458SOCOM.ORG entomologia a 360°


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    Microclimate in entomology: an invisible world that shapes insect life


    1. Introduzione al microclima

    Introduction to microclimate

    Quando si parla di clima, si tende a pensare alle grandi dinamiche atmosferiche: le stagioni, le temperature medie, la pioggia. Ma nel mondo degli insetti, queste grandezze contano relativamente poco. La vera arena dove si gioca la sopravvivenza quotidiana degli insetti è il microclima, ovvero quell’insieme di condizioni ambientali che si sviluppano su scala molto ridotta: pochi centimetri sopra o sotto il suolo, nell’interstizio tra due foglie, all’interno di un tronco cavo o persino sotto una pietra.

    Nel microclima, piccoli cambiamenti possono avere impatti enormi. La temperatura può variare di diversi gradi tra l’ombra e il sole, l’umidità può concentrarsi sotto un ciuffo d’erba anche in piena estate, e il vento può essere del tutto assente in una fenditura del terreno. Per un insetto, queste differenze sono questioni di vita o di morte, influenzando lo sviluppo, l’accoppiamento, la deposizione delle uova e la sopravvivenza generale.


    When we talk about climate, we usually think of broad atmospheric dynamics: seasons, average temperatures, rainfall. But for insects, these large-scale factors are less relevant. The real battlefield of insect survival is the microclimate, a set of environmental conditions that exist on a very small scale: a few centimeters above or below the soil, between two leaves, inside a hollow trunk, or even under a rock.

    In microclimates, small changes can have massive consequences. Temperature can vary by several degrees between shade and sun, humidity can collect under a grass tuft even in summer, and wind may be completely absent inside a soil crack. For an insect, these differences are matters of life and death, influencing development, mating, egg laying, and overall survival.


    2. Le variabili del microclima

    Microclimate variables

    Il microclima è definito da un insieme di variabili fisiche che, nel loro insieme, creano un ambiente unico. Le principali sono:

    • Temperatura locale
    • Umidità relativa
    • Esposizione solare
    • Movimento dell’aria (vento)
    • Composizione e umidità del suolo
    • Copertura vegetale

    Queste variabili non sono statiche. Cambiano in continuazione nel corso della giornata e delle stagioni. Una foglia bagnata al mattino può diventare una trappola di calore nel pomeriggio. Un tronco cavo può mantenere un’umidità interna costante, perfetta per gli insetti xilofagi. Le cavità nel terreno possono essere fresche o afose a seconda dell’esposizione al sole.

    Gli insetti sono incredibilmente sensibili a queste variabili. Alcuni coleotteri, ad esempio, non escono dal loro rifugio finché la temperatura non raggiunge un valore ben preciso. Alcuni imenotteri nidificano solo in microambienti con umidità superiore al 70%. Anche la direzione del vento può guidare la posizione di caccia di predatori come le mantidi o i ragni.


    The microclimate is shaped by a set of physical variables that together create a unique environment. The main ones include:

    • Local temperature
    • Relative humidity
    • Sunlight exposure
    • Air movement (wind)
    • Soil composition and moisture
    • Vegetative cover

    These variables are constantly shifting throughout the day and seasons. A leaf wet with morning dew can turn into a heat trap by the afternoon. A hollow log may maintain stable humidity—perfect for wood-eating insects. Soil crevices may be cool or stifling depending on sun exposure.

    Insects are highly sensitive to these variables. Some beetles will not leave their shelter unless the temperature reaches a specific threshold. Certain wasps nest only in microhabitats with humidity above 70%. Even wind direction can influence the hunting position of predators like mantises or spiders.


    3. Il ruolo del microclima nel ciclo vitale degli insetti

    The role of microclimate in insect life cycles

    Il microclima influenza profondamente ogni fase della vita di un insetto:

    • Deposizione delle uova: molte specie scelgono il sito di ovodeposizione in base alla temperatura e all’umidità. Un terreno troppo secco può disidratare le uova.
    • Sviluppo larvale: le larve sono spesso incapaci di spostarsi e quindi dipendono completamente dal microambiente dove sono nate.
    • Pupazione: alcuni insetti scelgono microclimi molto stabili per la metamorfosi, proteggendosi da sbalzi termici o attacchi fungini.
    • Attività adulta: la ricerca di cibo, partner e ripari avviene solo quando le condizioni locali lo permettono.

    Queste scelte microclimatiche non sono casuali. Si sono evolute nel tempo, adattando ogni specie a una nicchia ben precisa. Questo è uno dei motivi per cui alcune specie di insetti sono molto localizzate e raramente si trovano fuori da certi ambienti: la loro finestra microclimatica è stretta e ben definita.


