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  • Introduzione / Introduction

    IT: Gli insetticidi asfissianti sono prodotti fitosanitari che agiscono soffocando gli insetti, bloccando le vie respiratorie o coprendo il corpo dell’organismo bersaglio con uno strato che impedisce gli scambi gassosi. Sono tra le soluzioni più antiche ma ancora ampiamente utilizzate nella lotta integrata.

    EN: Asphyxiant insecticides are plant protection products that work by suffocating insects, either by blocking their respiratory tracts or covering their bodies with a film that prevents gas exchange. They are among the oldest yet still widely used solutions in integrated pest management.


    Meccanismo d’azione / Mode of Action

    IT: Gli insetticidi asfissianti agiscono per via fisica. A differenza dei prodotti chimici sistemici, non alterano processi biochimici specifici, ma occludono gli spiracoli – piccoli fori usati dagli insetti per respirare. Alcuni oli vegetali o paraffinici formano un film oleoso sul corpo dell’insetto.

    EN: These insecticides act physically. Unlike systemic chemical products, they do not alter specific biochemical processes but instead block the spiracles – small openings insects use to breathe. Some vegetable or paraffinic oils form an oily film on the insect’s body.


    Principali sostanze utilizzate / Main Substances Used

    IT:

    • Oli minerali paraffinici
    • Oli vegetali (soia, neem, colza)
    • Polisaccaridi (con effetto filmante)
    • Saponi insetticidi (potassici)

    EN:

    • Paraffinic mineral oils
    • Vegetable oils (soybean, neem, rapeseed)
    • Polysaccharides (with film-forming effect)
    • Insecticidal soaps (potassium-based)

    Ambiti di applicazione / Application Fields

    IT: Sono utilizzati soprattutto in:

    • Colture orticole in serra
    • Frutteti (melo, pero, agrumi)
    • Agricoltura biologica
    • Lotta contro afidi, aleurodidi, cocciniglie

    EN: They are mainly used in:

    • Greenhouse vegetable crops
    • Orchards (apple, pear, citrus)
    • Organic farming
    • Control of aphids, whiteflies, and scale insects

    Vantaggi / Advantages

    IT:

    • Bassa tossicità per l’uomo e i vertebrati
    • Non sviluppano facilmente resistenze
    • Compatibili con strategie IPM
    • Lasciati minimi residui

    EN:

    • Low toxicity for humans and vertebrates
    • Resistance is unlikely to develop
    • Compatible with IPM strategies
    • Minimal residue left on crops

    Svantaggi / Disadvantages

    IT:

    • Efficacia limitata solo a contatto diretto
    • Scarsa persistenza
    • Possibili fitotossicità su alcune specie
    • Difficoltà di applicazione uniforme

    EN:

    • Effective only upon direct contact
    • Low persistence
    • Potential phytotoxicity on some species
    • Difficult to apply uniformly

    Casi Studio / Case Studies

    1. Lotta agli afidi su colture biologiche / Aphid Control in Organic Crops

    IT: In una serra biologica di pomodoro nel sud Italia, l’applicazione settimanale di olio di neem ha ridotto del 70% la popolazione di afidi senza impatti sulla produzione.

    EN: In an organic tomato greenhouse in southern Italy, weekly applications of neem oil reduced aphid populations by 70% with no impact on yield.

    2. Controllo delle cocciniglie in agrumi / Scale Insects in Citrus Orchards

    IT: L’uso di olio bianco su agrumi ha mostrato ottimi risultati contro le cocciniglie invernali, specialmente se applicato in fase dormiente.

    EN: Using white oil on citrus trees proved highly effective against overwintering scale insects, especially when applied during the dormant phase.

    3. Impiego in arboricoltura urbana / Use in Urban Arboriculture

    IT: In ambito urbano, oli minerali sono stati impiegati su alberi ornamentali infestati da afidi e psille con risultati soddisfacenti e senza rischi ambientali.

    EN: In urban settings, mineral oils were applied to ornamental trees infested with aphids and psyllids with satisfactory results and no environmental hazards.


    Considerazioni sull’efficacia / Considerations on Efficacy

    IT: L’efficacia dipende dalla corretta applicazione: copertura totale, temperatura, fase dell’insetto. L’azione è rapida ma non sistemica, e va ripetuta più volte per un buon controllo.

    EN: Effectiveness depends on correct application: full coverage, temperature, insect developmental stage. Action is fast but not systemic, and multiple treatments are often required.


    Ruolo nell’agricoltura sostenibile / Role in Sustainable Agriculture

    IT: Gli insetticidi asfissianti sono parte fondamentale della lotta integrata e biologica, rappresentando un’alternativa utile ai principi attivi convenzionali.

    EN: Asphyxiant insecticides play a fundamental role in integrated and organic pest management, offering a valuable alternative to conventional active ingredients.


    Conclusione / Conclusion

    IT: L’utilizzo mirato e consapevole degli insetticidi asfissianti permette di contenere efficacemente molte infestazioni, rispettando ambiente, biodiversità e sicurezza alimentare.

    EN: Targeted and conscious use of asphyxiant insecticides enables effective control of many infestations while respecting the environment, biodiversity, and food safety.

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  • Introduzione / Introduction

    Gli insetti nivali sono organismi straordinari che abitano ambienti montani coperti di neve per buona parte dell’anno. La loro presenza sfida le convenzioni ecologiche, dimostrando come la vita possa adattarsi anche alle condizioni più estreme. Questo articolo esplora in profondità il mondo degli insetti nivali, analizzando i loro adattamenti morfologici e fisiologici, il loro ciclo vitale, la loro importanza ecologica e i potenziali rischi che affrontano a causa del cambiamento climatico.


    Adattamenti morfologici e fisiologici / Morphological and physiological adaptations

    Adattamenti alla temperatura / Cold tolerance adaptations

    Gli insetti nivali devono affrontare temperature estremamente basse. Per sopravvivere, molte specie hanno sviluppato strategie di supercooling, evitando la formazione di ghiaccio nei tessuti corporei. Alcuni producono crioprotettori naturali come il glicerolo o proteine antigelo.

    Snow insects endure harsh freezing conditions. Many have developed supercooling strategies to prevent ice formation in their tissues. Some produce natural cryoprotectants like glycerol or antifreeze proteins.

    Colorazione scura / Dark pigmentation

    Molte specie presentano una pigmentazione scura, utile ad assorbire la radiazione solare e mantenere una temperatura corporea sufficiente durante le brevi ore di luce.

    Many species exhibit dark pigmentation, which helps absorb solar radiation and maintain body temperature during limited daylight hours.


    Principali ordini coinvolti / Major involved orders

    Collemboli (Springtails)

    I Collemboli sono tra gli insetti nivali più diffusi. Sono spesso visibili in superficie sulla neve durante le giornate di sole, dove si spostano a caccia di detriti organici.

    Springtails are among the most common snow insects. They are often seen on snow surfaces during sunny days, scavenging for organic debris.

    Diptera: Chironomidae, Tipulidae

    Molti moscerini e zanzare del freddo (es. Diamesa spp.) hanno stadi larvali che vivono sotto la neve o nel ghiaccio, spesso in acque glaciali.

