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Introduzione generale
Le damigelle, appartenenti all’ordine Odonata e al sottordine Zygoptera, rappresentano uno dei gruppi di insetti più affascinanti e antichi presenti sul pianeta. Spesso confuse con le libellule vere e proprie (Anisoptera), le damigelle si distinguono per il corpo più esile, il volo delicato e l’abitudine di tenere le ali chiuse sopra l’addome quando sono posate.
L’immagine analizzata mostra chiaramente due individui adulti durante la fase di accoppiamento, una scena che racchiude in sé aspetti morfologici, comportamentali ed evolutivi di enorme interesse.
Inquadramento tassonomico
Le damigelle fanno parte di:
- Regno: Animalia
- Phylum: Arthropoda
- Classe: Insecta
- Ordine: Odonata
- Sottordine: Zygoptera
All’interno degli Zygoptera esistono numerose famiglie, tra cui Coenagrionidae, Calopterygidae, Lestidae, caratterizzate da colorazioni metalliche, iridescenti e spesso fortemente sessualmente dimorfiche.
Morfologia: un insetto progettato per la precisione
Corpo e ali
Il corpo delle damigelle è lungo e sottilissimo, perfettamente adattato a un volo lento ma estremamente preciso. Le due coppie di ali sono simili tra loro (da cui “zygoptera”, ali uguali) e ricche di nervature, fondamentali per il controllo aerodinamico.
A differenza delle libellule, le damigelle:
- hanno occhi più distanziati
- una testa meno massiccia
- un addome molto flessibile, cruciale durante l’accoppiamento
Il ciclo vitale: una vita divisa tra acqua e aria
Fase larvale (ninfa)
La maggior parte della vita delle damigelle si svolge sotto forma di ninfa acquatica. Le larve:
- vivono in stagni, ruscelli, fossi e zone umide
- respirano tramite branchie caudali
- sono predatrici voraci di piccoli invertebrati acquatici
Questa fase può durare da alcuni mesi a diversi anni, a seconda della specie e delle condizioni ambientali.
Metamorfosi ed emergenza
Una volta completato lo sviluppo, la ninfa risale uno stelo vegetale ed effettua la muta finale, trasformandosi in adulto alato. Questo momento è estremamente delicato e rende l’insetto vulnerabile a predatori e stress ambientali.
Il comportamento riproduttivo: la “ruota dell’amore”
L’aggancio iniziale
Nell’immagine si osserva il maschio che afferra la femmina dietro la testa tramite speciali appendici terminali dell’addome chiamate cerci. Questa presa è altamente specifica: ogni specie ha una “chiave” anatomica compatibile solo con la propria femmina.
La formazione della ruota
La femmina curva l’addome in avanti fino a raggiungere gli organi copulatori secondari del maschio, situati non all’estremità ma nella parte anteriore dell’addome. Si forma così la celebre struttura a cuore o a ruota, visibile nella foto.
Questa posizione non è solo simbolica, ma:
- permette il trasferimento dello sperma
- consente al maschio di rimuovere sperma precedente
- riduce la probabilità di fecondazioni multiple
Selezione sessuale e competizione spermatica
Le damigelle sono un esempio classico di selezione sessuale post-copulatoria. I maschi:
- difendono territori
- sorvegliano la femmina durante l’ovideposizione
- competono non solo fisicamente ma anche a livello di spermatozoi
Questo ha portato a un’evoluzione sofisticatissima degli organi riproduttivi.
Ecologia e ruolo ambientale
Predatori naturali
Le damigelle sono regolatori biologici fondamentali:
- da ninfe controllano larve di zanzara
- da adulte predano piccoli insetti volanti
Bioindicatori
La loro presenza indica:
- acque pulite
- ecosistemi equilibrati
- bassa contaminazione chimica
Per questo sono utilizzate come bioindicatori ambientali.
Importanza per il manutentore del verde
Per chi lavora nel verde:
- favorire zone umide naturali
- ridurre pesticidi
- mantenere vegetazione ripariale
significa aumentare la biodiversità funzionale e migliorare la stabilità ecologica dell’area.
Minacce e conservazione
Le principali minacce includono:
- distruzione degli habitat acquatici
- inquinamento
- canalizzazioni artificiali
- uso massiccio di insetticidi
Proteggere le damigelle significa proteggere interi ecosistemi d’acqua dolce.
🇬🇧 DAMSELFLIES (ZYGOPTERA): BIOLOGY, ECOLOGY AND THE MEANING OF THE MATING WHEEL
General introduction
Damselflies belong to the order Odonata and the suborder Zygoptera, one of the most ancient and evolutionarily successful groups of insects on Earth. Often mistaken for dragonflies, damselflies are slimmer, more delicate in flight, and typically rest with their wings folded over the abdomen.
The image shows a mating pair forming the characteristic “mating wheel”, a behavior that reveals complex reproductive strategies and evolutionary adaptations.
Taxonomic framework
Damselflies are classified as:
- Kingdom: Animalia
- Phylum: Arthropoda
- Class: Insecta
- Order: Odonata
- Suborder: Zygoptera
They include several families such as Coenagrionidae, Calopterygidae, and Lestidae, often characterized by brilliant metallic colors.
Morphology: precision engineering in insect form
Damselflies have:
- long, slender bodies
- two pairs of similarly shaped wings
- widely spaced compound eyes
Their flexible abdomen plays a key role during copulation and oviposition.
Life cycle: between water and air
Aquatic nymph stage
Most of the life cycle is spent underwater as a nymph, where damselflies:
- hunt small aquatic invertebrates
- breathe through external gills
- develop over months or years
Emergence and adulthood
The final molt occurs above water on vegetation, producing a winged adult that lives primarily to feed and reproduce.
Reproductive behavior: the mating wheel
The male first grasps the female behind the head using abdominal claspers. The female then curls her abdomen forward to receive sperm, forming the iconic wheel or heart shape.
This posture:
- ensures species-specific mating
- allows sperm displacement
- increases reproductive success
Sexual selection and sperm competition
Damselflies exhibit advanced reproductive strategies:
- mate guarding
- territorial defense
- internal sperm competition
These pressures have shaped highly specialized genital structures.
Ecological importance
Damselflies are:
- effective predators of mosquitoes
- prey for birds, amphibians, and fish
- excellent indicators of freshwater ecosystem health
Conservation relevance
Protecting damselflies means:
- preserving wetlands
- limiting pesticide use
- maintaining natural water bodies
Their decline often signals broader environmental degradation.
Conclusione / Conclusion
L’immagine non rappresenta solo due insetti in accoppiamento, ma un momento chiave dell’evoluzione, il risultato di milioni di anni di adattamenti. Le damigelle sono sentinelle silenziose della qualità ambientale e meritano attenzione, studio e tutela.
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