    Microclimate profoundly influences every stage of an insect’s life:

    • Egg laying: many species choose their oviposition site based on temperature and humidity. If the soil is too dry, eggs can dehydrate.
    • Larval development: larvae are often immobile and fully dependent on the microenvironment where they hatch.
    • Pupation: some insects select highly stable microclimates for metamorphosis, avoiding temperature swings or fungal attacks.
    • Adult activity: feeding, mating, and seeking shelter only occur when local conditions are suitable.

    These microclimatic choices are not random. They have evolved over time, tailoring each species to a specific niche. That’s why some insect species are highly localized and rarely found outside specific areas: their microclimatic window is narrow and precise.


    4. Microclima e strategie di sopravvivenza

    Microclimate and survival strategies

    Gli insetti hanno sviluppato strategie complesse per sfruttare o modificare il microclima:

    • Costruzione di rifugi: molti insetti scavano nel suolo, costruiscono gallerie o creano bozzoli per isolarsi da condizioni sfavorevoli.
    • Attività temporizzata: alcune specie sono attive solo in specifici momenti della giornata, quando il microclima è ottimale.
    • Migrazione microclimatica: piccoli spostamenti verticali o orizzontali permettono di inseguire il microclima ideale.
    • Comportamenti aggregativi: gli insetti si radunano per mantenere la temperatura corporea o per trattenere l’umidità.

    Perfino i colori del corpo e la peluria possono essere adattamenti microclimatici: una superficie scura assorbe più calore, una cuticola riflettente protegge dalla disidratazione, una peluria fitta crea uno strato isolante.


    Insects have developed complex strategies to exploit or alter the microclimate:

    • Building shelters: many insects dig into the ground, create tunnels, or spin cocoons to shield themselves from hostile conditions.
    • Timed activity: some species are active only during specific hours when the microclimate is optimal.
    • Microclimatic migration: small vertical or horizontal movements help them follow their ideal conditions.
    • Aggregative behavior: insects may cluster to retain body heat or preserve humidity.

    Even body color and hair can be microclimatic adaptations: a dark surface absorbs more heat, a reflective cuticle prevents dehydration, and dense hair traps a layer of insulating air.


    5. Implicazioni per la gestione del verde urbano e agricolo

    Implications for urban green and agricultural management

    Comprendere il microclima è fondamentale per gestire correttamente gli ecosistemi artificiali, come orti, giardini, parchi e coltivazioni. Le pratiche di manutenzione del verde modificano continuamente il microclima:

    • La potatura apre alla luce e al vento, asciugando le foglie.
    • La pacciamatura trattiene l’umidità e abbassa la temperatura del suolo.
    • L’irrigazione modifica le condizioni favorevoli o sfavorevoli per alcune specie.
    • Il taglio frequente dei prati elimina rifugi microclimatici importanti.

    Chi lavora nel verde deve considerare che ogni intervento modifica l’habitat a livello microscopico, favorendo alcuni insetti e scoraggiandone altri. Per esempio, una zona soleggiata attirerà api solitarie termofile, ma scoraggerà i predatori che preferiscono l’umidità. Un sottobosco lasciato umido sarà ideale per le larve di zanzara o per i collemboli, ma anche per insetti decompositori fondamentali per l’equilibrio ecologico.


    Understanding microclimate is essential for managing artificial ecosystems like gardens, parks, orchards, and crops. Green maintenance practices constantly alter the microclimate:

    • Pruning opens up light and wind, drying leaves.
    • Mulching retains moisture and cools the soil.
    • Irrigation creates conditions favorable or hostile to certain species.
    • Frequent lawn mowing removes key microclimatic refuges.

    Anyone working in green spaces must consider that each intervention alters the habitat on a microscopic level, benefiting some insects while deterring others. For instance, sunny areas attract heat-loving solitary bees but discourage predators that prefer humid zones. A moist understory may host mosquito larvae or springtails—but also decomposer insects vital for ecosystem balance.


    6. Cambiamento climatico e microclimi in crisi

    Climate change and microclimates in crisis

    Il cambiamento climatico globale sta alterando i microclimi in modi profondi e talvolta irreversibili. Con l’aumento delle temperature medie, anche i microclimi diventano più caldi e secchi. Le precipitazioni irregolari cambiano i pattern di umidità del suolo e aumentano lo stress idrico per molti insetti.

    Inoltre, eventi estremi come siccità prolungate, ondate di calore o piogge torrenziali distruggono i microclimi stabili su cui molte specie fanno affidamento. Alcuni insetti si estinguono localmente proprio perché non trovano più il loro microhabitat ideale.