    Many midges and cold-adapted mosquitoes (e.g., Diamesa spp.) have larval stages that dwell under snow or in icy waters, especially in glacial streams.


    Ciclo vitale e strategie riproduttive / Life cycle and reproductive strategies

    Gli insetti nivali hanno spesso un ciclo vitale lungo e lento, con uno sviluppo che può estendersi per diversi anni. La riproduzione avviene durante i brevi periodi di disgelo.

    Snow insects often have long, slow life cycles, with development stretching across several years. Reproduction occurs during short thaw periods.

    Le uova vengono deposte in luoghi protetti come sotto le rocce o all’interno della neve stessa, dove l’isolamento termico è maggiore.

    Eggs are laid in protected spots, such as under rocks or within snow layers, where thermal insulation is greater.


    Ruolo ecologico / Ecological role

    Decomposizione e nutrienti / Decomposition and nutrient cycling

    Gli insetti nivali sono importanti decompositori. Riciclano detriti organici e microrganismi presenti sulla neve e nel suolo sottostante.

    Snow insects are key decomposers, recycling organic debris and microorganisms found on snow and the underlying soil.

    Cibo per altri animali / Prey for other animals

    Costituiscono una risorsa alimentare per uccelli, piccoli mammiferi e anche altri insetti predatori che frequentano gli ambienti alpini.

    They serve as food for birds, small mammals, and other predatory insects living in alpine regions.


    Impatti del cambiamento climatico / Climate change impacts

    Con l’innalzamento delle temperature, il ciclo vitale e l’habitat degli insetti nivali è a rischio. La riduzione del periodo innevato altera le dinamiche ecologiche a cui sono adattati.

    As temperatures rise, snow insect habitats and life cycles are at risk. The shortening snow season disrupts the ecological balance these species are adapted to.

    Il cambiamento climatico può inoltre favorire la competizione con specie non adattate al freddo, che iniziano a colonizzare le stesse aree.

    Climate change may also increase competition with non-cold-adapted species that begin colonizing the same areas.


    Esempi di specie e distribuzione / Species examples and distribution

    • Hypogastrura nivicola (Collembola): tipica delle nevi alpine europee.
    • Diamesa insignipes (Diptera): larve in torrenti glaciali.
    • Isotoma saltans: collembolo comune in superfici nevose.
    • Hypogastrura nivicola: common in European alpine snowfields.
    • Diamesa insignipes: larvae in glacial meltwater streams.
    • Isotoma saltans: springtail seen on snowy surfaces.

    Tecniche di studio e campionamento / Study and sampling techniques

    Lo studio degli insetti nivali richiede campionamenti specifici in ambienti innevati. Si usano trappole a caduta modificate, aspiratori e raccolte manuali.

    Studying snow insects involves specialized sampling in snowy environments. Modified pitfall traps, aspirators, and manual collections are commonly used.

    L’identificazione avviene spesso in laboratorio, vista la dimensione ridotta e la somiglianza tra le specie.

    Identification is often carried out in labs due to their small size and species similarity.


    Conclusioni / Conclusions

    Gli insetti nivali sono una componente essenziale ma poco conosciuta degli ecosistemi montani. I loro adattamenti estremi li rendono indicatori ecologici preziosi per studiare gli effetti del cambiamento climatico e la resilienza della biodiversità.

    Snow insects are an essential yet understudied component of mountain ecosystems. Their extreme adaptations make them valuable ecological indicators for studying climate change effects and biodiversity resilience.


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  • Introduzione agli IGR (Regolatori della crescita degli insetti)

    Introduction to Insect Growth Regulators (IGRs)

    Gli Insect Growth Regulators (IGR) sono sostanze chimiche che alterano lo sviluppo fisiologico degli insetti, interferendo con il loro ciclo vitale. A differenza degli insetticidi convenzionali, gli IGR non causano una morte immediata, ma impediscono la crescita, lo sviluppo o la riproduzione degli insetti.

    Insect Growth Regulators (IGRs) are chemicals that disrupt the physiological development of insects, interfering with their life cycle. Unlike conventional insecticides, IGRs do not cause immediate death but instead prevent growth, development, or reproduction.


    Classificazione degli IGR

    Classification of IGRs

    Gli IGR possono essere classificati in tre categorie principali:

    1. Analoghi degli ormoni giovanili (JHAs) – Imitano l’ormone giovanile, mantenendo l’insetto in uno stato immaturo.
    2. Inibitori della sintesi della chitina (CSI) – Impediscono la formazione del nuovo esoscheletro durante la muta.
    3. Modulatori di ecdisteroidi – Interferiscono con la produzione o l’azione dell’ecdisone, l’ormone della muta.

    IGRs can be classified into three main categories:

    1. Juvenile Hormone Analogs (JHAs) – Mimic juvenile hormone, keeping the insect in an immature state.
    2. Chitin Synthesis Inhibitors (CSIs) – Prevent the formation of new exoskeleton during molting.
    3. Ecdysteroid Modulators – Interfere with the production or action of ecdysone, the molting hormone.

    Meccanismo d’azione

    Mode of Action

    Gli IGR agiscono alterando il sistema endocrino degli insetti. Per esempio:

    • I JHAs impediscono la metamorfosi in stadi adulti, causando la morte degli insetti nella fase giovanile.
    • I CSIs causano mutazioni incomplete e morte durante la muta.
    • I modulatori ecdisteroidei bloccano la progressione tra gli stadi di sviluppo.

    IGRs act by altering the insect’s endocrine system. For example:

    • JHAs prevent metamorphosis into adult stages, causing insects to die as juveniles.
    • CSIs cause incomplete molts and death.
    • Ecdysteroid modulators block progression through developmental stages.

    Vantaggi degli IGR

    Advantages of IGRs

    • Alta specificità: Agiscono principalmente su insetti bersaglio.
    • Basso impatto ambientale: Non danneggiano organismi non bersaglio.
    • Compatibilità con la lotta biologica: Possono essere integrati con insetti utili.
    • Minore resistenza: Gli insetti sviluppano resistenza più lentamente rispetto agli insetticidi tradizionali.
    • High specificity: Mainly affect target insect species.
    • Low environmental impact: Do not harm non-target organisms.
    • Biocontrol compatibility: Can be integrated with beneficial insects.
    • Lower resistance development: Resistance develops more slowly than with conventional insecticides.

    Limiti e precauzioni

    Limitations and Precautions

    • Effetto lento: I risultati non sono immediati.
    • Non efficaci contro adulti: Alcuni IGR non colpiscono gli insetti adulti.
    • Condizioni ambientali: Alcuni IGR sono fotolabili o sensibili all’umidità.
    • Slow effect: Results are not immediate.
    • Not effective against adults: Some IGRs do not affect adult insects.
    • Environmental sensitivity: Some IGRs degrade quickly under sunlight or moisture.

    Applicazioni pratiche degli IGR

    Practical Applications of IGRs

    In agricoltura:

    • Controllo delle cocciniglie, mosche bianche, afidi, tignole.
    • Utilizzo nei programmi di gestione integrata.

