458SOCOM.ORG entomologia a 360°


  • 🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧

    Hydroecia ×anthenes: the Artichoke Moth and Its Allies


    1. Introduzione

    1. Introduction

    IT: Hydroecia ×anthenes, conosciuta anche come Gortyna xanthenes, è una falena appartenente alla famiglia Noctuidae. Rappresenta un insetto dannoso per molte colture mediterranee, in particolare per il carciofo. Le larve si nutrono internamente scavando nei fusti e nei capolini, compromettendo la salute della pianta e riducendone la produttività.

    EN: Hydroecia ×anthenes, also known as Gortyna xanthenes, is a moth in the Noctuidae family. It is a notable pest in Mediterranean agriculture, particularly on artichokes. The larvae feed internally by boring into stems and flower heads, which weakens the plant and decreases its yield.


    2. Tassonomia e sinonimi

    2. Taxonomy & Synonyms

    IT:

    • Ordine: Lepidoptera
    • Famiglia: Noctuidae
    • Genere: Hydroecia (o Gortyna)
    • Specie: ×anthenes

    EN:

    • Order: Lepidoptera
    • Family: Noctuidae
    • Genus: Hydroecia (or Gortyna)
    • Species: ×anthenes

    3. Distribuzione

    3. Distribution

    IT: È diffusa in tutta l’area mediterranea, comprese le isole e le regioni costiere. Si può osservare anche in zone interne con clima mite.

    EN: It is distributed throughout the Mediterranean region, including islands and coastal areas, and can also be found in inland areas with mild climates.


    4. Morfologia

    4. Morphology

    IT:

    • L’adulto ha un’apertura alare tra 50 e 60 mm, con ali anteriori grigio-giallastre e una fascia scura lungo il margine. Le ali posteriori sono grigio fumo.
    • La larva, lunga fino a 50 mm, presenta un corpo ocraceo con tubercoli scuri e vive all’interno delle piante ospiti.

    EN:

    • Adults have a wingspan of 50–60 mm, with yellowish-grey forewings and a darker edge band. The hindwings are smoky grey.
    • The larvae, up to 50 mm long, have an ochre-colored body with dark tubercles and live inside host plants.

    5. Ciclo biologico

    5. Life Cycle

    IT: La specie compie una sola generazione all’anno. Gli adulti volano tra fine estate e autunno, quando avviene la deposizione delle uova alla base delle piante. Le larve compaiono in inverno e iniziano a nutrirsi scavando all’interno dei tessuti vegetali. Dopo diversi mesi, si impupano nel terreno e completano lo sviluppo verso l’autunno successivo.

    EN: This species is univoltine, with one generation per year. Adults fly from late summer to autumn and lay eggs at the base of plants. Larvae emerge in winter and begin feeding by boring into plant tissues. After several months, they pupate in the soil and complete development the following autumn.


    6. Piante ospiti e danni

    6. Host Plants & Damage

    IT:
    Le principali piante colpite includono carciofo (Cynara scolymus), cardo e alcune leguminose. I danni si manifestano con fori nei fusti, marciumi interni e caduta precoce dei capolini. In infestazioni elevate, le piante possono deperire completamente.

    EN:
    Main host plants include artichoke (Cynara scolymus), thistle, and some legumes. Damage includes holes in stems, internal rotting, and premature drop of flower heads. In severe infestations, plants may collapse entirely.


    7. Monitoraggio

    7. Monitoring

    IT: Il monitoraggio avviene in autunno tramite trappole adesive bianche o feromoniche per catturare gli adulti. Si consiglia anche l’ispezione visiva di fusti e capolini alla ricerca di fori o larve.

    EN: Monitoring takes place in autumn using white sticky traps or pheromone traps to catch adults. Visual inspection of stems and flower heads for entry holes or larvae is also recommended.


    8. Strategie di controllo

    8. Control Strategies

    IT:

    • Meccaniche e agronomiche: eliminare i residui colturali infetti, rimuovere i capolini caduti e lavorare il terreno dopo la raccolta per esporre le pupe.
    • Chimiche: trattamenti mirati nei periodi di attività larvale, con prodotti sistemici o a contatto efficaci sulle larve giovani.
    • Biologiche: utilizzo di trappole a feromone, lotta integrata e nemici naturali in fase di sperimentazione.

    EN:

    • Mechanical and agronomic: remove infected plant residues, fallen heads, and till soil after harvest to expose pupae.
    • Chemical: apply targeted treatments during larval activity periods, using systemic or contact products effective against young larvae.
    • Biological: use pheromone traps, integrated pest management, and natural enemies currently under evaluation.

    +

  • 🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧

    Hydrellia griseola: the Aquatic Plant-Sap Fly


    1. Introduzione

    1. Introduction

    IT: Hydrellia griseola è un piccolo dittero della famiglia Ephydridae, noto per la sua capacità di danneggiare piante acquatiche, in particolare specie di Elodea, Hydrocharis e Potamogeton. Sebbene meno conosciuto rispetto ad altri insetti fitofagi, può svolgere un ruolo rilevante in ecosistemi palustri e corsi d’acqua lenti.

    EN: Hydrellia griseola is a small fly in the family Ephydridae, known for its ability to damage aquatic plants, particularly species of Elodea, Hydrocharis, and Potamogeton. Although less well-known than other phytophagous insects, it can play a significant role in marsh ecosystems and slow-moving water bodies.


    2. Morfologia e riconoscimento

    2. Morphology and Identification

    IT: Gli adulti misurano circa 2–3 mm, con corpo grigiastro e ali trasparenti. Presentano un capo arrotondato e occhi composti ben evidenti. Le larve sono apode, bianche e cilindriche, con segmenti evidenti e adatte alla vita acquatica endofita nelle foglie.

    EN: Adults measure about 2–3 mm, with a grayish body and transparent wings. They have a rounded head and noticeable compound eyes. Larvae are legless, white, and cylindrical, with distinct segments, adapted to an aquatic endophytic lifestyle within leaves.


    3. Ciclo biologico

    3. Life Cycle

    IT: Le uova vengono deposte nella superficie interna delle foglie acquatiche. Le larve scavano gallerie nel tessuto fogliare, nutrendosi dall’interno. Il ciclo include diversi stadi larvali prima della pupazione in cavità fogliari o nel substrato. Sono possibili più generazioni durante la stagione vegetativa.

    EN: Eggs are laid on the inner surface of aquatic leaves. Larvae tunnel through leaf tissue, feeding from within. The cycle includes several larval instars before pupation occurs in leaf cavities or sediment. Multiple generations can take place during the growing season.


    4. Piante ospiti

    4. Host Plants

    IT: Le principali piante ospiti includono:

    • Elodea canadensis
    • Hydrocharis morsus-ranae
    • Potamogeton crispus
    • Rorippa aquatica

    L’infestazione predilige ambienti stagnanti o con corrente lenta, dove le piante possono accumulare larve.

    EN: Main host plants include:

    • Elodea canadensis (Canadian pondweed)
    • Hydrocharis morsus-ranae (frogbit)
    • Potamogeton crispus (curly pondweed)
    • Rorippa aquatica

    Infestation favors stagnant or slow-flowing water where host plants accumulate larvae.


    5. Sintomi e danni

    5. Symptoms and Damage

    IT: Le larve scavano gallerie nelle foglie acquatiche, causando aree traslucide o necrotiche. Nei casi gravi si osserva indebolimento dell’apparato fogliare, con riduzione della densità vegetativa e alterazione della qualità dell’habitat acquatico.

    EN: Larvae tunnel through aquatic leaves, creating translucent or necrotic patches. In severe cases, foliage weakening leads to reduced plant density and altered aquatic habitat quality.


