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    Biologia e Fisiologia degli Apterigoti

    Biology and Physiology of Apterygotes

    Gli Apterigoti presentano una fisiologia primitiva rispetto agli insetti alati. Sono ametaboli, cioè non subiscono metamorfosi e crescono gradualmente attraverso mute successive. La loro cuticola è sottile e poco sclerotizzata, caratteristica che li rende piuttosto sensibili alla disidratazione.

    Apterygotes exhibit a primitive physiology compared to winged insects. They are ametabolous, meaning they do not undergo metamorphosis and grow gradually through successive molts. Their cuticle is thin and poorly sclerotized, making them quite sensitive to dehydration.

    Tra le caratteristiche fisiologiche più rilevanti troviamo:

    • Scarsa pigmentazione;
    • Presenza di setole sensoriali sparse;
    • Assenza di occhi composti (tranne nei Machilidae);
    • Respirazione cutanea o con trachee molto semplici.

    Among their key physiological traits:

    • Poor pigmentation;
    • Presence of scattered sensory setae;
    • Absence of compound eyes (except in Machilidae);
    • Cutaneous respiration or very simple tracheal systems.

    Riproduzione e Sviluppo

    Reproduction and Development

    La riproduzione negli Apterigoti è prevalentemente sessuata. I maschi depositano spermatofori che vengono raccolti dalle femmine in modo indiretto. In alcuni gruppi, come i Collemboli, si osservano comportamenti di corteggiamento piuttosto elaborati.

    Reproduction in Apterygotes is predominantly sexual. Males deposit spermatophores that are indirectly picked up by females. In some groups, such as Collembola, elaborate courtship behaviors are observed.

    Le uova vengono deposte nel suolo o in fessure umide e si schiudono in individui giovani morfologicamente simili agli adulti, che crescono attraverso numerose mute.

    Eggs are laid in soil or moist crevices and hatch into juvenile forms morphologically similar to adults, growing through numerous molts.

    Il numero di mute varia con la specie, ma alcune possono mutare più di 30 volte durante la vita, il che è eccezionale nel mondo degli insetti.

    The number of molts varies by species, but some may molt over 30 times in their lifetime, which is exceptional among insects.


    Adattamenti Ecologici

    Ecological Adaptations

    Gli Apterigoti sono adattati a vivere in ambienti umidi, come lettiere di foglie, muschi, suoli forestali e sottobosco. La loro ecologia è fortemente legata alla presenza di umidità, che ne limita la distribuzione in ambienti aridi.

    Apterygotes are adapted to live in moist environments such as leaf litter, mosses, forest soils, and undergrowth. Their ecology is strongly tied to moisture availability, which limits their distribution in arid habitats.

    Essendo organismi detritivori e fungivori, svolgono un ruolo importante nei cicli ecologici della materia organica.

    As detritivores and fungivores, they play a vital role in the ecological cycles of organic matter.

    Alcuni, come i Collemboli, possono sopravvivere anche in ambienti estremi grazie a strategie come:

    • Diapausa;
    • Criptobiosi;
    • Produzione di glicoproteine antigelo.

    Some, like Collembola, can survive in extreme environments through strategies such as:

    • Diapause;
    • Cryptobiosis;
    • Production of antifreeze glycoproteins.

    Longevità e Ciclo Vitale

    Longevity and Life Cycle

    A differenza della maggior parte degli insetti, gli Apterigoti continuano a mutare anche dopo aver raggiunto la maturità sessuale. Questo fenomeno, detto “anamorfosi” o “muta post-maturazionale”, è raro negli altri insetti.

    Unlike most insects, Apterygotes continue to molt even after reaching sexual maturity. This phenomenon, called “anamorphosis” or “post-maturational molting,” is rare among other insects.

    La loro longevità varia da pochi mesi a diversi anni, a seconda della specie e delle condizioni ambientali.

    Their lifespan varies from a few months to several years, depending on species and environmental conditions.

    Nel prossimo episodio analizzeremo il ruolo degli Apterigoti negli ecosistemi, i metodi di studio e le applicazioni pratiche per la gestione del verde urbano e agricolo.

    In the next episode, we will analyze the role of Apterygotes in ecosystems, research methods, and practical applications for managing urban and agricultural green spaces.

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    ITALIANO

    Anatomia esterna degli Apterigoti

    Gli Apterigoti mostrano caratteristiche primitive che li distinguono nettamente dagli insetti alati (Pterigoti). Il loro corpo è allungato, con tegumenti sottili e una debole sclerotizzazione. La forma generale è adatta alla vita in ambienti riparati, come letti di foglie, sotto pietre o nel suolo.

    Le antenne sono filiformi e multiarticolate, importanti per la percezione sensoriale in ambienti bui o sotterranei. Gli occhi, quando presenti, sono semplici o ridotti. Le specie come i Tisanuri e i Collemboli possiedono una coda tripartita: due cerci laterali e un filamento mediano detto “filum terminale”.

