Categoria: Armiere guns

L’ATTO DI SPARO

Se vogliamo dare una definizione all’atto di sparo possiamo dire che è una conseguenza meccanica indiretta, che parte con la pressione del grilletto e tramite un cinematismo innescato dalla proiezione del percussore su un innesco, con il fine della partenza del colpo e l’espulsione del bossolo vuoto ed il conseguente riarmo dove verrà camerata una…

REVOLVER LE-MAT

Questo particolare revolver progettato da Alexander Le-Mat ( che era un medico del New Orleans); fu fabbricato dal 1856 al 1865 i primi modelli erano fatti in acciaio in calibro 42 o 36 a sfera risalenti allo scoppio della prima guerra civile; furono fabbricate tre versioni di quest’arma di cui: una per la marina, una…

GarandM1

Il Garand m1 è un fucile che appartiene al gruppo delle armi semiautomatiche, il sistema del Garand costituisce un massiccio manicotto prismatico in acciaio ,che nella parte frontale è dotato di 2 alette quando l otturatore arriva al massimo punto di avanzamento può compiere una piccola rotazione in senso orario la quale fa si che…

SISTEMA ANSON&DEELEY

Questo sistema fu brevettato nel 1875 da due tecnici di una ditta celebre cioè la Westley Richard; il sistema è relativamente semplice anche perchè basato su un sistema BOXBLOCK a differenza di un sistema SIDERLOCK come può essere quello Holland&Holland che tutta la meccanica è montata su cartelle laterali, inoltre questo sistema ha pure un…

I FUCILI BASCULANTI SPIEGATI NEL DETTAGLIO

Nei fucili basculanti l’energia di sparo prodotta da una carica di lancio viene liberata dal arma, dalla parte opposta dell’asse della canna le forze che si esercitano all’atto di sparo sono due: assiale(avanti al petto di bascula); oppure rotativa(tramite una coppia di rotazione). In un fucile basculante l’assieme delle canne rispetto alla bascula necessariamente devono…

ALCUNI SISTEMI DI CHIUSURA(METASTABILI)

Il sistema di chiusura per definizione è quel vincolo meccanico fra otturatore e vivo di culatta della canna; nelle armi i sistemi di chiusura sono ideati per consentirne il corretto funzionamento. In questo articolo farò degli esempi di chiusura metastabile conosciuta anche come a ritardo di apertura, un sistema interessante e abbastanza conosciuto è quello…

I PALLINI DA CACCIA

I pallini vengono usati nelle munizioni spezzate; questo utilizzo di palle sferiche ha un grosso difetto cioè la dispersione infatti nelle armi ad anima liscia si usano degli strozzatori che hanno la funzione di rendere compatto lo sciame di pallini; questo però comporta la diminuzione della velocità alla volata e teoricamente aumenta pure il tempo…

CARTUCCE E ANCORA CARTUCCE

Le due cartucce che vorrei prendere in esame sono due, e tutte due sviluppate agli inizi degli anni 40 di cui una il 257 Weatherby fu realizzata accorciando il corpo del 300H&H e l’altra fu sviluppata più o meno nello stesso anno e anche lei su base 300H&H e anche lei cioè il 270 Weatherby…

CALIBRO 218 BEE E IL SUO REVOLVER

La cartuccia 218Bee fu introdotta a scopo commerciale nel 1937 inizialmente fu camerata nel winchester modello 65 che in pratica era una variante del modello 62; la munizione a percussione centrale deriva dal calibro 32-20 Winchester; il 218 Bee è di tipo rimmless un po’ più potente del 22Hornet e anche abbastanza precisa come cartuccia,…

7,62×39 m43 sovietico

Il 7,62×39 è un derivato parziale del 7,92x33kurz ottenuto dalla riduzione del diametro del colletto e l’allungamento del bossolo, la cartuccia è formata da un bossolo in acciaio ramato con innesco BERDAN bifocale, con carica di 1,6 di polvere infume. con una pressione massima di 3.550 bar e una velocità di 715m/s. La prima mitragliatrice…