    6. Distribuzione geografica

    6. Geographic Distribution

    IT: H. griseola è diffuso in Europa, Nord America e Asia temperata, onde d’acqua e canali con vegetazione spontanea. La sua presenza è spesso rilevata in specchi d’acqua poco profondi o in laghetti ornamentali.

    EN: H. griseola is found in Europe, North America, and temperate Asia, preferring water bodies and canals with spontaneous vegetation. It is often detected in shallow water bodies or ornamental ponds.


    7. Ruolo ecologico

    7. Ecological Role

    IT: Questo fitomizo contribuisce al controllo naturale delle piante acquatiche, favorendo il ricambio vegetazionale. Le sue larve sono inoltre fonte di nutrimento per predatori acquatici come larve di ditteri predatori, coleotteri e invertebrati bentonici.

    EN: This sap-feeding fly contributes to the natural control of aquatic vegetation, promoting vegetative turnover. Its larvae also serve as food for aquatic predators like predatory fly larvae, beetles, and benthic invertebrates.


    8. Monitoraggio e identificazione

    8. Monitoring and Identification

    IT: Il monitoraggio visivo delle foglie danneggiate è il metodo principale. L’analisi delle gallerie e l’osservazione diretta delle larve tramite campioni fogliari possono confermare l’identificazione. L’uso di retini per la cattura delle larve può supportare la diagnosi.

    EN: Visually inspecting damaged leaves is the primary monitoring method. Analyzing leaf tunnels and direct observation of larvae through leaf sampling confirms identification. Nets for larval collection can support diagnosis.


    9. Strategie di controllo

    9. Control Strategies

    Controllo meccanico / Mechanical control

    • IT: Rimozione manuale delle foglie danneggiate e pulizia dei detriti acquatici.
    • EN: Manual removal of damaged leaves and cleaning aquatic debris.

    Controllo biologico / Biological control

    • IT: Promuovere popolazioni di macroinvertebrati predatori e larve di coleotteri acquatici.
    • EN: Promote populations of predatory macroinvertebrates and aquatic beetle larvae.

    Controllo ambientale / Environmental control

    • IT: Migliorare il ricircolo dell’acqua e la qualità ambientale per rendere l’ambiente meno favorevole al fitomizo.
    • EN: Improve water circulation and environmental quality to make habitats less favorable.

    10. Considerazioni finali

    10. Final Thoughts

    IT: Hydrellia griseola rappresenta un esempio di fitomizo acquatico specializzato, utile per comprendere le dinamiche delle comunità vegetali. Pur raramente dannoso in senso assoluto, la sua gestione può essere importante in contesti di laghetti ornamentali o bacini con vegetazione invasiva.

    EN: Hydrellia griseola is an example of a specialized aquatic sap-feeder, useful for understanding plant community dynamics. Although rarely severely damaging, its management may be important in ornamental ponds or water bodies with invasive vegetation.


    +

  • 🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧

    Hyalopterus pruni: the Plum and Stone Fruit Aphid


    1. Introduzione

    1. Introduction

    IT: Hyalopterus pruni è un afide fitofago della famiglia Aphididae, particolarmente legato a prugni, pesche, albicocchi e altre drupacee. Frequente nelle regioni temperate europee e nordamericane, è noto per le sue estese colonie sulle gemme e sui germogli, con conseguenze rilevanti per la produttività e la qualità dei frutti.

    EN: Hyalopterus pruni is a phytophagous aphid in the Aphididae family, closely associated with plums, peaches, apricots, and other stone fruits. Common in temperate regions of Europe and North America, it forms extensive colonies on buds and shoots, significantly impacting yield and fruit quality.


    2. Morfologia e riconoscimento

    2. Morphology and Identification

    IT: Gli adulti misurano circa 2 mm, con corpo ovale e colore che varia dal verde chiaro al rosa pallido, talvolta con riflessi blu o lavanda. Sono presenti sifoni corti e cauda arrotondata. Le ninfe sono traslucide nella fase giovane e assumono colorazioni più intense con la crescita.

    EN: Adults are about 2 mm long, oval in shape, and range in color from light green to pale pink, sometimes with blue or lavender hues. They have short siphunculi and a rounded cauda. Nymphs are translucent initially and develop more intense coloration as they mature.


    3. Ciclo biologico

    3. Life Cycle

    IT: H. pruni ha un ciclo olociclo: si riproduce per partenogenesi in primavera ed estate sulle drupacee, formando colonie dense su germogli, gemme e frutti giovani. In autunno compaiono forme sessuate che depongono uova resistenti al freddo; queste svernano sui rami della pianta ospite.

    EN: H. pruni is holocyclic: it reproduces parthenogenetically in spring and summer on stone fruits, forming dense colonies on shoots, buds, and young fruit. In autumn, sexual forms appear and lay overwintering eggs on host plant branches.


    4. Piante ospiti

    4. Host Plants

    IT:

    • Prunus domestica (prugno)
    • Prunus persica (pesco)
    • Prunus armeniaca (albicocco)
    • Prunus cerasus (ciliegio)

    Occasionalmente colonizza anche albicocchi ornamentali e altre drupacee selvatiche.

    EN:

    • Prunus domestica (plum)
    • Prunus persica (peach)
    • Prunus armeniaca (apricot)
    • Prunus cerasus (sour cherry)

    It occasionally infests ornamental apricots and other wild stone fruits.


    5. Sintomi e danni

    5. Symptoms and Damage

    IT:

    • Ingiallimento e arrotolamento delle foglie
    • Gemme deformate
    • Gherigli viscidati da melata
    • Sviluppo di fumaggine
    • Rallentamento vegetativo e ridotta allegagione

    EN:

    • Yellowing and leaf curling
    • Deformed buds
    • Stickiness from honeydew
    • Sooty mold growth
    • Reduced growth and fruit setting

    6. Distribuzione geografica

    6. Geographic Distribution

    IT: Ampiamente diffuso in Europa, Nord America e Asia temperata. Si adatta a livelli di altitudine fino a 800–1000 m, con massime infestazioni durante primavere miti e umide.

    EN: Widely distributed across Europe, North America, and temperate Asia. It adapts to elevations up to 800–1000 m, with peak infestations during mild, wet springs.


    7. Monitoraggio

    7. Monitoring

    IT: Monitoraggio attraverso ispezione visiva di gemme, giovani germogli e frutti. Trappole cromotropiche o adesive di colore neutro possono intercettare forme alate. Ogni infestazione iniziale deve far scattare l’allarme per valutare la difesa.

    EN: Monitor by visually inspecting buds, young shoots, and developing fruit. Neutral-colored sticky traps can catch alate forms. Early detection should prompt assessment of control measures.


    8. Strategie di controllo

    8. Control Strategies

    Controllo culturale / Cultural Control

    IT:

    • Potature per eliminare colonie
    • Rimozione rami infestati in inverno
    • Irrigazione equilibrata per ridurre stress

    EN:

    • Pruning to remove colonies
    • Removing infested branches in winter
    • Balanced irrigation to reduce stress

    Controllo biologico / Biological Control

    IT:
    Predatori naturali come coccinelle, sirfidi e crisopidi sono efficaci. Parassitoidi come Aphidius colemani intervengono sulle colonie dense. Siepi e prati fioriti incrementano la biodiversità utile.

    EN:
    Natural predators such as ladybugs, hoverflies, and lacewings are effective. Parasitoids like Aphidius colemani act on dense colonies. Hedgerows and flower strips enhance beneficial biodiversity.

    Controllo chimico / Chemical Control

    IT:
    Trattamenti con olio orticolo o piretroidi nei primi stadi possono frenare la popolazione. Alternare principi attivi e rispettare le soglie per non danneggiare impollinatori.

    EN:
    Horticultural oil or pyrethroid treatments in early stages can curb populations. Rotate active ingredients and comply with thresholds to protect pollinators.


