458SOCOM.ORG entomologia a 360°

  • Questo fucile d’assalto da tanti descritto come poco affidabile; andò in sostituzione del MAT49. Prima dell’uscita negli anni 60; quest’arma prima di arrivare al modello definitivo, furono prodotti numerosi test e varianti ; inoltre questo fucile ha un funzionamento interessante che NON E’ STABILE, il suo funzionamento è basato sull’azione di una leva che crea uno svantaggio facendo fulcro rallentando il movimento al porta-otturatore permettendo il ritardo di apertura; però è interessante perchè grazie a questo funzionamento favorisce la velocità ciclica; un altra caratteristica a suo favore è la struttura che rende l’arma più corta e leggera dando la possibilità al tiratore di invertire sia l’otturatore che la camera di espulsione.

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  • IL K98 NON ERA ALTRO CHE UN GEWEHR 98 MIGLIORATO, INFATTI GLI STUDI DI QUESTO NUOVO FUCILE, MESSO A DISPOSIZIONE DEL ESERCITO VERSO LA FINE DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE, FU PRODOTTO IN VARIE LINEE ESEMPIO: CECOSLOVACCHE E BELGHE. IL K98 E’ UN FUCILE A OTTURATORE GIREVOLE SCORREVOLE CAMERATO PER LA CARTUCCIA 7,92X57MM MAUSER. QUESTO FUCILE AVEVA UN CARICATORE A 5 CARTUCCE, CHE POTEVA ESSERE CARICATO RAPIDAMENTE TRAMITE STRIPPER CLIP(METODO CHE PERMETTEVA DI TENERE UNITE LE CARTUCCIE E COSI CARICARE COMPLETAMENTE IL CARICATORE). DATO CHE IL 98K RISULTAVA PIU’ CORTO DEL 98B, FU NOMINATO 98 KURZ(CIOE’ CORTO) IL 98K IN OLTRE MONTAVA UN OTTICA A 4 INGRANDIMENTI , LA ZF39; GLI FU ANCHE MONTATO UN SILENZIATORE DENOMINATO HB-23 CHE RIDUCEVA IL RUMORE DEL 75%.zaza

    CE’ ANCHE DA DIRE CHE IL 98K FU IL FUCILE PIU’ PRODOTTO, E NESSUN ALTRO FUCILE A RIPETIZIONE MANUALE FU PRODOTTO IN COSI’ GRANDE QUANTITA’.fasaI TEDESCHI TRASFORMARONO IL 98K PER IL TIRO SEMIAUTOMATICO NEL 1935 CIRCA UN ANNO PRIMA DEL ADOZIONE DEL GARAND M1 PER GLI STATI UNITI.

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  • Questo sistema di tipo stabile geometrico ideato nei primi anni del 1800 e già presente sulla Mauser C96; a differenza del sistema stabile include un terzo elemento che è appunto il blocchetto collocato tra canna e carrello con l’utilità di renderli solidali in chiusura; questo blocchetto in pratica ha la funzione di liberare il carrello quando è in posizione abbassata. Questo sistema fu largamente usato prima nella Walther P38 poi ripreso da Beretta nel modello 51 e 52 e anche in altri modelli tra cui uno molto conosciuto che è il 92.