    Per questo motivo, è sempre più importante preservare la diversità strutturale degli ambienti naturali e artificiali: siepi, angoli ombrosi, cumuli di foglie, ceppi morti, muretti in pietra. Ogni elemento può offrire rifugio microclimatico e contribuire alla resilienza entomologica.


    Global climate change is altering microclimates in profound and sometimes irreversible ways. As average temperatures rise, microclimates also become warmer and drier. Irregular rainfall changes soil moisture patterns and increases water stress for many insects.

    Extreme weather events like prolonged droughts, heatwaves, or heavy rains destroy the stable microhabitats many species depend on. Some insects go locally extinct simply because they can no longer find their ideal microhabitat.

    This makes it crucial to preserve the structural diversity of natural and artificial environments: hedges, shady corners, leaf piles, dead logs, and stone walls. Each element can offer microclimatic refuge and boost entomological resilience.


    Conclusione: il microclima come chiave per capire (e proteggere) gli insetti

    Conclusion: microclimate as the key to understanding (and protecting) insects

    Studiare il microclima significa entrare nella dimensione reale degli insetti. Significa cambiare prospettiva, abbassarsi al livello del suolo, osservare i dettagli, capire che dietro ogni angolo può esserci un mondo diverso. In un’epoca di semplificazione ambientale, di habitat frammentati e di emergenze climatiche, è proprio il microclima che può fare la differenza.

    Chi gestisce il verde, chi studia gli insetti o chi semplicemente vuole proteggere la biodiversità deve imparare a leggere e rispettare i microclimi, perché è lì che si svolge la vera ecologia entomologica. Un giardino che offre microclimi diversi è un giardino vivo, ricco, resiliente. Un territorio che protegge i microhabitat è un territorio che offre futuro agli insetti—and a noi.


    Studying microclimate means entering the real dimension of insects. It requires a shift in perspective—getting down to ground level, noticing the details, realizing that behind every corner lies a different world. In an era of environmental simplification, fragmented habitats, and climate emergencies, microclimates make all the difference.

    Whether managing green spaces, studying insects, or simply trying to protect biodiversity, we must learn to read and respect microclimates—because that’s where true entomological ecology happens. A garden with diverse microclimates is alive, rich, and resilient. A land that protects microhabitats offers a future to insects—and to us.


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    Selection theory in the interpretation of insect damage types


    Introduzione: un ponte tra biologia evolutiva e gestione del verde urbano

    Introduction: a bridge between evolutionary biology and urban green management

    La teoria della selezione è un principio fondamentale della biologia evolutiva che può offrire una chiave di lettura strategica anche per chi lavora nella manutenzione del verde e nella gestione fitosanitaria.
    Ogni tipo di danno causato dagli insetti è il risultato di milioni di anni di adattamenti selettivi, affinamenti comportamentali e coevoluzione con le piante ospiti.

    Selection theory is a core principle of evolutionary biology, and it provides valuable insight for professionals in green area maintenance and plant health management.
    Every insect damage type is the visible outcome of millions of years of selective adaptation, behavioral fine-tuning, and coevolution with host plants.


    1. La teoria della selezione naturale: un richiamo essenziale

    1. The theory of natural selection: an essential premise

    Secondo Charles Darwin, la selezione naturale agisce su variazioni ereditarie che favoriscono la sopravvivenza e la riproduzione. Gli insetti, con la loro diversità morfologica e comportamentale, rappresentano un esempio vivente di come pressioni ambientali e interazioni ecologiche modellino il comportamento e la struttura.

    According to Darwin, natural selection acts on heritable variations that promote survival and reproduction. Insects, with their morphological and behavioral diversity, exemplify how environmental pressures and ecological interactions shape both form and function.


    2. Selezione morfologica: come la forma degli insetti definisce il danno

    2. Morphological selection: how insect shape defines damage type

    La morfologia degli apparati boccali è determinante. Ad esempio:

    • I coleotteri fitofagi (come i crisomelidi) presentano mandibole masticatrici che causano rosure fogliari a margine netto.
    • I lepidotteri larvali creano gallerie interne fogliari o scolpiscono fori irregolari.
    • I rincoti succhiatori (come afidi o cocciniglie) inseriscono stiletti per succhiare linfa, generando ingiallimenti, deformazioni o necrosi localizzate.

    The morphology of mouthparts dictates the type of visible damage:

    • Leaf-chewing beetles (e.g., Chrysomelidae) have strong mandibles that cause clean edge defoliation.
    • Lepidopteran larvae often produce internal mines or ragged leaf holes.
    • Sap-sucking Hemiptera (e.g., aphids, scale insects) inject their stylets into plant tissues, resulting in chlorosis, curling, or localized necrosis.