    9. Impatto economico

    9. Economic Impact

    IT: In annate ad alta infestazione è possibile una perdita di resa dal 10 al 30%, con diminuzione della qualità dei germogli e dei frutti. Nei frutteti biologici, l’incidenza può essere ancora maggiore.

    EN: In severe infestation years, yield losses of 10–30% are possible, with quality reduction in shoots and fruit. Organic orchards may experience even higher impacts.


    10. Considerazioni finali e prospettive

    10. Final Thoughts and Perspectives

    IT:
    Hyalopterus pruni rappresenta una sfida nella difesa delle drupacee: monitoraggio precoce, potatura mirata e aumento della biodiversità sono la chiave per contenimento efficace. Ricerche su ceppi resistenti, metodi di biocontrollo innovativi e effetto del clima permetteranno future strategie più sostenibili.

    EN:
    Hyalopterus pruni is a challenging pest for stone fruit orchards: early monitoring, targeted pruning, and biodiversity enhancement are key for effective control. Research into resistant varieties, innovative biocontrol methods, and climate impacts will support more sustainable strategies.


    +

  • 🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧

    Hyalopterus amygdali: the Almond and Reed Aphid


    1. Introduzione

    1. Introduction

    IT: Hyalopterus amygdali è un afide fitofago appartenente alla famiglia Aphididae, specializzato su mandorlo (Prunus dulcis) e cannuccia (Phragmites australis), ma può colonizzare anche altre Rosaceae. Diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo e nelle regioni temperate, è noto per la produzione massiva di melata e l’alterazione dell’equilibrio fitosanitario.

    EN: Hyalopterus amygdali is a phytophagous aphid from the Aphididae family, specializing on almond (Prunus dulcis) and reed (Phragmites australis), but may also colonize other Rosaceae. Widespread across the Mediterranean basin and temperate regions, it is known for massive honeydew production and disrupting plant health.


    2. Morfologia e riconoscimento

    2. Morphology and Identification

    IT: Gli adulti misurano circa 1.5–2 mm, con corpo ovale, colore verde-grigiastro o verde brillante. L’approssimarsi dell’autunno vede comparire forme scure. Sono presenti sifoni brevi e cauda arrotondata. Le ninfe sono verde chiaro, ovali e simili agli adulti in miniatura.

    EN: Adults are 1.5–2 mm long, with oval bodies, grayish-green to bright green. Darker forms emerge in autumn. Aphids feature short siphunculi and rounded cauda. Nymphs are light green and resemble miniature adults.


    3. Ciclo biologico

    3. Life Cycle

    IT: H. amygdali ha un ciclo olociclo, con alternanza di ospiti: si riproduce per partenogenesi durante la primavera-estate sulla canna o sul mandorlo e produce forme sessuate in autunno, che danno luogo alle uova invernanti. Il passaggio tra mandorlo e canna può dipendere da fattori climatici e disponibilità vegetale.

    EN: H. amygdali has a holocyclic life cycle, shifting hosts: during spring-summer, it reproduces parthenogenetically on reed or almond, while in autumn it produces sexual forms that lay overwintering eggs. Host shifts depend on climate and plant availability.


    4. Piante ospiti e polifagia limitata

    4. Hosts and Limited Polyphagy

    IT: Oltre a mandorlo (Prunus dulcis) e canna comune (Phragmites australis), può colonizzare salici, pioppi e altre Rosaceae minori. Le colonie sono spesso visibili con alveoli cotonosi per la protezione delle ninfe.

    EN: Beyond almond and common reed, it may colonize willows, poplars, and other minor Rosaceae. Colonies often have cottony protective coverings housing the nymphs.


    5. Sintomi e danni

    5. Symptoms and Damage

    IT: L’alimentazione provoca ingiallimento delle foglie, riduzione fotosintesi e crescita stentata. La melata ricopre foglie e frutti, favorendo lo sviluppo di fumaggine e attirando formiche, che proteggono l’insetto contribuendo alla diffusione.

    EN: Feeding causes leaf yellowing, reduced photosynthesis, and stunted growth. Honeydew coats leaves and fruits, fostering sooty mold and attracting ants, which protect and help disperse the aphids.


    6. Distribuzione geografica

    6. Geographic Distribution

    IT: Presente in tutto il Mediterraneo, in Europa meridionale e centrale, Nord Africa e Asia occidentale. Si adatta anche a climi temperati con presenza di mandorli o canne.

    EN: Found throughout the Mediterranean, Southern and Central Europe, North Africa, and Western Asia. It also adapts to temperate climates where almonds or reeds grow.


    7. Monitoraggio e individuazione

    7. Monitoring and Detection

    IT: Il monitoraggio si basa su controlli visivi all’inizio della primavera (foglie giovani) e in estate (canna). Conta dei nodi colonizzati e presenza di miele vengono utilizzati per stimare l’infestazione. Coperture in serra: installa sacchetti o reti per limitare le antannie.

    EN: Monitoring relies on visual inspections in early spring (young leaves) and summer (reeds). Counting infested nodes and honeydew presence gauges infestation. In greenhouses: use nets or bags to limit ant attendance.


    8. Strategie di controllo

    8. Control Strategies

    Controllo culturale / Cultural Control

    IT:

    • Potatura per migliorare ventilazione
    • Rimozione delle canne presso le colture
    • Irrigazione bilanciata per ridurre stress delle piante
      EN:
    • Pruning to improve airflow
    • Removing reeds near crops
    • Balanced irrigation to reduce plant stress

    Controllo biologico / Biological Control

    IT: Predatori come coccinelle, crisopidi e sirfidi, e parassitoidi tale da Aphidius matricariae, sono efficaci. Favorire habitat utili (siepi, prati fioriti) aumenta la loro efficacia.
    EN: Predators like lady beetles, lacewings, hoverflies, and parasitoids such as Aphidius matricariae are effective. Enhancing habitats (hedgerows, flower strips) boosts their impact.

    Controllo chimico / Chemical Control

    IT: Spray con oli orticoli, piretroidi o neonicotinoidi selettivi all’inizio della stagione attiva o quando le colonie sono piccole. Alternare prodotti per prevenire resistenza.
    EN: Sprays with horticultural oils, pyrethroids, or selective neonicotinoids early in the season or when colonies are small. Rotate products to prevent resistance.


    9. Ruolo ecologico

    9. Ecological Role

    IT: Anche se fitofago, H. amygdali supporta una rete trofica significativa. Le ninfe sono risorsa per una varietà di predatori, e la presenza dell’insetto può migliorare diversità locale. Il legame tra canna e mandorlo offre un esempio di coevoluzione piante-insetto.

    EN: Although phytophagous, H. amygdali supports significant trophic networks. Nymphs serve as resources for various predators, and the insect’s presence may enhance local biodiversity. The reed-almond link is an example of plant-insect coevolution.


    10. Prospettive future

    10. Future Perspectives

    IT: La ricerca si sta orientando verso:

    • Ceppi resistenti di mandorlo
    • Tecniche di biocontrollo in campo e serra
    • Monitoraggio molecolare del genoma dell’afide e del suo microbioma
    • Studi sull’effetto del cambiamento climatico sul ciclo annuale

    EN: Research is heading toward:

    • Resistant almond varieties
    • Field and greenhouse biocontrol methods
    • Molecular monitoring of aphid genome and microbiome
    • Studies on climate change effects on its life cycle

    11. Conclusione

    11. Conclusion

    IT: Hyalopterus amygdali è un fitomizo di grande impatto ornamentale, agronomico e biologico. La difesa integrata permette di contenerlo efficacemente, preservando l’ambiente e la produttività. Approfondire le relazioni con ospiti e nemici naturali offrirà soluzioni sempre più mirate e sostenibili.