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  • Questo calibro per anima liscia è molto versatile, ed è ottimo anche per la difesa abitativa se caricato a dovere;(usando pallettoni n°9 a 11 zero hanno un potere d’arresto di tutto rispetto) la cartuccia è formata da un fondello in ottone e un corpo per lo più in plastica; si mette la polvere in fondo per poi mettere una bora contenitrice per il pallini o pallettoni per poi essere chiusa con una chiusura stellare o classica oppure ogivale; per effettuare una buona ricarica e avere una pressione costante per tutta la cartuccia vengono utilizzati “dies”. Diversamente dal anima rigata che il calibro viene ricavato dai pieni di rigatura; nel anima liscia corrisponde al numero di sfere ricavate da una libbra di piombo aventi lo stesso diametro; per quanto riguarda la stabilizzazione del proietto, visto che parliamo di anima liscia quindi la rigatura è assente si possono usare delle alette stabilizzatrici che però peccano un po’ sulla precisione del tiro……Andando avanti con l’anima liscia; che sono le armi più complicate da costruire, nell’1870 iniziarono i primi esperimenti per avere una maggiore precisione diminuendo la dispersione dei pallini tramite la strozzatura; il primo brevetto fu rilasciato nel 1866; questo brevetto cambiò le carte in tavola perché prima lo sciame di pallini era molto dispersivo ed irregolari; che poi la strozzatura non è altro che la riduzione dell’diametro della canna, per indicare questi strozzatori e quindi la concentrazione di pallini che vengono indicati col termini tipo(choke; full choke da quello che ne ho capito io, questi termini inglesi per indicare la concentrazione dei pallini, in tutti abbiamo la stessa dimensione dello sciame che si aggira intorno i 35cm ma diminuisce o aumenta la percentuale di dispersione dal tipo di strozzatura); durante lo sparo per diminuire la pressione all’interno della canna i produttori di solito hanno delle tolleranze sia per la camera di cartuccia (queste tolleranze vengono calcolate dal produttore in fase di progettazione dell’arma, quindi non sono uguali per tutti i fucili dipendono dalla camera di cartuccia e dalla lunghezza della canna).

    ANIMA RIGATA

    “la cartuccia è l innovazione di raccogliere un unico modulo di sparo 3 elementi semplificando il riarmo e anche il trasporto delle munizioni”
    Gli elementi da carica contenenti nelle armi da fuoco sono contenute nella cartuccia e sono dotate di apparecchio di innesco ,carica della polvere , il borraggio, e il proiettile che racchiude tutto. L’ innesco ha il compito di accendere la polvere al inizio dello sparo in gran parte dei casi e posto al centro del fondello, e dicesi centrale , oppure anulare (fuoco sul bordo). Una cartuccia molto famosa è il 22LR. Questi due sistemi vengono definiti anche BERDAN o BOXER ; berdan a due fori usato per scopi bellici ,boxer un foro solo un esempio può essere la percussione centrale anche definita boxer innescata di solito usata per cartucce a scopi civili. Per le armi ad anima liscia esistono altri 2 tipi di innesco uno comune il cui fondo del porta capsula e ripiegato con vertice contro la capsula e l’altro di sicurezza quando il fondo del alveolo fa parte a se e l incudinetta, porta due risalti laterali di arresto che mantengono una certa distanza dalla miscela fulminante perciò l urto deve essere esattamente centrale per farla detonare.

