
Butterflies that recruit ants: the hidden strategy of Lycaenidae
Non è simbiosi: è manipolazione
Not symbiosis: manipulation
IT
Per anni si è parlato di “collaborazione” tra farfalle e formiche. Ma nel caso dei Lycaenidae, la realtà è più scomoda: molte specie non collaborano, manipolano.
Le larve secernono sostanze zuccherine per attirare le formiche. Fin qui sembra uno scambio equo. Ma non è tutto. In alcune specie, entrano nei nidi e cambiano completamente strategia: smettono di nutrirsi di piante e iniziano a sfruttare direttamente le risorse della colonia.
EN
For years, the relationship between butterflies and ants has been described as “mutualistic.” But in the case of Lycaenidae, the truth is less comfortable: many species don’t cooperate—they manipulate.
Their larvae secrete sugary substances to attract ants. At first, it seems like a fair exchange. But in some species, larvae infiltrate ant nests and switch strategy, feeding directly on colony resources.
Il caso estremo: larve che diventano “figli adottivi”
The extreme case: larvae as “adopted offspring”
IT
Alcuni licenidi hanno sviluppato un adattamento sorprendente: imitano i segnali chimici e sonori delle formiche. Questo permette alle larve di essere trattate come membri della colonia.
Un esempio emblematico è quello del genere Maculinea, dove le larve vengono nutrite direttamente dalle formiche o predano le loro larve.
Non è più mutualismo. È infiltrazione biologica.
EN
Some lycaenids have evolved extraordinary adaptations: they mimic the chemical and acoustic signals of ants. This allows them to be treated as part of the colony.
A striking example is the genus Maculinea, where larvae are fed by ants or prey on ant brood.
This is no longer mutualism—it is biological infiltration.
Perché è un tema attuale (e sottovalutato)
Why this matters today
IT
In un contesto di perdita di biodiversità, queste relazioni complesse sono tra le prime a collassare. Non basta che sopravviva la farfalla: devono esserci anche le formiche giuste, nel momento giusto, nello stesso habitat.
Questo rende i licenidi estremamente sensibili ai cambiamenti ambientali. Quando spariscono, non perdiamo solo una specie: perdiamo un’intera rete ecologica invisibile.
EN
In the context of biodiversity loss, these complex relationships are among the first to collapse. It’s not enough for the butterfly to survive—the right ants must also be present, at the right time, in the same habitat.
This makes lycaenids extremely sensitive to environmental change. When they disappear, we don’t just lose a species—we lose an entire hidden ecological network.
Cosa significa per chi lavora nel verde
What it means for green management
IT
Per un manutentore del verde, questo cambia completamente la prospettiva. Non basta più valutare la presenza di fiori o insetti impollinatori. Bisogna considerare anche le relazioni tra specie.
Tagli troppo frequenti, suoli impoveriti o trattamenti chimici possono interrompere il delicato equilibrio tra farfalle e formiche.
Risultato: ecosistemi apparentemente “in ordine”, ma biologicamente impoveriti.
EN
For green maintenance professionals, this changes everything. It’s not enough to look at flowers or pollinators—you must consider species interactions.
Frequent mowing, poor soils, or chemical treatments can disrupt the delicate balance between butterflies and ants.
The result: ecosystems that look “tidy” but are biologically depleted.
La vera notizia: non stiamo perdendo insetti, ma relazioni
The real story: we are losing relationships, not just insects
IT
Il punto non è la singola farfalla. Il punto è che stiamo perdendo sistemi complessi che hanno richiesto milioni di anni per evolversi.
I licenidi mostrano una verità scomoda: la biodiversità non è fatta di specie isolate, ma di connessioni. E sono proprio queste connessioni a essere più fragili.
EN
The real issue is not a single butterfly species. It’s the loss of complex systems that took millions of years to evolve.
Lycaenids reveal an uncomfortable truth: biodiversity is not made of isolated species, but of connections—and these are the most fragile elements.

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