Introduzione a Flatidae
La famiglia Flatidae appartiene all’ordine degli Hemiptera, sottoordine Auchenorrhyncha, e comprende insetti comunemente chiamati planthopper o cicaline piatte. Questi insetti sono diffusi in tutto il mondo, soprattutto in climi tropicali e temperati, e sono riconoscibili per il loro corpo appiattito e ali spesso molto colorate o traslucide.
Caratteristiche Morfologiche
I Flatidae sono insetti di dimensioni medie, da 5 a 15 mm di lunghezza. Hanno un corpo appiattito lateralmente con ali anteriori ampie, spesso tenute a tetto sopra il corpo. Le ali possono presentare disegni variabili, spesso con colori vivaci come bianco, giallo, rosa, verde o marrone.
Le antenne sono corte, con il flagello diviso in due articoli, mentre gli occhi sono grandi e sporgenti. La loro struttura è ottimizzata per un volo agile e per mimetizzarsi tra le foglie.
Ciclo di Vita e Comportamento
I Flatidae si nutrono principalmente di linfa vegetale, perforando tessuti di piante arboree, arbustive e erbacee con il loro apparato boccale pungente-succhiante.
Il ciclo di vita si articola in:
- Uova deposte sulla vegetazione o nella corteccia.
- Ninfali che ricordano piccoli adulti senza ali e con spesso una secrezione cerosa.
- Adulto alato che si sposta facilmente tra le piante.
Le ninfe producono una caratteristica secrezione cerosa bianca, che può accumularsi in gruppi.
Specie di Interesse e Danni alle Piante
Tra le specie più note e diffuse di Flatidae ci sono:
- Metcalfa pruinosa, specie invasiva proveniente dal Nord America, ora diffusa in Europa, particolarmente dannosa per piante ornamentali e da frutto.
- Phromnia rosea, riconoscibile per il corpo rosa brillante.
- Flatormenis chloris, comune in diverse aree.
I danni causati dai Flatidae includono:
- Sofferenza da suzione di linfa con indebolimento generale della pianta.
- Produzione di melata, sostanza zuccherina che favorisce la formazione di fumaggine, un fungo nero che ostacola la fotosintesi.
- Infezioni secondarie causate da funghi o batteri nei punti di puntura.
Ruolo Ecologico e Importanza per il Verde
Sebbene alcune specie di Flatidae possano essere parassiti dannosi, questi insetti fanno parte dell’ecosistema e rappresentano una fonte di cibo per molti predatori naturali, come coccinelle, ragni e uccelli.
Nell’ambito della manutenzione del verde è importante:
- Riconoscere tempestivamente infestazioni per evitare danni estesi.
- Valutare la presenza di predatori naturali prima di intervenire con trattamenti chimici.
- Monitorare le specie invasive come Metcalfa pruinosa che possono espandersi rapidamente.
Strategie di Controllo
Per contenere le infestazioni di Flatidae si utilizzano:
- Metodi biologici: introduzione o protezione di predatori naturali.
- Trattamenti chimici mirati in caso di infestazioni gravi, preferibilmente con prodotti sistemici.
- Potature di risanamento e miglioramento della ventilazione delle piante.
Come Riconoscere un’Infestazione di Flatidae
I segnali tipici includono:
- Presenza di colonie di ninfe ricoperte da una secrezione cerosa bianca.
- Foglie con melata e fumaggine.
- Debolezza generale delle piante e rallentamento della crescita.
- Presenza di adulti alati colorati sulle piante.
Conclusioni
I Flatidae sono insetti affascinanti e importanti nel contesto del verde urbano e rurale. Anche se non sempre rappresentano una minaccia grave, alcune specie invasive possono creare problemi significativi. Un’attenta osservazione e interventi mirati aiutano a mantenere l’equilibrio naturale e la salute delle piante.