    EN: Hyalopterus amygdali is a phytomyzous pest with significant ornamental, agronomic, and ecological impact. Integrated management allows its effective containment, preserving environment and yield. Deepening knowledge of its hosts and natural enemies will enable increasingly targeted and sustainable solutions.


    +

  • 🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇬🇧🇬🇧

    Hyalestes obsoletus: the Silent Vector of Vines and Vineyards


    1. Introduzione

    1. Introduction

    IT: Hyalestes obsoletus è un insetto appartenente alla famiglia dei Cixiidae (Hemiptera), noto principalmente come trasmettitore della fitopatia da “bois noir” nelle viti. Pur essendo un vettore secondario, la sua diffusione in Europa meridionale e centrale è in aumento, generando crescente attenzione nella viticoltura e nell’agronomia.

    EN: Hyalestes obsoletus is an insect of the Cixiidae family (Hemiptera), primarily known as a vector for “bois noir” phytoplasma in grapevines. Although a secondary vector, its spread in Southern and Central Europe has increased, generating growing attention in viticulture and agronomy.


    2. Morfologia e riconoscimento

    2. Morphology and Identification

    IT: Gli adulti misurano 6–8 mm, con corpo slanciato di colore bruno-verdastro, ali anteriori trasparenti con venature scure. Le antenne sono filiformi e il rostro lungo ne facilita la suzione. Le ninfe sono bianche, simili a piccoli grilli, con lunghe spine sulle zampe.

    EN: Adults measure 6–8 mm, with a slender brownish-green body and transparent forewings marked by dark veins. Antennae are threadlike and the long rostrum aids in sap feeding. Nymphs appear white, resembling small grasshoppers, with long spines on their legs.


    3. Ciclo biologico

    3. Life Cycle

    IT: L’insetto è univoltino. Le uova vengono deposte nelle erbe ospiti in estate, le ninfe si sviluppano nelle radici e nel terreno e la crisalide emerge in primavera. Gli adulti si nutrono di linfa sulle erbe e su giovani gemme, fino a spostarsi sulle viti quando le colture sono vicine.

    EN: The insect is univoltine. Eggs are laid on host grasses in summer, nymphs develop in roots and soil, and adults emerge in spring. Adults feed on sap from grasses and young buds before moving to grapevines when nearby.


    4. Ospiti e collaborazione col vitigno

    4. Host Plants and Vineyard Associations

    IT: Le piante ospiti sono principalmente leguminose erbacee (es. Cirsium arvense, Urtica dioica) e spontanee. L’insetto passa successivamente alle viti adiacenti, trasmettendo il fitoplasma agente del “bois noir” e provocando sintomi come ingiallimento, necrosi fogliare e arresto vegetativo.

    EN: Host plants include herbaceous legumes (e.g., Cirsium arvense, Urtica dioica) and weeds. The insect then moves to adjacent grapevines, transmitting “bois noir” phytoplasma, causing symptoms such as yellowing, leaf necrosis, and vegetative arrest.


    5. Distribuzione geografica

    5. Geographic Distribution

    IT: Diffuso in Europa centrale e meridionale (Italia, Francia, Spagna, Austria…), H. obsoletus è in espansione in aree extra-vinicole grazie alla diffusione di vegetazione ospite nei margini di campo.

    EN: Found throughout Central and Southern Europe (Italy, France, Spain, Austria…), H. obsoletus is spreading into non-vineyard areas due to expansion of host vegetation along field margins.


    6. Sintomi e rilevazione del vettore

    6. Symptoms and Vector Detection

    IT: Nei vigneti infestati, i sintomi del “bois noir” si manifestano con clorosi marginale, fitomassa ridotta e comparsa di necrosi su grappoli. Il monitoraggio richiede la cattura degli adulti in primavera o l’analisi molecolare delle piante vicine per la presenza del fitoplasma.

    EN: In infested vineyards, “bois noir” symptoms include marginal chlorosis, reduced growth, and necrotic clusters. Monitoring involves capturing adults in spring or molecular testing of neighboring plants for phytoplasma presence.


    7. Monitoraggio e soglie di intervento

    7. Monitoring and Thresholds

    IT: Si utilizzano trappole gialle adesive poste ai margini dei vigneti, insieme a campionamenti delle erbe ospiti. Valutazione delle densità degli adulti e controllo delle erbe infestanti sono essenziali per decidere interventi.

    EN: Yellow sticky traps are placed at vineyard margins, along with sampling of host weeds. Evaluating adult densities and controlling infested weeds are essential for deciding interventions.


    8. Strategie di gestione integrata

    8. Integrated Management Strategies

    Controllo agronomico / Agronomic Control

    • IT: Estirpo o regolazione periodica delle erbe ospiti nei bordi del vigneto per interrompere il ciclo.
    • EN: Removal or periodic mowing of host weeds at vineyard borders to disrupt the lifecycle.

    Controllo biologico / Biological Control

    • IT: Promuovere predatori naturali (vespe, aracnidi) mantenendo habitat favorevoli.
    • EN: Promote natural predators (wasps, spiders) by preserving favorable habitats.

    Controllo molecolare / Molecular approach

    • IT: Sviluppo di varietà di vite resistenti o tolleranti al fitoplasma.
    • EN: Developing grapevine varieties resistant or tolerant to phytoplasma.

    Controllo chimico / Chemical Control

    • IT: Da considerare solo in condizioni eccezionali e con principi attivi sistemici autorizzati per fitofagi su viti.
    • EN: Considered only in exceptional conditions using authorised systemic agents for vine pests.

    9. Impatto economico

    9. Economic Impact

    IT: Il “bois noir” può ridurre la produzione fino al 50% nei vigneti colpiti. Il costo del controllo integrato è spesso compensato dal mantenimento della qualità e resa produttiva.

    EN: “Bois noir” can reduce production by up to 50% in affected vineyards. The cost of integrated control is often offset by maintained yield and quality.


    10. Considerazioni ecologiche e future prospettive

    10. Ecological Outlook and Future Prospects

    IT: L’insetto illustra l’importanza degli habitat marginali come serbatoio per vettori fitoplasmatici. La gestione integrata, con controllo delle ostiche erbe spontanee, è la chiave per contenimento sostenibile.

    EN: The insect illustrates the importance of marginal habitats as reservoirs for phytoplasma vectors. Integrated management, including wild weed control, is key for sustainable containment.


    +

  • 🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧

    Hoplocampa testudinea: the Little Apple Pest


    1. Introduzione

    1. Introduction

    IT: Hoplocampa testudinea, noto anche come tentredine del melo, è un fitofago specializzato su fruttiferi, in particolare melo (Malus domestica). Diffuso in aree temperate europee e nordamericane, può causare danni significativi in frutteti intensivi e biologici.

    EN: Hoplocampa testudinea, commonly known as the apple sawfly, is a specialized phytophagous insect that primarily targets apple trees (Malus domestica). Found across temperate regions in Europe and North America, it can cause notable damage in intensive and organic orchards.


    2. Morfologia e identificazione

    2. Morphology and Identification

    IT: L’adulto misura circa 3–5 mm, con corpo chiaro o giallastro. Le ali sono trasparenti con leggere venature. Le larve, simili a piccoli bruchi, sono bianche con testa marrone e possono raggiungere fino a 7–8 mm di lunghezza. Le uova sono deposte nei petali o negli astucci florali.

    EN: Adults measure about 3–5 mm, with pale yellowish bodies. Wings are transparent with faint veins. Larvae, resembling small caterpillars, are white with brown heads and grow to 7–8 mm in length. Eggs are laid in petals or flower clusters.


