458SOCOM.ORG entomologia a 360°


  • 🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹

    Biological Control Techniques for Oulema melanopus


    Introduzione al controllo biologico

    Italiano:
    Il controllo biologico rappresenta un metodo sostenibile per gestire le popolazioni di Oulema melanopus riducendo l’uso di insetticidi chimici. Consiste nell’utilizzo di organismi naturali antagonisti come predatori, parassitoidi e patogeni.

    English:
    Biological control is a sustainable method to manage Oulema melanopus populations by reducing chemical insecticide use. It involves using natural antagonists such as predators, parasitoids, and pathogens.


    Predatori naturali

    Italiano:
    Tra i principali predatori si trovano diverse specie di coccinelle (Coleoptera: Coccinellidae) che si nutrono di larve e uova di Oulema melanopus. Altri insetti utili includono le larve di Chrysopidae (leucospide) e alcuni imenotteri predatori.

    English:
    Key predators include various species of lady beetles (Coleoptera: Coccinellidae) that feed on Oulema melanopus larvae and eggs. Other beneficial insects include larvae of Chrysopidae (green lacewings) and some predatory Hymenoptera.


    Parassitoidi specifici

    Italiano:
    I parassitoidi sono imenotteri che depongono le uova all’interno o sopra le larve di Oulema melanopus, causando la loro morte. Un esempio efficace è il genere Tetrastichus, che ha mostrato buoni risultati nei programmi di controllo biologico.

    English:
    Parasitoids are Hymenoptera that lay eggs inside or on Oulema melanopus larvae, killing them. An effective example is the genus Tetrastichus, which has shown promising results in biological control programs.


    Patogeni entomopatogeni

    Italiano:
    Microrganismi come funghi entomopatogeni (ad esempio Beauveria bassiana) e nematodi entomopatogeni possono essere utilizzati per infettare e ridurre le popolazioni di Oulema melanopus, offrendo un’alternativa ecologica agli insetticidi.

    English:
    Microorganisms such as entomopathogenic fungi (e.g., Beauveria bassiana) and entomopathogenic nematodes can be used to infect and reduce Oulema melanopus populations, offering an ecological alternative to insecticides.


    Pratiche agronomiche per supportare il controllo biologico

    Italiano:

    • Favorire la biodiversità nel campo introducendo siepi e fiori per attrarre insetti utili.
    • Evitare trattamenti chimici indiscriminati che possono danneggiare i predatori naturali.
    • Implementare la rotazione delle colture per interrompere il ciclo vitale dell’insetto.

    English:

    • Promote biodiversity by introducing hedges and flowers to attract beneficial insects.
    • Avoid indiscriminate chemical treatments that may harm natural predators.
    • Implement crop rotation to interrupt the insect’s life cycle.

    Conclusioni

    Italiano:
    Il controllo biologico di Oulema melanopus è una strategia efficace e sostenibile, in grado di mantenere le popolazioni sotto soglia di danno senza compromettere l’ambiente. Integrare predatori, parassitoidi, patogeni e pratiche agronomiche rappresenta la chiave per una gestione efficiente.

    English:
    Biological control of Oulema melanopus is an effective and sustainable strategy capable of keeping populations below damage thresholds without harming the environment. Integrating predators, parasitoids, pathogens, and agronomic practices is key to efficient management.


    +

  • 🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹

    Oulema melanopus: Characteristics, Damage, and Management


    Descrizione e identificazione

    Italiano:
    Oulema melanopus, conosciuto comunemente come il doriforo del cereale, è un coleottero appartenente alla famiglia Chrysomelidae. L’adulto è piccolo, lungo circa 5-6 mm, con elitre rossastre e testa nera. Le larve sono di colore giallo-arancio, allungate e si nutrono principalmente delle foglie delle graminacee.

    English:
    Oulema melanopus, commonly known as the cereal leaf beetle, is a beetle of the family Chrysomelidae. Adults are small, about 5-6 mm long, with reddish elytra and a black head. The larvae are yellow-orange, elongated, and primarily feed on the leaves of grasses.


    Ciclo biologico

    Italiano:
    L’insetto compie generalmente una o due generazioni all’anno. Le femmine depongono le uova sulle foglie delle piante ospiti. Le larve si sviluppano rapidamente, consumando il tessuto fogliare tra le nervature, causando danni tipici a “finestra”. A fine sviluppo le larve cadono al suolo per impuparsi.

    English:
    The insect typically completes one or two generations per year. Females lay eggs on the leaves of host plants. Larvae develop quickly, feeding on leaf tissue between veins, causing characteristic “windowpane” damage. At the end of their development, larvae drop to the soil to pupate.


    Piante ospiti

    Italiano:
    Le principali piante colpite sono le graminacee coltivate, in particolare il grano, l’orzo, l’avena e il mais. L’insetto può causare gravi danni, riducendo la fotosintesi e indebolendo le piante.

    English:
    The main host plants are cultivated grasses, especially wheat, barley, oats, and corn. The insect can cause serious damage by reducing photosynthesis and weakening plants.


    Danni e sintomi

    Italiano:
    Le larve danneggiano le foglie scavando il tessuto tra le nervature, con un aspetto traslucido noto come danno a “finestra”. Gli adulti mangiano le foglie, ma i danni più gravi sono causati dalle larve.