    Le zampe sono sottili, ben sviluppate per il movimento tra la lettiera e i detriti organici. Nei Collemboli, una struttura chiamata furcula permette salti improvvisi, un adattamento difensivo peculiare.

    Fisiologia interna

    La fisiologia interna degli Apterigoti è relativamente semplice, ma ben adattata alla loro ecologia. Il sistema digerente è composto da un intestino anteriore, medio e posteriore, con adattamenti specifici nei Collemboli per la digestione della materia organica in decomposizione.

    Il sistema nervoso è gangliare, con centri nervosi distribuiti lungo il corpo. Il sistema circolatorio è aperto, con un cuore tubolare dorsale e emolinfa che circola liberamente.

    Il sistema respiratorio è tracheale, ma alcuni Apterigoti come i Collemboli assorbono ossigeno anche per via cutanea, grazie alla loro sottile cuticola. Questo li rende sensibili all’umidità ambientale, un fattore critico per la loro sopravvivenza.

    Adattamenti ecologici e comportamentali

    Gli Apterigoti sono adattati a vivere in ambienti umidi, con scarsa luce e abbondante materia organica. Hanno sviluppato strategie per evitare la disidratazione, come cuticole cerose e comportamenti di aggregazione. I Collemboli, ad esempio, si raccolgono in grandi gruppi per ridurre la perdita di acqua.

    Il comportamento di fuga è ben sviluppato. La furcula dei Collemboli può essere rilasciata rapidamente per un salto che li allontana dai predatori. I Tisanuri mostrano movimenti rapidi e riflessi.

    Riproduzione e sviluppo

    Gli Apterigoti hanno una riproduzione che varia tra le specie. Alcuni Collemboli mostrano partenogenesi, mentre altri utilizzano strategie sessuate con il rilascio di spermatofori. Lo sviluppo è ametabolo: non ci sono metamorfosi, e i giovani somigliano agli adulti.

    Il ciclo vitale può essere rapido, con più generazioni all’anno, specialmente in ambienti favorevoli. Le uova sono spesso deposte nel suolo o tra detriti organici.


    ENGLISH

    External Anatomy of Apterygotes

    Apterygotes exhibit primitive characteristics that clearly set them apart from winged insects (Pterygota). Their body is elongated, with thin cuticles and weak sclerotization. The general shape is suited to life in sheltered environments such as leaf litter, under stones, or within soil.

    Antennae are filiform and multi-segmented, crucial for sensory perception in dark or subterranean habitats. Eyes, when present, are simple or reduced. Species like Thysanura and Collembola possess a three-part tail: two lateral cerci and a central filament called the terminal filum.

    The legs are slender and well developed for movement through litter and organic debris. In Collembola, a specialized structure called the furcula enables sudden jumping, a unique defensive adaptation.

    Internal Physiology

    The internal physiology of Apterygotes is relatively simple but well adapted to their ecological niche. The digestive system includes a foregut, midgut, and hindgut, with specific adaptations in Collembola for decomposing organic matter.

    Their nervous system is ganglionic, with nerve centers distributed along the body. The circulatory system is open, featuring a dorsal tubular heart and hemolymph circulating freely.

    The respiratory system is tracheal, though some Apterygotes like Collembola also absorb oxygen cutaneously via their thin cuticle. This makes them sensitive to environmental humidity, a critical factor for their survival.

    Ecological and Behavioral Adaptations

    Apterygotes are adapted to live in moist, low-light environments rich in organic matter. They have evolved strategies to avoid dehydration, such as waxy cuticles and aggregation behaviors. Collembola, for instance, gather in large groups to reduce water loss.

    Escape behaviors are well developed. The furcula in Collembola can be released suddenly, propelling them away from predators. Thysanura exhibit quick and reflexive movements.

    Reproduction and Development

    Reproductive strategies among Apterygotes vary. Some Collembola exhibit parthenogenesis, while others use sexual strategies involving spermatophore deposition. Development is ametabolous: there is no metamorphosis, and juveniles resemble adults.

    Life cycles can be rapid, with multiple generations per year, especially in favorable environments. Eggs are often laid in soil or among organic debris.


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  • Introduzione agli Apterigoti

    Introduction to Apterygota

    Gli Apterigoti sono un gruppo di insetti primitivi caratterizzati dall’assenza congenita di ali. Questi artropodi, spesso trascurati nei manuali di entomologia generale, rappresentano invece un tassello fondamentale per comprendere l’evoluzione degli insetti.

    The Apterygota are a group of primitive insects characterized by the congenital absence of wings. These arthropods, often overlooked in general entomology manuals, are in fact a key piece in understanding the evolution of insects.