    In ambienti urbani:

    • Controllo di blatte, zanzare, pulci.
    • Uso nei sistemi di derattizzazione con effetto secondario sugli ectoparassiti.

    In agriculture:

    • Control of scale insects, whiteflies, aphids, moths.
    • Use in integrated pest management (IPM) programs.

    In urban environments:

    • Cockroach, mosquito, flea control.
    • Used in rodent control systems with secondary effects on ectoparasites.

    Esempi di IGR comuni

    Examples of Common IGRs

    • Methoprene – JHA usato contro le zanzare.
    • Pyriproxyfen – JHA usato in ambienti interni ed esterni.
    • Diflubenzuron – CSI per uso agricolo contro le larve.
    • Lufenuron – CSI usato anche in medicina veterinaria.
    • Methoprene – JHA used against mosquitoes.
    • Pyriproxyfen – JHA for indoor and outdoor use.
    • Diflubenzuron – CSI for agricultural use against larvae.
    • Lufenuron – CSI also used in veterinary medicine.

    Casi studio approfonditi

    In-Depth Case Studies

    1. Controllo della zanzara Culex pipiens in ambienti urbani

    Applicazione di Methoprene nei tombini: riduzione dell’80% delle popolazioni larvali in 10 giorni. Nessun effetto collaterale osservato sugli artropodi non bersaglio.

    Control of Culex pipiens mosquitoes in urban environments
    Application of Methoprene in manholes: 80% larval population reduction in 10 days. No side effects on non-target arthropods observed.

    2. Gestione integrata dell’afide Aphis gossypii su melone

    Uso combinato di Pyriproxyfen e predatori naturali: abbattimento significativo delle colonie afidiche senza impatto su coccinelle e sirfidi.

    Integrated management of Aphis gossypii on melon
    Combined use of Pyriproxyfen and natural predators: significant reduction in aphid colonies without affecting ladybirds or hoverflies.

    3. Diflubenzuron per il controllo della processionaria del pino (Thaumetopoea pityocampa)

    Trattamenti primaverili sulle larve L2-L3: blocco completo dello sviluppo e riduzione dei nidi del 95%.

    Diflubenzuron for controlling pine processionary moth (Thaumetopoea pityocampa)
    Spring treatments on L2-L3 larvae: complete developmental arrest and 95% reduction in nests.


    Conclusione

    Conclusion

    Gli IGR rappresentano una soluzione moderna ed efficace per il controllo sostenibile degli insetti. La loro azione mirata, la compatibilità con le strategie biologiche e il basso impatto ambientale li rendono uno strumento fondamentale nella gestione integrata dei fitofagi.

    IGRs are a modern and effective solution for sustainable insect control. Their targeted action, compatibility with biological strategies, and low environmental impact make them a key tool in integrated pest management (IPM).


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  • ITA: Introduzione

    Il deficit di saturazione idrica rappresenta uno dei principali ostacoli alla sopravvivenza degli insetti in ambienti aridi o con fluttuazioni estreme dell’umidità. Questo studio approfondisce il comportamento, la fisiologia e l’adattamento del Tenebrio molitor – comunemente noto come verme della farina – in condizioni controllate di bassa umidità.

    ENG: Introduction

    Water saturation deficit is one of the main challenges for insect survival in arid environments or those with extreme humidity fluctuations. This case study explores the behavior, physiology, and adaptation of Tenebrio molitor – commonly known as the mealworm – under controlled low-humidity conditions.


    ITA: Obiettivi dello studio

    1. Analizzare la perdita d’acqua attraverso la cuticola
    2. Valutare l’efficienza dell’escrezione metabolica sotto stress idrico
    3. Osservare i comportamenti di ricerca dell’umidità

    ENG: Study Objectives

    1. Analyze water loss through the cuticle
    2. Assess the efficiency of metabolic excretion under water stress
    3. Observe humidity-seeking behaviors

    ITA: Metodologia

    Il campione include 500 esemplari di Tenebrio molitor divisi in cinque gruppi, ciascuno mantenuto a diversi livelli di umidità relativa (10%, 25%, 50%, 75%, 90%). I parametri monitorati sono stati: perdita di peso, frequenza dell’attività locomotoria, consumo di cibo e comportamento di ricerca di acqua.

    ENG: Methodology

    The sample includes 500 Tenebrio molitor specimens divided into five groups, each kept at different levels of relative humidity (10%, 25%, 50%, 75%, 90%). Monitored parameters included: weight loss, locomotor activity frequency, food consumption, and water-seeking behavior.


    ITA: Risultati – Fisiologia della disidratazione

    Nei gruppi a 10% e 25% di umidità, gli insetti hanno mostrato un calo del peso corporeo del 18-22% in tre giorni. L’analisi della cuticola ha evidenziato un ispessimento progressivo come risposta adattiva. Il contenuto di trealosio nell’emolinfa è aumentato del 45% in condizioni di bassa umidità, suggerendo un ruolo osmoregolatore.

    ENG: Results – Dehydration Physiology

    In the 10% and 25% humidity groups, insects showed a 18–22% body weight loss over three days. Cuticle analysis revealed progressive thickening as an adaptive response. Trehalose content in the hemolymph increased by 45% under low humidity, suggesting an osmoregulatory role.


    ITA: Risultati – Comportamento

    I Tenebrioni in condizioni di basso deficit idrico hanno ridotto l’attività motoria del 60%, conservando energia. La propensione a muoversi verso fonti d’umidità è aumentata significativamente, specialmente durante le prime 24 ore.

    ENG: Results – Behavior

    Mealworms under high water saturation deficit reduced motor activity by 60%, conserving energy. Propensity to move toward moisture sources increased significantly, especially within the first 24 hours.


    ITA: Discussione

    Il Tenebrio molitor mostra notevoli adattamenti fisiologici e comportamentali per far fronte al deficit di saturazione idrica. Le risposte cuticolari, il ruolo degli zuccheri disaccaridi e i pattern di comportamento suggeriscono un’efficace strategia evolutiva.

    ENG: Discussion

    Tenebrio molitor demonstrates significant physiological and behavioral adaptations to cope with water saturation deficit. Cuticular responses, disaccharide roles, and behavioral patterns suggest an effective evolutionary strategy.


    ITA: Implicazioni ecologiche

    Capire la risposta del Tenebrio molitor alla disidratazione aiuta a prevedere come gli insetti fitofagi possano reagire ai cambiamenti climatici, con implicazioni su controllo biologico, distribuzione geografica e danni alle colture.

    ENG: Ecological Implications

    Understanding the response of Tenebrio molitor to dehydration helps predict how phytophagous insects may react to climate change, with implications for biological control, geographic distribution, and crop damage.


    ITA: Conclusione

    Il caso studio mostra l’importanza di un approccio integrato nella ricerca entomologica. Fattori ambientali come l’umidità influenzano profondamente la fisiologia e il comportamento degli insetti, e meritano una maggiore attenzione in ambienti agricoli e forestali.

    ENG: Conclusion

    The case study highlights the importance of an integrated approach in entomological research. Environmental factors such as humidity deeply influence insect physiology and behavior and deserve more attention in agricultural and forestry settings.