    English:
    Larvae damage leaves by eating the tissue between veins, resulting in a translucent “windowpane” appearance. Adults also feed on leaves, but larvae cause the most severe damage.


    Strategie di controllo

    Italiano:

    • Monitoraggio regolare delle colture per individuare la presenza di uova e larve.
    • Introduzione di nematodi entomopatogeni o insetti predatori come la coccinella.
    • Uso mirato di insetticidi solo in caso di infestazioni elevate.
    • Pratiche agronomiche come la rotazione delle colture e la semina di varietà resistenti.

    English:

    • Regular crop monitoring to detect eggs and larvae.
    • Introduction of entomopathogenic nematodes or predatory insects such as ladybugs.
    • Targeted insecticide use only in case of severe infestations.
    • Agronomic practices such as crop rotation and planting resistant varieties.

    +

  • 🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧

    🪲 Otiorhynchus sulcatus: The Black Vine Weevil


    📌 Introduzione

    Italiano:
    Otiorhynchus sulcatus, noto come “oziorrinco della vite” o “curculionide nero”, è uno dei più noti insetti fitofagi delle piante ornamentali, da frutto e da vivaio. Presente in tutta Europa, è una minaccia per le radici e per il fogliame di numerose specie vegetali, sia in vaso che in piena terra.

    English:
    Otiorhynchus sulcatus, commonly called the “black vine weevil,” is one of the most widespread root-feeding beetles in Europe. It affects ornamental, fruit, and nursery plants, causing damage both to leaves and especially to the root systems.


    🧬 Morfologia dell’adulto

    Italiano:

    • Lunghezza: 7–10 mm
    • Colore: Nero opaco con elitre solcate
    • Antenne genicolate (a gomito)
    • Insetto notturno, incapace di volare

    English:

    • Size: 7–10 mm
    • Color: Dull black with grooved elytra
    • Elbowed antennae
    • Nocturnal insect, flightless

    🌱 Ciclo biologico

    Italiano:

    • Le larve vivono nel terreno e si nutrono delle radici.
    • Svernamento: come larva
    • L’adulto emerge in primavera e si nutre del fogliame di notte.
    • Le uova vengono deposte nel terreno, da cui nasceranno nuove larve in estate.

    English:

    • Larvae live underground and feed on roots.
    • Overwinters as a larva
    • Adults emerge in spring and feed on leaves at night.
    • Eggs are laid in the soil; new larvae hatch during summer.

    🍃 Piante ospiti e danni

    Italiano:

    • Colpisce piante in vaso e in piena terra: rododendri, fragole, ortensie, tassi, lamponi, vite.
    • Larve: divorano radici e colletto → appassimento, morte della pianta.
    • Adulti: rosicchiano i margini delle foglie, creando intagli semicircolari.

    English:

    • Attacks both potted and in-ground plants: rhododendrons, strawberries, hydrangeas, yews, raspberries, grapevines.
    • Larvae: chew on roots and the base of stems → wilting, plant death.
    • Adults: feed on leaf margins, producing typical notches.

    ⚠️ Rischi e segni di presenza

    Italiano:

    • Piante deperite, con crescita rallentata.
    • Foglie con bordi rosicchiati.
    • Presenza di larve biancastre nel terriccio.
    • Adulto attivo solo di notte, difficile da osservare.

    English:

    • Plants weakened, slow growth.
    • Leaves with notched edges.
    • White larvae visible in the soil.
    • Adults are nocturnal, rarely seen during the day.

    🛠️ Strategie di controllo

    Italiano:

    • Monitoraggio notturno: usare assi di legno umido come trappole passive.
    • Controllo biologico: nematodi entomopatogeni (Steinernema kraussei, Heterorhabditis bacteriophora) efficaci contro le larve.
    • Insetticidi naturali: olio di neem o piretro su adulti (azione limitata).
    • Prevenzione vivaistica: uso di substrati drenanti, rotazione delle colture in vaso.

    English:

    • Night monitoring: place damp wooden boards as passive traps.
    • Biological control: entomopathogenic nematodes (Steinernema kraussei, Heterorhabditis bacteriophora) effective on larvae.
    • Natural insecticides: neem oil or pyrethrin for adults (limited action).
    • Nursery prevention: well-drained substrates, rotation in potted crops.

    🌿 Importanza per manutentori del verde

    Italiano:
    Nel verde urbano e nei giardini privati, O. sulcatus rappresenta una minaccia subdola. La pianta può sembrare sana finché le radici non sono compromesse. Il monitoraggio precoce e l’uso di nematodi sono tra le strategie più sostenibili.

    English:
    In urban landscaping and private gardens, O. sulcatus is a hidden threat. Plants may appear healthy until roots are severely damaged. Early detection and the use of nematodes are among the most sustainable control methods.


    ✅ Conclusioni

    Italiano:
    Curculionide silenzioso ma distruttivo, Otiorhynchus sulcatus merita attenzione soprattutto in contesti vivaistici e ornamentali. Le soluzioni biologiche oggi disponibili permettono un controllo efficace e rispettoso dell’ambiente.