    Classificazione sistematica

    Systematic Classification

    Gli Apterigoti non costituiscono un gruppo monofiletico, ma piuttosto una raccolta parafiletica di ordini ancestrali. I due principali ordini sono:

    • Zygentoma (es. pesciolini d’argento)
    • Archaeognatha (es. bristletails)

    Apterygota do not form a monophyletic group but rather a paraphyletic collection of ancestral orders. The two main orders are:

    • Zygentoma (e.g., silverfish)
    • Archaeognatha (e.g., bristletails)

    Morfologia generale

    General Morphology

    Caratteristiche distintive:

    • Corpo appiattito (soprattutto negli Zygentoma)
    • Lunga vita larvale con mutazioni continue (ametabolia)
    • Assenza di ali e sviluppo diretto
    • Appendici caudali: cerci e filamento mediano

    Distinctive features:

    • Flattened body (especially in Zygentoma)
    • Long larval life with continuous molting (ametaboly)
    • Wingless and direct development
    • Caudal appendages: cerci and median filament

    Ecologia e habitat

    Ecology and Habitat

    Gli Apterigoti prediligono ambienti umidi, freschi e bui. Spesso si trovano sotto le pietre, nella lettiera forestale o nelle abitazioni umane (in particolare i Zygentoma).

    Apterygota prefer humid, cool, and dark environments. They are often found under stones, in forest litter, or within human dwellings (particularly the Zygentoma).


    Comportamento e alimentazione

    Behavior and Feeding

    Sono detritivori o microfaghi, cibandosi di sostanze organiche in decomposizione, muffe, carta e colla (Zygentoma). Il loro comportamento è crepuscolare o notturno, con attività ridotta alla luce del giorno.

    They are detritivores or microphages, feeding on decaying organic matter, molds, paper, and glue (Zygentoma). Their behavior is crepuscular or nocturnal, with reduced activity during daylight hours.


    Ruolo ecologico

    Ecological Role

    Sebbene spesso ignorati, gli Apterigoti svolgono un ruolo fondamentale nella decomposizione della materia organica e nel ciclo dei nutrienti.

    Though often ignored, Apterygota play a fundamental role in the decomposition of organic matter and the nutrient cycle.


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    Episode 4 – Major Orders of Pterygota: Morphology and Ecological Roles


    1. Introduzione alla classificazione degli Pterigoti

    Introduction to the Classification of Pterygota

    Gli Pterigoti comprendono numerosi ordini, alcuni dei quali rappresentano gli insetti più numerosi e diversificati del pianeta. La classificazione moderna si basa su morfologia, sviluppo alare e sequenze genetiche.

    Pterygota include many insect orders, some of which are the most numerous and diverse on Earth. Modern classification is based on morphology, wing development, and genetic sequences.


    2. Coleoptera – I coleotteri

    Coleoptera – The Beetles

    Caratteristiche: elitre (ali anteriori sclerificate), apparato boccale masticatore.
    Ruoli: decompositori, predatori, impollinatori, fitofagi, parassiti agricoli.

    Features: elytra (hardened forewings), chewing mouthparts.
    Roles: decomposers, predators, pollinators, herbivores, agricultural pests.


    3. Lepidoptera – Farfalle e falene

    Lepidoptera – Butterflies and Moths

    Caratteristiche: ali ricoperte di scaglie, apparato succhiatore (spiritromba), larve masticatrici.
    Ruoli: impollinatori, indicatori ambientali, fitofagi.

    Features: wings covered in scales, sucking mouthparts (proboscis), chewing larvae.
    Roles: pollinators, environmental indicators, herbivores.


    4. Hymenoptera – Api, vespe e formiche

    Hymenoptera – Bees, Wasps, and Ants

    Caratteristiche: due paia d’ali unite da uncini, spesso eusociali, ovopositore modificato in pungiglione.
    Ruoli: impollinatori, parassitoidi, predatori, regolatori biologici.

    Features: two pairs of wings linked by hooks, often eusocial, ovipositor often modified into a stinger.
    Roles: pollinators, parasitoids, predators, biological control agents.


    5. Diptera – Mosche e zanzare

    Diptera – Flies and Mosquitoes

    Caratteristiche: un solo paio di ali, bilancieri per l’equilibrio, larve apode.
    Ruoli: impollinatori, decompositori, vettori di malattie.

    Features: one pair of wings, halteres for balance, legless larvae.
    Roles: pollinators, decomposers, disease vectors.


    6. Hemiptera – Rincoti (cimici, afidi, cicaline)

    Hemiptera – True Bugs (Stink Bugs, Aphids, Leafhoppers)

    Caratteristiche: apparato boccale pungente-succhiante, emielitre (ali parzialmente sclerificate).
    Ruoli: fitofagi, vettori fitopatogeni, predatori.

    Features: piercing-sucking mouthparts, hemelytra (partly hardened forewings).
    Roles: herbivores, plant pathogen vectors, predators.


    7. Odonata – Libellule e damigelle

    Odonata – Dragonflies and Damselflies

    Caratteristiche: due paia d’ali membranose, larve acquatiche con branchie.
    Ruoli: predatori di altri insetti, bioindicatori di acque pulite.

    Features: two pairs of membranous wings, aquatic larvae with gills.
    Roles: insect predators, bioindicators of clean water.


