458SOCOM.ORG entomologia a 360°


  • Introduzione

    Nel mondo dell’entomologia applicata alla gestione integrata delle colture, pochi insetti sono tanto affascinanti quanto Anagrus atomus, un minuscolo imenottero appartenente alla famiglia Mymaridae. Sebbene sia invisibile a occhio nudo, il suo impatto sugli equilibri ecologici dei vigneti è tutt’altro che trascurabile. Questo parassitoide oofago svolge un ruolo cruciale nella regolazione naturale delle popolazioni di cicaline, come Empoasca vitis e Zygina rhamni, ritenute fra i più dannosi fitofagi della vite.


    Morfologia e biologia

    Morphology and Biology

    Anagrus atomus misura circa 0,5 mm. L’adulto è dotato di lunghe antenne filiformi e ali con frange caratteristiche che facilitano il volo anche in ambienti chiusi come i vigneti. Depone le uova all’interno di quelle delle cicaline, interrompendone lo sviluppo.

    Its development is holometabolous: the egg is laid within the host egg, followed by larval and pupal stages, culminating in the emergence of a new adult parasitoid. The entire life cycle can be completed in about two weeks under optimal conditions, allowing several generations per growing season.


    Ecologia e habitat

    Ecology and Habitat

    Questo imenottero predilige ambienti umidi e ben ombreggiati, tipici dei vigneti gestiti con pratiche agronomiche rispettose della biodiversità.

    It is often found in vineyards where minimal pesticide input favors its survival. It thrives in the microhabitats provided by dense foliage and is especially active during the warmer months from May to September.


    Ruolo nella lotta biologica

    Role in Biological Control

    Anagrus atomus è un agente naturale di controllo biologico utilizzato nella difesa integrata. La sua presenza consente una drastica riduzione della necessità di trattamenti insetticidi contro le cicaline.

    By parasitizing pest eggs before they hatch, A. atomus reduces the next generation’s population, breaking the pest’s reproductive cycle. This makes it invaluable in Integrated Pest Management (IPM) strategies.


    Applicazioni pratiche in viticoltura

    Practical Applications in Viticulture

    L’utilizzo di Anagrus atomus è stato inserito in molti protocolli di viticoltura biologica e sostenibile. Favorirne la presenza è possibile mediante:

    • Eliminazione o riduzione dei trattamenti insetticidi larvicidi;
    • Introduzione di siepi e coperture vegetali che fungano da habitat;
    • Monitoraggio delle popolazioni di cicaline per valutare l’efficacia del controllo biologico.

    Its introduction or conservation in vineyards not only helps reduce pest pressure but also enhances overall ecosystem resilience.


    Vantaggi e limiti

    Advantages and Limitations

    Tra i vantaggi principali:

    • Non tossico per l’uomo e gli animali;
    • Compatibile con altre forme di controllo biologico;
    • Azione selettiva sui target fitofagi.

    However, its efficacy can be limited by:

    • Excessive pesticide use;
    • Climatic extremes (e.g., drought or frost);
    • Lack of suitable host populations during early spring.

    Ricerca e sviluppo

    Research and Development

    Numerosi progetti europei si concentrano sull’allevamento massale e la distribuzione controllata di Anagrus atomus. L’obiettivo è creare ceppi stabili da rilasciare nei vigneti con alta pressione di cicaline.

    Advances in molecular tools have allowed for precise identification and genetic monitoring of released populations, ensuring consistency and efficacy.


    Conclusioni

    Conclusions

    Piccolo ma determinante, Anagrus atomus rappresenta un esempio perfetto di come la natura, se rispettata e compresa, possa fornire strumenti potenti per un’agricoltura sostenibile. Promuoverne la diffusione significa ridurre l’impatto ambientale della viticoltura e aumentare la salute delle colture e degli ecosistemi.

    This tiny wasp reminds us that in biodiversity lies the key to long-term agricultural success. By integrating natural allies like Anagrus atomus, we step closer to a future where chemistry gives way to ecology.


    +

  • Introduzione / Introduction

    IT: Il genere Amphimallon comprende numerose specie di coleotteri della famiglia Scarabaeidae, noti per la loro abilità di danneggiare apparati radicali di piante erbacee e arboree. Specie come Amphimallon solstitiale, A. ochraceum, e A. ruficorne sono comuni in Europa, e svolgono un ruolo sia ecologico che agronomico rilevante.

    EN: The genus Amphimallon includes numerous beetle species belonging to the Scarabaeidae family, known for damaging the root systems of both herbaceous and woody plants. Species like Amphimallon solstitiale, A. ochraceum, and A. ruficorne are common across Europe, playing both ecological and agricultural roles.


    Morfologia e Ciclo Vitale / Morphology and Life Cycle

    IT: Gli adulti sono coleotteri di medie dimensioni (10-20 mm), dal corpo robusto, generalmente di colore marrone chiaro o fulvo. Le larve sono “larve bianche” tipiche dei melolontidi, con corpo ricurvo a forma di C, zampe toraciche ben sviluppate e mandibole potenti. Il ciclo vitale è pluriennale: le larve possono vivere nel terreno anche per 2-3 anni, nutrendosi di radici.