    3. Ciclo biologico

    3. Life Cycle

    IT: H. testudinea è generalmente univoltino. Gli adulti emergono in primavera, durante la fioritura del melo. Le femmine depongono le uova nei petali o nella corolla. Le larve scavano gallerie nei frutti dall’interno, provocando la caduta precoce o deformazioni visibili. Dopo aver completato lo sviluppo, escono e si impupano nel terreno, svernando come crisalidi.

    EN: H. testudinea is typically univoltine. Adults emerge in spring during apple bloom. Females lay eggs on petals or within the flower. Larvae tunnel through young fruit, causing premature drop or visible deformities. After development, they exit and pupate in soil, overwintering as pupae.


    4. Ospiti e preferenze

    4. Host Plants and Preferences

    IT: L’ospite principale è il melo, ma occasionalmente vengono attaccati pero selvatico e altre Rosaceae. Le infestazioni sono più rilevanti in frutteti densi e aree con basse rotazioni colturali.

    EN: The main host is apple trees, though wild pear and other Rosaceae may occasionally be attacked. Infestations are especially common in dense orchards with little rotational variation.


    5. Danni e sintomi

    5. Damage and Symptoms

    IT: I frutti colpiti mostrano gallerie superficiali e profonde, talvolta circolari all’entrata del foro. Possono cadere in anticipo o restare deformati, compromettendo qualità estetica e valore commerciale. In caso di alte popolazioni, le perdite possono essere elevate.

    EN: Affected fruits exhibit superficial and deep tunnels, sometimes circular around entry holes. They may fall prematurely or remain deformed, reducing aesthetic quality and market value. High infestation levels can lead to significant yield loss.


    6. Distribuzione geografica

    6. Geographic Distribution

    IT: Diffuso in Europa, Nord America e regioni temperate di Asia. È particolarmente problematico nei frutteti biologici, dove l’uso di insetticidi è limitato.

    EN: Found in Europe, North America, and temperate regions of Asia. It is particularly problematic in organic orchards where insecticide use is restricted.


    7. Monitoraggio

    7. Monitoring

    IT: Il monitoraggio avviene in primavera con trappole a feromoni o cromotropiche vicino alle file di melo. Il campionamento dei frutti caduti aiuta a stimare la densità delle larve. Monitorare regolarmente consente interventi mirati e tempestivi.

    EN: Monitoring in spring uses pheromone or sticky traps placed near apple rows. Sampling fallen fruits helps estimate larval density. Regular monitoring enables timely and targeted interventions.


    8. Strategie di gestione integrata

    8. Integrated Management Strategies

    Controllo culturale / Cultural Control

    • IT: Rimuovere i frutti caduti e operare lavorazioni leggere del terreno per distruggere le crisalidi.
    • EN: Remove fallen fruit and lightly till the soil to disrupt pupae.

    Controllo biologico / Biological Control

    • IT: Parassitoidi della famiglia Ichneumonidae e Tachinidae attaccano le larve; promuovere siepi e nidi per uccelli migliora la regolazione naturale.
    • EN: Ichneumonid and tachinid parasitoids attack larvae; promoting hedgerows and bird habitats enhances natural control.

    Controllo chimico / Chemical Control

    • IT: In frutteti convenzionali, si consigliano trattamenti con principi attivi selettivi a fine fioritura, rispettando i limiti di residuo.
    • EN: In conventional orchards, selective insecticide treatments post-bloom are recommended, adhering to residue limits.

    9. Impatto economico

    9. Economic Impact

    IT: I danni economici variano dal 5 al 20 % della produzione in annate con infestazione elevata. Nei frutteti biologici, l’impatto può essere ancora maggiore a causa delle minori opzioni di controllo.

    EN: Economic losses range from 5 to 20% of yield in heavily infested years. In organic orchards, the impact may be even greater due to fewer control options.


    10. Considerazioni ecologiche e prospettive

    10. Ecological Considerations and Outlook

    IT: H. testudinea è un esempio di fitofago specialistico che può sopravvivere in ambienti agricoli. La gestione integrata, con enfasi su biodiversità, monitoraggio e precisione intervallare, può contenere le popolazioni, garantendo qualità e sostenibilità.

    EN: H. testudinea exemplifies a specialist phytophage capable of thriving in agricultural settings. Integrated management emphasizing biodiversity, monitoring, and precise timing can contain populations while ensuring quality and sustainability.


    +

  • 🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧

    Hoplocampa minuta: Biology, Impact, and Control in Fruit Production


    1. Introduzione

    1. Introduction

    IT: Hoplocampa minuta è una piccola tentredine della famiglia Tenthredinidae, nota per i suoi danni ai frutteti, in particolare ai peri. È meno diffusa di altre specie del genere Hoplocampa, ma in alcune aree può causare gravi perdite produttive. Riconoscere e comprendere questa specie è fondamentale per una gestione sostenibile della frutticoltura.

    EN: Hoplocampa minuta is a small sawfly from the family Tenthredinidae, known for damaging fruit trees, especially pears. Though less widespread than other Hoplocampa species, it can cause significant crop losses in certain areas. Recognizing and understanding this insect is essential for sustainable orchard management.


    2. Classificazione e morfologia

    2. Classification and Morphology

    IT:

    • Ordine: Hymenoptera
    • Famiglia: Tenthredinidae
    • Genere: Hoplocampa
    • Specie: H. minuta

    L’adulto misura circa 3-4 mm ed è uno degli insetti più piccoli del genere. Ha un corpo giallo pallido, ali trasparenti con leggere venature scure e antenne corte. Le larve sono biancastre, simili a piccole false larve di lepidotteri, con zampe ben sviluppate e corpo segmentato.

    EN:

    • Order: Hymenoptera
    • Family: Tenthredinidae
    • Genus: Hoplocampa
    • Species: H. minuta

    Adults measure about 3–4 mm, making it one of the smallest species in the genus. The body is pale yellow, wings are transparent with faint dark veins, and antennae are short. Larvae are whitish, resembling small caterpillars, with well-developed legs and segmented bodies.


    3. Ciclo biologico

    3. Life Cycle

    IT: H. minuta è univoltina. Gli adulti emergono in primavera, poco prima o durante la fioritura del pero. Le femmine depongono le uova nei fiori appena aperti. Le larve si nutrono all’interno dei giovani frutti, poi scendono a terra per impuparsi. Lo svernamento avviene nel suolo, all’interno di un bozzoletto protettivo.

    EN: H. minuta is univoltine. Adults emerge in spring, shortly before or during pear blossom. Females lay eggs in newly opened flowers. Larvae feed inside young fruits, then drop to the soil to pupate. Overwintering occurs in the ground within a protective cocoon.


    4. Piante ospiti

    4. Host Plants

    IT:

    • Pyrus communis (pero coltivato)
    • Pyrus pyraster (pero selvatico)

    Le infestazioni si registrano più frequentemente in frutteti poco gestiti o in prossimità di siepi e boschetti contenenti peri spontanei.

    EN:

    • Pyrus communis (cultivated pear)
    • Pyrus pyraster (wild pear)

    Infestations are more common in unmanaged orchards or near hedgerows and woodlands with wild pear trees.


    5. Danni e sintomi

    5. Damage and Symptoms

    IT: Le larve scavano gallerie nei giovani frutti, distruggendo l’ovario e provocandone la caduta precoce. I danni sono evidenti già poche settimane dopo l’allegagione. I frutti colpiti presentano fori di entrata e internamente residui scuri e larvali.

    EN: Larvae tunnel through young fruits, destroying the ovary and causing early fruit drop. Damage becomes evident a few weeks after fruit set. Affected fruits show entry holes and internal dark residues with larval remains.


    6. Distribuzione e habitat

    6. Distribution and Habitat

    IT: H. minuta è presente in Europa centrale e meridionale, con segnalazioni in Italia, Germania, Austria e Francia. Predilige zone temperate con peri selvatici nei dintorni. È più attiva in primavere miti e umide.