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  • Introduzione / Introduction

    IT:

    Il deficit di saturazione idrica (DSI) è un concetto fondamentale per comprendere la fisiologia degli insetti, soprattutto in relazione alla loro capacità di sopravvivere in ambienti aridi e di adattarsi a variazioni climatiche. Questo parametro misura la differenza tra il contenuto d’acqua reale del corpo dell’insetto e la quantità di acqua che il corpo potrebbe contenere se fosse completamente saturo. Comprendere il DSI è cruciale per studi sull’ecologia, l’etologia e la gestione integrata degli insetti.

    EN:

    Water Saturation Deficit (WSD) is a fundamental concept for understanding insect physiology, especially regarding their ability to survive in arid environments and adapt to climate variability. This parameter measures the difference between the actual water content in the insect’s body and the amount it could hold if fully saturated. Understanding WSD is crucial for studies in ecology, ethology, and integrated pest management.


    Concetti chiave / Key Concepts

    IT:

    • Contenuto idrico corporeo: Quantità di acqua presente nel corpo dell’insetto.
    • Capacità di saturazione: Quantità massima di acqua che un insetto può contenere.
    • Deficit di saturazione idrica: Differenza percentuale tra contenuto idrico reale e capacità di saturazione.

    EN:

    • Body water content: The amount of water present in the insect’s body.
    • Saturation capacity: The maximum amount of water an insect can hold.
    • Water saturation deficit: The percentage difference between the actual water content and the saturation capacity.

    Meccanismi di regolazione idrica / Water Regulation Mechanisms

    IT:

    Gli insetti adottano vari meccanismi per regolare il contenuto idrico corporeo, tra cui:

    • Riduzione della traspirazione cuticolare.
    • Comportamenti di ricerca di microhabitat umidi.
    • Produzione di escreti iperosmotici.
    • Capacità di assorbire umidità atmosferica.

    EN:

    Insects use various mechanisms to regulate body water content, including:

    • Reduction of cuticular transpiration.
    • Behavior aimed at seeking humid microhabitats.
    • Production of hyperosmotic excreta.
    • Ability to absorb atmospheric moisture.

    Adattamenti fisiologici / Physiological Adaptations

    IT:

    Le specie che vivono in ambienti aridi sviluppano strategie evolutive come:

    • Cuticola cerosa spessa.
    • Metabolismo rallentato durante il giorno.
    • Periodi di estasi metabolica (es. diapausa).
    • Emissione di CO₂ minimizzata per ridurre la perdita d’acqua.

    EN:

    Species inhabiting arid environments develop evolutionary strategies such as:

    • Thick waxy cuticle.
    • Slowed metabolism during the day.
    • Periods of metabolic stasis (e.g., diapause).
    • Minimized CO₂ emission to reduce water loss.

    Metodi di misurazione del DSI / Methods for Measuring WSD

    IT:

    Le tecniche di misurazione includono:

    • Pesatura prima e dopo essiccazione.
    • Calcolo del contenuto d’acqua percentuale.
    • Analisi termogravimetrica (TGA).

    EN:

    Measurement techniques include:

    • Weighing before and after drying.
    • Calculation of percentage water content.
    • Thermogravimetric analysis (TGA).

    Casi studio / Case Studies

    1. Tenebrionidi del deserto / Desert Tenebrionids

    IT:

    Questi coleotteri mostrano adattamenti estremi per ridurre il DSI, come una cuticola altamente impermeabile e comportamenti notturni.

    EN:

    These beetles show extreme adaptations to reduce WSD, such as highly impermeable cuticle and nocturnal behavior.


    2. Afidi su piante idrofile / Aphids on Hydrophilic Plants

    IT:

    Gli afidi che colonizzano piante ad alto contenuto idrico mostrano DSI più basso, grazie alla costante assunzione di linfa.

    EN:

    Aphids colonizing water-rich plants show lower WSD due to continuous phloem sap intake.


    3. Cavallette migratrici / Migratory Locusts

    IT:

    Durante le migrazioni, le cavallette devono bilanciare l’attività muscolare intensa con la conservazione dell’acqua, mostrando fluttuazioni nel DSI.

    EN:

    During migrations, locusts must balance intense muscle activity with water conservation, leading to fluctuating WSD levels.


    Implicazioni ecologiche e applicative / Ecological and Practical Implications

    IT:

    • Comprendere il DSI aiuta a prevedere la resilienza degli insetti ai cambiamenti climatici.
    • È utile per la gestione dei fitofagi nei contesti agricoli.
    • Offre spunti per biomimetica e tecnologie di conservazione dell’acqua.

    EN:

    • Understanding WSD helps predict insect resilience to climate change.
    • Useful in managing phytophagous pests in agriculture.
    • Inspires biomimetic research and water-saving technologies.

    Conclusione / Conclusion

    IT:

    Il deficit di saturazione idrica è un parametro chiave per lo studio della fisiologia, dell’ecologia e dell’etologia degli insetti. Un’analisi approfondita delle sue dinamiche consente di migliorare strategie agricole e di conservazione.

    EN:

    Water saturation deficit is a key parameter for studying insect physiology, ecology, and behavior. A thorough analysis of its dynamics enables better agricultural and conservation strategies.


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  • Introduzione / Introduction

    IT: Calosoma sycophanta è un coleottero carabide noto per il suo ruolo cruciale nel controllo biologico di insetti defogliatori, in particolare le larve di Lymantria dispar. Presente in molte foreste europee, rappresenta un alleato fondamentale nella lotta integrata contro i parassiti delle piante.

    EN: Calosoma sycophanta is a ground beetle (family Carabidae) renowned for its crucial role in the biological control of defoliating insects, particularly Lymantria dispar larvae. Found in many European forests, it is a key ally in integrated pest management.


    Morfologia / Morphology

    IT: L’adulto di Calosoma sycophanta è facilmente riconoscibile per la sua taglia robusta (25–35 mm), il colore verde metallizzato con riflessi dorati e le elitre puntinate. Le larve sono nere con lunghe setole e zampe ben sviluppate.

    EN: The adult Calosoma sycophanta is easily recognized by its robust size (25–35 mm), metallic green color with golden reflections, and punctured elytra. The larvae are black, with long bristles and well-developed legs.


    Ciclo biologico / Life Cycle

    IT: Il ciclo biologico comprende quattro stadi: uovo, larva, pupa e adulto. Gli adulti emergono in primavera, si accoppiano e depongono le uova nei pressi dei nidi delle larve di lepidotteri. Le larve sono attive predatrici.

    EN: The life cycle includes four stages: egg, larva, pupa, and adult. Adults emerge in spring, mate, and lay eggs near caterpillar nests. The larvae are active predators.


    Habitat e distribuzione / Habitat and Distribution

    IT: È presente in Europa, Asia minore e Nord Africa. Vive in ambienti forestali, specialmente in querceti e faggete. Predilige climi temperati e umidi.

    EN: Found in Europe, Asia Minor, and North Africa, it lives in forest environments, especially oak and beech woods. It prefers temperate and humid climates.