    EN: Adults are medium-sized beetles (10–20 mm), with a robust body, usually light brown or tawny in color. Larvae are typical “white grubs” of the melolonthines, with C-shaped bodies, well-developed thoracic legs, and strong mandibles. The life cycle is multi-year: larvae may live underground for 2–3 years, feeding on roots.


    Distribuzione e Habitat / Distribution and Habitat

    IT: Amphimallon sp. è presente in tutta Europa, dal Mediterraneo al Nord Europa. Predilige terreni leggeri e ben drenati, come prati, pascoli, giardini e aree coltivate. Le aree erbose, soprattutto quelle scarsamente disturbate, offrono l’habitat ideale per la deposizione delle uova e lo sviluppo larvale.

    EN: Amphimallon sp. is found across Europe, from the Mediterranean to Northern regions. It prefers light, well-drained soils, such as grasslands, pastures, gardens, and cultivated areas. Grass-covered zones, especially those with low disturbance, are ideal for egg laying and larval development.


    Danni Causati / Damages Caused

    IT: Le larve di Amphimallon sono fitofaghe e danneggiano le radici di molte piante coltivate: cereali, ortaggi, piante ornamentali e tappeti erbosi. I danni si manifestano con l’ingiallimento, l’appassimento e infine la morte delle piante. Anche gli alberi giovani possono subire danni rilevanti. Gli adulti, sebbene si nutrano di fogliame, sono meno dannosi.

    EN: Amphimallon larvae are phytophagous and damage the roots of many crops: cereals, vegetables, ornamental plants, and turfgrass. Damage appears as yellowing, wilting, and ultimately plant death. Young trees can also be significantly affected. Adults feed on foliage but are less harmful.


    Metodi di Monitoraggio / Monitoring Methods

    IT: Il monitoraggio degli adulti avviene tramite trappole luminose, particolarmente efficaci durante le sere di giugno-luglio, quando gli adulti sono attivi. Le larve, invece, sono individuabili tramite scavi nei primi 20-30 cm di suolo.

    EN: Adult monitoring is done using light traps, especially effective during June–July evenings when adults are active. Larvae can be found by digging into the first 20–30 cm of soil.


    Tecniche di Controllo / Control Techniques

    IT:

    1. Controllo biologico: nematodi entomopatogeni (es. Heterorhabditis bacteriophora) possono ridurre le popolazioni larvali.
    2. Controllo agronomico: arature profonde, rotazioni colturali e semine primaverili tardive aiutano a ridurre la densità larvale.
    3. Controllo chimico: insetticidi specifici sono disponibili ma soggetti a restrizioni normative.

    EN:

    1. Biological control: entomopathogenic nematodes (e.g., Heterorhabditis bacteriophora) can reduce larval populations.
    2. Agronomic control: deep plowing, crop rotation, and late spring sowing help lower larval density.
    3. Chemical control: specific insecticides are available but are subject to regulatory restrictions.

    Ruolo Ecologico / Ecological Role

    IT: Oltre all’impatto fitofago, le larve di Amphimallon rappresentano una fonte di cibo per molti predatori del suolo: uccelli, talpe, ricci e carabidi. Gli adulti, a loro volta, entrano nelle reti trofiche notturne come prede di pipistrelli e anfibi.

    EN: In addition to their phytophagous impact, Amphimallon larvae are an important food source for many soil predators: birds, moles, hedgehogs, and carabid beetles. Adults become part of nocturnal food webs as prey for bats and amphibians.


    Riflessioni Finali / Final Remarks

    IT: La gestione di Amphimallon sp. richiede approcci integrati che bilancino efficacia, sostenibilità e tutela della biodiversità. Comprendere il ciclo biologico, attuare pratiche agronomiche corrette e sfruttare metodi biologici è essenziale per contenere la pressione di questo insetto in orti, giardini e colture intensive.

    EN: Managing Amphimallon sp. requires integrated approaches that balance effectiveness, sustainability, and biodiversity protection. Understanding its life cycle, implementing proper agronomic practices, and utilizing biological methods are essential for controlling the pest in gardens, orchards, and intensive crops.

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  • Introduzione / Introduction

    IT: Il genere Amphimallon comprende numerose specie di coleotteri della famiglia Scarabaeidae, noti per la loro abilità di danneggiare apparati radicali di piante erbacee e arboree. Specie come Amphimallon solstitiale, A. ochraceum, e A. ruficorne sono comuni in Europa, e svolgono un ruolo sia ecologico che agronomico rilevante.

    EN: The genus Amphimallon includes numerous beetle species belonging to the Scarabaeidae family, known for damaging the root systems of both herbaceous and woody plants. Species like Amphimallon solstitiale, A. ochraceum, and A. ruficorne are common across Europe, playing both ecological and agricultural roles.


    Morfologia e Ciclo Vitale / Morphology and Life Cycle

    IT: Gli adulti sono coleotteri di medie dimensioni (10-20 mm), dal corpo robusto, generalmente di colore marrone chiaro o fulvo. Le larve sono “larve bianche” tipiche dei melolontidi, con corpo ricurvo a forma di C, zampe toraciche ben sviluppate e mandibole potenti. Il ciclo vitale è pluriennale: le larve possono vivere nel terreno anche per 2-3 anni, nutrendosi di radici.

    EN: Adults are medium-sized beetles (10–20 mm), with a robust body, usually light brown or tawny in color. Larvae are typical “white grubs” of the melolonthines, with C-shaped bodies, well-developed thoracic legs, and strong mandibles. The life cycle is multi-year: larvae may live underground for 2–3 years, feeding on roots.