    8. Orthoptera – Cavallette, grilli, locuste

    Orthoptera – Grasshoppers, Crickets, Locusts

    Caratteristiche: zampe posteriori saltatorie, apparato boccale masticatore, suoni stridulati.
    Ruoli: fitofagi, prede per molti animali, danni agricoli.

    Features: jumping hind legs, chewing mouthparts, stridulation for sound.
    Roles: herbivores, prey for many animals, agricultural pests.


    9. Neuroptera, Trichoptera e altri ordini minori

    Neuroptera, Trichoptera and Other Lesser-Known Orders

    • Neuroptera (formicaleoni, crisopidi): predatori utili.
    • Trichoptera (frigane): larve acquatiche costruttrici di rifugi.
    • Mecoptera, Raphidioptera, Megaloptera: ordini relitti, ecologicamente rilevanti.
    • Neuroptera (lacewings, antlions): beneficial predators.
    • Trichoptera (caddisflies): aquatic larvae that build shelters.
    • Mecoptera, Raphidioptera, Megaloptera: relict orders with ecological value.

    10. Conclusione e prospettive future

    Conclusion and Future Perspectives

    Ogni ordine degli Pterigoti è un universo evolutivo ricco di specializzazioni. La loro conoscenza è fondamentale per la gestione degli ecosistemi, dell’agricoltura e della biodiversità.
    Con questo si conclude la serie sui Pterigoti: un viaggio affascinante nel mondo degli insetti alati!

    Each Pterygote order is an evolutionary universe full of specializations. Their knowledge is essential for managing ecosystems, agriculture, and biodiversity.
    This concludes the series on Pterygota: a fascinating journey into the world of winged insects!


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    Episode 3 – Life Cycle, Reproduction, and Metamorphosis of Pterygota


    1. Strategie riproduttive degli Pterigoti

    Reproductive Strategies of Pterygota

    La maggior parte degli Pterigoti è ovipara, ma esistono anche specie ovovivipare e vivipare.
    L’accoppiamento può essere diretto, con trasferimento dello sperma mediante organi copulatori, o indiretto, tramite spermatofori depositati nell’ambiente.

    Most Pterygota are oviparous, but ovoviviparous and viviparous species also exist.
    Mating can be direct, with sperm transfer through copulatory organs, or indirect, via spermatophores deposited in the environment.


    2. Uova e cura della prole

    Eggs and Parental Care

    Le uova vengono spesso deposte in ambienti idonei alla sopravvivenza delle larve: sul terreno, tra la vegetazione, dentro piante, o nell’acqua. Alcune specie (come certe vespe o scarabei) mostrano cure parentali, costruendo nidi o nutrendo le larve.

    Eggs are often laid in environments favorable to larval survival: in soil, among vegetation, inside plants, or in water. Some species (like certain wasps or beetles) exhibit parental care, building nests or feeding the larvae.


    3. Tipi di metamorfosi

    Types of Metamorphosis

    Gli Pterigoti mostrano tre grandi modelli di sviluppo:

    • Ametaboli: sviluppo diretto, senza metamorfosi.
    • Emimetaboli: metamorfosi incompleta (uovo → ninfa → adulto).
    • Olometaboli: metamorfosi completa (uovo → larva → pupa → adulto).

    Pterygotes exhibit three major developmental patterns:

    • Ametabolous: direct development, no metamorphosis.
    • Hemimetabolous: incomplete metamorphosis (egg → nymph → adult).
    • Holometabolous: complete metamorphosis (egg → larva → pupa → adult).

    4. Larve: forme e funzioni

    Larvae: Forms and Functions

    Le larve olometabole hanno forme molto variabili:

    • Eruciformi (bruco),
    • Campodeiformi (appiattite e mobili),
    • Scarabeiformi (a C, poco mobili),
    • Vermiformi (simili a vermi).

    Holometabolous larvae vary greatly in form:

    • Eruciform (caterpillar-like),
    • Campodeiform (flattened, mobile),
    • Scarabaeiform (C-shaped, sluggish),
    • Vermiform (worm-like).

    5. Ninfe ed esuvie negli emimetaboli

    Nymphs and Exuviae in Hemimetabolous Insects

    Le ninfe assomigliano all’adulto ma non hanno ali o organi riproduttivi maturi. Crescono per mute successive (ecdisi) lasciando l’esuvia, fino allo stadio adulto.

    Nymphs resemble the adult but lack wings and mature reproductive organs. They grow through successive molts (ecdysis), leaving behind exuviae, until adulthood.


    6. La metamorfosi completa (olometabolia)

    Complete Metamorphosis (Holometaboly)

    Fase pupale: lo stadio immobile e non alimentare in cui avviene la riorganizzazione dei tessuti.
    Esempi:

    • Crisalide nei Lepidotteri,
    • Pupario nei Ditteri,
    • Pupa libera nei Coleotteri.

    Pupal stage: the immobile, non-feeding stage during which tissue reorganization occurs.
    Examples:

    • Chrysalis in butterflies,
    • Puparium in flies,
    • Exarate pupa in beetles.