    English:
    A silent but destructive weevil, Otiorhynchus sulcatus deserves special attention, especially in ornamental and nursery settings. Today’s biological solutions allow for effective, environmentally friendly control.


    +

  • 🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧

    A practical comparison between two similar but distinct root weevils


    1. Aspetto morfologico (Morphology)

    Caratteristica O. rugosostriatusO. niger Dimensioni adulte 6–8 mm 8–10 mm Colore Bruno scuro con riflessi opachi Nero lucido, uniforme Aspetto delle elitre Rugose con evidenti solchi longitudinali Più lisce, con striature meno evidenti Zampe Marroni Nere, robuste

    Interpretazione:
    Rugosostriatus appare più “grezzo” alla vista, con corpo compatto e opaco. Niger ha un aspetto più lucido e uniforme, distinguibile in condizioni di buona luce.


    2. Habitat e distribuzione (Habitat and Range)

    Aspetto O. rugosostriatusO. niger Ambiente preferito Giardini ornamentali, serre, vivai Zone boschive, bordi forestali, parchi urbani Presenza in Italia Molto comune Localizzata, ma in espansione Umidità del suolo Tollera ambienti umidi Predilige suoli ben drenati

    Interpretazione:
    Rugosostriatus è più diffuso nelle aree coltivate e ornamentali, mentre niger è più silvestre, legato agli ambienti naturali o semi-naturali.


    3. Ciclo biologico e attività (Biology and Activity)

    Aspetto O. rugosostriatusO. niger Ciclo vitale Annuale, una generazione/anno Annuale, ma più lento nello sviluppo Attività adulti Maggio–settembre Giugno–agosto Larve nel suolo Sì, attive in autunno e primavera Sì, ma più legate a lettiere forestali

    Nota: entrambi svernano come larva nel terreno.


    4. Piante ospiti e danni (Host Plants and Damage)

    Aspetto O. rugosostriatusO. niger Piante colpite Ortensie, crisantemi, ciclamini, conifere in vaso Felci, piccole piante da sottobosco, eriche Tipo di danno Margini fogliari rosicchiati, radici danneggiate Danni più localizzati, raramente gravi Importanza economica Elevata nei vivai Minore, ma in crescita

    Interpretazione:
    Rugosostriatus è più problematico per il florovivaismo. Niger, pur meno dannoso, può diventare rilevante in zone protette o parchi.


    5. Controllo (Management)

    Aspetto O. rugosostriatusO. niger Nematodi utili Steinernema kraussei, Heterorhabditis bacteriophora Gli stessi, ma con efficacia variabile Metodi meccanici Trappole con assi, raccolta manuale Raccolta manuale, monitoraggio Difficoltà di contenimento Alta nei vivai Più facile da gestire in ambienti naturali


    Conclusioni finali

    • Otiorhynchus rugosostriatus è un curculionide tipico delle aree coltivate e dei vivai. Ha un impatto maggiore sulle piante ornamentali, è più diffuso e più difficile da contenere.
    • Otiorhynchus niger è un coleottero meno comune ma in lieve espansione, più legato ad ambienti forestali e con danni generalmente meno significativi, ma da monitorare in zone naturali o protette.

    🔄 Quando confonderli?

    In condizioni di scarsa luce o in fase adulta notturna, possono sembrare simili. Ma una buona osservazione delle dimensioni, della lucentezza del corpo e del contesto ambientale può aiutare a distinguere le due specie in modo affidabile.


    +

  • 🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧

    Comparison of Key Otiorhynchus Species: An Underground Threat to Plants and Crops


    Introduzione

    Gli Otiorhynchus sono curculionidi noti per la loro attività notturna e per le larve terricole che danneggiano gravemente le radici delle piante. Diverse specie convivono in ambienti europei e spesso causano problemi significativi in giardini, vivai e orti. In questo articolo compariamo le tre specie più comuni e dannose:

    • Otiorhynchus sulcatus
    • Otiorhynchus rugosostriatus
    • Otiorhynchus ovatus

    Introduction

    Otiorhynchus weevils are nocturnal beetles with soil-dwelling larvae that seriously damage plant roots. Several species coexist in European habitats, often causing significant issues in gardens, nurseries, and vegetable plots. This article compares the three most common and harmful species:

    • Otiorhynchus sulcatus
    • Otiorhynchus rugosostriatus
    • Otiorhynchus ovatus

    1. Identificazione a confronto

    Specie Dimensioni adulti Colore Struttura elitre Capacità di volo O. sulcatus 8–11 mm Nero opaco Striature marcate Non vola O. rugosostriatus 6–8 mm Bruno scuro Rugose e scanalate Non vola O. ovatus 5–7 mm Marrone-rossastro Più lisce Non vola

    1. Identification Comparison

    Species Adult Size Color Elytra Texture Flight Capability O. sulcatus 8–11 mm Dull black Pronounced grooves Flightless O. rugosostriatus 6–8 mm Dark brown Wrinkled and grooved Flightless O. ovatus 5–7 mm Reddish-brown Smoother Flightless