    Distribuzione e Habitat / Distribution and Habitat

    IT: Amphimallon sp. è presente in tutta Europa, dal Mediterraneo al Nord Europa. Predilige terreni leggeri e ben drenati, come prati, pascoli, giardini e aree coltivate. Le aree erbose, soprattutto quelle scarsamente disturbate, offrono l’habitat ideale per la deposizione delle uova e lo sviluppo larvale.

    EN: Amphimallon sp. is found across Europe, from the Mediterranean to Northern regions. It prefers light, well-drained soils, such as grasslands, pastures, gardens, and cultivated areas. Grass-covered zones, especially those with low disturbance, are ideal for egg laying and larval development.


    Danni Causati / Damages Caused

    IT: Le larve di Amphimallon sono fitofaghe e danneggiano le radici di molte piante coltivate: cereali, ortaggi, piante ornamentali e tappeti erbosi. I danni si manifestano con l’ingiallimento, l’appassimento e infine la morte delle piante. Anche gli alberi giovani possono subire danni rilevanti. Gli adulti, sebbene si nutrano di fogliame, sono meno dannosi.

    EN: Amphimallon larvae are phytophagous and damage the roots of many crops: cereals, vegetables, ornamental plants, and turfgrass. Damage appears as yellowing, wilting, and ultimately plant death. Young trees can also be significantly affected. Adults feed on foliage but are less harmful.


    Metodi di Monitoraggio / Monitoring Methods

    IT: Il monitoraggio degli adulti avviene tramite trappole luminose, particolarmente efficaci durante le sere di giugno-luglio, quando gli adulti sono attivi. Le larve, invece, sono individuabili tramite scavi nei primi 20-30 cm di suolo.

    EN: Adult monitoring is done using light traps, especially effective during June–July evenings when adults are active. Larvae can be found by digging into the first 20–30 cm of soil.


    Tecniche di Controllo / Control Techniques

    IT:

    1. Controllo biologico: nematodi entomopatogeni (es. Heterorhabditis bacteriophora) possono ridurre le popolazioni larvali.
    2. Controllo agronomico: arature profonde, rotazioni colturali e semine primaverili tardive aiutano a ridurre la densità larvale.
    3. Controllo chimico: insetticidi specifici sono disponibili ma soggetti a restrizioni normative.

    EN:

    1. Biological control: entomopathogenic nematodes (e.g., Heterorhabditis bacteriophora) can reduce larval populations.
    2. Agronomic control: deep plowing, crop rotation, and late spring sowing help lower larval density.
    3. Chemical control: specific insecticides are available but are subject to regulatory restrictions.

    Ruolo Ecologico / Ecological Role

    IT: Oltre all’impatto fitofago, le larve di Amphimallon rappresentano una fonte di cibo per molti predatori del suolo: uccelli, talpe, ricci e carabidi. Gli adulti, a loro volta, entrano nelle reti trofiche notturne come prede di pipistrelli e anfibi.

    EN: In addition to their phytophagous impact, Amphimallon larvae are an important food source for many soil predators: birds, moles, hedgehogs, and carabid beetles. Adults become part of nocturnal food webs as prey for bats and amphibians.


    Riflessioni Finali / Final Remarks

    IT: La gestione di Amphimallon sp. richiede approcci integrati che bilancino efficacia, sostenibilità e tutela della biodiversità. Comprendere il ciclo biologico, attuare pratiche agronomiche corrette e sfruttare metodi biologici è essenziale per contenere la pressione di questo insetto in orti, giardini e colture intensive.

    EN: Managing Amphimallon sp. requires integrated approaches that balance effectiveness, sustainability, and biodiversity protection. Understanding its life cycle, implementing proper agronomic practices, and utilizing biological methods are essential for controlling the pest in gardens, orchards, and intensive crops.

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    📌 Case Study 3: Infestation in Ornamental Lawns of an Urban Park

    I. Contesto urbano / I. Urban Context

    IT
    Nel centro storico di una cittadina lombarda, un grande parco pubblico ha mostrato segni di deterioramento del tappeto erboso. In alcune aree si osservavano ampie chiazze gialle, seguite da un completo disseccamento dell’erba, nonostante irrigazione regolare e assenza di patogeni fungini noti.

    EN
    In the historic center of a town in Lombardy, a large public park began to show signs of lawn deterioration. In several areas, large yellow patches appeared, followed by total grass drying, despite regular irrigation and no signs of known fungal pathogens.

    II. Prime ipotesi e scavi / II. Initial Hypotheses and Excavation

    IT
    L’intervento dei tecnici comunali ha escluso problemi di irrigazione, fertilizzazione o funghi. Scavando sotto le chiazze danneggiate, sono state rinvenute numerose larve bianche a forma di C, in profondità variabile tra 10 e 20 cm, appartenenti a Amphimallon solstitiale.

    EN
    Municipal technicians ruled out irrigation, fertilization, and fungal issues. Excavation under the damaged spots revealed numerous white C-shaped larvae at depths between 10 and 20 cm, identified as Amphimallon solstitiale.