    Le cartucce le possiamo dividere anche per tipo di fondello(anima rigata):RIMMED: Nei bossoli rimmed di cui un esempio può essere il 44 magnum, sono quelle cartucce dove il bossolo ha un diametro inferiore rispetto al fondello che in questo caso non presenta scanalatura per l’estrattore; c’è anche da dire che questo tipo di bossoli che in italiano possiamo tradurli come flangiati sono stati i primi ad essere utilizzati nell’era moderna, in quel tempo la tecnologia armiera non era ancora cosi evoluta infatti le tolleranze erano più larghe e nacquero bossoli come il 22WFC(OVVIAMENTE RIMMED). OVVIAMENTE NON ESSENDOCI SCANALATURA L’ESTRATTORE ANDRA’ AD AGIRE DIRETTANTE SUL FODELLO CHE AVENDO UN DIAMETRO MAGGIORE E UN SPORGENZA RILEVANTE, L’ESTRATTORE HA BUONA PRESA. SEMI-RIMMED: La cartuccia di tipo semi-rimmed nasce per un problema di alimentazione in armi militari; come nel tipo rimmed il fondello della cartuccia è molto accentuato e maggiore del corpo del bossolo come circonferenza, ma a differenza del tipo rimmed la scanalatura è presente. Questo fondello accentuato fa si che l’unghia dell’estrattore ha più presa quando viene espulso il bossolo al termine del ciclo di sparo; inoltre questo sistema viene usato per la corretta cameratura della cartuccia in camera, agevolando un giusto spazio tra la testa dell’otturatore e il fondello del bossolo. RIMMLESS: La loro caratteristica fondamentale è che hanno lo stesso diametro il collarino e il fondello, la scanalatura è presente che serve come appiglio all’ unghia estrattrice; in modo quest’ultima possa agganciare il bossolo spento ed estrarlo per fare spazio al colpo successivo. REBATED: La caratteristica di questa cartuccia è che il fondello a un diametro inferiore rispetto al corpo della cartuccia; questa conformazione ha molti lati positivi che sono: IL BORDO PIU’ PICCOLO AGEVOLA L’ESTRAZIONE, IL BORDO PIU’ PICCOLO AGEVOLA L’ESTRAZIONE, QUESTI BOSSOLI SONO PROGETTATI PER MAGGIORARE IL CALIBRO IN ALCUNE ARMI, SOLAMENTE CAMBIANDO LA CANNA, PUO’ ESSERE SPARATO DA OTTURATORI DI TIPO MAUSER MODIFICANDONE LA TESTA DELL’OTTURATORE, QUESTO TIPO DI FONDELLO TROVA IMPIEGO IN CARTUCCE DENOMINATE MAGNUM; Un lato negativo è che esistono pochissime armi lunghe di tipo rebated rimless. BELTED: Questo tipo di bossolo è nato per risolvere i problemi di alimentazione nei bossoli rimmed e semi-rimmed; anche in questa tipologia la scanalatura è rimarcata e il fondello è rinforzato e l’appoggio in camera è netto che va a rappresentare la misura del Handspace e poi le pressioni essendo elevate il rischio di incollaggio in camera è alto. UN ESEMPIO DI BOSSOLO CINTURATO E’ IL 7MM REMIGTON MAGNUM. I bossoli metallici per arma ad anima rigata vengono ricavati da una serie di lavorazioni, come l’esportazione del truciolo che è in pratica un taglio applicato radialmente sul fondello a fine lavorazione; possiamo vedere i bossoli Rimmless esempio. Anche la geometria del bossolo può cambiare in base alla sua conformazione i più classici sono tre: CILINDRICI: dove la conicità è quasi impercettibile ma presente, CONICI: quando la differenza di diametro tra fondello e colletto è evidente, COLLO DI BOTTIGLIA: quando la spalla è presente e quindi il cambio di diametro tra collo e corpo della cartuccia è molto rimarcato( nelle altre comprese le troncoconiche la spalla non è presente!!!)

    UMIDITA’ NELLE CARTUCCE

    L’umidità agisce sulla polvere evitandone la combustione ciò avviene maggiormente nelle cartucce a base di nitrocellulosa; invece per munizioni per anima liscia può diminuire l’efficacia della rosata ; in casi estremi la polvere non brucia e non si ha nessuna combustione, quindi nessuna deflagrazione. Come già detto prima le cartucce a base di nitrocellulosa sono quelle più colpite con percentuali più alte (2kg per centimetro quadro); le percentuali variano da cartuccia a cartuccia e da quanto la polvere sia igroscopica.

    DEFINIZIONE DI MUNIZIONE: tutto ciò che per mezzo di un propellente(carica di lancio), può essere impiegata per svolgere un lavoro.

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  • Questo fucile che fu adottato nel 1957 con la denominazione di M14; nacque da svariati test su prototipi come ilT25 in calibro 7,62×49 ma il prototipo che prese tale denominazione fu il T44 con la nomenclatura ufficiale americana di UNITED STATES RIFLE 7,62; fu consegnato all’ esercito alla fine degli anni 50;’ per poi verso la fine della seconda guerra mondiale essere modificato di modo da usare un caricatore amovibile invece della stripper clips da 8 colpi, ed un selettore di tiro a 3 posizioni.