    3. Selezione comportamentale: quando e dove colpire la pianta

    3. Behavioral selection: when and where to strike the plant

    Ogni specie ha sviluppato una strategia ottimale per minimizzare la competizione e il rischio predatorio, massimizzando al contempo l’efficienza alimentare.
    La scelta del tessuto vegetale (giovani germogli, foglie mature, tessuti fiorali, radici) e del momento dell’attività (diurno o notturno) è il frutto di una lunga storia di selezione comportamentale.

    Each species has evolved strategies to minimize competition and predation risk, while maximizing feeding efficiency.
    The choice of plant tissue (young shoots, mature leaves, flowers, roots) and timing of activity (day vs. night) reflect centuries of behavioral selection.


    4. Selezione indotta dalle piante: la guerra chimica invisibile

    4. Plant-driven selection: the invisible chemical war

    Le piante, per difendersi, hanno sviluppato sostanze come alcaloidi, terpenoidi, tannini e resine. Gli insetti hanno reagito selettivamente con:

    • Detossificazione enzimatica (es. afidi resistenti agli alcaloidi del tabacco).
    • Adattamenti digestivi (larve che si nutrono solo di specie altamente tossiche).
    • Riconoscimento olfattivo selettivo: attrazione per composti chimici specifici.

    Plants defend themselves using a range of compounds like alkaloids, terpenoids, tannins, and resins. Insects have co-evolved responses:

    • Enzymatic detoxification (e.g., aphids resistant to tobacco alkaloids).
    • Digestive adaptations (larvae that specialize in toxic plants).
    • Selective olfactory cues, which attract insects to specific chemical profiles.

    5. Tipi di danno come espressione selettiva: catalogazione ecologica

    5. Damage types as selective expressions: an ecological classification

    I principali tipi di danno visibile sono: Tipo di danno Esempio Meccanismo selettivo Rosura fogliare Chrysomelidae Mandibole potenti per massima resa nutritiva Mine fogliari Agromyzidae Vita endofitica per evitare predatori Punture succhianti Aphididae Discrezione e rapida colonizzazione Galle Cecidomyiidae Manipolazione della crescita vegetale Fori nel legno Cerambycidae Nutrizione a lungo termine in tessuti duri

    The main visible damage types reflect selection strategies: Damage type Example Selective mechanism Leaf chewing Chrysomelidae Strong mandibles for nutrient gain Leaf mining Agromyzidae Endophytic life to avoid predators Piercing-sucking Aphididae Discreet and fast colonization Gall formation Cecidomyiidae Host growth manipulation Wood boring Cerambycidae Long-term nutrition in hard tissue


    6. Ruolo della selezione nella resistenza agli insetticidi

    6. Selection and insecticide resistance

    L’uso eccessivo di insetticidi induce una forma di selezione artificiale. Gli individui sopravvissuti trasmettono geni di resistenza alla progenie. In pochi anni, popolazioni intere diventano immuni.

    Overuse of insecticides results in artificial selection. Survivors pass resistance genes to their offspring. Within years, entire populations may become immune.

    👉 Questo concetto spiega perché un prodotto efficace inizialmente diventa poi inutile.
    👉 This explains why initially effective pesticides eventually fail.


    7. Applicazioni pratiche per il manutentore del verde

    7. Practical applications for green space managers

    Capire la selezione permette di:

    • Diagnosticare correttamente i danni (forma ≈ comportamento ≈ specie).
    • Prevedere l’evoluzione del problema (es. generazioni multiple, adattamenti).
    • Scegliere interventi mirati (es. trappole per insetti notturni, barriere contro succhiatori).
    • Evitare resistenze alternando metodi meccanici, biologici e chimici.

    Understanding selection helps to:

    • Diagnose damage correctly (form ≈ behavior ≈ species).
    • Predict pest evolution (e.g., multiple generations, rapid adaptation).
    • Select targeted interventions (e.g., night insect traps, sap-sucker barriers).
    • Avoid resistance by alternating mechanical, biological, and chemical methods.

    8. Selezione sessuale e danni riproduttivi

    8. Sexual selection and reproductive damage

    Alcuni danni non sono legati al nutrimento, ma alla riproduzione. Esempi:

    • I maschi di alcuni ditteri causano microlesioni fogliari per attrarre le femmine.
    • Alcuni lepidotteri depositano uova in gemme o frutti come strategia protettiva per la prole.

