458SOCOM.ORG entomologia a 360°

  • Il sistema inerziale è un sistema messo appunto nel 1960 e progettato dal progettista bolognese Bruno Civolani, al fine di assicurare un funzionamento più rapido, grazie all’energia cinetica del rinculo che avviene in modo indiretto, scaricando sulla molla che si comprime del tutto; una volta sparato il colpo la molla si estende svincolando la testina permettendo il moto retrogrado, l’espulsione del bossolo e l’introduzione di una nuova cartuccia per poi tornare in posizione iniziale. Con l’introduzione di questo sistema Benelli aveva acquistato un posto fondamentale per l’evoluzione per quanto riguarda il semiautomatico; il primo fucile ad adottare il sistema Benelli fu il modello 121 introdotto mi pare negli anni 70. Oggi Benelli riesce a combinare il sistema inerziale a quello a pompa dando spazio ad un più vasto munizionamento(anche non convenzionale)c’è anche da dire che se dobbiamo fare un confronto tra il sistema a presa a gas e quello di Benelli credo che quello a presa a gas sia molto meno rapido e con un uso frequente va pulito molto di più, invece quello di Benelli garantisce la massima funzionalità non si sporca e il rinculo è molto più dolce, rispetto alla secca di quello a gas.

    +
  • Dicesi innesco qualsiasi azione che tramite un urto;( esempio le semiautomatiche durante l’azione di sparo, quando viene premuta la leva di scatto il cane va in battuta facendo si che il percussore picchi sull’ innesco, dando così inizio al percorso del proiettile che finirà col colpire il bersaglio).Poi nelle cartucce d’arma corta abbiamo anche la sede d’innesco che solitamente è situata al centro del fondello ; se invece parliamo di esplosivi di solito le cariche innescanti, sono quelle che per effetto di sollecitazioni meccaniche,( detonatore), o per effetto del calore; gli esplosivi innescanti sono elevatamente sensibili al calore, solitamente sono sostanze tipo l’azoidrato di piombo o la nitroglicerina…che essendo miscugli a cui basta un piccola sollecitazione per avere una reazione, vengono impiegate in piccole dosi, o mischiate ad altre sostanze, come per esempio la nitroglicerina usata anche per polveri deflagranti e unita alla nitrocellulosa al 90% detta anche singola base, oppure possiamo pensare ad Alfred Nobel che riuscendo a stabilizzare la nitroglicerina miscelando altre sostanze come la glicerina e l’acido solforico dando vita alla dinamite.

    +
  • Il candelotto così chiamato come tutti sanno;(o quasi!?), viene prodotto in questa forma per dare uniformità e massimo effetto sulla sezione longitudinale dello stesso, e così produrre un onda shock di particolare intensità sulla parete libera…generando fratture e microfratture della roccia in questione. Questa pressione enorme è causata dai gas che essendo in uno spazio ridotto e volendosi espandersi, tendono a spingere verso all’ estero, causando la rottura della roccia.

    +
  • La detonazione è una reazione meccanica che si sviluppa in un lasso di tempo brevissimo;(cioè migliaia di metri al secondo), questa reazione può essere generata dal forte calore,(infatti tutti i detonatori sono molto sensibili); o in caso di nitroglicerina anche da un piccolissimo movimento. Questa forte reazione fulminea genera una potente onda d’urto, che si scaglia con violenza nella superficie circostante; nel caso di palazzi per effetto di un onda diretta, genera un vuoto espellendo l’ aria, (onda pressoria), terminato l’ effetto vuoto l’ aria ne fa rientro creando una forte pressione prolungata, dove le costruzioni non resistono; e vanno al suolo;( c’è anche da dire che la pressione atmosferica è di 10 tonnellate per metro quadrato, invece i solai sono collaudati per 200kg per metro quadrato…quindi fate voi).