    7. Durata del ciclo vitale

    Life Cycle Duration

    Può variare da poche settimane a diversi anni. Alcune specie hanno generazioni multiple l’anno (polivoltine), altre una sola (monovoltine) o ogni più anni (semivoltine).

    It may range from weeks to several years. Some species are multivoltine (several generations per year), others univoltine (one generation per year), or semivoltine (every few years).


    8. Diapausa e strategie stagionali

    Diapause and Seasonal Strategies

    La diapausa è uno stato di inattività metabolica che consente di sopravvivere a condizioni sfavorevoli (freddo, siccità). Può verificarsi a diversi stadi: uovo, larva, pupa o adulto.

    Diapause is a state of metabolic inactivity allowing survival during unfavorable conditions (cold, drought). It may occur in the egg, larval, pupal, or adult stage.


    9. Strategie riproduttive speciali

    Special Reproductive Strategies

    • Partenogenesi: sviluppo da uova non fecondate (Afidi).
    • Poliembrionia: più individui da un solo uovo (alcune vespe).
    • Viviparità obbligata: raro, ma esistente in alcune mosche e afani.
    • Parthenogenesis: development from unfertilized eggs (Aphids).
    • Polyembryony: multiple individuals from a single egg (some wasps).
    • Obligate viviparity: rare but present in some flies and apterygotes.

    10. Conclusione episodio 3

    Conclusion of Episode 3

    Lo studio del ciclo vitale e delle strategie riproduttive degli Pterigoti svela una biodiversità funzionale straordinaria, che ha permesso la loro esplosione evolutiva.
    Nel prossimo episodio esploreremo la diversità tassonomica delle principali famiglie di Pterigoti.

    The study of life cycles and reproductive strategies of Pterygotes reveals an extraordinary functional biodiversity, enabling their evolutionary success.
    In the next episode, we will explore the taxonomic diversity of major Pterygote families.


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    Anatomy and Morphological Adaptations of Pterygota


    1. Struttura corporea generale

    General Body Structure

    Gli Pterigoti, come tutti gli insetti, presentano un corpo suddiviso in tre regioni principali: capo, torace e addome.
    Il capo ospita organi sensoriali e apparati boccali, il torace è deputato al movimento e all’attacco delle ali, mentre l’addome contiene la maggior parte degli organi interni.

    Pterygotes, like all insects, exhibit a body divided into three main regions: head, thorax, and abdomen.
    The head hosts sensory organs and mouthparts, the thorax is responsible for movement and wing attachment, and the abdomen contains most internal organs.


    2. Il capo e gli organi sensoriali

    The Head and Sensory Organs

    Il capo è spesso ben sviluppato e presenta occhi composti, ocelli (occhi semplici), antenne e diversi tipi di apparato boccale: masticatore, pungente-succhiante, lambente, succhiante.

    The head is usually well developed and includes compound eyes, ocelli (simple eyes), antennae, and different types of mouthparts: chewing, piercing-sucking, sponging, sucking.


    3. Il torace: motilità e ali

    The Thorax: Mobility and Wings

    Il torace si divide in tre segmenti: prototorace, mesotorace e metatorace. Ali e zampe sono inserite in meso- e metatorace.
    Gli Pterigoti possono avere 2 o 4 ali (oppure secondariamente ridotte o assenti). Le ali sono un adattamento chiave per la dispersione, la fuga dai predatori e la colonizzazione di nuovi habitat.

    The thorax is divided into three segments: prothorax, mesothorax, and metathorax. Wings and legs are attached to the meso- and metathorax.
    Pterygotes may have 2 or 4 wings (or secondarily reduced or absent). Wings are a key adaptation for dispersal, predator evasion, and colonization of new habitats.


    4. Morfologia alare e adattamenti

    Wing Morphology and Adaptations

    Le ali possono essere membranose, coriacee, emielitre o elitre.
    Ad esempio:

    • Elytra nei Coleotteri: ali anteriori sclerotizzate.
    • Emielitre negli Emitteri.
    • Alette posteriori nei Ditteri (bilancieri).
    • Ali scagliose nei Lepidotteri.

    Wings can be membranous, leathery, hemelytra, or elytra.
    For example:

    • Elytra in beetles: hardened forewings.
    • Hemelytra in true bugs.
    • Halteres in flies: reduced hindwings for balance.
    • Scaled wings in butterflies and moths.

    5. Le zampe: funzioni e specializzazioni

    Legs: Functions and Specializations

    Zampe adattate a diversi stili di vita:

    • Cursorie: corsa (Formiche).
    • Saltatorie: salto (Ortotteri).
    • Natatorie: nuoto (Ditischi).
    • Fossorie: scavo (Scarabeidi).
    • Raptatorie: predazione (Mantidi).

    Legs are adapted to different lifestyles:

    • Cursorial: running (Ants).
    • Saltatorial: jumping (Grasshoppers).
    • Natatorial: swimming (Diving beetles).
    • Fossorial: digging (Scarabs).
    • Raptorial: grasping prey (Mantids).