    2. Habitat e piante ospiti

    Tutte le specie condividono un comportamento simile: adulti attivi di notte, larve nel terreno. Differiscono per piante preferite e ambienti colonizzati. Specie Habitat preferito Piante colpite O. sulcatus Vivai, giardini umidi Azalee, rododendri, fragole, vite O. rugosostriatus Giardini ornamentali, serre Ortensie, ciclamini, conifere O. ovatus Orti, frutteti Fragole, ortaggi, bulbose

    2. Habitat and Host Plants

    All species exhibit similar behavior: nocturnal adults, soil-dwelling larvae. They differ in preferred plants and environments. Species Preferred Habitat Affected Plants O. sulcatus Nurseries, moist gardens Azaleas, rhododendrons, strawberries, grapevines O. rugosostriatus Ornamental gardens, greenhouses Hydrangeas, cyclamen, conifers O. ovatus Vegetable plots, orchards Strawberries, vegetables, bulbs


    3. Danni provocati

    Le larve danneggiano le radici, mentre gli adulti mangiano i margini fogliari. Il danno larvale è spesso più grave e può portare alla morte delle piante. Specie Danni alle radici Danni fogliari O. sulcatus Molto gravi, anche su radici legnose Erosioni a mezzaluna O. rugosostriatus Gravi, specie su piante ornamentali Margini irregolari O. ovatus Moderati ma diffusi Evidenti su fragole e ortaggi

    3. Type of Damage

    Larvae attack roots, while adults feed on leaf margins. Root damage is usually more severe and can kill plants. Species Root Damage Leaf Damage O. sulcatus Severe, even on woody roots Crescent-shaped notches O. rugosostriatus Serious on ornamentals Irregular margins O. ovatus Moderate but widespread Notches on strawberries and vegetables


    4. Ciclo biologico e sviluppo

    Specie Durata del ciclo Generazioni/anno Fase svernante O. sulcatus 1 anno 1 Larva O. rugosostriatus 1 anno 1 Larva O. ovatus 1 anno 1 Larva

    4. Life Cycle and Development

    Species Cycle Duration Generations/year Overwintering Stage O. sulcatus 1 year 1 Larva O. rugosostriatus 1 year 1 Larva O. ovatus 1 year 1 Larva


    5. Strategie di controllo a confronto

    Tutte le specie si controllano meglio in fase larvale, nel suolo. Specie Biologico Culturale Meccanico O. sulcatus Nematodi (H. bacteriophora) Evitare ristagni Trappole e raccolta O. rugosostriatus Nematodi (S. kraussei) Ridurre pacciamatura Assi umidi come rifugio O. ovatus Nematodi (S. feltiae) Pulizia residui Ispezioni notturne

    5. Comparative Control Strategies

    All species are best controlled during the larval stage in soil. Species Biological Cultural Mechanical O. sulcatus Nematodes (H. bacteriophora) Avoid waterlogging Traps and hand-picking O. rugosostriatus Nematodes (S. kraussei) Reduce mulching Shelter traps O. ovatus Nematodes (S. feltiae) Remove plant debris Night inspections


    Conclusione

    Sebbene simili, le specie di Otiorhynchus variano per piante colpite, danni e risposta ai metodi di controllo. Riconoscere la specie presente è fondamentale per agire in modo mirato. L’approccio integrato resta la strategia più efficace per contenere questi curculionidi notturni.

    Conclusion

    Despite similarities, Otiorhynchus species differ in host plants, damage types, and control responsiveness. Identifying the specific species is essential for targeted management. An integrated approach remains the most effective strategy against these nocturnal weevils.


    +

  • 🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧

    Otiorhynchus rugosostriatus: A Silent Threat to Ornamental Plants


    Identificazione e descrizione

    Otiorhynchus rugosostriatus è un curculionide di piccole dimensioni (circa 6–8 mm), dal corpo robusto, scuro e finemente rugoso. È comunemente noto come oziorrinco rugoso. Gli adulti hanno antenne genicolate e un muso corto, caratteristico della famiglia. Le elitre sono scanalate e poco evidenti, e come in molte specie del genere, non volano.

    Identification and Description

    Otiorhynchus rugosostriatus is a small weevil (about 6–8 mm) with a robust, dark, and finely wrinkled body. Known commonly as the rough strawberry root weevil, it has bent antennae and a short snout, typical of Curculionidae. The elytra are grooved and the insect is flightless.


    Ciclo biologico

    Il ciclo inizia con la deposizione delle uova nel terreno vicino al colletto delle piante. Le larve, bianche e ricurve a “C”, vivono nel suolo e si nutrono delle radici, specialmente di piante ornamentali, fragole e vivaci da vivaio. Gli adulti emergono in tarda primavera o estate e si nutrono delle foglie, lasciando tipiche erosioni a mezzaluna sui margini.

    Life Cycle

    The life cycle begins with egg laying in the soil near the base of host plants. The larvae, white and C-shaped, live in the ground and feed on roots, mainly of ornamentals, strawberries, and nursery stock. Adults emerge in late spring or summer and feed on leaves, leaving characteristic notched edges.


    Danni alle piante

    Le larve sono le più pericolose, poiché distruggono il sistema radicale causando rallentamento della crescita, appassimento e morte della pianta. Gli adulti causano danni estetici, ma su giovani piante o in caso di forti infestazioni, possono contribuire al declino generale.