    +
  • John Tagliaferro Thompson iniziò il progetto di quest’arma che impiegava la cartuccia 11,43×23 o 45acp; i primi esemplari avevano un rateo di fuoco altissimo tipo 1200 colpi al minuto ma visto il troppo peso e la scarsa maneggevolezza ,questo prototipo aveva il sistema blish;(il sistema blish in pratica faceva si, che l’otturatore al momento del blocco scorreva verticalmente, inoltre grazie a due scanalature poste ai lati a una distanza di qualche centimetro; facevano si che il fucile riusciva a ottenere piccole raffiche di colpi). Il camerava la cartuccia 30/06;(Il 30.06 Springfield, fu introdotto nel 1906 per il fucile 1903 Springfield; nacque con la rivisitazione del calibro 30.03 nel suo aspetto montando una palla da 150 grani e con propellenti moderni e cosi nacque il 30.06(la versione 30.03 era più lunga di 1.8 millimetri rispetto alla versione definitiva). Il 30.06 fu progettato per eliminare i problemi di alimentazione e l’estrazione nei fucili bolt action. Il 30.06 è la cartuccia più usata in ambito venatorio, questa cartuccia ha un rinculo tollerabile con una gittata di 5.500metri; è una cartuccia molto versatile con una percussione centrale molto elevata e un coefficiente balistico di 0.405( nel 1926 cambiò l’ogiva e adottò la palla BOAT-TAIL da 172 grani). Thompson decise di abbandonare il progetto e affidarsi al progetto iniziale quello del 45acp(LA CARTUCCIA 45ACP E’ UNA CARTUCCIA IN OTTONE DI TIPO RIMLESS CHE VENNE IDEATA INSIEME ALLA COLT 1905. QUESTA CARTUCCIA, HA UN POTENTE POTERE D’ARRESTO E UN BUON RINCULO; IN ITALIA VISTO CHE CONSIDERATO CALIBRO DA GUERRA, NON E’ STATA PERMESSA LA VENDITA FINO AL 1996. UNO DEI DIFETTI DEL 45 ACP E’ CHE LE SUE PRESTAZIONI BALISTICHE/TERMINALI SCENDONO IN MANIERA DECISA, CON BANALI RIDUZIONE DELLA CANNA E DEL ARMA IMPIEGATA; FU SVILUPPATA NEL ARSENALE DI FRENKFORD NEL 1904, PARTENDO DALLA CARTUCCIA COMMERCIALE DAL DIAMETRO DI 12MM E LUNGO 22,85, E CARICATO CON PALLA DA 12,95. LA 45ACP E’ LA CARTUCCIA USATA DA BROWNING PER LA SUA 1911, E INA CARUCCIA MOLTO APPREZZATA DAGLI AMERICANI PER LE SUE MUNIZIONI DI FACILE REPERIBILITA’ ). cosi per finanziare il progetto si appoggiò a un magnate del tabacco per poi nel 1919 fondare la sua industria armiera la auto-ordinanze company. la prima variante del suo mitra soprannominata “machine guns” fu commercializzata a partire dal 1921; la sua produzione in larga scala cominciò per Francia e Regno Unito.

    +
  • E’ un altra versione accorciata su base AK74, ma lo stile non cambia. il sui funzionamento rimane sempre metastabile a presa a gas;(Il principio di questo sistema fu ideato da Marxim, che presentò un arma a canna singola in grado di sparare con azione a corto rinculo ideato per armi automatiche, in grado di camerare la cartuccia, espellerla e in fine camerarne una nuova; tutto ciò a velocita elevata. Il sistema a presa a gas funziona in questo modo: i gas vengono convogliati all’interno della canna nella prima fase di sparo, ed espandendosi fanno si che il porta-otturatore indietreggi( questa può essere definita come la seconda fase del rinculo cioè l’effetto razzo all’uscita della volata);con l’indietreggiare del porta otturatore sblocca anche l’otturatore stesso, espellendo il bossolo vuoto e camerando una nuova cartuccia, e grazie alla molla di ricupero il carrello tornerà in posizione iniziale).

    +
  • Il Grisù è un gas esplosivo,( detona ha una temperatura di 650 gradi con un ritardo di 10 secondi poi più la temperatura è elevata più la reazione è imminente, per essere pericoloso deve avere una densità nell’aria superiore al 5,3%); nelle miniere di carbone è molto influente questo fenomeno per via della mancanza di acqua;(e quindi anche la formazione di anidride carbonica nell’aria); e la formazione di metano nel aria mischiata al combustibile;(rilasciato anche dai macchinari per estrarre carbone); si forma il grisù un fenomeno scoperto da MOLLARD nel 1888, per rilevare l’alta presenza di grisù, il sistema più vecchio e pratico per rilevarne la presenza è la lampada di Dayly, che si spegne in caso di aria troppo contaminata, esistono anche esplosivi anti-grisù uno di questi è lo slurry formato da TNT e nitrato d’ammonio e saturo d’acqua, usato prevalentemente per lavori subacquei.

    +
  • Questa cartuccia è una derivata della 50 VICKER(12,7X80MM), che poi tecnicamente parlando sarebbe una la versione Rimless( dove il collarino ha lo stesso diametro del corpo della cartuccia e presenta scanalatura per l’estrattore); modificata a semi-rimmed ,(come nelle cartucce rimmed il fondello è maggiore di quello del corpo, con la differenza che in questo è meno accentuato inoltre presenta scanalatura per l’estrattore). La cartuccia venne alla luce nel 1924, e prodotta sia con bossolo in ottone che in acciaio; con innesco prettamente berdan la produzione cessò negli anni 50….oggi è solo un ricordo per chi vuole cimentarsi sulle carucce usate nella seconda guerra mondiale.

    PS: NON SO SE VENGA USATA A SCOPI RICREATIVI;(TIPO GARE O EX ORDINANZA), PERO’ NON CREDO SIA DIFFICILE LA RICARICA.

    +
  • La roccia può avere una funzione meccanica, questa funzione analizza la tensione e la deformazione, che sono indizi utili per il posizionamento delle cariche, per comparare l’ elasticità si usa un coefficiente che ne descrive i cambiamenti di forma geometrica del solido. In natura possiamo definire la roccia come un aggregato o più semplicemente un insieme di uno o più minerali, le sue caratteristiche possono essere descritte a scala geologica, prendendo atto di aspetti che derivano dalle deformazioni subite sulla superficie terrestre, abbiamo due grandi famiglie quando parliamo di roccia: la prima è quella omogenea o mineralogica;( dove appunto si estraggono i minerali)…la seconda sono le rocce ignee che sono appunto silicati che formano circa il 95% della crosta terrestre.

    +