europe, it is active from April to October, with population peaks in summer. Its ability to quickly colonize new environments makes it a stable resource for biodiversity and a valuable model for applied entomological research.


Minacce e fattori di declino

Nonostante la sua resistenza, la crisopa è minacciata dall’uso indiscriminato di pesticidi, dalla perdita di habitat naturali e dall’inquinamento luminoso che disturba i suoi ritmi biologici notturni. Anche la gestione eccessivamente ordinata dei giardini urbani riduce la disponibilità di rifugi per lo svernamento.

La conservazione di questa specie passa quindi attraverso pratiche agricole sostenibili, siepi naturali, e zone rifugio che possano accogliere gli adulti durante l’inverno.

Despite its resilience, the lacewing faces threats from excessive pesticide use, loss of natural habitats, and light pollution, which interferes with its nocturnal biological rhythms. Overly tidy urban gardening also reduces the availability of overwintering shelters.

Conserving this species thus depends on sustainable agricultural practices, natural hedgerows, and refuge zones that can host adults during winter.


Conclusione

La Chrysoperla carnea rappresenta un esempio perfetto di come la natura offra soluzioni eleganti ed efficaci ai problemi dell’agricoltura moderna. Questo piccolo ma formidabile insetto è un alleato indispensabile per chiunque desideri mantenere un ecosistema sano, produttivo e libero da chimica invasiva. Promuovere la sua presenza significa investire in un futuro più equilibrato, dove biodiversità e produttività convivono armoniosamente.

Chrysoperla carnea stands as a perfect example of how nature provides elegant and effective solutions to modern agricultural challenges. This small yet formidable insect is an indispensable ally for anyone seeking to maintain a healthy, productive ecosystem free from invasive chemicals. Promoting its presence means investing in a more balanced future, where biodiversity and productivity coexist harmoniously.


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