Forficula auricularia: la forbicina comune, insetto curioso e utile
Identificazione e morfologia
La Forficula auricularia, comunemente chiamata forbicina comune, è un insetto facilmente riconoscibile per la presenza di forcelle o pinze all’estremità dell’addome. Gli adulti misurano 12–15 mm, con corpo allungato e appiattito, di colore marrone-rossiccio. Le pinze sono più curve nei maschi e quasi dritte nelle femmine. Possiede ali anteriori corte e coriacee, mentre le ali posteriori sono membranose e ripiegate sotto le prime, anche se vola raramente.
Habitat e diffusione
Questo dermattero è diffuso in Europa, Asia e Nord America. Predilige ambienti umidi e ombrosi, come sottovasi, cortecce, mucchi di foglie, e fessure nei muri. Si adatta bene a orti, giardini, serre e coltivazioni agricole, dove può nascondersi durante il giorno e diventare attivo di notte.
Ciclo vitale e comportamento
La F. auricularia ha un comportamento riproduttivo insolito per gli insetti: la femmina custodisce le uova in un nido nel terreno, pulendole e difendendole fino alla schiusa. Le neanidi (giovani) vengono nutrite per alcuni giorni, poi diventano indipendenti. La specie compie una o due generazioni all’anno, e sverna come adulto o ninfa.
Dieta e ruolo ecologico
La forbicina è un onnivoro opportunista: si nutre di piccoli insetti, afidi, uova di parassiti, ma anche di materiale vegetale in decomposizione, petali e frutta matura. In orticoltura è spesso considerata utile, perché contribuisce a controllare infestazioni di parassiti come afidi, acari e uova di lepidotteri. Tuttavia, in presenza di scarsità di prede, può danneggiare teneri germogli o frutti maturi.
Interazioni con l’uomo
Nonostante l’aspetto e la fama, le forbicine non sono pericolose per l’uomo. Non entrano nelle orecchie, come suggerisce il nome comune, e le pinze non sono in grado di perforare la pelle umana. Sono timide e schive, e tendono a fuggire se disturbate. In alcuni casi possono penetrare in casa alla ricerca di luoghi umidi e freschi, ma non creano danni.
Curiosità
- Il nome “auricularia” deriva dal falso mito secondo cui questi insetti entrerebbero nelle orecchie umane per deporvi le uova.
- Le pinze vengono utilizzate per difesa, accoppiamento e talvolta per aiutarsi a spiegare le ali quando volano.
- Le femmine dimostrano un raro comportamento di cure parentali, monitorando costantemente le uova e le giovani larve.
Gestione in giardino
La Forficula auricularia è generalmente un alleato del giardiniere. Per mantenerla sotto controllo ed evitare danni a fiori o frutti:
- Favorisci l’equilibrio ecologico, con predatori naturali come uccelli e ragni.
- Evita l’uso eccessivo di pesticidi.
- Controlla manualmente la presenza di nidi in zone umide o protette, specialmente vicino a piante sensibili.
Conclusione
La forbicina comune è un esempio perfetto di come un insetto dall’aspetto poco rassicurante possa essere in realtà un prezioso alleato nel giardino. Conoscere e rispettare questi insetti permette una gestione più naturale e sostenibile degli spazi verdi.