458SOCOM.ORG entomologia a 360°


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    Control Methods and Integrated Management


    🇮🇹 Italiano

    Controllo culturale

    Il controllo di Anomala vitis inizia con pratiche colturali mirate a ridurre la popolazione e prevenire infestazioni:

    • Gestione del terreno: mantenere il terreno ben drenato e non eccessivamente irrigato per limitare le condizioni favorevoli allo sviluppo delle larve.
    • Rotazioni colturali: nei casi in cui possibile, alterare le colture per rompere il ciclo vitale dell’insetto.
    • Pulizia e asportazione di materiale infetto: rimuovere residui vegetali e piante infestate per ridurre la presenza di adulti e larve.

    Controllo biologico

    Il controllo biologico sfrutta organismi antagonisti naturali di Anomala vitis:

    • Predatori e parassitoidi: alcuni imenotteri parassitoidi possono attaccare le uova o le larve nel terreno.
    • Nematodi entomopatogeni: applicazioni di nematodi specifici possono ridurre la popolazione larvale nel suolo.
    • Funghi entomopatogeni: l’uso di funghi patogeni per insetti può essere efficace, soprattutto in condizioni ambientali umide.

    Controllo chimico

    L’uso di insetticidi deve essere valutato con attenzione:

    • È consigliato intervenire principalmente nella fase di adulto, con trattamenti localizzati sulle parti aeree.
    • L’applicazione di prodotti chimici nel terreno è limitata per evitare impatti negativi sull’ambiente e sugli organismi utili.
    • È fondamentale rispettare i tempi di carenza e le normative vigenti per evitare residui dannosi.

    Gestione integrata (IPM)

    L’approccio più efficace prevede una combinazione di metodi:

    • Monitoraggio costante delle popolazioni con trappole e ispezioni visive.
    • Interventi culturali preventivi per mantenere piante sane.
    • Ricorso al controllo biologico per contenere le popolazioni in modo naturale.
    • Utilizzo mirato e responsabile di insetticidi solo quando necessario.

    Questo approccio integrato consente di mantenere sotto soglia di danno Anomala vitis, minimizzando l’impatto ambientale e favorendo la sostenibilità della coltivazione.


    🇬🇧 English

    Cultural control

    Control of Anomala vitis begins with cultural practices aimed at reducing populations and preventing infestations:

    • Soil management: maintain well-drained and not overly irrigated soil to limit favorable conditions for larval development.
    • Crop rotation: where possible, alternate crops to break the insect’s life cycle.
    • Removal of infested material: clear plant residues and infested plants to reduce the presence of adults and larvae.

    Biological control

    Biological control exploits natural antagonists of Anomala vitis:

    • Predators and parasitoids: some hymenopteran parasitoids attack eggs or larvae in the soil.
    • Entomopathogenic nematodes: application of specific nematodes can reduce larval populations in the soil.
    • Entomopathogenic fungi: the use of insect-pathogenic fungi can be effective, especially under humid environmental conditions.

    Chemical control

    The use of insecticides should be carefully evaluated:

    • Treatment is mainly recommended in the adult stage, with localized applications on aerial parts.
    • Soil application of chemicals is limited to avoid negative environmental impacts and harm to beneficial organisms.
    • It is essential to respect withholding periods and regulations to avoid harmful residues.

    Integrated Pest Management (IPM)

    The most effective approach combines methods:

    • Constant monitoring of populations with traps and visual inspections.
    • Preventive cultural interventions to maintain healthy plants.
    • Use of biological control to naturally contain populations.
    • Targeted and responsible use of insecticides only when necessary.

    This integrated approach allows Anomala vitis populations to be kept below damaging thresholds, minimizing environmental impact and promoting cultivation sustainability.


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    Damage and Phytosanitary Impact


    🇮🇹 Italiano

    Danni agli organi aerei

    Gli adulti di Anomala vitis sono fitofagi e si nutrono principalmente delle foglie e dei germogli delle piante ospiti, in particolare della vite. L’alimentazione provoca la formazione di fori irregolari nelle foglie, che spesso assumono un aspetto “lacerato” o “sgranato”.