    EN: H. minuta is found in Central and Southern Europe, including Italy, Germany, Austria, and France. It prefers temperate areas near wild pears. Activity is higher during mild, wet springs.


    7. Riconoscimento e monitoraggio

    7. Identification and Monitoring

    IT: Il riconoscimento avviene soprattutto attraverso l’osservazione dei danni ai frutti. Si possono usare trappole cromotropiche bianche in fioritura per monitorare la presenza degli adulti. Le larve si trovano facilmente all’interno dei frutticini caduti.

    EN: Identification is mainly through observing fruit damage. White sticky traps during flowering can monitor adult presence. Larvae are easily found inside dropped young fruits.


    8. Impatto economico e agronomico

    8. Economic and Agronomic Impact

    IT: Sebbene H. minuta non sia tra i fitofagi più distruttivi, può causare perdite significative in frutteti di pere, specialmente se non trattati o biologici. In annate favorevoli, può colpire fino al 30–40% dei frutti.

    EN: Although H. minuta is not among the most destructive pests, it can cause considerable losses in pear orchards, especially untreated or organic ones. In favorable years, it can affect up to 30–40% of the fruit.


    9. Strategie di gestione integrata

    9. Integrated Management Strategies

    Controllo culturale / Cultural control

    IT: Eliminare i frutti caduti ed effettuare lavorazioni leggere del suolo riduce la sopravvivenza delle larve svernanti.
    EN: Removing fallen fruits and light soil tillage reduces overwintering larvae survival.

    Controllo biologico / Biological control

    IT: Parassitoidi specifici e uccelli insettivori contribuiscono al contenimento naturale della popolazione.
    EN: Specific parasitoids and insectivorous birds help naturally contain the population.

    Controllo chimico / Chemical control

    IT: Trattamenti mirati durante la fioritura, compatibili con l’impollinazione, possono ridurre le ovideposizioni.
    EN: Targeted treatments during bloom, compatible with pollination, can reduce egg-laying.


    10. Considerazioni ecologiche e prospettive

    10. Ecological Considerations and Outlook

    IT: Hoplocampa minuta è un esempio di come piccoli insetti possano influire su colture economicamente rilevanti. La sua gestione richiede equilibrio tra interventi agronomici e conservazione degli impollinatori. Un miglior monitoraggio potrebbe permettere di prevedere infestazioni e agire con metodi sostenibili.

    EN: Hoplocampa minuta exemplifies how small insects can impact economically important crops. Managing it requires a balance between agronomic intervention and pollinator conservation. Improved monitoring may allow prediction of infestations and more sustainable responses.


    +

  • 🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇬🇧🇬🇧

    Hoplocampa flava: Biology, Distribution and Impact


    1. Introduzione

    1. Introduction

    IT: Hoplocampa flava è una specie di tentredine appartenente alla famiglia Tenthredinidae, nota per il suo ruolo fitofago su alcune specie di frutti, in particolare le rosacee spontanee e coltivate. Pur essendo meno studiata rispetto ad altri membri del genere Hoplocampa, la sua presenza è significativa in diversi ecosistemi europei.

    EN: Hoplocampa flava is a sawfly species in the family Tenthredinidae, known for its phytophagous role on certain fruit species, especially wild and cultivated Rosaceae. Although less studied than other Hoplocampa species, it holds importance in various European ecosystems.


    2. Classificazione e morfologia

    2. Classification and Morphology

    IT:

    • Ordine: Hymenoptera
    • Famiglia: Tenthredinidae
    • Genere: Hoplocampa
    • Specie: H. flava

    Gli adulti hanno dimensioni medie di 6–8 mm, con corpo dal colore giallo paglierino, da cui deriva il nome “flava”. Le ali sono trasparenti con venature scure, la testa è arrotondata con antenne sottili e segmentate. Le larve sono simili a piccoli bruchi, bianche o verdastre, dotate di zampe ben sviluppate.

    EN:

    • Order: Hymenoptera
    • Family: Tenthredinidae
    • Genus: Hoplocampa
    • Species: H. flava

    Adults measure about 6–8 mm, with a straw-yellow body color, which gives the species its name “flava”. Wings are transparent with dark veins; the head is rounded with thin, segmented antennae. Larvae resemble small caterpillars, white or greenish, with well-developed legs.


    3. Ciclo biologico

    3. Life Cycle

    IT: Hoplocampa flava è generalmente univoltina, con una generazione all’anno. La fase adulta emerge in primavera, sincronizzata con la fioritura delle piante ospiti. Le femmine depongono le uova nei fiori o nei giovani frutti. Le larve si sviluppano all’interno del frutto nutrendosi dei tessuti interni, causando spesso la caduta precoce. Successivamente, le larve cadono a terra per impuparsi e svernare nel terreno.

    EN: Hoplocampa flava is generally univoltine, producing one generation per year. Adults emerge in spring, timed with the flowering of host plants. Females lay eggs in flowers or young fruits. Larvae develop inside the fruit, feeding on inner tissues and often causing premature fruit drop. Afterwards, larvae fall to the ground to pupate and overwinter in the soil.


    4. Piante ospiti

    4. Host Plants

    IT: Le piante ospiti principali sono appartenenti alla famiglia delle Rosaceae, tra cui:

    • Prunus spinosa (prugnolo selvatico)
    • Prunus domestica (susino)
    • Prunus cerasus (ciliegio acido)

    In natura si trova prevalentemente su piante selvatiche, ma può interessare anche coltivazioni limitate.

    EN: Main host plants belong to the Rosaceae family, including:

    • Prunus spinosa (blackthorn)
    • Prunus domestica (plum)
    • Prunus cerasus (sour cherry)

    In the wild, it primarily infests wild plants but can occasionally affect cultivated ones.


    5. Danni e sintomi

    5. Damage and Symptoms

    IT: Le larve scavano all’interno dei frutti giovani, consumando polpa e semi, provocando l’ingiallimento e la caduta prematura del frutto. Questo danneggiamento può ridurre la resa delle piante ospiti, soprattutto in aree dove la specie è abbondante.

    EN: Larvae bore into young fruits, consuming pulp and seeds, causing yellowing and premature fruit drop. This damage can reduce yield, especially in areas where the species is abundant.


    6. Distribuzione geografica

    6. Geographic Distribution

    IT: Hoplocampa flava è diffusa principalmente in Europa centrale e meridionale, con popolazioni segnalate in Italia, Spagna, Francia e parte della penisola balcanica. Predilige ambienti con presenza di piante ospiti e condizioni climatiche temperate.

    EN: Hoplocampa flava is mainly distributed in Central and Southern Europe, with populations reported in Italy, Spain, France, and parts of the Balkan Peninsula. It favors environments with host plants and temperate climates.


    7. Ruolo ecologico

    7. Ecological Role

    IT: Questa specie partecipa all’equilibrio degli ecosistemi forestali e agroforestali, interagendo con piante spontanee e coltivate. Le larve sono preda di insetti predatori e parassitoidi, contribuendo a una rete trofica complessa.

    EN: This species contributes to the balance of forest and agroforestry ecosystems, interacting with wild and cultivated plants. Larvae serve as prey for predatory insects and parasitoids, contributing to a complex food web.


    8. Monitoraggio e riconoscimento

    8. Monitoring and Identification

    IT: La raccolta di campioni di frutti caduti e l’osservazione di adulti in volo durante la primavera sono metodi efficaci. Le trappole cromotropiche possono aiutare nel rilevamento precoce, distinguendo H. flava da altre specie affini tramite l’analisi morfologica.

    EN: Collecting fallen fruit samples and observing adults in flight during spring are effective methods. Sticky traps can aid early detection, with morphological analysis distinguishing H. flava from related species.