    Ruolo ecologico / Ecological Role

    IT: Calosoma sycophanta è uno dei pochi coleotteri predatori arboricoli. Sia gli adulti sia le larve si nutrono di bruchi di lepidotteri defogliatori, aiutando a mantenere l’equilibrio ecologico nelle foreste.

    EN: Calosoma sycophanta is one of the few arboreal predatory beetles. Both adults and larvae feed on defoliating lepidopteran caterpillars, helping maintain ecological balance in forests.


    Comportamento predatorio / Predatory Behavior

    IT: Le larve sono estremamente attive e possono cacciare anche durante il giorno. Gli adulti sono eccellenti scalatori e possono arrampicarsi sugli alberi per localizzare le colonie di bruchi.

    EN: The larvae are extremely active and hunt even during the day. Adults are excellent climbers and can scale trees to locate caterpillar colonies.


    Importanza per la lotta biologica / Importance in Biological Control

    IT: Questo coleottero è stato utilizzato con successo in programmi di controllo biologico della Lymantria dispar in Europa e Nord America. È stato anche oggetto di introduzioni volontarie in alcune aree.

    EN: This beetle has been successfully used in biological control programs for Lymantria dispar in Europe and North America. It has also been intentionally introduced in some areas.


    Rischi e limitazioni / Risks and Limitations

    IT: Pur essendo utile, il suo impiego deve essere attentamente monitorato per evitare effetti indesiderati su specie non target. Inoltre, la sua popolazione può essere influenzata negativamente da pesticidi.

    EN: While useful, its use must be carefully monitored to avoid unwanted effects on non-target species. Its population can also be negatively affected by pesticides.


    Metodi di campionamento / Sampling Methods

    IT: Il monitoraggio si effettua tramite trappole a caduta, ispezione visiva delle cortecce e osservazione diretta nei periodi di picco. Le trappole entomologiche possono essere arricchite con feromoni per attrarre individui adulti.

    EN: Monitoring is conducted through pitfall traps, visual inspection of bark, and direct observation during peak activity. Entomological traps may be enhanced with pheromones to attract adults.


    Casi studio / Case Studies

    1. Controllo della Lymantria in Francia / Control of Lymantria in France

    IT: Negli anni ’80, in Normandia, C. sycophanta è stato reintrodotto per contenere una forte infestazione di Lymantria dispar. Dopo due anni, la popolazione di bruchi è calata dell’80%.

    EN: In the 1980s, in Normandy, C. sycophanta was reintroduced to contain a severe infestation of Lymantria dispar. Within two years, the caterpillar population dropped by 80%.

    2. Progetto pilota in New England / Pilot Project in New England

    IT: Introdotto in alcune aree boschive del Massachusetts, si è ben adattato contribuendo alla riduzione di parassiti defogliatori senza effetti collaterali osservabili su altre specie.

    EN: Introduced in certain forest areas of Massachusetts, it adapted well and contributed to the reduction of defoliator pests without observable side effects on other species.

    3. Conservazione in Germania / Conservation in Germany

    IT: Studi in Baviera mostrano che la conservazione degli habitat forestali misti favorisce la presenza stabile di C. sycophanta, riducendo la necessità di interventi chimici.

    EN: Studies in Bavaria show that conserving mixed forest habitats promotes a stable presence of C. sycophanta, reducing the need for chemical interventions.


    Conclusione / Conclusion

    IT: Calosoma sycophanta è una risorsa preziosa per la gestione sostenibile delle foreste. Promuovere la sua presenza attraverso pratiche ecologiche può ridurre la dipendenza da pesticidi e migliorare la salute degli ecosistemi.

    EN: Calosoma sycophanta is a valuable resource for sustainable forest management. Promoting its presence through ecological practices can reduce pesticide reliance and enhance ecosystem health.

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  • Introduzione | Introduction

    Il Calosoma inquisitor, noto anche come “cacciatore inquisitore”, è un coleottero appartenente alla famiglia dei Carabidae. Questo insetto è rinomato per il suo comportamento predatorio, che lo rende un alleato prezioso nella lotta biologica contro numerosi lepidotteri defogliatori delle foreste. La sua distribuzione si estende principalmente in Europa, dove popola boschi decidui e misti. | Calosoma inquisitor, also known as the “lesser searcher beetle,” is a ground beetle of the Carabidae family. This insect is famous for its predatory behavior, making it a valuable ally in biological control against various defoliating moths in forests. It is primarily distributed across Europe, inhabiting deciduous and mixed woodlands.


    Morfologia | Morphology

    Il Calosoma inquisitor misura circa 15–22 mm di lunghezza. Il corpo è allungato e leggermente appiattito, di colore nero con riflessi metallici verdi o blu. Le elitre sono finemente scanalate e ornate da punti regolari. Il pronoto è largo e bordato, mentre le antenne sono lunghe e filiformi. | Calosoma inquisitor measures around 15–22 mm in length. Its body is elongated and somewhat flattened, black with metallic green or blue reflections. The elytra are finely grooved and punctuated with regular dots. The pronotum is broad and bordered, and the antennae are long and filiform.


    Ciclo biologico | Life Cycle

    Il ciclo di vita si compone di quattro fasi: uovo, larva, pupa e adulto. Le femmine depongono le uova nel suolo a inizio primavera. Le larve sono anch’esse predatrici e si sviluppano nel terreno nutrendosi di larve di lepidotteri. Dopo 2–3 stadi larvali, si impupano nel suolo e gli adulti emergono in estate. | The life cycle consists of four stages: egg, larva, pupa, and adult. Females lay eggs in the soil during early spring. The larvae are also predatory and develop underground by feeding on moth larvae. After 2–3 larval instars, they pupate in the soil, and adults emerge in summer.


    Alimentazione | Feeding Habits

    Sia le larve che gli adulti di Calosoma inquisitor sono predatori attivi. Cacciano principalmente larve di lepidotteri defogliatori come la Lymantria dispar (gipsy moth) e altre specie di processionarie. Possono arrampicarsi sugli alberi per raggiungere le prede, caratteristica rara tra i Carabidae. | Both larvae and adults of Calosoma inquisitor are active predators. They mainly hunt caterpillars of defoliating moths such as Lymantria dispar (gypsy moth) and processionary species. They can climb trees to reach prey—an uncommon trait among ground beetles.


    Habitat e distribuzione | Habitat and Distribution

    Questa specie è diffusa in gran parte dell’Europa, inclusa l’Italia settentrionale, e in alcune regioni temperate dell’Asia. Predilige ambienti boschivi, soprattutto querce, faggi e castagni. È più comune in aree meno disturbate e con un buon strato di lettiera. | This species is widespread across much of Europe, including northern Italy, and parts of temperate Asia. It prefers woodland habitats, especially those dominated by oaks, beeches, and chestnuts. It is more common in undisturbed areas with a rich leaf litter layer.


    Ruolo ecologico | Ecological Role

    Calosoma inquisitor è un regolatore naturale delle popolazioni di insetti fitofagi. Riduce l’uso di insetticidi nei programmi di gestione forestale integrata. La sua presenza è indice di un ecosistema sano e ben equilibrato. | Calosoma inquisitor acts as a natural regulator of phytophagous insect populations. It helps reduce the need for insecticides in integrated forest management programs. Its presence indicates a healthy and well-balanced ecosystem.


