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(Phyllocnistis citrella: biology, impact and management in Italy)
Introduzione
Italiano
La minatrice serpentina degli agrumi, Phyllocnistis citrella, è un microlepidottero di origine asiatica che, a partire dalla seconda metà del XX secolo, ha colonizzato vaste aree agrumicole di tutto il mondo, compresa l’Italia. La sua presenza ha modificato significativamente il panorama fitosanitario degli agrumi, imponendo nuove strategie di gestione. Questo insetto rappresenta un esempio classico di come specie alloctone possano integrarsi in ecosistemi locali, con conseguenze ecologiche ed economiche rilevanti.
Le larve di P. citrella si sviluppano scavando gallerie sinuose tra gli strati epidermici delle foglie giovani degli agrumi, compromettendo la fotosintesi e, in casi di infestazioni intense, rallentando la crescita vegetativa e la produzione di frutti. Lo studio approfondito del ciclo biologico, dei fattori che ne regolano la popolazione e dei possibili controlli è fondamentale per chi opera in agricoltura e nella gestione del verde urbano.
English
The citrus leafminer, Phyllocnistis citrella, is a microlepidopteran of Asian origin that, since the mid-20th century, has spread to citrus-growing regions worldwide, including Italy. Its presence has significantly altered the phytosanitary landscape of citrus cultivation, requiring new management strategies. This insect exemplifies how alien species can integrate into local ecosystems with notable ecological and economic consequences.
The larvae of P. citrella develop by creating serpentine mines between the epidermal layers of young citrus leaves, reducing photosynthetic efficiency and, in cases of severe infestation, slowing vegetative growth and fruit production. A detailed understanding of its life cycle, population-regulating factors, and control methods is essential for agricultural management and urban green maintenance.
Morfologia e ciclo vitale
Italiano
Gli adulti di P. citrella sono piccoli, di appena 3–5 mm di apertura alare, con ali sottili e lucide, caratterizzate da riflessi argentati che rendono l’insetto facilmente riconoscibile. Le femmine depongono le uova sulla superficie superiore delle foglie giovani, preferendo germogli di età inferiore a due settimane.
Dalle uova emergono larve sottili e traslucide che iniziano immediatamente a scavare gallerie serpentine tra l’epidermide superiore e quella inferiore, nutrendosi dei tessuti fotosintetici. Questa fase larvale dura circa 10–14 giorni, a seconda delle condizioni ambientali. Al termine dello sviluppo, le larve si incrisalidano all’interno delle foglie o, in alcuni casi, nel terreno circostante, completando il ciclo in circa tre settimane durante i mesi caldi.
English
Adult P. citrella are tiny, measuring only 3–5 mm in wingspan, with thin, glossy wings exhibiting silvery reflections, making the insect readily identifiable. Females lay eggs on the upper surface of young leaves, favoring shoots younger than two weeks.
Upon hatching, the translucent larvae immediately begin creating serpentine mines between the upper and lower epidermis, consuming photosynthetic tissues. This larval stage lasts approximately 10–14 days depending on environmental conditions. Upon completing development, larvae pupate within the leaves or, occasionally, in the surrounding soil, completing the cycle in about three weeks during warm months.
Impatto sugli agrumi
Italiano
Le gallerie scavate dalle larve riducono la superficie fotosintetica delle foglie, indebolendo le piante e aumentando la vulnerabilità ad altri patogeni e stress ambientali. Nei casi di infestazioni intense, i germogli giovani possono deformarsi, compromettendo lo sviluppo dei frutti e riducendo la produttività complessiva.
L’impatto economico è significativo, soprattutto per gli agrumeti commerciali, dove la combinazione di stress vegetativo e costi di gestione può ridurre la redditività. La presenza in Italia di P. citrella impone un monitoraggio costante e l’adozione di strategie integrate che combinano metodi biologici, agronomici e, dove necessario, chimici.
English
The mines created by the larvae reduce the photosynthetic surface of leaves, weakening plants and increasing susceptibility to other pathogens and environmental stresses. In severe infestations, young shoots may deform, compromising fruit development and reducing overall productivity.
The economic impact is significant, particularly for commercial citrus groves, where the combination of vegetative stress and management costs can reduce profitability. The presence of P. citrella in Italy necessitates continuous monitoring and the adoption of integrated strategies combining biological, agronomic, and, when necessary, chemical methods.
Strategie di gestione e controllo
Italiano
La gestione della minatrice serpentina si basa su approcci integrati. Tra i metodi più efficaci vi è l’utilizzo di trappole sessuali per monitorare le popolazioni adulte e la promozione di insetti predatori e parassitoidi naturali, come alcune specie di Hymenoptera della famiglia Eulophidae, che riducono il numero di larve in modo naturale.
La gestione agronomica include la rimozione dei germogli più colpiti, la potatura selettiva e l’adozione di pratiche che favoriscono la robustezza delle piante. L’uso di insetticidi deve essere ponderato, privilegiando prodotti a basso impatto ecologico, per evitare danni agli impollinatori e agli antagonisti naturali.
English
Management of the citrus leafminer relies on integrated approaches. Among the most effective methods are pheromone traps for adult monitoring and the promotion of natural predators and parasitoids, such as certain Hymenoptera species in the family Eulophidae, which naturally reduce larval populations.
Agronomic management includes the removal of heavily infested shoots, selective pruning, and practices that enhance plant vigor. Pesticide use should be carefully considered, favoring low-impact products to avoid harm to pollinators and natural enemies.
Conclusione
Italiano
Phyllocnistis citrella rappresenta un caso paradigmatico di microlepidottero invasivo naturalizzato, capace di alterare dinamiche ecologiche e produttive in agrumeti italiani. La comprensione approfondita del suo ciclo vitale, del comportamento larvale e delle strategie di gestione è essenziale per mitigare l’impatto economico e preservare la salute delle piante ospiti.
English
Phyllocnistis citrella represents a paradigmatic case of a naturalized invasive micro-moth, capable of altering ecological and productive dynamics in Italian citrus groves. A thorough understanding of its life cycle, larval behavior, and management strategies is essential to mitigate economic impact and preserve host plant health.

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