    L’M14 fu il fucile che andò a sostituire il Garant M1 aveva una potenza considerevole, che a pari di energia era sui 3000joule era molto pesante (circa 5,20kg) e lungo (circa 1.81mm), e solo la canna ne misurava 559mm, il caricatore era da venti colpi.

    la variante

    L’M14 SOCOM E’ LA VARIANTE DIRETTA DEL CLASSICO M14; LA CREAZIONE INIZIO’ NEGLI ANNI 2000 SU RICHIESTA DEI NAVY SEAL; IL FUCILE IN VERSIONE SOPMOD(SPECIAL OPERATION PECULIAR MODIFICATION) CHE ERA UN PROGRAMMA RISALENTE AGLI ANNI 80′, IN PRATICA UN KIT COMPOSTO DI VARI ACCESSORI. QUESTO FUCILE ENTRO’ IN SERVIZIO DAL 2002 ADOTTA UNA CHIUSURA METASTABILE CON UNA VELOCITA’ ALLA BOCCA DI 853M/S, LA PORTATA DEL CARICATORE CREDO SIA LA STESSA DEL VECCHIO M14; QUELLO CHE CAMBIA E’ LA CANNA CHE FU PRODOTTA DALL’ UNICO PRODOTTORE DI CANNE DA FUCILE DELLO UNITED STATED SPECIAL OPERATION COMMAND CHE E’ MIKE ROCK RIFLE.

    QUEST’ARMA VENNE UTILIZZATA DA TIRATORI SCELTI E NELLA GUERRA IN AFHGANISTAN ; OGGI LA VERSIONE ORIGINARIA DELL’ M14 VIENE ANCORA UTILIZZATA MA IN POCHISSIMI REPARTI.

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  • In un arma da fuoco per un corretto cameramento della cartuccia ci deve essere uno spazio libero in camera(FREE BORE); permettendo alla cartuccia di camerare correttamente infatti l’heandspace è lo spazio che c’è tra il fondello della cartuccia e la testa dell’otturatore studiato apposta per non danneggiare la cartuccia al momento dello sparo causando danni al tiratore.

    Dopo che la cartuccia viene camerata correttamente ci sono altre due fasi prima che la nostra cartuccia inizi il percorso fino al suo bersaglio; uno è il LOAD che è quando la cartuccia inizia ad addentrarsi nella rigatura; poi c’è il cosi detto cono di forzatura dove la cartuccia passa dalla sua camera nell’anima della canna in un diametro ridotto rispetto alla camera inoltrandosi nella rigatura; quando la cartuccia è dentro la rigatura della canna questo passaggio viene chiamato throad, da li la cartuccia comincia il suo viaggio fino al bersaglio.

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  • Questa cartuccia che nacque con la sigla militare 7,62X51MM O 7,62NATO;fu progettata nel 1952 per migliorare il cameramento e l’estrazione in fucili ad otturatore Mauser, in fase di progettazione presero spunto da una cartuccia sperimentale, nominata T65 che era molto simile al 300 Savage; a differenza che il 308Winchester aveva una forma allungata di tipo rimmed con una balistica molto simile al 30-06(7,62x63mm).

    QUESTA CARTUCCIA FU APPROVATA SIA DAL SAAMI CHE DAL CIP E REGLAMENTATA DA QUEST’ULTIMA NEL 2008 CONSIDERANDOLA UNA CARTUCCIA MOLTO AFFIDABILE.

    Il 308Winchester fu camerato per le prima volta in fucili come il modello 100 sempre di casa Winchester; la sua buona resa e versatilità la resa molto popolare sia in America che in Italia.

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  • QUI PRESENTA IL SUO FUCILE B.A.R(BROWNING-AUTOMATIC-RIFLE)