    6. L’addome e gli organi interni

    The Abdomen and Internal Organs

    L’addome contiene l’apparato digerente, escretore, riproduttore e, in molte specie, ghiandole accessorie e strutture di difesa (pungiglioni, cerci, ghiandole odorose).

    The abdomen contains the digestive, excretory, and reproductive systems and, in many species, accessory glands and defense structures (stingers, cerci, scent glands).


    7. Adattamenti morfologici speciali

    Special Morphological Adaptations

    • Criptoplasia: mimetismo fogliare/rametto.
    • Aposematismo: colori di avvertimento.
    • Mimetismo batesiano/mülleriano: imitazione tra specie.
    • Espansioni laterali: difese visive o attrazione sessuale.
    • Crypsis: leaf/twig mimicry.
    • Aposematism: warning colors.
    • Batesian/Müllerian mimicry: interspecies imitation.
    • Lateral expansions: visual defense or sexual attraction.

    8. Conclusione episodio 2

    Conclusion of Episode 2

    L’anatomia degli Pterigoti è un capolavoro evolutivo di specializzazioni e adattamenti, che ha permesso loro di dominare virtualmente ogni ecosistema terrestre.
    Nel prossimo episodio esploreremo la biologia riproduttiva, lo sviluppo e i cicli vitali delle principali famiglie.

    The anatomy of Pterygotes is an evolutionary masterpiece of specializations and adaptations, allowing them to dominate virtually every terrestrial ecosystem.
    In the next episode, we will explore reproductive biology, development, and life cycles of the main families.


    Fammi sapere quando sei pronto per l’episodio 3! Vuoi che lo prepari subito?

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  • Italiano

    Introduzione

    Gli insetti rappresentano il gruppo animale più diversificato sulla Terra, e tra questi, gli Pterigoti (“Pterygota”), o insetti alati, costituiscono una delle linee evolutive più significative. Il termine deriva dal greco pteryx (ala) e fa riferimento a tutti quegli insetti che, nella loro evoluzione, hanno sviluppato appendici alari, indipendentemente dal fatto che le conservino o meno in età adulta.

    Origine Evolutiva

    I Pterigoti compaiono per la prima volta nel Devoniano inferiore, circa 400 milioni di anni fa. Questo evento segna una svolta nell’evoluzione degli artropodi: l’apparizione del volo ha permesso a questi organismi di colonizzare nuove nicchie ecologiche e di evolversi rapidamente. Gli insetti primitivi volanti, come gli Efemerotteri e gli Odonati, sono tra i primi rappresentanti fossili conosciuti.

    Classificazione Generale

    Gli Pterigoti sono tradizionalmente suddivisi in due sottoclassi:

    • Paleoptera: insetti con ali che non possono essere ripiegate sul corpo (es. Ephemeroptera, Odonata);
    • Neoptera: insetti con ali ripiegabili (es. Coleoptera, Lepidoptera, Diptera, Hymenoptera ecc.).

    Questa distinzione riflette un’importante innovazione evolutiva: la capacità di piegare le ali sul dorso ha favorito la protezione e l’adattabilità, contribuendo al successo ecologico dei Neotteri.

    Diversità e Abbondanza

    Attualmente, oltre 1 milione di specie descritte di insetti sono Pterigoti. Si trovano in tutti gli ecosistemi terrestri, dalle foreste pluviali alle regioni polari. La loro capacità di adattarsi a condizioni ambientali diverse è dovuta alla plasticità morfologica, fisiologica e comportamentale.

    Importanza Ecologica

    I Pterigoti svolgono ruoli fondamentali negli ecosistemi:

    • Impollinatori: api, farfalle e mosche sono vitali per molte piante da fiore;
    • Predatori naturali: molti Coleotteri e Imenotteri regolano le popolazioni di altri insetti;
    • Decompositori: Ditteri e Coleotteri partecipano alla decomposizione della materia organica;
    • Indicatori ambientali: alcune specie (es. Efemerotteri) sono sensibili all’inquinamento e usate nel biomonitoraggio.

    Minacce Attuali

    Nonostante il loro successo evolutivo, molti Pterigoti sono oggi minacciati da:

    • Perdita di habitat;
    • Inquinamento agricolo e urbano;
    • Cambiamento climatico;
    • Specie aliene invasive.

    La conservazione di questi insetti è fondamentale per mantenere l’equilibrio ecologico e per garantire i servizi ecosistemici da essi forniti.


    English

    Introduction

    Insects are the most diverse animal group on Earth, and among them, the Pterygota (winged insects) represent one of the most significant evolutionary lineages. The term comes from the Greek pteryx (wing) and refers to all insects that have developed wing structures in their evolutionary history, even if they lose them or never use them in adulthood.

    Evolutionary Origins

    Pterygota first appeared during the Early Devonian, around 400 million years ago. This marks a crucial moment in arthropod evolution: the emergence of flight allowed insects to explore and exploit a wide variety of ecological niches. Primitive winged insects such as mayflies and dragonflies are among the earliest known fossil representatives.