    9. Strategie di gestione

    9. Management Strategies

    Controllo biologico

    • IT: Favorire l’azione di parassitoidi naturali e predatori può contenere la popolazione senza uso di pesticidi.
    • EN: Promoting natural parasitoids and predators helps control populations without pesticides.

    Controllo meccanico

    • IT: Rimuovere i frutti caduti e arieggiare il terreno sotto le piante può ridurre il numero di larve svernanti.
    • EN: Removing fallen fruits and aerating soil under plants can reduce overwintering larvae.

    Controllo chimico

    • IT: Da adottare solo in casi di infestazioni elevate, con prodotti a basso impatto ambientale e rispettando tempi di carenza.
    • EN: Used only in severe infestations, with low-impact products and observing withdrawal periods.

    10. Conclusioni e prospettive

    10. Conclusions and Perspectives

    IT: Sebbene non sia una specie altamente dannosa, Hoplocampa flava merita attenzione per la sua interazione con piante di interesse ecologico e agronomico. Studi futuri potrebbero approfondire il suo ruolo negli ecosistemi e le possibili strategie di controllo integrate.

    EN: Although not highly damaging, Hoplocampa flava deserves attention for its interaction with ecologically and agronomically important plants. Future studies could deepen understanding of its ecosystem role and integrated control strategies.


    +

  • 🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧

    Hoplocampa ariae: Biology, Impact, and Control Strategies


    1. Introduzione

    1. Introduction

    IT: Hoplocampa ariae è una specie di tentredine appartenente all’ordine Hymenoptera e alla famiglia Tenthredinidae. Questo insetto fitofago è noto per attaccare diverse specie di piante da frutto selvatiche, in particolare quelle appartenenti al genere Sorbus. Pur non essendo tra i più dannosi dal punto di vista economico, il suo ruolo ecologico e la sua specializzazione meritano attenzione.

    EN: Hoplocampa ariae is a sawfly species within the order Hymenoptera and the family Tenthredinidae. This phytophagous insect targets several species of wild fruit trees, especially those in the Sorbus genus. Although not among the most economically damaging species, its ecological role and host specialization make it noteworthy.


    2. Classificazione e morfologia

    2. Classification and Morphology

    IT:

    • Ordine: Hymenoptera
    • Famiglia: Tenthredinidae
    • Genere: Hoplocampa
    • Specie: H. ariae

    Gli adulti misurano circa 5–7 mm, con corpo giallastro e ali trasparenti. La testa è relativamente larga, con occhi ben sviluppati e antenne filiformi. Le larve, spesso confuse con piccoli bruchi, hanno un corpo cilindrico, di colore biancastro o verdastro, con numerosi falsi segmenti e zampe ben visibili.

    EN:

    • Order: Hymenoptera
    • Family: Tenthredinidae
    • Genus: Hoplocampa
    • Species: H. ariae

    Adults are about 5–7 mm long, with a yellowish body and transparent wings. The head is relatively wide, with well-developed eyes and threadlike antennae. Larvae, often mistaken for small caterpillars, are cylindrical, whitish or greenish, with false segments and visible legs.


    3. Ciclo biologico

    3. Life Cycle

    IT: Hoplocampa ariae ha un ciclo univoltino, con una sola generazione all’anno. Gli adulti compaiono in primavera, in corrispondenza della fioritura degli alberi ospiti. Le femmine depongono le uova nei giovani frutti, dove si svilupperanno le larve. Queste si nutrono dei tessuti interni, causando la caduta precoce dei frutti. Completata la crescita, le larve scendono nel terreno per impuparsi, dove svernano fino alla primavera successiva.

    EN: Hoplocampa ariae is univoltine, producing only one generation per year. Adults emerge in spring, timed with the flowering of host trees. Females lay eggs inside young fruits, where larvae develop by feeding on inner tissues, often causing premature fruit drop. Once mature, larvae descend into the soil to pupate and overwinter, emerging as adults the following spring.


    4. Piante ospiti

    4. Host Plants

    IT: Le principali piante ospiti sono specie selvatiche del genere Sorbus, tra cui:

    • Sorbus aria (sorbo montano)
    • Sorbus aucuparia (sorbo degli uccellatori)
    • Sorbus domestica (sorbo comune)

    Tuttavia, occasionalmente può essere osservato anche su altre Rosaceae spontanee.

    EN: Main host plants include wild species of the Sorbus genus, such as:

    • Sorbus aria (whitebeam)
    • Sorbus aucuparia (rowan)
    • Sorbus domestica (service tree)

    Occasionally, it may also be found on other wild Rosaceae.


    5. Danni e sintomi

    5. Damage and Symptoms

    IT: I danni sono limitati, ma evidenti. Le larve scavano all’interno dei frutticini, nutrendosi della polpa e dei semi. Il frutto colpito si ingiallisce, si accartoccia e cade prematuramente. Questo può compromettere la riproduzione naturale delle piante selvatiche, con potenziali ripercussioni sulla fauna che si nutre dei frutti maturi.

    EN: Damage is limited but visible. Larvae bore into young fruits, feeding on pulp and seeds. Affected fruits turn yellow, shrivel, and fall prematurely. This may compromise the natural reproduction of wild trees, potentially affecting fauna that relies on mature fruit.


    6. Distribuzione geografica

    6. Geographic Distribution

    IT: Hoplocampa ariae è distribuita in Europa centrale e meridionale, in ambienti collinari e montani dove le piante del genere Sorbus sono comuni. È stata segnalata in Italia, Francia, Germania, Austria, Svizzera e Balcani.

    EN: Hoplocampa ariae is found in Central and Southern Europe, in hilly and mountainous habitats where Sorbus species are common. It has been recorded in Italy, France, Germany, Austria, Switzerland, and the Balkans.


    7. Ruolo ecologico

    7. Ecological Role

    IT: Nonostante causi la caduta di frutti, H. ariae gioca un ruolo interessante nell’equilibrio ecologico dei boschi misti. Le larve diventano cibo per predatori del suolo, come carabidi e uccelli insettivori. Inoltre, la selezione dei frutti potrebbe indirettamente influenzare la qualità genetica dei semi che giungono a maturazione.

    EN: Despite causing fruit drop, H. ariae plays an interesting role in the ecological balance of mixed woodlands. Larvae serve as food for ground predators, such as carabid beetles and insectivorous birds. Additionally, fruit selection may indirectly affect the genetic quality of seeds that reach full maturity.


    8. Monitoraggio

    8. Monitoring

    IT: Il monitoraggio può avvenire mediante l’osservazione delle piante ospiti in primavera. L’uso di trappole cromotropiche bianche può aiutare a rilevare la comparsa degli adulti. Il riconoscimento precoce permette di distinguere H. ariae da altre specie simili come Hoplocampa testudinea, comune nei meleti.

    EN: Monitoring is done by observing host plants in spring. White sticky traps can help detect adult emergence. Early identification allows distinguishing H. ariae from similar species, such as Hoplocampa testudinea, which is common in apple orchards.


    9. Strategie di controllo

    9. Control Strategies

    Controllo biologico

    • IT: I nemici naturali comprendono parassitoidi come icneumonidi e tachinidi. Il mantenimento di un suolo vivo e di siepi favorevoli alla biodiversità può rafforzarne la presenza.
    • EN: Natural enemies include parasitoids like ichneumon wasps and tachinid flies. Maintaining healthy soil and biodiversity-supporting hedgerows can encourage their presence.

    Controllo meccanico

    • IT: La raccolta dei frutti caduti e la lavorazione superficiale del terreno possono ridurre le larve svernanti.
    • EN: Collecting fallen fruits and shallow soil tilling can reduce overwintering larvae.