    Metodi di monitoraggio | Monitoring Methods

    Il monitoraggio avviene principalmente con trappole a caduta (pitfall traps) posizionate a livello del suolo nei pressi dei tronchi. È utile anche l’osservazione diretta sugli alberi infestati da larve di lepidotteri. | Monitoring is mainly done using pitfall traps placed at ground level near tree trunks. Direct observation on trees infested by moth larvae is also useful.


    Interazioni con altri organismi | Interactions with Other Organisms

    Questa specie interagisce con altri predatori e parassitoidi, talvolta in sinergia, talvolta in competizione. Può essere predato da uccelli insettivori e piccoli mammiferi. | This species interacts with other predators and parasitoids—sometimes synergistically, sometimes competitively. It can be preyed upon by insectivorous birds and small mammals.


    Impatti dell’attività antropica | Human Impact

    La frammentazione degli habitat e l’uso intensivo di pesticidi possono ridurne le popolazioni. La gestione sostenibile dei boschi e la creazione di aree protette favoriscono la sua conservazione. | Habitat fragmentation and heavy pesticide use can reduce its populations. Sustainable forest management and the establishment of protected areas promote its conservation.


    Studi di caso | Case Studies

    1. Foresta del Casentino (Italia) | Casentino Forest (Italy)

    Un progetto di monitoraggio ha evidenziato un aumento della popolazione di Calosoma inquisitor in seguito alla riduzione degli interventi chimici. | A monitoring project showed an increase in Calosoma inquisitor populations after a reduction in chemical treatments.

    2. Foreste baltiche (Lettonia) | Baltic Forests (Latvia)

    L’introduzione controllata della specie ha contribuito al contenimento delle infestazioni di Lymantria dispar. | Controlled introduction of the species helped contain Lymantria dispar infestations.

    3. Riserva Naturale di Fontainebleau (Francia) | Fontainebleau Natural Reserve (France)

    La presenza stabile di Calosoma inquisitor è stata utilizzata come bioindicatore della qualità ecologica del bosco. | The stable presence of Calosoma inquisitor was used as a bioindicator of forest ecological quality.


    Conservazione e futuro | Conservation and Future

    Specie protetta in alcune aree, è soggetta a piani di conservazione locale. Le strategie includono l’educazione ambientale e il potenziamento dei corridoi ecologici. | Protected in certain areas, this species is subject to local conservation plans. Strategies include environmental education and the enhancement of ecological corridors.


    Conclusione | Conclusion

    Il Calosoma inquisitor rappresenta una risorsa naturale fondamentale per il controllo biologico in ecosistemi forestali. Salvaguardarne le popolazioni significa preservare la biodiversità e ridurre la dipendenza dai fitofarmaci. | Calosoma inquisitor is a key natural resource for biological control in forest ecosystems. Protecting its populations means preserving biodiversity and reducing dependence on chemical pesticides.


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  • Introduzione / Introduction

    IT: Il genere Calopteryx appartiene all’ordine degli Odonati, famiglia Calopterygidae. Queste libellule, note anche come “damigelle dalle ali colorate”, sono tra gli insetti più iconici degli ambienti d’acqua dolce. Le specie di questo genere affascinano per il loro aspetto iridescente e il comportamento territoriale.

    EN: The genus Calopteryx belongs to the order Odonata, family Calopterygidae. These damselflies, also known as “jewelwings,” are among the most iconic insects of freshwater ecosystems. Species in this genus captivate observers with their iridescent appearance and territorial behavior.


    Morfologia / Morphology

    IT: Gli adulti di Calopteryx sono facilmente riconoscibili per le ali larghe e colorate, spesso con riflessi metallici blu o verdi. Il corpo è allungato, sottile e lucente. I maschi e le femmine si distinguono per differenze di colorazione e trasparenza alare.

    EN: Calopteryx adults are easily recognized by their broad, colorful wings, often displaying metallic blue or green reflections. Their bodies are elongated, slim, and glossy. Males and females differ in wing coloration and transparency.


    Ciclo Vitale / Life Cycle

    IT: Il ciclo vitale comprende le fasi di uovo, ninfa (larva acquatica) e adulto. Le femmine depongono le uova su piante sommerse. Le ninfe sono predatrici e vivono nei corsi d’acqua per mesi o anni prima di emergere.

    EN: The life cycle includes egg, nymph (aquatic larva), and adult stages. Females lay eggs on submerged plants. The nymphs are predators and live in streams or rivers for months or even years before emerging.


    Habitat / Habitat

    IT: Le specie di Calopteryx abitano ruscelli, fiumi e corsi d’acqua limpidi con vegetazione abbondante. Sono indicatori ecologici di buona qualità dell’acqua.

    EN: Calopteryx species inhabit streams, rivers, and clear watercourses with abundant vegetation. They are ecological indicators of good water quality.


    Comportamento Riproduttivo / Reproductive Behavior

    IT: I maschi sono territoriali e difendono tratti di ruscello per attirare le femmine. Il corteggiamento include esibizioni con le ali e posture elaborate. L’accoppiamento avviene con la classica posizione a “cuore” tipica degli odonati.

    EN: Males are territorial and defend stretches of stream to attract females. Courtship includes wing displays and elaborate postures. Mating occurs in the classic “heart” position typical of odonates.


    Ecologia e Ruolo nell’Ecosistema / Ecology and Ecosystem Role

    IT: Calopteryx svolge un ruolo importante come predatore di insetti volanti e come preda per uccelli, pesci e anfibi. Le larve contribuiscono al controllo delle popolazioni acquatiche.

    EN: Calopteryx plays a key role as a predator of flying insects and as prey for birds, fish, and amphibians. The larvae help control aquatic insect populations.


    Minacce e Conservazione / Threats and Conservation

    IT: Le principali minacce includono l’inquinamento delle acque, la canalizzazione dei fiumi e la distruzione dell’habitat. Progetti di monitoraggio e conservazione sono cruciali per tutelare queste specie.

    EN: Main threats include water pollution, river canalization, and habitat destruction. Monitoring and conservation projects are crucial to protect these species.


    Osservazione in Natura / Observation in Nature

    IT: Le Calopteryx sono attive nelle ore più calde del giorno, soprattutto in estate. Sono facili da osservare durante il volo nuziale o mentre si posano su foglie e pietre vicino all’acqua.

    EN: Calopteryx are active during the warmest hours of the day, especially in summer. They are easy to observe during courtship flights or while perching on leaves and stones near water.


    Specie Europee Comuni / Common European Species

    IT: In Europa sono comuni Calopteryx splendens e Calopteryx virgo. Si distinguono per la larghezza delle macchie alari e per la colorazione metallica.

    EN: In Europe, Calopteryx splendens and Calopteryx virgo are common. They are distinguished by the size of their wing markings and metallic coloration.


    Caso Studio 1: Calopteryx virgo nei Torrenti Alpini / Case Study 1: Calopteryx virgo in Alpine Streams

    IT: Una popolazione di C. virgo è stata monitorata nei torrenti prealpini. I dati hanno mostrato preferenza per tratti poco ombreggiati con flusso moderato. Le attività di deflusso e taglio della vegetazione hanno ridotto il numero di individui.