    III. Analisi delle cause e fattori predisponenti

    III. Cause Analysis and Contributing Factors IT

    • Il terreno era sabbioso, ben aerato e concimato, ideale per la deposizione delle uova.
    • Il parco era ricco di erba gramigna e trifoglio, piante apprezzate dalle larve.
    • La mancanza di predatori naturali (pochi uccelli in zona e assenza di talpe) ha favorito la proliferazione.

    EN

    • The soil was sandy, well-aerated, and fertilized — ideal for egg-laying.
    • The park had abundant Bermuda grass and clover, favored by larvae.
    • Lack of natural predators (few birds and no moles) enabled population growth.

    IV. Impatti gestionali e pubblici / IV. Management and Public Impact

    IT
    La distruzione del prato ha causato:

    • Reclami da parte dei cittadini.
    • Sospensione temporanea di eventi all’aperto.
    • Aumento della spesa pubblica per il ripristino.

    EN
    Lawn destruction caused:

    • Complaints from residents.
    • Temporary suspension of outdoor events.
    • Increased public spending for restoration.

    V. Interventi di contenimento / V. Containment Measures

    IT
    Sono state attuate le seguenti strategie:

    1. Trattamento notturno con nematodi entomopatogeni (Steinernema feltiae).
    2. Monitoraggio con trappole luminose per gli adulti durante le notti di giugno-luglio.
    3. Semina di varietà di prato meno gradite alle larve (Festuca arundinacea).

    EN
    The following strategies were implemented:

    1. Night treatment with entomopathogenic nematodes (Steinernema feltiae).
    2. Light trap monitoring for adults during June–July nights.
    3. Seeding of less preferred grass varieties (Festuca arundinacea).

    VI. Esiti del trattamento / VI. Treatment Results

    IT

    • Dopo due settimane, l’85% delle larve risultava inattivo o morto.
    • Il tappeto erboso ha cominciato a riprendersi dopo circa 25 giorni.
    • La semina selettiva ha ridotto la ricettività alle uova nell’anno successivo.

    EN

    • Within two weeks, 85% of larvae were inactive or dead.
    • The lawn began to recover after about 25 days.
    • Selective seeding reduced egg-laying attractiveness the following year.

    VII. Lezioni apprese / VII. Lessons Learned

    IT
    Questo caso ha evidenziato che Amphimallon solstitiale non è solo una minaccia agricola, ma può causare ingenti danni anche in contesti urbani. Una gestione preventiva, unita a interventi mirati con nematodi, può controllare efficacemente la popolazione larvale anche senza l’uso di insetticidi convenzionali.

    EN
    This case showed that Amphimallon solstitiale is not only an agricultural threat but can also cause major damage in urban settings. Preventive management, combined with targeted nematode treatments, can effectively control larval populations without conventional insecticides.


    +

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    📌 Case Study 2: Damage to Young Grapevines in Hillside Vineyards

    I. Scenario agricolo / I. Agricultural Scenario

    IT
    In un’azienda vitivinicola dell’Appennino ligure, sono state notate diffuse fallanze nelle file di viti appena messe a dimora. Le giovani barbatelle mostravano appassimento improvviso e arresto nello sviluppo, senza segni evidenti di malattie fungine o virali.

    EN
    In a winery located in the Ligurian Apennines, widespread gaps were observed in newly planted grapevine rows. Young rooted vines exhibited sudden wilting and halted growth, with no obvious signs of fungal or viral diseases.

    II. Indagini e rilievi / II. Investigations and Findings

    IT
    Scavando nei pressi delle piante danneggiate, si sono rinvenute numerose larve bianche a forma di C, riconosciute come stadi giovanili di Amphimallon solstitiale. Le radici delle giovani viti erano parzialmente o totalmente divorate, soprattutto nelle zone con terreni leggeri e ben drenati.

    EN
    Upon excavation near the damaged vines, numerous white C-shaped larvae were found, identified as juvenile stages of Amphimallon solstitiale. The roots were partially or completely eaten, particularly in light, well-drained soils.

    III. Valutazione dell’entità del danno / III. Damage Assessment

    IT

    • Circa il 25% delle barbatelle presentava danni radicali.
    • In alcune parcelle, fino al 40% delle giovani viti non superava il primo anno.
    • Le larve erano presenti in media con 28 esemplari/m², livello critico per la sopravvivenza delle giovani piante.

    EN

    • About 25% of the young vines had root damage.
    • In some plots, up to 40% of vines didn’t survive their first year.
    • Larvae density averaged 28 per m² — a critical level for plant survival.

    IV. Misure applicate / IV. Measures Applied

    IT
    Sono state testate due tecniche in lotti sperimentali:

    1. Trattamento preventivo del terreno con spostamento temporaneo della piantumazione e distribuzione di nematodi entomopatogeni in profondità.
    2. Difesa integrata: pacciamatura con film biodegradabile, riduzione dell’umidità e richiamo naturale di predatori (uccelli e ricci).

    EN
    Two techniques were tested in trial plots:

    1. Preventive soil treatment with delayed planting and deep application of entomopathogenic nematodes.
    2. Integrated defense: mulching with biodegradable film, moisture reduction, and natural predator attraction (birds and hedgehogs).

    V. Monitoraggio e risultati / V. Monitoring and Results

    IT

    • Il primo metodo ha dimezzato la presenza larvale e migliorato il tasso di attecchimento (dal 60% al 90%).
    • Il secondo ha avuto effetti più lenti, ma ha dimostrato buona efficacia sul lungo periodo, con popolazioni larvali ridotte del 45% dopo 6 mesi.