    General Classification

    Pterygota are traditionally divided into two main subclasses:

    • Paleoptera: insects with non-foldable wings (e.g., Ephemeroptera, Odonata);
    • Neoptera: insects capable of folding their wings over the abdomen (e.g., Coleoptera, Lepidoptera, Diptera, Hymenoptera etc.).

    This division highlights a major evolutionary innovation: the ability to fold wings has contributed to the ecological success of Neopterans by allowing better protection and adaptability.

    Diversity and Abundance

    Currently, over 1 million described insect species belong to the Pterygota. They inhabit all terrestrial ecosystems, from rainforests to polar regions. Their adaptability is due to their morphological, physiological, and behavioral plasticity.

    Ecological Importance

    Pterygotes play crucial roles in ecosystems:

    • Pollinators: bees, butterflies, and flies are essential for many flowering plants;
    • Natural predators: many beetles and wasps help control pest populations;
    • Decomposers: flies and beetles aid in breaking down organic matter;
    • Bioindicators: species such as mayflies are sensitive to pollution and used in environmental monitoring.

    Current Threats

    Despite their evolutionary success, many pterygotes are now at risk due to:

    • Habitat loss;
    • Agricultural and urban pollution;
    • Climate change;
    • Invasive alien species.

    Protecting these insects is crucial for preserving ecological balance and maintaining essential ecosystem services.


    +

  • Episodio 4: Riproduzione e sviluppo degli Artropodi / Episode 4: Reproduction and Development of Arthropods

    Italiano

    La riproduzione negli artropodi varia ampiamente tra le specie, ma in generale è sessuata, con alcune eccezioni di partenogenesi (riproduzione senza fecondazione). La maggior parte degli artropodi presenta una distinzione tra maschi e femmine (sessualità separata), anche se in alcune specie possono esserci ermafroditismi o cambi di sesso.

    La fecondazione può essere interna o esterna, a seconda dell’ambiente e delle abitudini di vita. Gli artropodi acquatici spesso depongono uova che si sviluppano in larve con forme molto diverse dall’adulto, mentre quelli terrestri tendono a deporre uova più resistenti che si schiudono in stadi giovanili simili all’adulto.

    Lo sviluppo può essere ametabolico, emimetabolico o olometabolico.

    • Ametabolico: lo stadio giovanile è simile all’adulto, senza metamorfosi (es. alcuni crostacei primitivi).
    • Emimetabolico: lo stadio giovanile (ninfa) somiglia all’adulto ma manca di ali o altre caratteristiche definitive; lo sviluppo avviene tramite mute progressive (es. insetti come cavallette).
    • Olometabolico: sviluppo completo con metamorfosi totale, passando da uovo a larva, pupa e adulto (es. farfalle, coleotteri).

    Questi processi permettono agli artropodi di occupare nicchie ecologiche molto diverse, ottimizzando la sopravvivenza e la riproduzione.


    English

    Reproduction in arthropods varies widely among species, but generally, it is sexual, with some exceptions of parthenogenesis (reproduction without fertilization). Most arthropods exhibit separate sexes (sexual dimorphism), although some species may be hermaphroditic or capable of sex change.

    Fertilization can be internal or external, depending on the environment and lifestyle. Aquatic arthropods often lay eggs that develop into larvae with forms very different from adults, while terrestrial species tend to lay more resilient eggs that hatch into juvenile stages resembling adults.

    Development can be ametabolous, hemimetabolous, or holometabolous.

    • Ametabolous: juvenile stage resembles the adult, with no metamorphosis (e.g., some primitive crustaceans).
    • Hemimetabolous: juvenile stage (nymph) resembles the adult but lacks wings or other adult features; development occurs through progressive molts (e.g., grasshoppers).
    • Holometabolous: complete development with total metamorphosis, passing through egg, larva, pupa, and adult stages (e.g., butterflies, beetles).

    These processes allow arthropods to occupy a wide variety of ecological niches, optimizing survival and reproduction.


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  • Episodio 3: Sistema nervoso e sensoriale degli Artropodi / Episode 3: Nervous and Sensory Systems of Arthropods

    Italiano

    Il sistema nervoso degli artropodi è altamente sviluppato e adattato alle diverse esigenze ecologiche e comportamentali. A differenza dei vertebrati, il sistema nervoso è segmentato e organizzato in gangli distribuiti lungo il corpo, collegati da fasci nervosi.

    Nel capo si trova il cervello (ganglio cefalico), che coordina le funzioni sensoriali e motorie superiori. Questo è collegato a una serie di gangli che controllano il torace e l’addome, governando i movimenti e le risposte automatiche.

    Gli artropodi possiedono organi sensoriali sofisticati per rilevare stimoli chimici, tattili, meccanici e visivi. Gli occhi composti, formati da molteplici unità chiamate ommatidi, permettono una visione a mosaico, molto utile per rilevare il movimento. Alcuni insetti possiedono anche occhi semplici (ocelli), utili per percepire la luce e l’orientamento.