    Nei casi di infestazioni intense, le defogliazioni possono risultare estese, compromettendo la capacità fotosintetica della pianta e causando uno stress vegetativo significativo. In vigneti giovani o piante innestate di recente, questo può tradursi in un rallentamento della crescita e una riduzione della produzione.

    Danni alle radici

    Le larve scavano e si nutrono delle radici più sottili nel terreno, indebolendo il sistema radicale. Questo danneggiamento ostacola l’assorbimento di acqua e nutrienti, mettendo in difficoltà la pianta durante periodi di stress idrico o altre condizioni avverse.

    Gli effetti possono manifestarsi con ingiallimenti fogliari, scarsa crescita e, nei casi più gravi, la morte delle piante, soprattutto se l’infestazione si protrae per più anni consecutivi.

    Impatto fitosanitario

    Anomala vitis rappresenta un fitofago di medio impatto fitosanitario, più per la combinazione dei danni alle parti aeree e al sistema radicale che per l’entità isolata dei singoli attacchi. La sua presenza nei vigneti va monitorata con attenzione, soprattutto in condizioni ambientali favorevoli alla proliferazione (terreni sabbiosi, clima mite, irrigazione frequente).

    L’infestazione può influenzare negativamente la qualità e la quantità della produzione viticola, determinando perdite economiche soprattutto in produzioni intensive e di alta qualità.


    🇬🇧 English

    Damage to aerial parts

    Adult Anomala vitis feed mainly on the leaves and shoots of host plants, especially grapevines. Their feeding causes irregular holes in the leaves, often giving them a “torn” or “shredded” appearance.

    In cases of heavy infestation, defoliation can be extensive, reducing the plant’s photosynthetic capacity and causing significant vegetative stress. In young vineyards or recently grafted plants, this can lead to slowed growth and reduced yield.

    Root damage

    Larvae dig and feed on the finer roots underground, weakening the root system. This damage impairs water and nutrient uptake, putting the plant under stress, especially during drought or adverse conditions.

    Symptoms may include leaf yellowing, poor growth, and in severe cases, plant death, particularly if infestation persists over multiple years.

    Phytosanitary impact

    Anomala vitis is a pest of moderate phytosanitary importance, primarily due to the combined damage to aerial parts and roots rather than the severity of isolated attacks. Its presence in vineyards should be carefully monitored, especially under favorable conditions for proliferation (sandy soils, mild climate, frequent irrigation).

    Infestation can negatively affect grape quality and quantity, causing economic losses, particularly in intensive and high-quality production systems.


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    Life Cycle and Seasonality


    🇮🇹 Italiano

    Ciclo biologico

    Anomala vitis compie un ciclo biologico annuale, con una sola generazione all’anno (univoltina). La durata del ciclo può variare leggermente in base alle condizioni climatiche locali, ma generalmente segue un andamento piuttosto regolare.

    Gli adulti emergono dal terreno in tarda primavera o all’inizio dell’estate, generalmente tra maggio e giugno, in coincidenza con l’espansione delle foglie della vite. Dopo la fase di accoppiamento, la femmina depone le uova nel terreno, preferibilmente vicino alle radici di piante ospiti.

    Le uova schiudono dopo circa 2-3 settimane, dando origine a larve che si sviluppano nel terreno nutrendosi delle radici. Questo stadio larvale dura diversi mesi, tipicamente dall’estate fino alla primavera successiva, attraversando diverse mute fino al raggiungimento della maturità.

    La trasformazione in pupa avviene sempre nel terreno, dove la larva crea una camera pupale protetta. Dopo alcune settimane, si ha la nascita del nuovo adulto, pronto a uscire dal terreno con l’arrivo della stagione calda e a iniziare nuovamente il ciclo.

    Stagionalità e comportamento

    Gli adulti sono attivi soprattutto nelle ore diurne, con un picco di attività nelle ore più calde della giornata. Sono particolarmente attratti dalla luce solare e si possono osservare mentre volano tra le foglie e i grappoli di vite in cerca di cibo.