    Browning nacque a Ogden nel 1855, da Jonathan Browning e Elisabeth Clark (fu l’ultimo di 22 fratelli). Già il padre che era il proprietario di un armeria dove ideò i primi fucili a ripetizione i famosi HARMONICA GUN, che poi diventò l’incubo per le popolazioni indigene. Il primo brevetto di John Moses Browning fu messo appunto all’età di 23 anni; cercando di semplificare il sistema di percussione e di sicurezza e ideò il fucile FALLIG-BLOCK. Browning fu famoso per diversi brevetti e per aver messo a punto diverse armi da fuoco; nel corso della sua esistenza Browning collaborò con Winchester per la progettazione di diversi fucili(esempio il modello1884), e fondatore della Browning Arms sistem. La collaborazione si concluse con l’invenzione di un fucile storico che era l’AUTO5; che fu il primo fucile a canna liscia prodotto in massa; fu anche l’inventore di diverse mitragliatrici tra cui il principale sviluppatore della prima mitragliatrice a riciclo di gas il modello M1895; e inventore della meccanica scarrellante, anche la 1911 fu un progetto di Browning che fu adottata dall’ esercito americano per anni e tutt’ora in commercio. Prima della sua morte Browning ebbe la più grande genialata della storia che era il progetto della HI-power ; che era una semiautomatica a singola azione che la fabbrica d’armi belga ne acquistò i brevetti apportandone alcune modifiche e migliorando il progetto. Browning morì nel 1926 per un attacco cardiaco a Liegi il 26 novembre

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  • SISTEMA INERZIALE BENELLI: Il sistema inerziale è un sistema messo appunto nel 1960 e progettato dal progettista bolognese Bruno Civolani, al fine di assicurare un funzionamento più rapido, grazie all’energia cinetica del rinculo che avviene in modo indiretto, scaricando sulla molla che si comprime del tutto; una volta sparato il colpo la molla si estende svincolando la testina permettendo il moto retrogrado, l’espulsione del bossolo e l’introduzione di una nuova cartuccia per poi tornare in posizione iniziale. Con l’introduzione di questo sistema Benelli aveva acquistato un posto fondamentale per l’evoluzione per quanto riguarda il semiautomatico; il primo fucile ad adottare il sistema Benelli fu il modello 121 introdotto mi pare negli anni 70. Oggi Benelli riesce a combinare il sistema inerziale a quello a pompa dando spazio ad un più vasto munizionamento(anche non convenzionale)c’è anche da dire che se dobbiamo fare un confronto tra il sistema a presa a gas e quello di Benelli credo che quello a presa a gas sia molto meno rapido e con un uso frequente va pulito molto di più, invece quello di Benelli garantisce la massima funzionalità non si sporca e il rinculo è molto più dolce, rispetto alla secca di quello a gas.

    SISTEMA A BLOCCHETTO OSCILLANTE: Questo sistema di tipo stabile geometrico ideato nei primi anni del 1800 e già presente sulla Mauser C96; a differenza del sistema stabile include un terzo elemento che è appunto il blocchetto collocato tra canna e carrello con l’utilità di renderli solidali in chiusura; questo blocchetto in pratica ha la funzione di liberare il carrello quando è in posizione abbassata. Questo sistema fu largamente usato prima nella Walther P38 poi ripreso da Beretta nel modello 51 e 52 e anche in altri modelli tra cui uno molto conosciuto che è il 92.

    SISTEMA A PRESA A GAS: Il principio di questo sistema fu ideato da Marxim, che presentò un arma a canna singola in grado di sparare con azione a corto rinculo ideato per armi automatiche, in grado di camerare la cartuccia, espellerla e in fine camerarne una nuova; tutto ciò a velocita elevata. Il sistema a presa a gas funziona in questo modo: i gas vengono convogliati all’interno della canna nella prima fase di sparo, ed espandendosi fanno si che il porta-otturatore indietreggi( questa può essere definita come la seconda fase del rinculo cioè l’effetto razzo all’uscita della volata);con l’indietreggiare del porta otturatore sblocca anche l’otturatore stesso, espellendo il bossolo vuoto e camerando una nuova cartuccia, e grazie alla molla di ricupero il carrello tornerà in posizione iniziale.