    EN: A C. virgo population was monitored in pre-Alpine streams. Data showed a preference for lightly shaded areas with moderate flow. Water regulation and vegetation cutting reduced the population.


    Caso Studio 2: Ripristino di Habitat Fluviali e Colonizzazione da Calopteryx splendens / Case Study 2: River Habitat Restoration and Calopteryx splendens Colonization

    IT: In un progetto di rinaturalizzazione di un fiume in pianura, C. splendens è tornata a colonizzare l’area dopo pochi mesi. La presenza di substrati sabbiosi e vegetazione fluviale è stata cruciale per il successo.

    EN: In a lowland river renaturation project, C. splendens recolonized the area within months. Sandy substrates and riparian vegetation were crucial for success.


    Caso Studio 3: Effetti del Cambiamento Climatico sulla Fenologia / Case Study 3: Effects of Climate Change on Phenology

    IT: Studi a lungo termine indicano che le Calopteryx emergono prima in primavera rispetto a decenni fa. Ciò ha implicazioni sugli equilibri trofici e sulla competizione interspecifica.

    EN: Long-term studies show that Calopteryx now emerge earlier in spring than decades ago. This has implications for trophic dynamics and interspecific competition.


    Conclusione / Conclusion

    IT: Il genere Calopteryx rappresenta un punto di incontro tra bellezza naturale e complessità ecologica. Monitorare e proteggere questi insetti significa anche tutelare gli ecosistemi fluviali.

    EN: The genus Calopteryx represents a meeting point between natural beauty and ecological complexity. Monitoring and protecting these insects also means safeguarding river ecosystems.


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  • Introduzione / Introduction

    IT: Calomicrus pinicola è un coleottero appartenente alla famiglia Chrysomelidae, noto per la sua associazione con conifere, in particolare pini. L’interesse per questa specie deriva dalla sua potenziale influenza sugli ecosistemi forestali e sull’equilibrio entomologico delle aree in cui si sviluppa.

    EN: Calomicrus pinicola is a beetle belonging to the family Chrysomelidae, known for its association with conifers, especially pine trees. The interest in this species stems from its potential impact on forest ecosystems and the entomological balance of the areas where it develops.


    Morfologia / Morphology

    IT: Gli adulti di C. pinicola sono di piccole dimensioni (3–4 mm), con corpo allungato e appiattito. Il colore predominante è giallastro con leggere sfumature verdi metalliche. Le elitre mostrano una debole punteggiatura longitudinale. Le antenne, tipiche dei Chrysomelidae, sono filiformi e segmentate.

    EN: Adults of C. pinicola are small (3–4 mm), with an elongated and flattened body. The predominant color is yellowish with slight metallic green hues. The elytra have faint longitudinal punctuations. The antennae are filiform and segmented, typical of Chrysomelidae.


    Ciclo biologico / Life Cycle

    IT: Il ciclo vitale è univoltino. Le uova vengono deposte alla base degli aghi o nelle screpolature della corteccia. Le larve si nutrono dei tessuti vegetali interni degli aghi di pino, scavando gallerie visibili. Dopo diverse mute, si impupano nel suolo. Gli adulti emergono in tarda primavera o estate.

    EN: The life cycle is univoltine. Eggs are laid at the base of needles or in bark crevices. Larvae feed on the internal plant tissues of pine needles, digging visible galleries. After several molts, they pupate in the soil. Adults emerge in late spring or summer.


    Habitat e distribuzione / Habitat and Distribution

    IT: C. pinicola è distribuito principalmente in Europa meridionale e centrale, con segnalazioni anche in alcune aree temperate dell’Asia. Predilige le pinete naturali o artificiali, ma può essere rinvenuto anche in giardini botanici e vivai.

    EN: C. pinicola is mainly distributed in southern and central Europe, with reports also in some temperate areas of Asia. It prefers natural or artificial pine forests but can also be found in botanical gardens and nurseries.


    Comportamento alimentare / Feeding Behavior

    IT: La specie è considerata fitofaga, con preferenza per aghi teneri di Pinus sylvestris, Pinus nigra, e Pinus pinea. Le larve causano danni diretti alle foglie, riducendo la superficie fotosintetica e aumentando la suscettibilità agli stress ambientali.

    EN: The species is considered phytophagous, with a preference for tender needles of Pinus sylvestris, Pinus nigra, and Pinus pinea. Larvae cause direct damage to leaves, reducing photosynthetic surface and increasing susceptibility to environmental stress.


    Ruolo ecologico / Ecological Role

    IT: Nonostante possa essere considerato un fitofago minore, C. pinicola partecipa attivamente alla decomposizione della lettiera aghiforme, contribuendo al ciclo dei nutrienti nei suoli forestali. In condizioni equilibrate, il suo impatto è trascurabile.

    EN: Although considered a minor phytophage, C. pinicola plays an active role in the decomposition of needle litter, contributing to nutrient cycling in forest soils. Under balanced conditions, its impact is negligible.


    Monitoraggio e campionamento / Monitoring and Sampling

    IT: Le popolazioni possono essere monitorate mediante trappole a caduta o raccolta manuale sugli aghi. È utile effettuare campionamenti in diversi periodi stagionali per rilevare lo stadio larvale e adulto.

    EN: Populations can be monitored using pitfall traps or manual collection on needles. Sampling during different seasons is useful to detect larval and adult stages.


    Metodi di controllo / Control Methods

    Controllo culturale / Cultural Control

    IT: L’eliminazione di rami infetti e la rotazione delle specie arboree possono ridurre la pressione infestante.

    EN: Removal of infested branches and rotation of tree species can reduce infestation pressure.

    Controllo biologico / Biological Control

    IT: I nemici naturali includono parassitoidi larvali e predatori come formiche e coccinellidi. Non si conoscono agenti di biocontrollo specifici introdotti per questa specie.

    EN: Natural enemies include larval parasitoids and predators such as ants and ladybirds. No specific biocontrol agents are known to have been introduced for this species.

    Controllo chimico / Chemical Control

    IT: Trattamenti insetticidi sono raramente giustificati, ma possono essere usati in vivaio con prodotti selettivi.

    EN: Insecticidal treatments are rarely justified but may be used in nurseries with selective products.


    Studi di caso / Case Studies

    Caso 1: Pineta urbana in Francia / Urban Pine Forest in France

    IT: In una pineta urbana vicino Bordeaux, una popolazione crescente di C. pinicola ha causato un progressivo ingiallimento degli aghi. Dopo un’analisi entomologica, è stata avviata una gestione integrata basata su potature mirate e rilascio di predatori autoctoni.

    EN: In an urban pine forest near Bordeaux, a growing C. pinicola population caused progressive yellowing of needles. After entomological analysis, integrated management based on targeted pruning and release of native predators was initiated.

    Caso 2: Vivaio forestale in Italia / Forestry Nursery in Italy

    IT: In un vivaio del Trentino, C. pinicola ha ridotto del 30% la produzione annuale di giovani pini. Il controllo è stato effettuato con ispezioni settimanali e rimozione meccanica dei focolai.