    Controllo chimico

    • IT: Non consigliato in contesti naturali, ma eventualmente impiegabile in vivai di Sorbus ornamentali con principi attivi selettivi.
    • EN: Not recommended in natural settings, but may be used in Sorbus nurseries with selective agents if necessary.

    10. Ricerche future e importanza conservativa

    10. Future Research and Conservation Importance

    IT: L’interesse per Hoplocampa ariae è in crescita grazie al rinnovato interesse per la fauna dei boschi secondari e dei corridoi ecologici. Ulteriori studi potrebbero chiarire la sua importanza nella dinamica delle popolazioni di Sorbus e nel controllo naturale degli insetti fitofagi.

    EN: Interest in Hoplocampa ariae is growing thanks to renewed focus on the fauna of secondary forests and ecological corridors. Further studies may clarify its role in the population dynamics of Sorbus trees and in natural control of phytophagous insects.


    11. Conclusione

    11. Conclusion

    IT: Hoplocampa ariae è una tentredine specializzata, con impatti contenuti ma significativi negli ecosistemi in cui è presente. Il suo studio approfondito può fornire indicazioni preziose sulla coevoluzione tra insetti e piante spontanee, e sulla resilienza degli ecosistemi forestali.

    EN: Hoplocampa ariae is a specialized sawfly with limited yet meaningful impacts in ecosystems where it occurs. Its in-depth study may offer valuable insights into the coevolution of insects and wild plants, and the resilience of forest ecosystems.


    +

  • 🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧🇦🇹🇬🇧

    Homotoma viridis: a Little-Known but Fascinating Green Hemipteran


    1. Introduzione generale

    1. General Introduction

    IT: Homotoma viridis è una specie di insetto appartenente all’ordine Hemiptera, famiglia Psyllidae, molto simile alla più conosciuta Homotoma ficus. Tuttavia, H. viridis si distingue per una colorazione prevalentemente verde e per un’ecologia ancora poco studiata. Si tratta di un fitomizo (succhiatore di linfa) associato principalmente a specie del genere Ficus, ma in aree diverse da quelle in cui H. ficus è dominante.

    EN: Homotoma viridis is a species of insect in the order Hemiptera, family Psyllidae, closely related to the better-known Homotoma ficus. However, H. viridis is characterized by its predominantly green coloration and a poorly understood ecology. It is a sap-sucking phytomyzous insect primarily associated with Ficus species, but in habitats where H. ficus is not dominant.


    2. Aspetto morfologico

    2. Morphological Features

    IT: Gli adulti di H. viridis sono piccoli, lunghi circa 3-4 mm, con corpo verde brillante e ali traslucide che si dispongono a tetto. Le antenne sono sottili e segmentate, mentre le zampe posteriori sono adatte al salto, come in molti altri psillidi. Le ninfe sono appiattite, di colore verde pallido, e si aggregano in colonie sulle giovani foglie.

    EN: H. viridis adults are small, around 3–4 mm long, with a bright green body and translucent wings held roof-like. Antennae are thin and segmented, and the hind legs are adapted for jumping, as in many other psyllids. Nymphs are flat, pale green, and tend to aggregate on young leaves.


    3. Ciclo vitale

    3. Life Cycle

    IT: Il ciclo biologico è simile a quello di altri psillidi. Le uova vengono deposte sui germogli o lungo le nervature fogliari. Dopo la schiusa, le ninfe attraversano cinque stadi di sviluppo prima di diventare adulte. In ambienti caldi, H. viridis può compiere più generazioni all’anno, con un picco primaverile ed estivo.

    EN: The life cycle resembles that of other psyllids. Eggs are laid on shoots or along leaf veins. After hatching, the nymphs go through five instars before becoming adults. In warm environments, H. viridis may complete several generations per year, peaking in spring and summer.


    4. Piante ospiti

    4. Host Plants

    IT: La pianta ospite principale è il Ficus benjamina, molto usato come pianta ornamentale da interno o da giardino. Tuttavia, sono stati osservati anche individui su Ficus elastica e altre specie esotiche coltivate in ambienti protetti o in serre botaniche.

    EN: The main host plant is Ficus benjamina, commonly used as an indoor or garden ornamental plant. However, individuals have also been found on Ficus elastica and other exotic species grown in protected environments or botanical greenhouses.


    5. Distribuzione geografica

    5. Geographic Distribution

    IT: H. viridis è stato segnalato in diverse regioni subtropicali e tropicali, in particolare in Asia sudorientale, India, Sud America e recentemente anche in serre europee. La sua diffusione è probabilmente legata al commercio globale di piante ornamentali.

    EN: H. viridis has been reported in various subtropical and tropical regions, particularly in Southeast Asia, India, South America, and more recently in European greenhouses. Its spread is likely linked to the global trade of ornamental plants.


    6. Danni e sintomi

    6. Damage and Symptoms

    IT: I danni diretti sono causati dalla suzione della linfa, che porta a deformazioni fogliari, ingiallimenti e caduta anticipata delle foglie. Le ninfe producono melata, che favorisce la comparsa di fumaggine nera. In ambienti chiusi, come serre o appartamenti, l’infestazione può essere fastidiosa anche a livello estetico.

    EN: Direct damage is caused by sap feeding, leading to leaf deformation, yellowing, and premature drop. Nymphs excrete honeydew, which promotes the growth of black sooty mold. In enclosed environments like greenhouses or homes, infestations may also be aesthetically displeasing.


    7. Monitoraggio e identificazione

    7. Monitoring and Identification

    IT: La presenza dell’insetto può essere rilevata osservando le foglie giovani e i germogli. Trappole cromotropiche gialle possono aiutare a monitorare la presenza degli adulti. La colorazione verde brillante è utile per distinguere H. viridis da specie simili.

    EN: The insect can be detected by observing young leaves and shoots. Yellow sticky traps may help monitor adult presence. Its bright green coloration helps distinguish H. viridis from similar species.


    8. Metodi di controllo

    8. Control Methods

    Controllo culturale / Cultural Control

    • IT: Ispezionare regolarmente le piante da appartamento o in serra
    • EN: Regularly inspect houseplants or greenhouse specimens

    Controllo biologico / Biological Control

    • IT: L’impiego di coccinelle e crisopidi può contribuire a tenere sotto controllo le popolazioni di ninfe
    • EN: Ladybugs and lacewings can help manage nymph populations

    Controllo chimico / Chemical Control

    • IT: In caso di infestazioni gravi, si possono usare insetticidi a base di piretroidi o saponi insetticidi, preferibilmente in ambienti ben ventilati
    • EN: In severe infestations, insecticides based on pyrethroids or insecticidal soaps may be used, preferably in well-ventilated areas

    9. Ruolo ecologico e note finali

    9. Ecological Role and Final Notes

    IT: Homotoma viridis è un insetto ancora poco studiato, ma potenzialmente utile come bioindicatore in ambienti tropicali. Il suo comportamento, la selettività verso le piante ospiti e la relativa rarità lo rendono interessante anche per studi ecologici e sistematici.

    EN: Homotoma viridis is still poorly studied but potentially useful as a bioindicator in tropical environments. Its behavior, host plant selectivity, and relative rarity make it of interest for ecological and systematic research.


    10. Conclusione

    10. Conclusion

    IT: Sebbene non rappresenti una minaccia significativa per l’agricoltura, H. viridis può diventare un fastidio in ambienti ornamentali e protetti. La conoscenza della sua ecologia e il monitoraggio costante possono evitarne la proliferazione, soprattutto in serre e vivai.

    EN: Although not a major agricultural threat, H. viridis can become a nuisance in ornamental and protected environments. Understanding its ecology and ensuring regular monitoring can prevent its proliferation, especially in greenhouses and nurseries.


    +