    Damage to Plants

    Larvae are the most damaging, attacking the root system and causing growth reduction, wilting, and plant death. Adult feeding results in cosmetic damage, but on young plants or under heavy infestation, they can significantly contribute to plant decline.


    Piante colpite

    • Fragole
    • Ortensie
    • Viole, ciclamini, begonie
    • Conifere ornamentali
    • Erbacee perenni da giardino

    Host Plants

    • Strawberries
    • Hydrangeas
    • Violas, cyclamen, begonias
    • Ornamental conifers
    • Perennial garden herbs

    Monitoraggio e identificazione

    Gli adulti sono attivi di notte: puoi individuarli scuotendo le piante o osservando i danni fogliari. Le larve si trovano scavando nel terreno. È utile l’impiego di trappole a rifugio (assi o teli neri umidi) alla base delle piante per catturare adulti.

    Monitoring and Detection

    Adults are nocturnal: you can spot them by shaking plants or checking for leaf damage. Larvae are found by digging in the soil. Shelter traps (black boards or wet cloths) at the base of plants are useful for capturing adults.


    Strategie di controllo

    Controllo biologico

    • Nematodi entomopatogeni (Steinernema kraussei, Heterorhabditis bacteriophora): efficaci contro le larve nel suolo.
    • Insetti utili come Orius spp. o Carabidae possono aiutare a limitare gli adulti.

    Controllo culturale

    • Ridurre l’umidità del terreno e la pacciamatura che favorisce la deposizione delle uova.
    • Eliminare piante infestanti o ospiti alternativi.

    Controllo meccanico

    • Raccolta manuale degli adulti notturni.
    • Trappole a rifugio nelle ore serali.

    Control Strategies

    Biological control

    • Entomopathogenic nematodes (Steinernema kraussei, Heterorhabditis bacteriophora): effective against larvae in the soil.
    • Beneficial insects like Orius spp. or Carabidae can help reduce adult numbers.

    Cultural control

    • Reduce soil moisture and mulch that favors egg laying.
    • Remove weedy or alternative host plants.

    Mechanical control

    • Handpick adults at night.
    • Use refuge traps in the evening.

    Conclusione

    Otiorhynchus rugosostriatus rappresenta una minaccia subdola, soprattutto per chi coltiva piante ornamentali o gestisce vivai. Il suo controllo richiede un approccio integrato e costante, mirato soprattutto alle larve nel terreno.

    Conclusion

    Otiorhynchus rugosostriatus is a stealthy pest, particularly problematic for ornamental plant growers and nurseries. Its control requires an integrated and persistent strategy, focusing primarily on targeting soil-dwelling larvae.


    +

  • 🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧

    Practical guide to entomopathogenic nematodes


    Che cosa sono i nematodi entomopatogeni?

    I nematodi entomopatogeni sono vermi microscopici del suolo che parassitano insetti dannosi. Le specie più utilizzate in agricoltura e giardinaggio sono:

    • Steinernema feltiae (per larve di moscerini, sciaridi, minatori fogliari)
    • Steinernema carpocapsae (per larve di otiorrinchi e larve che stanno in superficie)
    • Heterorhabditis bacteriophora (per larve di coleotteri e curculionidi nel terreno)

    What are entomopathogenic nematodes?

    These are microscopic soil-dwelling worms that parasitize harmful insects. Most commonly used species include:

    • Steinernema feltiae (for fungus gnats, leaf miners)
    • Steinernema carpocapsae (for surface-dwelling larvae like weevils)
    • Heterorhabditis bacteriophora (for root-feeding beetle larvae)

    Meccanismo d’azione

    Una volta penetrati nel corpo dell’insetto ospite, i nematodi rilasciano batteri simbionti (es. Photorhabdus o Xenorhabdus) che uccidono rapidamente l’insetto. I nematodi si nutrono, si riproducono e rilasciano una nuova generazione che continua l’infezione nel suolo.

    Mode of action

    After entering the insect host, nematodes release symbiotic bacteria (Photorhabdus or Xenorhabdus) that quickly kill the host. Nematodes feed, reproduce, and release a new generation into the soil to continue the infection cycle.


    Quando applicarli

    • Primavera e autunno sono i periodi migliori: il suolo è umido e le temperature miti.
    • Al mattino presto o al tramonto, per evitare la luce diretta che li danneggia.
    • Quando i target sono presenti nel terreno (larve, pupe).

    When to apply

    • Spring and autumn are ideal: soil is moist and temperatures are mild.
    • Early morning or late evening, to avoid direct sunlight.
    • When target pests are present in the soil (larvae, pupae).

    Preparazione e applicazione

    1. Idratazione: sciogli i nematodi nella quantità d’acqua indicata sulla confezione.
    2. Agitazione costante: mantieni la soluzione in movimento per evitare che i nematodi si depositino.
    3. Irrigazione: applicali con annaffiatoio, pompa a pressione o irrigatori, evitando filtri troppo stretti (< 0,3 mm).
    4. Post-irrigazione: bagna leggermente il suolo dopo l’applicazione per aiutare i nematodi a penetrare nel terreno.