    EN: In a nursery in Trentino, C. pinicola reduced annual production of young pines by 30%. Control was carried out with weekly inspections and mechanical removal of infestations.

    Caso 3: Parco naturale in Germania / Natural Park in Germany

    IT: All’interno di un parco naturale della Baviera, le popolazioni sono state lasciate evolvere naturalmente. Il bilancio finale ha mostrato un equilibrio ecologico stabile, grazie all’azione di antagonisti naturali.

    EN: In a Bavarian natural park, populations were left to evolve naturally. The final balance showed stable ecological equilibrium, thanks to natural antagonists.


    Conclusioni / Conclusions

    IT: Calomicrus pinicola rappresenta un esempio interessante di specie fitofaga con ruolo potenzialmente ambivalente: dannosa in certe condizioni colturali, ma neutra o utile in contesti naturali. Una gestione basata sull’equilibrio ecologico e sul monitoraggio può prevenire danni significativi.

    EN: Calomicrus pinicola is an interesting example of a phytophagous species with a potentially ambivalent role: harmful in certain cultivated conditions, but neutral or beneficial in natural contexts. Management based on ecological balance and monitoring can prevent significant damage.


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  • 1. Introduzione

    Calomicrus gularis è un piccolo coleottero appartenente alla famiglia Chrysomelidae, sottofamiglia Galerucinae. Questo insetto fitofago, spesso trascurato nella letteratura entomologica generale, riveste una certa importanza ecologica e talvolta agronomica, soprattutto per quanto riguarda la sua relazione con piante ospiti erbacee e arbustive. Il presente articolo si propone di offrire un’analisi completa e dettagliata di questa specie, includendo tassonomia, morfologia, ecologia, impatto sulle colture, metodi di monitoraggio e strategie di controllo.


    2. Tassonomia e sistematica

    • Ordine: Coleoptera
    • Famiglia: Chrysomelidae
    • Sottofamiglia: Galerucinae
    • Genere: Calomicrus
    • Specie: Calomicrus gularis (Duftschmid, 1825)

    Il genere Calomicrus è diffuso in tutta Europa, ma la specie gularis è più comune in ambienti temperati, con preferenza per zone erbacee ricche di flora spontanea.


    3. Morfologia

    Adulto:
    Calomicrus gularis misura tra i 3 e i 5 mm. Presenta una colorazione giallastra o bruno-chiara, con antenne e zampe più scure. Le elitre sono sottili, finemente punteggiate e leggermente pelose. Il pronoto è largo e di forma convessa.

    Larva:
    La larva è allungata, con capo ben sclerificato e corpo di colore biancastro. Le zampe toraciche sono ben sviluppate e l’addome termina con una pseudo-coda.


    4. Ciclo vitale

    La specie ha generalmente una generazione all’anno (univoltina), ma in alcune zone meridionali può mostrare una parziale bivoltinismo. Svernano come adulti in lettiera o sotto la corteccia. In primavera, gli adulti emergono e si nutrono di foglie tenere. Dopo l’accoppiamento, le femmine depongono le uova alla base delle piante ospiti o tra le nervature delle foglie.

    Le larve si nutrono intensamente per alcune settimane, prima di impuparsi nel terreno. Il nuovo adulto emerge in estate.


    5. Distribuzione geografica

    Calomicrus gularis è presente in gran parte dell’Europa centrale e meridionale, incluso il Nord Italia. Predilige ambienti con vegetazione spontanea, bordi di sentieri, margini boschivi e praterie aride.


    6. Habitat e piante ospiti

    La specie mostra una marcata polifagia. Tra le piante ospiti principali si annoverano:

    • Fabaceae: Trifolium, Medicago
    • Asteraceae: Achillea, Artemisia
    • Lamiaceae: Salvia, Mentha

    In ambiente agricolo può comparire su colture leguminose, anche se raramente raggiunge livelli di infestazione gravi.


    7. Comportamento alimentare

    Gli adulti si nutrono di foglie, spesso lasciando rosure superficiali o erosioni marginali. Le larve possono causare danni maggiori, scheletrizzando le foglie giovani. Questo comportamento può rallentare la crescita della pianta, ma raramente porta a danni economici significativi.


    8. Impatto agronomico

    Sebbene C. gularis non sia considerato un fitofago prioritario, in presenza di popolazioni elevate, può causare danni localizzati a foraggiere e piante aromatiche. In agricoltura biologica, la sua presenza può essere un indicatore di squilibri nella biodiversità del suolo.


    9. Metodi di monitoraggio

    Per valutare la presenza e densità di C. gularis si utilizzano:

    • Battitura su telo bianco: tecnica semplice ed efficace.
    • Trappole cromotropiche gialle: attrattive per gli adulti.
    • Osservazione diretta delle foglie: per larve e danni.

    Il monitoraggio settimanale nel periodo maggio–luglio è consigliato nei contesti agricoli sensibili.


    10. Metodi di controllo

    Controllo culturale:

    • Sfalci regolari delle erbe infestanti
    • Rotazione colturale con piante non ospiti

    Controllo biologico:

    • Favorire predatori generali (carabidi, stafilinidi)
    • Inoculo di nematodi entomopatogeni nel terreno

    Controllo chimico:
    Non giustificato nella maggior parte dei casi. Solo in coltivazioni ad alto valore commerciale si può ricorrere a piretroidi di sintesi, con attenzione alla selettività verso entomofauna utile.


    11. Studi di caso

    Caso 1 – Foraggere in Piemonte:
    Nel 2021, un’azienda agricola del cuneese ha registrato un calo del 15% della produzione di medica. Il monitoraggio ha rilevato una forte presenza di C. gularis, con densità oltre 30 adulti/m². Il controllo biologico con predatori naturali ha riportato l’equilibrio entro 3 settimane.

    Caso 2 – Colture aromatiche in Toscana:
    Un vivaio specializzato in menta e salvia ha osservato un’estesa defogliazione su piante giovani. È stato adottato un intervento meccanico e l’impiego di reti anti-insetto, con risultati soddisfacenti.

    Caso 3 – Prati stabili in Lombardia:
    Nei pressi del Parco del Ticino, la popolazione di Calomicrus gularis è stata studiata come indicatore ecologico. La specie si è dimostrata sensibile alle variazioni del microclima e al grado di copertura vegetale.


    12. Ruolo ecologico

    Calomicrus gularis è una specie chiave nei mosaici ecologici erbacei. Le sue interazioni con piante spontanee e predatori naturali la rendono un utile bioindicatore della qualità ambientale. La sua presenza può anche favorire il mantenimento di catene trofiche funzionali.


    13. Considerazioni finali

    Nonostante le sue dimensioni ridotte e la scarsa notorietà, Calomicrus gularis è un insetto interessante dal punto di vista ecologico e agronomico. La sua gestione non richiede interventi aggressivi, ma piuttosto una strategia integrata e consapevole.


    14. Glossario dei termini tecnici

    • Polifago: insetto che si nutre di più specie vegetali.
    • Univoltino: con una sola generazione all’anno.
    • Entomofauna utile: insetti benefici per l’equilibrio degli ecosistemi.

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