    EN

    • The first method halved larval presence and improved rooting success (from 60% to 90%).
    • The second showed slower effects but good long-term efficacy, reducing larval populations by 45% after 6 months.

    VI. Osservazioni aggiuntive / VI. Additional Notes

    IT
    Durante il monitoraggio si è osservato che i danni più gravi erano correlati non solo alla densità delle larve, ma anche alla scarsa qualità del terreno e alla mancanza di predatori naturali (assenti in appezzamenti con recinzioni o diserbanti totali).

    EN
    Monitoring showed that the worst damage correlated not only with larval density, but also with poor soil quality and lack of natural predators (absent in fenced or herbicide-treated plots).

    VII. Conclusioni / VII. Conclusions

    IT
    L’approccio combinato è stato il più efficace e sostenibile. La prevenzione larvale tramite nematodi si è rivelata un buon investimento, soprattutto nelle zone a rischio elevato. La biodiversità locale ha mostrato un ruolo essenziale nel mantenere sotto controllo le popolazioni di A. solstitiale.

    EN
    The combined approach was the most effective and sustainable. Preventive larval control using nematodes proved a worthwhile investment, especially in high-risk zones. Local biodiversity played a key role in keeping A. solstitiale populations under control.


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    📌 Case Study 1: Impact of Amphimallon solstitiale Larvae on Ornamental Lawns

    I. Contesto & Obiettivi / I. Context & Objectives

    IT
    In un grande parco privato situato in provincia di Milano, è stato riscontrato un significativo ritardo nella ripresa vegetativa post-inverno del tappeto erboso, con aree ingiallite e sottili. Nonostante irrigazioni e concimazioni adeguate, lo stadio iniziale di primavera mostrava segni di sofferenza, compromettendo l’estetica e la fruibilità dello spazio.

    EN
    In a large private park near Milan, a significant delay in post-winter lawn recovery was observed, with yellowed and thin patches. Despite proper irrigation and fertilization, the early spring stage showed distress, compromising the aesthetics and usability of the space.

    II. Diagnosi / II. Diagnosis

    IT
    L’analisi del terreno e del tappeto erboso ha rivelato una presenza massiccia di larve di Amphimallon solstitiale, fino a 45 larve per 0,1 m², quindi ben oltre la soglia di danno tollerabile (circa 15 larve/m²). Le larve si nutrivano di radici del prato, compromettendone crescita e resistenza.

    EN
    Soil and turf analysis revealed a heavy presence of Amphimallon solstitiale larvae, up to 45 per 0.1 m² — well above the damage threshold (~15 larvae/m²). Larvae were feeding on grass roots, impairing growth and resilience.

    III. Interventi sperimentati / III. Experimental Management

    IT
    Sono state applicate tre strategie in differenti zone:

    • Zone A: irrigazioni cicliche seguite da aratura leggera e sarchiatura (metodi meccanici).
    • Zone B: rilascio di nematodi entomopatogeni (Heterorhabditis bacteriophora) con irrigazione per attivazione.
    • Zone C: controllo manuale e raccolta delle larve, senza modifiche ambientali.

    EN
    Three strategies were tested in different zones:

    • Zone A: cyclic watering followed by light tilling and weeding (mechanical methods).
    • Zone B: release of entomopathogenic nematodes (Heterorhabditis bacteriophora) activated by irrigation.
    • Zone C: manual collection of larvae without environmental changes.

    IV. Osservazioni & Risultati / IV. Observations & Results

    IT
    Dopo quattro settimane:

    • Zone A: larve scese a 18/m²; l’erba mostrava prime rigenerazioni.
    • Zone B: il metodo nematologico ha ridotto la popolazione del 78%, con crescita rigogliosa.
    • Zone C: riduzione minima (solo il 20% di larve eliminate), con danni persistenti.

    EN
    After four weeks:

    • Zone A: larvae decreased to 18/m²; grass showed initial regrowth.
    • Zone B: nematode method reduced the population by 78%, resulting in lush growth.
    • Zone C: minimal reduction (~20% larvae removed), with persistent damage.

    V. Analisi dei costi / V. Cost Analysis

    IT
    I costi erano simili per A e B: circa 250 €/200 m², inclusa manodopera e materiali. Tuttavia, la restituzione estetica e funzionale era superiore in B. C era meno costosa (~100 €), ma con risultati insoddisfacenti.

    EN
    Costs were similar for A and B: €250/200 m², including labor and materials. However, aesthetic and functional recovery was better in B. C was cheaper (€100) but yielded unsatisfactory results.

    VI. Conclusioni & Raccomandazioni / VI. Conclusions & Recommendations

    IT
    Il rilascio di nematodi ha dimostrato maggiore efficacia e risultati duraturi, con minor impatto sul terreno. L’uso di sole pratiche meccaniche richiede interventi ripetuti. La raccolta manuale risulta inefficace in grandi superfici.

    EN
    Nematode release proved more effective with lasting results and less soil disturbance. Mechanical methods require repetition. Manual collection is ineffective for large areas.


