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Anarta melanopa: the moth of alpine tundra and glacial rocks
🇮🇹 Versione italiana
Anarta melanopa è una falena appartenente alla famiglia Noctuidae, fortemente legata agli ambienti subalpini e alpini delle regioni fredde europee. La sua ecologia la rende un perfetto esempio di specie relitto glaciale, sopravvissuta alle glaciazioni nelle nicchie più fredde e ventose, oggi isolate come isole ecologiche tra le cime montuose.
La distribuzione attuale è frammentata: popolazioni isolate si trovano nelle Alpi, nei Carpazi e in alcune catene montuose scandinave. Questa frammentazione è la conseguenza della regressione post-glaciale, quando i climi più caldi hanno ristretto l’habitat disponibile alle zone più fresche e inospitali.
Le larve si nutrono prevalentemente di graminacee alpine e di piante basse adattate ai substrati rocciosi e ai terreni poveri. Questo comportamento le rende estremamente specializzate, capaci di sopravvivere in ambienti dove pochi altri erbivori possono competere.
Gli adulti sono notturni, con attività concentrata nelle notti fresche estive. Il volo è rapido e diretto, spesso vicino al suolo, strategia che riduce la dispersione e aumenta le possibilità di sopravvivenza in un habitat esposto a forti venti.
Dal punto di vista ecologico, Anarta melanopa è un indicatore di tundra alpina intatta. La sua presenza segnala habitat non disturbati, con continuità di microclima e vegetazione naturale. La perdita di queste popolazioni è strettamente legata a cambiamenti climatici, ritiro della neve tardiva e attività antropiche come escursionismo intensivo o gestione forestale errata.
Nonostante la sua apparente semplicità, questa falena incarna la resilienza delle specie glaciali, che sopravvivono in nicchie marginali da millenni, adattandosi a temperature estreme e alla scarsità di risorse.
🇬🇧 English version
Anarta melanopa is a moth of the family Noctuidae, tightly linked to the subalpine and alpine environments of cold European regions. Its ecology makes it a textbook example of a glacial relict species, having survived the ice ages in the coldest, most exposed niches, now isolated as ecological islands among mountain peaks.
Its current distribution is fragmented, with isolated populations in the Alps, Carpathians, and some Scandinavian mountain ranges. This pattern results from post-glacial range contraction, as warmer climates restricted suitable habitats to cooler, inhospitable areas.
Larvae feed primarily on alpine grasses and low-growing plants adapted to rocky, nutrient-poor soils. This specialization allows them to survive in habitats with minimal competition.
Adults are nocturnal, flying mainly during cool summer nights. Flight is rapid and close to the ground, a strategy that reduces dispersion and increases survival in windy environments.
Ecologically, Anarta melanopa serves as an indicator of intact alpine tundra. Its presence signals undisturbed habitats with stable microclimates and native vegetation. Population declines are closely linked to climate change, delayed snow cover, and human activities such as heavy hiking or poor forest management.
Though seemingly simple, this moth embodies the resilience of glacial species, surviving in marginal niches for millennia, adapted to extreme temperatures and scarce resources.

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