    Le antenne sono fondamentali per la percezione chimica e tattile, dotate di recettori specializzati per odorare, tastare e rilevare variazioni di temperatura o umidità. Alcune specie hanno sviluppato organi tattili sulle zampe o sul corpo per percepire vibrazioni o correnti d’aria.

    La trasmissione degli impulsi nervosi avviene tramite neuroni, che possono essere molto lunghi e permettono risposte rapide a stimoli esterni, un vantaggio evolutivo essenziale per la sopravvivenza.


    English

    The nervous system of arthropods is highly developed and adapted to various ecological and behavioral needs. Unlike vertebrates, their nervous system is segmented and organized into ganglia distributed along the body, connected by nerve cords.

    The brain (cephalic ganglion) is located in the head and coordinates higher sensory and motor functions. It connects to a series of ganglia that control the thorax and abdomen, governing movement and automatic responses.

    Arthropods possess sophisticated sensory organs to detect chemical, tactile, mechanical, and visual stimuli. Compound eyes, made of multiple units called ommatidia, provide mosaic vision, very useful for detecting movement. Some insects also have simple eyes (ocelli) that help perceive light and orientation.

    Antennae are fundamental for chemical and tactile perception, equipped with specialized receptors to smell, taste, and detect temperature or humidity changes. Some species have tactile organs on their legs or body to perceive vibrations or air currents.

    Nerve impulses are transmitted via neurons, which can be very long and allow rapid responses to external stimuli, an essential evolutionary advantage for survival.


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    Italiano

    L’anatomia esterna degli artropodi è caratterizzata principalmente dalla presenza di un esoscheletro rigido, segmentato e articolato, che conferisce protezione, supporto e punti di inserzione per i muscoli. Questo esoscheletro è composto principalmente da chitina, un polisaccaride resistente e leggero, spesso rinforzato da altre sostanze minerali a seconda del gruppo.

    Il corpo degli artropodi è suddiviso in regioni funzionali chiamate tagmi. Nei vari gruppi, i tagmi possono variare, ma nei più comuni insetti, il corpo è composto da tre regioni principali: capo (cefalon), torace (mesosoma) e addome (metasoma).

    • Capo (Cefalon): Contiene gli organi sensoriali principali, come gli occhi composti e semplici, le antenne, e le appendici mandibolari e mascelle per la cattura e masticazione del cibo.
    • Torace (Mesosoma): Portatore delle zampe locomotorie e, negli insetti alati, delle ali. È diviso in tre segmenti: protorace, mesotorace e metatorace.
    • Addome (Metasoma): Generalmente privo di appendici locomotorie, contiene gli organi vitali interni come il sistema digestivo, quello riproduttivo e respiratorio.

    Le appendici degli artropodi sono altamente specializzate, adattate a diverse funzioni: camminare, afferrare, nutrirsi, difendersi, nuotare o volare. Le zampe sono articolate in più segmenti (coxa, trocantere, femore, tibia, tarso) che conferiscono flessibilità e precisione nei movimenti.

    L’esoscheletro si presenta spesso con una colorazione variabile, frutto di pigmenti o strutture microscopiche che interferiscono con la luce. Questa colorazione può servire per il mimetismo, l’avvertimento ai predatori, o la comunicazione tra individui.

    Infine, numerosi artropodi possiedono strutture speciali come setole sensoriali, spine, tubercoli e creste, che aumentano la capacità di percepire l’ambiente e interagire con esso.


    English

    The external anatomy of arthropods is primarily characterized by the presence of a rigid, segmented, and articulated exoskeleton, which provides protection, support, and muscle attachment points. This exoskeleton is mainly composed of chitin, a tough and lightweight polysaccharide, often reinforced with other mineral substances depending on the group.

    The arthropod body is divided into functional regions called tagmata. These tagmata can vary among groups, but in the most common insects, the body consists of three main regions: head (cephalon), thorax (mesosoma), and abdomen (metasoma).

    • Head (Cephalon): Contains the main sensory organs such as compound and simple eyes, antennae, and mandibles and maxillae appendages for capturing and chewing food.
    • Thorax (Mesosoma): Bears the locomotor legs and, in winged insects, the wings. It is divided into three segments: prothorax, mesothorax, and metathorax.
    • Abdomen (Metasoma): Generally lacks locomotor appendages and contains vital internal organs such as the digestive, reproductive, and respiratory systems.

    The appendages of arthropods are highly specialized and adapted for various functions: walking, grasping, feeding, defense, swimming, or flying. Legs are segmented into multiple parts (coxa, trochanter, femur, tibia, tarsus), providing flexibility and precision in movements.

    The exoskeleton often shows variable coloration, resulting from pigments or microscopic structures that interfere with light. This coloration can serve for camouflage, predator warning, or communication among individuals.

    Finally, many arthropods possess special structures such as sensory setae, spines, tubercles, and ridges, which enhance their ability to perceive and interact with their environment.


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