Tettigonia viridissima: la grande tettigonia – Cacciatrice verde dei prati
Identità della tettigonia
Tettigonia viridissima, nota come grande tettigonia verde, è uno degli ortotteri più affascinanti e facilmente riconoscibili in Italia. Appartiene alla famiglia Tettigoniidae, la stessa dei “grilli dalle lunghe antenne”. È una predatrice attiva, utile al controllo biologico di altri insetti.
Aspetto e caratteristiche
Questo insetto può raggiungere i 40–45 mm di lunghezza, con un corpo slanciato completamente verde e due lunghe ali che superano l’addome. Le antenne sottili sono più lunghe del corpo, e la femmina si distingue per un evidente ovopositore ricurvo.
Habitat e distribuzione
T. viridissima è diffusa in tutta Italia, dalle coste fino a 1.500 metri di altitudine. Predilige prati, siepi, margini di boschi, campi coltivati e giardini naturali. Ama la vegetazione alta e ricca, dove può cacciare e nascondersi.
Ciclo vitale
Ha un ciclo annuale: le uova vengono deposte in autunno in fessure del suolo o nella vegetazione. Le ninfe compaiono in primavera e attraversano 6-7 stadi di sviluppo. Gli adulti compaiono da luglio a settembre.
Comportamento e canto
Sebbene simile ai grilli per canto e forma, la tettigonia è più strettamente imparentata con le cavallette. I maschi cantano sfregando le ali, producendo un suono acuto e continuo, udibile anche da diversi metri di distanza.
Alimentazione: una predatrice verde
A differenza della maggior parte degli ortotteri erbivori, T. viridissima è prevalentemente carnivora. Si nutre di:
- Bruchi e larve
- Afidi e coleotteri
- Piccoli ortotteri e insetti mollicuti
È quindi un formidabile alleato nel controllo naturale di parassiti in orti, frutteti e ambienti naturali.
Utilità per i manutentori del verde
Favorire la presenza della tettigonia è utile:
- In orti e frutteti a basso impatto, come predatrice di fitofagi
- Nei prati stabili e nelle siepi lasciate fiorire
- Come indicatore di biodiversità e qualità ambientale
Per favorirla è sufficiente evitare tagli eccessivi, pesticidi e mantenere una copertura vegetale ricca e varia.
Curiosità
- Nonostante le dimensioni, è innocua per l’uomo. Può mordere solo se manipolata malamente.
- La sua vista e udito sono estremamente sviluppati.
- Vola con abilità, ma preferisce saltare tra la vegetazione.
Conclusione
Tettigonia viridissima è un’icona del mondo degli ortotteri italiani. Con il suo aspetto elegante e la dieta predatoria, rappresenta un modello perfetto di insetto utile da conoscere, proteggere e valorizzare nel verde urbano, agricolo e naturale.