    +

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    🌞 Amphimallon solstitiale: A Comprehensive Profile

    Italiano
    Amphimallon solstitiale, comunemente noto come “susino” o scarabeo estivo, appartiene alla famiglia Scarabaeidae. Adulto misura 15‑22 mm, corpo robusto, color bruno‑rossastro e ali di volo ampie. Il suo nome deriva dalla comparsa in gran numero intorno al solstizio d’estate.

    English
    Amphimallon solstitiale, commonly called the summer chafer, belongs to the Scarabaeidae family. Adults are 15–22 mm long, with a robust, reddish-brown body and broad flight wings. The name refers to its appearance in large numbers around the summer solstice.


    🪲 Morfologia e Identificazione

    🪲 Morphology & Identification

    Italiano
    Caratteristiche distintive: capo semisferico con antenne lamellate, pronoto lucido, elitre con costolature arrotondate; zampe forti dotate di spine per scavare il terreno. Le larve sono innocue e si sviluppano sottoterra.

    English
    Distinctive features: semi-spherical head with lamellate antennae, glossy pronotum, rounded elytral ridges; powerful legs with spines for digging. Larvae are harmless and develop underground.


    🔁 Ciclo Biologico

    🔁 Life Cycle

    Italiano
    Ciclo annuale: adulti compaiono da giugno a luglio, si accoppiano e depongono uova nel terreno. Le larve si sviluppano in 1–2 anni nutrendosi di radici e materia organica. La pupa è estiva, gli adulti emergono in estate.

    English
    Annual cycle: adults appear between June and July, mate, and lay eggs in the soil. Larvae develop over 1–2 years, feeding on roots and organic matter. Pupation occurs in summer, and adults emerge in midsummer.


    🌱 Ruolo Ecologico e Danni

    🌱 Ecological Role & Damage

    Italiano
    Come decompositore, contribuisce all’ecologia del terreno. Tuttavia, in grandi infestazioni le larve possono danneggiare radici ornamentali o giovani colture. Spesso è tollerato in giardini maturi, ma diventa un problema in tappeti erbosi da nuove piantagioni.

    English
    As decomposers, they contribute to soil ecology. However, in large infestations, larvae can harm ornamental roots or young crops. They are often tolerated in mature gardens but can be problematic in new turf areas.


    🛡️ Monitoraggio e Strategie di Controllo

    🛡️ Monitoring & Control Strategies

    Italiano

    • Trappole luminose e ispezioni estive per adulti.
    • Saggi di campionamento terreno per larve.
    • Raccolta manuale o uso di nèmatodi entomopatogeni contro le larve.
    • Pratiche agronomiche: aratura, essiccazione del terreno per limitare le uova, rotazione colturale.

    English

    • Light traps and summer visual checks for adults.
    • Soil sampling assays for larvae.
    • Hand-picking or use of entomopathogenic nematodes against larvae.
    • Agronomic practices: plowing, soil drying to prevent egg laying, crop rotation.

    🌍 Distribuzione e Habitat

    🌍 Distribution & Habitat

    Italiano
    Diffuso in gran parte dell’Europa, predilige ambienti temperati: giardini, parchi, zone agricole. Le larve si sviluppano nei primi 15–20 cm di suolo ricco di sostanza organica.

    English
    Widespread across Europe, it prefers temperate environments: gardens, parks, and agricultural areas. Larvae develop in the top 15–20 cm of organic-rich soil.


    🔬 Ricerca e Prospettive Future

    🔬 Research & Future Perspectives

    Italiano
    Studi attuali indagano su resistenza al calore e uso di tecniche digitali (es. sensori del suolo, intelligenza artificiale) per predire infestazioni. Si valuta l’efficacia di feromoni per monitoring mirato.

    English
    Current research explores heat resistance and digital techniques (e.g. soil sensors, AI) to predict outbreaks. The use of pheromones for targeted monitoring is under evaluation.


    📝 Conclusioni

    📝 Conclusions

    Italiano
    Amphimallon solstitiale è un insetto transitorio nelle aree verdi, utile come decompositore ma a volte dannoso in ambienti sensibili. Un equilibrio tra monitoraggio sistematico e interventi mirati garantisce la convivenza sostenibile.

    English
    Amphimallon solstitiale is a transient soil insect in green areas, beneficial as a decomposer but sometimes harmful in sensitive environments. A balance between systematic monitoring and targeted interventions ensures sustainable coexistence.


    +
  • Episodio 4 – Strategie di gestione, ricerche recenti e prospettive future

    Italiano / Italian

    Strategie di gestione e monitoraggio

    Per la gestione di Amphigerontia contaminata, insetto fitofago appartenente all’ordine Psocoptera, è fondamentale adottare approcci integrati che uniscano pratiche culturali, monitoraggio e, se necessario, interventi mirati. In ambienti naturali e urbani, dove spesso la specie prolifera su alberi ornamentali e latifoglie, è utile ridurre i fattori di umidità eccessiva, evitare la potatura durante i periodi di attività massima dell’insetto e monitorare la presenza attraverso trappole adesive e ispezioni visive delle foglie e della corteccia.

    L’utilizzo di prodotti a base di oli minerali leggeri o saponi insetticidi può risultare efficace per contenere le popolazioni, ma va effettuato con cautela per evitare danni agli insetti utili e alla vegetazione. Nei contesti forestali o di difficile accesso, la gestione indiretta mediante la promozione di predatori naturali come ragni e piccoli uccelli insettivori è un’opzione sostenibile.