    Durante la notte, gli adulti si rifugiano nella vegetazione o nel terreno per proteggersi dai predatori. La loro attività alimentare può causare defogliazioni più o meno estese, a seconda della densità della popolazione e delle condizioni ambientali.

    Le larve, pur essendo meno visibili, sono responsabili di danni spesso più gravi alle piante giovani o agli apparati radicali indeboliti. La loro attività sotterranea può compromettere l’assorbimento di acqua e nutrienti, rallentando la crescita della pianta ospite.


    🇬🇧 English

    Life cycle

    Anomala vitis completes a one-year life cycle, with a single generation per year (univoltine). The duration of the cycle can vary slightly depending on local climatic conditions but generally follows a regular pattern.

    Adults emerge from the soil in late spring or early summer, typically between May and June, coinciding with the expansion of grapevine leaves. After mating, the female lays eggs in the soil, preferably near the roots of host plants.

    Eggs hatch after about 2-3 weeks, giving rise to larvae that develop underground feeding on roots. This larval stage lasts several months, typically from summer until the following spring, undergoing several molts until maturity.

    Pupation occurs in the soil, where the larva creates a protective pupal chamber. After a few weeks, the new adult emerges, ready to leave the soil with the arrival of warm weather and begin the cycle anew.

    Seasonality and behavior

    Adults are primarily active during the daytime, with peak activity during the warmer hours of the day. They are particularly attracted to sunlight and can be observed flying among the leaves and grape clusters in search of food.

    At night, adults take refuge in vegetation or soil to protect themselves from predators. Their feeding activity may cause varying degrees of defoliation depending on population density and environmental conditions.

    Larvae, though less visible, are often responsible for more serious damage to young plants or weakened root systems. Their underground activity can impair water and nutrient uptake, slowing host plant growth.


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    Morphological Description


    🇮🇹 Italiano

    Aspetto generale

    Anomala vitis è un coleottero di medie dimensioni, con una lunghezza corporea compresa tra i 10 e i 14 millimetri. Il corpo è convesso, allungato e ben sclerificato, con una superficie lucida e metallica. Il colore predominante è un verde brillante, ma in alcune popolazioni può virare verso tonalità dorate o bronzate.

    Testa

    La testa è di dimensioni contenute rispetto al corpo, con mandibole robuste ma non particolarmente prominenti. Gli occhi sono ben sviluppati e permettono un’ottima visione laterale. Le antenne sono clavate, con gli ultimi segmenti espansi a formare una tipica “clava” sensoriale, utile nella percezione dei feromoni.

    Torace

    Il pronoto è trapezoidale e lievemente arcuato, di colore uniforme con il resto del corpo. Le zampe anteriori sono dotate di robuste spine, utilizzate per scavare nel terreno e per l’ancoraggio alle superfici vegetali durante l’alimentazione. Le zampe posteriori sono più lunghe e adatte al volo.

    Addome ed elitre

    L’addome è ben protetto dalle elitre, che presentano una lieve striatura longitudinale. Le elitre coprono completamente le ali posteriori membranose, che permettono un volo attivo e prolungato durante i mesi caldi.

    Larva

    La larva di Anomala vitis è di tipo “larva bianca a C”, tipica degli scarabeidi. Ha un corpo ricurvo, biancastro, con capo brunastro e robuste mandibole. Le zampe toraciche sono presenti e funzionali, mentre l’addome è tozzo e segmentato. Raggiunge anche i 25 mm nella fase finale dello sviluppo.

    Pupa

    La pupa è immobile e si sviluppa all’interno del terreno, in una camera pupale costituita da terra impastata con secrezioni. Il colore iniziale è bianco-crema, ma si scurisce progressivamente avvicinandosi allo sfarfallamento.


    🇬🇧 English

    General appearance

    Anomala vitis is a medium-sized beetle, with a body length ranging from 10 to 14 millimeters. The body is convex, elongated, and well-sclerotized, with a glossy and metallic surface. The predominant color is bright green, although some populations may show golden or bronzed hues.