    Preparation and application

    1. Hydration: dissolve nematodes in the amount of water specified by the label.
    2. Constant agitation: keep the mix moving to avoid nematode sedimentation.
    3. Application: use watering cans, pressure sprayers, or irrigation systems with filters > 0.3 mm.
    4. Post-irrigation: lightly water the area to help nematodes move into the soil.

    Condizioni ideali

    • Temperatura del suolo: 12–28°C
    • Umidità del suolo: mantenere costante per almeno 5–7 giorni
    • pH: 5,5–8,0
    • Evita fertilizzanti o trattamenti chimici nelle 48 ore prima e dopo l’applicazione

    Ideal conditions

    • Soil temperature: 12–28°C
    • Soil moisture: keep constant for at least 5–7 days
    • pH: 5.5–8.0
    • Avoid fertilizers or chemical treatments 48 hours before and after application

    Dove usarli

    • Vasi, orti, tappeti erbosi, serre
    • Coltivazioni arboree e ornamentali
    • Piante in vaso infestate da larve o sciaridi
    • Serre con infestazioni di larve del terreno

    Where to use them

    • Pots, vegetable gardens, lawns, greenhouses
    • Tree and ornamental crops
    • Potted plants with root maggots or fungus gnats
    • Greenhouses with soil-dwelling larvae infestations

    Vantaggi

    ✅ Non tossici per persone, animali, api e lombrichi
    ✅ Nessun periodo di carenza
    ✅ Compatibili con l’agricoltura biologica
    ✅ Possibilità di trattamenti ripetuti

    Benefits

    ✅ Non-toxic for humans, pets, bees, and earthworms
    ✅ No pre-harvest interval
    ✅ Organic farming compatible
    ✅ Safe for repeated applications


    Conservazione

    • Conservare in frigorifero (2–6 °C), mai congelare
    • Usare entro la data di scadenza
    • Non esporre a luce diretta o alte temperature

    Storage

    • Keep refrigerated (2–6 °C), never freeze
    • Use before expiration date
    • Avoid direct light or high temperatures

    +

  • 🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧

    Biological control of Otiorhynchus niger and related species


    Introduzione al controllo biologico

    Il controllo biologico sfrutta organismi viventi antagonisti per ridurre le popolazioni di fitofagi come Otiorhynchus niger, minimizzando l’uso di pesticidi chimici e favorendo un equilibrio naturale negli ecosistemi coltivati.

    Introduction to biological control

    Biological control uses living antagonistic organisms to reduce populations of phytophagous pests like Otiorhynchus niger, minimizing chemical pesticide use and promoting natural balance in cultivated ecosystems.


    Organismi utili principali

    • Nematodi entomopatogeni: specie di Steinernema e Heterorhabditis penetrano nel corpo delle larve di Otiorhynchus, rilasciando batteri letali che ne causano la morte. Sono efficaci nel terreno e sicuri per piante e animali.
    • Funghi entomopatogeni: Beauveria bassiana è un fungo che infetta e uccide gli adulti e le larve del punteruolo nero, usato sia in campo che in serre.
    • Predatori naturali: formiche, coleotteri carabidi e acari predatori possono ridurre le popolazioni di larve e adulti, specie in habitat ricchi di biodiversità.

    Main beneficial organisms

    • Entomopathogenic nematodes: Steinernema and Heterorhabditis species enter Otiorhynchus larvae bodies, releasing lethal bacteria causing death. Effective in soil, safe for plants and animals.
    • Entomopathogenic fungi: Beauveria bassiana infects and kills both adults and larvae, used in field and greenhouse conditions.
    • Natural predators: ants, ground beetles (carabids), and predatory mites can reduce larvae and adults, especially in biodiverse habitats.

    Applicazione pratica

    • Per i nematodi, è importante applicarli in condizioni di umidità ottimali e temperature moderate per garantire la loro sopravvivenza e attività.
    • I funghi come Beauveria si possono distribuire in formulati liquidi o in polvere sulle foglie o sul terreno, favorendo la diffusione delle spore.
    • Conservare habitat naturali attorno alle colture per favorire la presenza di predatori autoctoni.

    Practical application

    • For nematodes, apply under optimal moisture and moderate temperatures to ensure survival and efficacy.
    • Fungi like Beauveria can be applied as liquid or powder formulations on leaves or soil to spread spores.
    • Preserve natural habitats around crops to support native predator populations.

    Specie affini di Otiorhynchus

    • Otiorhynchus sulcatus: noto come punteruolo nero del rododendro, con ciclo e danni simili, ma maggiore diffusione in colture ornamentali.
    • Otiorhynchus ligustici: attacca principalmente ortaggi come lattuga e altre a foglia, causando danni alle radici.
    • Otiorhynchus ovatus: presente in ambienti forestali e coltivati, si nutre di molte piante arbustive.

    Related Otiorhynchus species

    • Otiorhynchus sulcatus: “black vine weevil” of rhododendrons, similar life cycle and damage, more widespread in ornamental crops.
    • Otiorhynchus ligustici: attacks mainly leafy vegetables like lettuce, damaging roots.
    • Otiorhynchus ovatus: found in forest and cultivated areas, feeds on many shrubs.