    SISTEMA PETTER: Questo sistema ideato dal progettista che ideò la pistola semiautomatica 1935A; il sistema di chiusura Petter è un alternativa molto simile a quello ideato da Browning la versione modificata(Browning modificato differisce dalla precedente per l’assenza della bielletta sotto la canna invece in questo caso abbiamo una piastrina a camme che ha sede nella parte inferiore della canna);la canna e il carrello sono vincolati da un perno(questo se rimosso permette lo smontaggio dell’arma); questo perno è alla base di una leva otturatore e quando la canna si disimpegna grazie a un gioco di piani inclinati interagisce col fusto e il carrello dell’arma.

    SISTEMA FALLING BLOCK: Questo sistema trovò il suo sviluppo concreto nel 1860, in pratica da il via a un sistema che costituisce il prolungamento del ponticello del grilletto; l’obbiettivo era di portare allo sviluppo un arma che potesse rispondere a pieno alle risposte di mercato. Il sistema Spencer, che troviamo sulla figura 2 era praticamente la base per poi procedere con la sua evoluzione tali studi portarono, al fucile Henry brevettato sempre nel 1860; che non era altro che un sistema Volcanic ma avanzato; in pratica era basato su un arco a tre cerniere, questa caratteristica fu poi utilizzata per armi automatiche. Il sistema di Henry fu poi migliorato anche da Winchester, che brevettò il suo caricamento con chiusura a molla; nel fucile modello 1866. La soluzione definitiva la ebbe Browning che col suo brevetto nel 1884, che si differenziava da gli altri per una azione pulita e precisa e anche per la facilità di utilizzo. Browning perfezionò un sistema basato sul blocco cadente, per azionare questo sistema bisogna procedere con l’azione di una leva sotto il corpo dell’arma in avanti questo viaggia in maniera verticale verso il basso; la chiusura è determinata da un robusto chiavistello esse scorre dentro due solchi posti sulla camera di culatta , che una volta che viene spinto verso l’alto ferma la leva di comando che a sua volta porta in chiusura l’otturatore contrastando i gas prodotti dallo sparo.

    SISTEMA DI TIPO STEYER: LA CANNA E CARRELLO SONO SOLIDALI FINO ALLO SVINCOLO DOVUTO ALLA ROTAZIONE DELLA CANNA CHE CONTINUA FINO A CHE L’ARMA RITORNA IN POSIZIONE GRAZIE ALLA MOLLA DI RICUPERO; DIVERSAMENTE DA ALTRI SISTEMI QUESTO E’ A INTAGLIO ESAGONALE E IL BLOCCO OTTURATORE RIMANE SOPRA NEL MODELLO BERETTA E L’ARRETRAMENTO CAUSA LO SVINCOLO DELLA CANNA TRAMITE ROTAZIONE.

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  • Questa cartuccia oggi usata in campo venatorio caricata con polvere da 110 a 175 grani, in passato aveva prestazioni balistiche eccezionali, tanto da far diventare obsoleto quasi subito il 30-40 KRAG-JORGENSEN. Quando la spagna adottò questo performante calibro l’America aveva appena adottato il 30-40 KRAG-JORGENSEN, tanto da subire notevoli perdite durante la guerra ISPANO-AMERICANA; gli Americani dopo la guerra finita nel 1898 decisero di creare una nuova cartuccia e nacque il 30-03 e subito dopo l’evoluzione nel 30-06 camerato nel famoso fucile Springfield 1903. Il 7x57mm MAUSER, deriva dal 8×57(che poi il 8×57 è anche la cartuccia del fucile 1888). La nuova cartuccia 7×57 a innesco Berdan, rimase in servizio fino al 1945.

    Il 308Winchester fu camerato per le prima volta in fucili come il modello 100 sempre di casa Winchester; la sua buona resa e versatilità la resa molto popolare sia in America che in Italia. Questa cartuccia che nacque con la sigla militare 7,62X51MM O 7,62NATO;fu progettata nel 1952 per migliorare il cameramento e l’estrazione in fucili ad otturatore Mauser, in fase di progettazione presero spunto da una cartuccia sperimentale, nominata T65 che era molto simile al 300 Savage; a differenza che il 308Winchester aveva una forma allungata di tipo rimmed con una balistica molto simile al 30-06(7,62x63mm).