    Head

    The head is small compared to the body, with strong but not excessively prominent mandibles. The eyes are well developed, providing good lateral vision. The antennae are clubbed, with the final segments expanded into a characteristic sensory “club” used for detecting pheromones.

    Thorax

    The pronotum is trapezoidal and slightly arched, uniformly colored with the rest of the body. The forelegs are equipped with strong spines, used for digging into the soil and gripping plant surfaces during feeding. The hind legs are longer and well-adapted for flight.

    Abdomen and elytra

    The abdomen is well protected by the elytra, which feature subtle longitudinal striations. The elytra fully cover the membranous hind wings, which enable active and sustained flight during the warm months.

    Larva

    The larva of Anomala vitis is a typical “C-shaped white grub,” characteristic of scarab beetles. It has a curved, whitish body with a brownish head and strong mandibles. Thoracic legs are present and functional, while the abdomen is plump and segmented. It can reach up to 25 mm in its final development stage.

    Pupa

    The pupa is immobile and develops underground in a pupal chamber made of soil mixed with secretions. The initial color is creamy white, gradually darkening as emergence approaches.


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    Phylogeny and Nomenclature


    🇮🇹 Italiano

    Il genere Anomala appartiene alla famiglia Scarabaeidae, una delle più vaste all’interno dell’ordine dei Coleotteri. La sottofamiglia Rutelinae, di cui fa parte Anomala vitis, comprende scarabei caratterizzati da colori metallici brillanti e da abitudini prevalentemente fitofaghe. La specie Anomala vitis è descritta sin dal XVIII secolo ed è oggi ben distinta morfologicamente da altre specie simili appartenenti allo stesso genere.

    Il nome “vitis” fa esplicitamente riferimento alla vite, pianta su cui l’insetto è frequentemente osservato in età adulta. Tuttavia, è importante sottolineare che questa specie non è strettamente monofaga, ovvero non si nutre esclusivamente di vite, ma può sfruttare una varietà di piante ospiti, sia allo stadio larvale che adulto.

    Nel panorama della sistematica entomologica, Anomala vitis si inserisce in un gruppo filogenetico piuttosto ampio e dinamico, che include numerose specie eurasiatiche con caratteristiche ecologiche e morfologiche sovrapponibili. Questo rende importante l’impiego di chiavi dicotomiche e di criteri diagnostici precisi per evitare confusioni con altre Anomala simili, come Anomala dubia o Anomala vitalei, presenti in ambienti contigui.

    La classificazione aggiornata della specie è la seguente:

    • Ordine: Coleoptera
    • Famiglia: Scarabaeidae
    • Sottofamiglia: Rutelinae
    • Genere: Anomala
    • Specie: Anomala vitis

    🇬🇧 English

    The genus Anomala belongs to the family Scarabaeidae, one of the largest within the order Coleoptera. The subfamily Rutelinae, to which Anomala vitis belongs, includes beetles characterized by bright metallic colors and predominantly phytophagous habits. The species Anomala vitis has been described since the 18th century and is now morphologically well distinguished from other closely related species within the same genus.

    The specific name “vitis” clearly refers to the grapevine, a plant on which the adult insect is frequently found. However, it is important to note that this species is not strictly monophagous; it can utilize a variety of host plants during both its larval and adult stages.

    In the broader context of entomological systematics, Anomala vitis fits into a large and dynamic phylogenetic group that includes many Eurasian species with overlapping ecological and morphological characteristics. This makes the use of dichotomous keys and precise diagnostic criteria essential to avoid confusion with other similar species, such as Anomala dubia or Anomala vitalei, which occur in adjacent habitats.

    The current taxonomic classification of the species is as follows:

    • Order: Coleoptera
    • Family: Scarabaeidae
    • Subfamily: Rutelinae
    • Genus: Anomala
    • Species: Anomala vitis

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    🇮🇹 Italiano

    Anomala vitis, comunemente conosciuta come “carruga della vite”, è un coleottero appartenente alla famiglia Scarabaeidae e al sottogruppo delle Rutelinae. Si tratta di un insetto autoctono dell’Europa meridionale e centrale, dove è particolarmente presente nei vigneti e nelle zone collinari a clima temperato.