    Vantaggi del controllo biologico integrato

    • Riduce l’impatto ambientale rispetto agli insetticidi chimici.
    • Mantiene la biodiversità del suolo e degli agroecosistemi.
    • Favorisce una gestione sostenibile a lungo termine.
    • Può essere combinato con metodi culturali e meccanici per aumentare l’efficacia.

    Advantages of integrated biological control

    • Reduces environmental impact compared to chemical insecticides.
    • Maintains soil and agroecosystem biodiversity.
    • Supports sustainable long-term management.
    • Can be combined with cultural and mechanical methods for enhanced effectiveness.

    Conclusione

    Il controllo biologico di Otiorhynchus niger e delle specie affini rappresenta una strategia essenziale per la gestione integrata dei fitofagi nel verde ornamentale e nelle colture agricole. La conoscenza degli organismi utili e la loro corretta applicazione permettono di ridurre i danni in modo efficace e sostenibile.

    Conclusion

    Biological control of Otiorhynchus niger and related species is an essential strategy for integrated pest management in ornamental and agricultural crops. Understanding beneficial organisms and their proper use allows effective and sustainable damage reduction.


    +

  • 🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧

    🐞 Otiorhynchus niger: the polyphagous weevil


    Descrizione e identificazione

    Otiorhynchus niger è un insetto appartenente alla famiglia Curculionidae, comunemente noto come “punteruolo nero”. L’adulto misura circa 8–12 mm, con corpo robusto e colore nero opaco. Le antenne sono genicolate e di colore bruno scuro. Le larve sono bianche, senza zampe, e vivono nel terreno nutrendosi delle radici.

    Description and identification

    Otiorhynchus niger is a beetle from the Curculionidae family, commonly called the “black vine weevil.” Adults measure about 8–12 mm, with a robust body and matte black color. The antennae are elbowed and dark brown. Larvae are white, legless, and live in the soil feeding on roots.


    Ciclo biologico

    Il ciclo di vita si svolge in un anno. Le femmine depongono le uova nel terreno alla base delle piante. Le larve si sviluppano nel terreno nutrendosi delle radici e possono causare gravi danni. La fase di pupa avviene nel suolo, mentre gli adulti emergono in tarda primavera o inizio estate, attivi soprattutto di notte.

    Life cycle

    The life cycle lasts about one year. Females lay eggs in the soil at the base of plants. Larvae develop in the soil feeding on roots, potentially causing serious damage. Pupation occurs in the soil, and adults emerge in late spring or early summer, mainly active at night.


    Piante ospiti

    Otiorhynchus niger è polifago, attaccando numerose specie ornamentali e colture agricole, tra cui:

    • Vite
    • Fragola
    • Piante ornamentali (rododendri, ortensie)
    • Arbusti vari
    • Colture orticole

    Host plants

    Otiorhynchus niger is polyphagous, attacking many ornamental plants and crops, including:

    • Grapevine
    • Strawberry
    • Ornamental plants (rhododendrons, hydrangeas)
    • Various shrubs
    • Vegetable crops

    Danni provocati

    Le larve sono le principali responsabili dei danni, scorrendo sulle radici e compromettendo l’assorbimento di acqua e nutrienti, causando:

    • Avvizzimento e ingiallimento delle piante
    • Riduzione della crescita
    • In casi gravi, morte delle piante
      Gli adulti possono rosicchiare i margini delle foglie, lasciando segni tipici a “zig-zag”.

    Damage caused

    Larvae are the main cause of damage, feeding on roots and impairing water and nutrient uptake, leading to:

    • Wilting and yellowing of plants
    • Reduced growth
    • In severe cases, plant death
      Adults feed on leaf margins, causing distinctive “zig-zag” feeding marks.

    Metodi di monitoraggio

    • Ispezione visiva dei danni fogliari notturni
    • Rilevamento di larve nel terreno scoprendo la base delle piante
    • Trappole di cattura per adulti (esche o luci)

    Monitoring methods

    • Visual inspection for nocturnal leaf damage
    • Searching for larvae in soil near plant bases
    • Adult traps using baits or lights

    Controllo e gestione

    • Aratura e lavorazione profonda del terreno per esporre le larve ai predatori e al gelo
    • Applicazione di nematodi entomopatogeni specifici per larve (Steinernema, Heterorhabditis)
    • Uso di insetticidi mirati solo quando necessario
    • Monitoraggio costante per intervenire tempestivamente

    Control and management

    • Deep plowing and soil cultivation to expose larvae to predators and frost
    • Application of entomopathogenic nematodes specific to larvae (Steinernema, Heterorhabditis)
    • Targeted insecticide use only when necessary
    • Constant monitoring for timely intervention

    Ruolo nell’ecosistema

    Nonostante sia considerato un fitofago dannoso, Otiorhynchus niger fa parte della biodiversità del suolo e contribuisce al ciclo dei nutrienti. È importante bilanciare la sua gestione per non danneggiare insetti utili e l’ecosistema complessivo.

    Role in the ecosystem

    Although considered a harmful phytophagous pest, Otiorhynchus niger is part of soil biodiversity and contributes to nutrient cycling. Management should balance control with protecting beneficial insects and the ecosystem.


    Conclusione

    Otiorhynchus niger è un coleottero di interesse agronomico e ornamentale, che richiede un’attenta gestione integrata per prevenire danni significativi. Conoscere il suo ciclo e i segni di infestazione è fondamentale per intervenire efficacemente.