    Ricerche scientifiche recenti

    Negli ultimi anni, la ricerca su Amphigerontia contaminata si è focalizzata sull’identificazione dei suoi comportamenti alimentari, dei cicli di sviluppo e della sua distribuzione geografica. Studi molecolari hanno confermato la presenza di popolazioni geneticamente distinte in diverse regioni d’Europa, suggerendo una maggiore adattabilità ecologica rispetto ad altre specie affini. Altri filoni di ricerca si sono concentrati sull’efficacia di metodi naturali di contenimento e sull’uso di feromoni per il monitoraggio.

    Prospettive future

    Con l’aumento delle temperature medie e dei periodi siccitosi dovuti ai cambiamenti climatici, si prevede una variazione nei cicli biologici di A. contaminata, con possibili espansioni del periodo d’attività e della distribuzione geografica. Questo richiederà una revisione delle attuali pratiche di gestione, puntando su sistemi predittivi integrati che includano dati climatici, immagini satellitari e modelli di popolazione per anticipare le infestazioni.

    L’educazione degli operatori del verde, dei forestali e dei cittadini avrà un ruolo cruciale nel contenimento sostenibile della specie. In futuro, l’utilizzo di tecnologie come droni per il monitoraggio e intelligenza artificiale per l’analisi dei dati entomologici potrà rivoluzionare la gestione degli insetti minori come A. contaminata.

    English / Inglese

    Management and Monitoring Strategies

    For the management of Amphigerontia contaminata, a phytophagous insect belonging to the order Psocoptera, it is essential to adopt integrated approaches that combine cultural practices, monitoring, and targeted interventions when necessary. In natural and urban environments, where this species often thrives on ornamental trees and broadleaf plants, it is advisable to reduce excessive humidity, avoid pruning during peak activity periods, and monitor its presence through sticky traps and visual inspections of leaves and bark.

    Using products based on light mineral oils or insecticidal soaps can be effective in controlling populations, but care must be taken to avoid harming beneficial insects and vegetation. In forested or hard-to-reach areas, indirect management through the promotion of natural predators such as spiders and small insectivorous birds is a sustainable option.

    Recent Scientific Research

    In recent years, research on Amphigerontia contaminata has focused on identifying its feeding behaviors, developmental cycles, and geographic distribution. Molecular studies have confirmed the existence of genetically distinct populations in various European regions, suggesting greater ecological adaptability compared to related species. Other research lines have focused on the effectiveness of natural containment methods and the use of pheromones for monitoring.

    Future Perspectives

    With the increase in average temperatures and dry periods due to climate change, changes in the biological cycles of A. contaminata are expected, with possible extensions of its activity period and geographic range. This will require a review of current management practices, focusing on integrated predictive systems that include climate data, satellite imagery, and population models to anticipate infestations.

    Educating green space workers, foresters, and citizens will play a crucial role in the sustainable containment of the species. In the future, the use of technologies such as drones for monitoring and artificial intelligence for entomological data analysis may revolutionize the management of minor insects like A. contaminata.

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  • IT: Comprendere la vita di un insetto criptico

    Amphigerontia contaminata, come altri Psocotteri, presenta un ciclo biologico relativamente semplice, ma non privo di caratteristiche adattative interessanti. Si tratta di un insetto ametabolo, con metamorfosi graduale. Questo significa che le fasi giovanili (neanidi e ninfe) assomigliano all’adulto, ma sono più piccole e prive di ali.

    Dopo la schiusa, le neanidi iniziano immediatamente a nutrirsi del substrato su cui si trovano: muffe, funghi, alghe, e detriti organici. Questo comportamento ha un doppio vantaggio: accelera la crescita dell’individuo e contribuisce all’equilibrio ecologico dell’habitat.

    Le neanidi compiono varie mute prima di raggiungere lo stadio adulto. La durata dello sviluppo dipende fortemente dalla temperatura e dall’umidità: in ambienti umidi e tiepidi, lo sviluppo è più rapido. La specie può compiere più generazioni all’anno (multivoltina), ma in climi rigidi tende a rallentare o sospendere lo sviluppo nei mesi freddi.

    Le uova vengono deposte in crepe della corteccia, sotto muschi o in anfratti protetti. Sono spesso ricoperte da una secrezione protettiva che le difende da predatori e disseccamento.

    EN: Understanding the life of a cryptic insect

    Amphigerontia contaminata, like other Psocoptera, has a relatively simple life cycle, yet it features interesting adaptive traits. It is an ametabolous insect, undergoing gradual metamorphosis. This means that the juvenile stages (nymphs and neanids) resemble the adult, though smaller and wingless.

    After hatching, the neanids begin feeding immediately on the substrate they are found on: molds, fungi, algae, and organic detritus. This behavior offers a dual advantage: it speeds up the individual’s growth and contributes to the ecological balance of the habitat.

    Neanids undergo several molts before reaching adulthood. Development duration strongly depends on temperature and humidity: in warm and moist environments, it proceeds faster. The species can produce multiple generations per year (multivoltine), but in colder climates, development slows or halts during the winter months.

    Eggs are laid in bark crevices, beneath moss, or in protected cracks. They are often covered in a protective secretion that defends them from predators and desiccation.