    Gli adulti si riconoscono facilmente per il loro colore verde metallico e per il volo diurno piuttosto attivo durante i mesi estivi. Sono fitofagi e si nutrono principalmente delle foglie della vite, ma possono attaccare anche altre latifoglie coltivate o spontanee. Le larve, invece, vivono nel terreno dove si nutrono delle radici di diverse specie erbacee e legnose, talvolta arrecando danni all’apparato radicale delle piante giovani.

    Sebbene non sia considerato tra i principali parassiti della vite, Anomala vitis può, in particolari annate e condizioni ambientali favorevoli, causare defogliazioni importanti e contribuire all’indebolimento generale delle piante. Per questo motivo è una specie monitorata con attenzione in molte aree viticole e nei contesti di gestione del verde.

    Questo articolo intende offrire una panoramica completa della specie, affrontando ogni aspetto utile alla sua identificazione, al riconoscimento dei danni, alle tecniche di controllo, nonché alla sua collocazione ecologica negli ecosistemi agricoli e naturali.


    🇬🇧 English

    Anomala vitis, commonly known as the “vine chafer,” is a beetle belonging to the Scarabaeidae family, in the subfamily Rutelinae. It is a native insect of southern and central Europe, where it is especially found in vineyards and hilly areas with a temperate climate.

    Adults are easily recognized by their metallic green coloration and their active daytime flight during the summer months. They are phytophagous and feed primarily on grapevine leaves, but may also attack other cultivated or wild broadleaf plants. The larvae live in the soil and feed on the roots of various herbaceous and woody plants, occasionally damaging the root systems of young vegetation.

    Although it is not among the most serious vine pests, Anomala vitis can, under certain environmental conditions, cause significant defoliation and contribute to the overall weakening of grapevines. For this reason, it is closely monitored in many viticultural areas and in green space management settings.

    This article aims to provide a complete overview of the species, addressing key aspects for identification, damage recognition, control strategies, and its ecological role in agricultural and natural ecosystems.


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    Italiano
    Anomala ausonia rappresenta un esempio emblematico di come un insetto nativo possa, in determinate condizioni ambientali e agricole, trasformarsi in un potenziale fitofago problematico. La sua presenza è spesso sottovalutata, ma può provocare danni significativi, soprattutto in contesti agricoli intensivi o in giardini soggetti a irrigazione frequente e coltivazioni ripetute.

    Una gestione sostenibile di questa specie richiede l’adozione di pratiche agronomiche intelligenti, il rafforzamento del controllo biologico e un monitoraggio regolare. Interventi chimici, seppur talvolta necessari, dovrebbero sempre rappresentare l’ultima risorsa, in un’ottica di tutela della biodiversità e della salute del suolo.

    Inoltre, comprendere l’ecologia e il comportamento di A. ausonia permette non solo di contenerla, ma anche di valorizzarla come parte integrante del mosaico biologico dei nostri ecosistemi. In un mondo dove gli equilibri naturali sono costantemente minacciati, ogni specie, anche quelle ritenute “scomode”, può fornire indicazioni preziose sullo stato di salute dell’ambiente che condividiamo.

    English
    Anomala ausonia is a representative example of how a native insect can, under certain environmental and agricultural conditions, become a potentially problematic pest. Its presence is often underestimated, but it can cause significant damage, especially in intensive agricultural systems or in gardens subject to frequent irrigation and repeated cropping.

    Sustainable management of this species requires the adoption of smart agronomic practices, enhancement of biological control, and regular monitoring. Chemical interventions, while sometimes necessary, should always be considered a last resort, in the interest of biodiversity conservation and soil health.

    Moreover, understanding the ecology and behavior of A. ausonia allows not only for effective control but also for appreciating its role as part of the biological mosaic of our ecosystems. In a world where natural balances are constantly threatened, every species—even those deemed “troublesome”—can offer valuable insight into the health of the environment we share.