    WINCHESTER rispose subito con una nuova munizione, con base di partenza del bossolo 458 WINCHESTER modificandone l’angolo di spalla; era nato il 300win. Questa cartuccia è stata introdotta nel 1963 nella carabina modello 70″THE RIFLEMAN’S RIFLE” . Questo calibro con palla da 180 grani raggiunge facilmente i 950 m/s erogando una potenza di 3800J;un difetto di questa cartuccia che genera un forte rinculo, circa il 28% superiore del 30-06. Il 300 WIN è una cartuccia molto versatile e usata insieme al 308 per il tiro a lunga distanza, ed è anche il calibro più diffuso ed equilibrato in commercio.

    Questa cartuccia, nasce nel 1888 a polvere nera ma poi modificata a polvere infume; con palla spilzer nel 1910. Questa configurazione permetteva più velocità(superiore ai 700m/s) confronto a quella a polvere nera che ne faceva un po’ più di 600m/s; il 303 British ha un collarino flangiato con un energia cinetica alla bocca di 309 kg e una pressione massima vicina ai 2700 bar, e con un innesco boxer e fu la prima cartuccia inglese con palla blindata; nata per lo più per impiego militare.

    Questo calibro di tipo rimless, nasce come variante del 45-70; ed in un certo senso è pure la versione moderna fu progettato nel 2000, ottenuto modificando il colletto fino all’introduzione di un proiettile con un diametro di 11,63cm( questa cartuccia deriva dal 458 Winchester, ma indirettamente si può dire che derivi pure dallo sfortunato calibro Remington da 8mm), balisticamente invece è praticamente uguale al 45-70, ed anche come corpo della cartuccia sono molto simili ma purtroppo non sono intercambiabili. La cartuccia è reperibile ma date le sue caratteristiche rispecchia più uno standard SAAMI piuttosto che CIP; visto che le sue pressioni si aggirano sui 3000BAR; il suo difetto è che essendo una cartuccia abbastanza potente anche se camerata in fucile a otturatore Mauser il rinculo è molto aggressivo, inoltre è abbastanza versatile come cartuccia ed adeguato a distanze moderate( non troppo lunghe sui 160mt): insomma può benissimo essere definita una via di mezzo tra un 45-70 e un 458Winchester.

    Questi due calibri nascono più o meno insieme di cui il 400CORBON è una cartuccia di tipo rimmless creata su base del 45ACP; per imitare le prestazioni del potentissimo calibro 10mm( di cui la brien ten fu la prima semiautomatica a camerarlo),l’altro invece è un calibro di tipo JHP cioè con palla semi blindata a punta forata; ma commercializzata come punta cava( ma anche il 400corbon lo è solo che il 440 è di tipo rebated e non rimmless). Il 440corbon fu progettata nel 1997 e prodotta un anno dopo, è molto simile come conformazione al 357SIG; ha una forma a collo di bottiglia e velocità che vanno dai 442m/s caricata a 125 grani di cui sviluppa un energia di 88 kilogrammi/ metro per poi arrivare a cariche più sostenute con velocità superiori a 500m/s. Queste cartucce non sono assolutamente adatte ai neofiti per la loro grande potenza che se non si è un attimo accorti si rischia la poca controllabilità dell’arma; appunto per il rinculo non proprio delicato.

    8X63 BOFOS: Questa cartuccia a percussione centrale; progettata alla fine del 1920, che in pratica ha la stessa lunghezza di un 30-06 ma con un diametro maggiore e il bordo fresato e molta più energia all’ apice della cartuccia, e con bossolo più lungo della precedente di 2 mm con carica maggiore e palla camiciata, aveva una velocità alla bocca di 760m/s con una potenza di 4100 joule. Adottata dalla Svezia nel 1932 e in servizio fino al 1975 era utilizzata per ri-camerare le mitragliatrici ancora camerate nel calibro 7,62×51; fu utilizzata anche dai tedeschi nel 1939 e prodotta pure una versione in acciaio.

    UN RIASSUNTO DI TANTI CALIBRI TRATTATI.

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