    +
  • IT

    Morfologia avanzata L’aspetto esteriore di Amphigerontia contaminata può apparire semplice a un occhio inesperto, ma nasconde dettagli anatomici raffinati, frutto di un’evoluzione adattativa. Il corpo, lungo mediamente tra 2,5 e 4 mm, è coperto da fine pubescenza e presenta una colorazione variabile dal bruno chiaro al grigio-giallastro. Le ali, membranose e semitrasparenti, mostrano una venatura marcata tipica dei Psocotteri.

    Le antenne filiformi sono costituite da 13-17 segmenti, ognuno ricoperto da microtrichi che fungono da recettori sensoriali. Gli occhi composti sono ben sviluppati, mentre gli ocelli sono ridotti o assenti, adattamento che riflette l’habitat prevalentemente ombroso dell’insetto.

    L’apparato boccale masticatore-lambente, ben visibile al microscopio, è un altro esempio di specializzazione: le mandibole permettono la raschiatura di funghi, alghe e detriti organici dalle superfici, mentre le maxille supportano la manipolazione del materiale alimentare.

    L’apparato riproduttore mostra dimorfismo: nel maschio è presente un edeago sclerotizzato, mentre la femmina possiede un ovopositore corto, adatto alla deposizione delle uova sotto lo strato superficiale della corteccia o nei microanfratti.

    Adattamenti evolutivi Amphigerontia contaminata è un ottimo esempio di evoluzione morfologica e comportamentale in risposta a pressioni ambientali specifiche. Uno degli adattamenti più evidenti è la struttura delle ali, che permette voli brevi e mirati, spesso solo come risposta a disturbi. Tale comportamento riduce l’esposizione ai predatori.

    La cuticola è idrofuga, proteggendo l’insetto dall’umidità eccessiva in ambienti ombrosi e ricchi di detriti organici. Le dimensioni ridotte e la colorazione mimetica sono altri strumenti di difesa passiva, così come la tendenza a rifugiarsi in fessure strette e sotto scaglie di corteccia.

    In termini alimentari, la plasticità nella dieta ha permesso alla specie di colonizzare numerosi microhabitat. Alcuni esemplari mostrano anche un comportamento gregario in presenza di risorse alimentari abbondanti, suggerendo una forma di comunicazione chimica tra individui.

    Interazioni interspecifiche Le relazioni ecologiche che coinvolgono Amphigerontia contaminata sono variegate. In primis, l’insetto è preda di ragni, acari predatori e coleotteri carabidi. Tuttavia, grazie alla sua elusività e ai movimenti rapidi, riesce spesso a sfuggire alla predazione diretta.

    Dal punto di vista trofico, agisce da decompositore secondario, contribuendo al ciclo della materia organica. La sua attività di raschiamento accelera la degradazione di muschi, funghi e licheni, creando una microstruttura favorevole alla successiva colonizzazione da parte di altri artropodi.

    Non mancano interazioni competitive: A. contaminata compete con altri Psocotteri per le stesse nicchie alimentari, e in contesti di elevata densità possono manifestarsi comportamenti territoriali, come spostamenti forzati o evitamento.

    EN

    Advanced morphology The external appearance of Amphigerontia contaminata may seem simple to an untrained eye, yet it hides refined anatomical details, the result of adaptive evolution. The body, typically 2.5 to 4 mm long, is covered with fine pubescence and shows a variable color from light brown to gray-yellow. The membranous, semi-transparent wings exhibit the pronounced venation typical of Psocoptera.

    The filiform antennae are composed of 13-17 segments, each covered in microtrichia functioning as sensory receptors. Compound eyes are well-developed, while ocelli are reduced or absent—an adaptation reflecting the insect’s predominantly shaded habitat.

    The chewing-lapping mouthparts, clearly visible under magnification, are another example of specialization: the mandibles scrape fungi, algae, and organic debris from surfaces, while the maxillae assist in food manipulation.

    The reproductive system shows dimorphism: males possess a sclerotized aedeagus, and females have a short ovipositor, ideal for laying eggs under bark layers or within crevices.

    Evolutionary adaptations Amphigerontia contaminata is an excellent example of morphological and behavioral evolution in response to specific environmental pressures. One of the most notable adaptations is the wing structure, enabling short and targeted flights, often triggered only by disturbance. This behavior reduces exposure to predators.

    Its hydrophobic cuticle protects the insect from excess humidity in shaded, detritus-rich environments. Small size and cryptic coloration serve as additional passive defense mechanisms, as does the tendency to shelter in narrow crevices and beneath bark scales.

    Dietary plasticity has enabled the species to colonize a variety of microhabitats. Some individuals even exhibit gregarious behavior when food is abundant, suggesting a form of chemical communication among them.

    Interspecific interactions Amphigerontia contaminata engages in diverse ecological relationships. It is preyed upon by spiders, predatory mites, and carabid beetles. However, its elusive nature and quick movements often allow it to evade direct predation.

    Trophically, it acts as a secondary decomposer, contributing to the organic matter cycle. Its scraping activity accelerates the breakdown of mosses, fungi, and lichens, creating a microstructure favorable to colonization by other arthropods.

    Competitive interactions are also present: A. contaminata competes with other Psocoptera for the same food niches, and under high-density conditions, territorial behaviors such as forced displacement or avoidance can occur.

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