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    Italiano
    Il controllo di Anomala ausonia può richiedere un approccio integrato, soprattutto in ambienti agricoli o giardini urbani. Le strategie includono:

    • Controllo culturale: la rotazione delle colture e l’aratura profonda del suolo possono ridurre le popolazioni larvali, esponendole a predatori naturali o condizioni ambientali sfavorevoli.
    • Controllo biologico: nematodi entomopatogeni del genere Heterorhabditis o Steinernema hanno mostrato efficacia nel controllo delle larve nel suolo. Anche alcune specie di uccelli, ricci e coleotteri predatori possono contribuire al contenimento naturale.
    • Controllo chimico: l’uso di insetticidi sistemici o granulari può essere necessario in caso di infestazioni gravi, ma va adottato con cautela per ridurre l’impatto su insetti non target e sulla salute del suolo. Le applicazioni devono essere mirate allo stadio larvale, quando le larve sono attive e più vulnerabili.
    • Prevenzione e monitoraggio: mantenere il terreno sano, favorire la biodiversità e monitorare regolarmente la presenza dell’insetto consente di intervenire tempestivamente prima che si verifichino danni gravi.

    English
    Controlling Anomala ausonia often requires an integrated approach, especially in agricultural settings or urban gardens. Strategies include:

    • Cultural control: crop rotation and deep plowing can reduce larval populations by exposing them to predators or unfavorable conditions.
    • Biological control: entomopathogenic nematodes such as Heterorhabditis or Steinernema have proven effective in managing soil-dwelling larvae. Some bird species, hedgehogs, and predatory beetles may also contribute to natural population control.
    • Chemical control: systemic or granular insecticides may be necessary in severe infestations but should be used cautiously to minimize impact on non-target insects and soil health. Applications should target the larval stage, when larvae are active and most vulnerable.
    • Prevention and monitoring: maintaining healthy soil, promoting biodiversity, and regular monitoring help in taking early action before significant damage occurs.

    9. Ruolo ecologico e interazioni / Ecological Role and Interactions

    Italiano
    Sebbene sia considerata un potenziale fitofago dannoso, Anomala ausonia svolge anche un ruolo ecologico importante. Gli adulti, nutrendosi di fiori, possono contribuire alla pollinazione, anche se in modo secondario rispetto ad altri insetti impollinatori. Le larve, scavando nel terreno, partecipano alla dinamica del suolo, influenzando l’aerazione e il ciclo dei nutrienti. Inoltre, A. ausonia è parte della catena alimentare, servendo da nutrimento a vari predatori come uccelli, mammiferi insettivori e insetti entomofagi. In un ecosistema equilibrato, questa specie contribuisce alla biodiversità e alla funzionalità del sistema suolo-pianta.

    English
    Although considered a potentially harmful phytophagous insect, Anomala ausonia also plays an important ecological role. Adults, while feeding on flowers, may contribute to pollination, albeit to a lesser extent than specialized pollinators. Larvae, by digging in the soil, participate in soil dynamics, influencing aeration and nutrient cycling. Furthermore, A. ausonia is part of the food web, serving as prey for various predators such as birds, insectivorous mammals, and entomophagous insects. In a balanced ecosystem, this species contributes to biodiversity and the functioning of the soil-plant system.


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    Italiano
    Le larve di Anomala ausonia sono fitofaghe e si sviluppano principalmente nel terreno nutrendosi delle radici di diverse piante erbacee e coltivate. Tra le piante ospiti più comuni si trovano ortaggi come insalata, carota, fagioli, e varie piante ornamentali da giardino. I danni si manifestano con indebolimento generale delle piante, appassimento, riduzione della crescita e, nei casi più gravi, morte per asfissia radicale. Gli adulti possono causare danni fogliari nutrendosi delle foglie e dei fiori, ma questi sono generalmente meno gravi rispetto a quelli larvali. Il danno complessivo può portare a perdite significative nelle coltivazioni, soprattutto se la densità delle larve è elevata.