    Conclusion

    Otiorhynchus niger is a beetle of agronomic and ornamental concern requiring careful integrated management to prevent significant damage. Understanding its life cycle and infestation signs is key for effective control.


    🔑 Parole chiave SEO / SEO Keywords:

    Otiorhynchus niger, punteruolo nero, coleottero curculionide, insetto polifago, danni radici piante ornamentali, controllo Otiorhynchus, nematodi entomopatogeni, gestione fitofagi.


    +

  • 🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧

    🐛 Ostrinia nubilalis: a threat to maize crops


    Identificazione dell’insetto

    Ostrinia nubilalis è un lepidottero appartenente alla famiglia Crambidae. L’adulto ha ali strette color giallo-bruno con disegni irregolari. Le femmine sono leggermente più grandi dei maschi e presentano ali di colore più chiaro. Le larve sono biancastre con puntini neri e raggiungono circa 2,5 cm di lunghezza.

    Insect identification

    Ostrinia nubilalis is a moth in the Crambidae family. The adult has narrow yellowish-brown wings with irregular markings. Females are slightly larger than males and have lighter-colored wings. Larvae are whitish with small black spots and grow up to about 2.5 cm in length.


    Ciclo biologico

    La piralide ha 1–3 generazioni all’anno, a seconda della latitudine. Le uova vengono deposte a gruppi sulla parte inferiore delle foglie. Dopo la schiusa, le larve si nutrono del fogliame, quindi penetrano nei fusti e nelle pannocchie. Svernano all’interno dei residui vegetali come larve mature.

    Life cycle

    The corn borer completes 1–3 generations per year, depending on latitude. Eggs are laid in clusters on the underside of leaves. After hatching, larvae feed on foliage and then bore into stems and ears. They overwinter inside plant debris as mature larvae.


    Piante ospiti

    Sebbene il mais sia la coltura principale colpita, la piralide può infestare anche:

    • Sorgo
    • Peperone
    • Luppolo
    • Fagiolo
    • Canapa
    • Diverse specie spontanee come l’assenzio

    Host plants

    While maize is the primary crop affected, the borer can also infest:

    • Sorghum
    • Pepper
    • Hops
    • Bean
    • Hemp
    • Various wild species such as mugwort

    Danni provocati

    I danni più gravi si verificano quando le larve scavano gallerie nei fusti e nelle pannocchie, provocando:

    • Rottura degli steli
    • Mancato sviluppo delle pannocchie
    • Maggiore suscettibilità a muffe e marciumi
    • Riduzione della resa e qualità del raccolto

    Damage caused

    The most serious damage occurs when larvae tunnel through stems and ears, leading to:

    • Stem breakage
    • Poor ear development
    • Increased susceptibility to molds and rots
    • Yield and quality loss

    Strategie di monitoraggio

    È possibile monitorare la presenza di O. nubilalis con:

    • Trappole a feromoni per catturare gli adulti
    • Ispezione visiva delle uova e dei primi danni
    • Verifica della presenza di fori e segatura (frass) sugli steli

    Monitoring strategies

    Presence of O. nubilalis can be monitored using:

    • Pheromone traps for adults
    • Visual inspection for eggs and early damage
    • Detection of holes and frass on stems

    Metodi di contenimento

    I metodi per contenere la piralide includono:

    • Rimozione dei residui colturali alla fine del ciclo
    • Rotazione colturale per evitare accumuli
    • Controllo biologico con parassitoidi come Trichogramma
    • Varietà resistenti o più tolleranti al danno
    • Interventi mirati nei periodi critici, se strettamente necessari

    Containment methods

    Management strategies include:

    • Removing crop residues at the end of the season
    • Crop rotation to reduce pressure
    • Biological control using parasitoids like Trichogramma
    • Resistant or tolerant varieties
    • Targeted intervention during critical periods, if strictly necessary

    Ruolo nella gestione integrata

    Ostrinia nubilalis rappresenta un classico esempio di insetto da tenere sotto controllo nell’ottica della lotta integrata. L’uso combinato di pratiche agronomiche, controllo biologico e tecniche di monitoraggio consente di ridurre gli interventi chimici al minimo indispensabile.

    Role in integrated pest management

    Ostrinia nubilalis is a classic example of a pest to manage within an integrated pest management (IPM) framework. Combining agronomic practices, biological control, and monitoring techniques helps minimize chemical interventions.


    Conclusione

    La piralide del mais è un insetto che può causare danni rilevanti alle colture, ma una gestione consapevole e preventiva può limitare le perdite. Conoscere il suo ciclo e i segnali di infestazione è fondamentale per intervenire in modo mirato e sostenibile.

    Conclusion

    The European corn borer is a pest capable of causing significant crop damage, but careful and preventive management can limit losses. Understanding its life cycle and early infestation signs is crucial for targeted and sustainable action.


    🔑 Parole chiave SEO / SEO Keywords:

    Ostrinia nubilalis, piralide del mais, lepidottero infestante, danni al mais, gestione integrata, lotta biologica piralide, insetti nocivi del mais, ciclo Ostrinia, frass nel mais.


    +