    English
    The larvae of Anomala ausonia are phytophagous and develop mainly underground by feeding on the roots of various herbaceous and cultivated plants. Common host plants include vegetables such as lettuce, carrots, beans, and various ornamental garden plants. Damage manifests as general weakening of plants, wilting, reduced growth, and in severe cases, death due to root suffocation. Adults may cause foliar damage by feeding on leaves and flowers, but this is generally less severe than larval damage. Overall, damage can lead to significant crop losses, especially when larval densities are high.


    7. Identificazione e monitoraggio / Identification and Monitoring

    Italiano
    Per identificare Anomala ausonia è utile osservare sia gli adulti che le larve. Gli adulti sono riconoscibili per il colore ramato-metallico e le antenne lamellari. Le larve a “C” sono tipiche degli scarabeidi. Il monitoraggio può avvenire con trappole luminose durante le ore notturne per catturare gli adulti, oppure tramite l’analisi del suolo per rilevare le larve. L’ispezione delle piante ospiti per segni di danno è fondamentale per una diagnosi precoce. Tecniche di monitoraggio integrate possono aiutare a stimare la popolazione e pianificare interventi di controllo mirati.

    English
    To identify Anomala ausonia, it is useful to observe both adults and larvae. Adults are recognizable by their coppery metallic color and lamellate antennae. The “C”-shaped larvae are typical scarab grubs. Monitoring can be done using light traps during nighttime hours to capture adults or by soil analysis to detect larvae. Inspecting host plants for signs of damage is essential for early diagnosis. Integrated monitoring techniques can help estimate population levels and plan targeted control interventions.


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    Italiano
    Anomala ausonia ha un ciclo biologico annuale, con un’unica generazione per anno (univoltina). Gli adulti compaiono in primavera inoltrata e sono attivi fino all’estate, soprattutto durante le ore serali e notturne. Durante questo periodo, si nutrono principalmente di foglie, fiori e talvolta di frutti, mostrando una dieta polifaga. Le femmine depongono le uova nel terreno, in prossimità delle radici delle piante ospiti. Le larve si sviluppano scavando nel suolo, nutrendosi delle radici per diversi mesi, causando danni variabili alle piante, specie se presenti in grande numero. Dopo lo sviluppo larvale, le larve si impupano nel terreno e gli adulti emergono la primavera successiva, chiudendo il ciclo.

    English
    Anomala ausonia has an annual life cycle, producing one generation per year (univoltine). Adults appear in late spring and remain active through summer, primarily during evening and nighttime hours. During this period, they feed mainly on leaves, flowers, and sometimes fruits, exhibiting a polyphagous diet. Females lay eggs in the soil near the roots of host plants. The larvae develop by burrowing into the soil and feeding on roots for several months, causing variable damage to plants, especially when present in high numbers. After larval development, they pupate in the soil, and adults emerge the following spring, completing the cycle.


    5. Distribuzione e habitat / Distribution and Habitat

    Italiano
    Anomala ausonia è diffusa soprattutto nell’area mediterranea, con una presenza consolidata in Italia, Grecia, e alcune regioni balcaniche. È più comune in zone collinari e costiere, fino a circa 800 metri di altitudine. L’habitat preferito include aree seminaturali, bordi di boschi, giardini urbani e colture orticole. Si trova spesso in terreni con elevata umidità e buona copertura vegetale, dove le larve possono trovare adeguate risorse alimentari nel suolo. In alcune zone, la specie ha mostrato capacità di adattamento a contesti antropizzati.

    English
    Anomala ausonia is mainly distributed throughout the Mediterranean area, with a strong presence in Italy, Greece, and some Balkan regions. It is more common in hilly and coastal areas, up to about 800 meters in altitude. Preferred habitats include semi-natural areas, forest edges, urban gardens, and vegetable crops. It is often found in soils with high moisture and good vegetation cover, where larvae can find adequate food resources underground. In some areas, the species has shown adaptability to anthropized environments.


    Dimmi se vuoi che continui con le prossime sezioni o se preferisci un riepilogo completo fin qui!

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