    Not all damage is related to feeding—some are linked to reproduction:

    • Males of certain Diptera create micro-lesions on leaves as mating displays.
    • Some Lepidoptera lay eggs in buds or fruits for better offspring survival.

    9. Coevoluzione e selezione reciproca pianta-insetto

    9. Coevolution and reciprocal plant-insect selection

    Piante e insetti sono coinvolti in una corsa agli armamenti evolutiva:

    • La pianta evolve un deterrente → l’insetto evolve una contromisura.
    • L’insetto si specializza su una specie vegetale → la pianta evolve tratti difensivi specifici.

    Plants and insects are engaged in an evolutionary arms race:

    • The plant evolves a deterrent → the insect develops a counterstrategy.
    • The insect specializes on one plant species → the plant evolves specific defenses.

    👉 Questo ciclo continuo è alla base della grande diversità di danni osservabili.
    👉 This endless cycle explains the wide variety of observable damage.


    10. Conclusione: la selezione come lente interpretativa nei giardini e nei campi

    10. Conclusion: selection as an interpretive lens in gardens and fields

    Per chi lavora nel verde, la teoria della selezione è più che una nozione teorica: è uno strumento pratico. Riconoscere il tipo di danno non è solo un’abilità diagnostica, ma la comprensione profonda delle strategie di sopravvivenza degli insetti.
    Solo un approccio ecologico ed evolutivo consente un controllo realmente sostenibile.

    For green area professionals, selection theory is more than abstract biology—it’s a practical tool. Recognizing the damage type is not only a diagnostic skill, but a deep understanding of insect survival strategies.
    Only through an evolutionary-ecological approach can we achieve truly sustainable control.


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    Mosquitoes: Scientific Truths and Common Myths Debunked


    1. Introduzione: il nemico ronzante

    Introduction: The Buzzing Enemy

    Le zanzare sono tra gli insetti più odiati al mondo, associate a prurito, notti insonni e malattie pericolose. Ma quante delle cose che crediamo su di loro sono davvero vere?
    Mosquitoes are among the most hated insects in the world, associated with itching, sleepless nights, and dangerous diseases. But how much of what we believe about them is actually true?


    2. Le zanzare pungono tutte?

    Do All Mosquitoes Bite?

    Falso: solo le femmine di zanzara pungono. Lo fanno per nutrirsi di sangue, ricco di proteine necessarie per lo sviluppo delle uova. I maschi, al contrario, si nutrono esclusivamente di nettare e altre sostanze zuccherine.
    False: only female mosquitoes bite. They do so to obtain the proteins needed for egg development. Males, on the other hand, feed exclusively on nectar and sugary substances.

    Questo spiega anche perché le zanzare sembrano più attive in certi periodi: stanno cercando nutrimento per la riproduzione.
    This also explains why mosquitoes seem more active at certain times: they are seeking nutrients for reproduction.


    3. Le zanzare sono attratte dalla “dolcezza del sangue”?

    Are Mosquitoes Attracted to “Sweet Blood”?

    Molti pensano che alcune persone siano “più dolci” per le zanzare. In realtà, ciò che attira le zanzare è un mix di anidride carbonica, sudore, calore corporeo e odore della pelle.
    Many believe that some people have “sweeter” blood. In reality, what attracts mosquitoes is a mix of carbon dioxide, sweat, body heat, and skin odor.

    Persone con metabolismo più attivo, chi suda di più o chi ha un microbiota cutaneo particolare tende ad attirare più punture.
    People with a more active metabolism, those who sweat more, or those with a particular skin microbiota tend to attract more bites.


    4. Le zanzare amano la luce?

    Are Mosquitoes Attracted to Light?

    Falso: contrariamente a quanto si crede, le zanzare non sono attratte direttamente dalla luce come le falene. Alcune specie sono più attive al crepuscolo o durante la notte, quando la luce artificiale può solo indirettamente influenzarne il comportamento.
    False: contrary to popular belief, mosquitoes are not directly attracted to light like moths. Some species are more active at dusk or night, and artificial light may only indirectly influence their behavior.

    Ciò che guida le zanzare è la percezione di calore, CO₂ e odori corporei, non la luce visibile.
    What really guides them is the perception of heat, CO₂, and body odors, not visible light.


    5. Le zanzare non pungono chi ha il sangue “freddo”

    Mosquitoes Don’t Bite People with “Cold Blood”

    Questa è una credenza popolare, ma non del tutto falsa. Le zanzare rilevano il calore corporeo, quindi le persone con una temperatura cutanea inferiore possono risultare meno attraenti.
    This is a common belief, and it’s not entirely wrong. Mosquitoes detect body heat, so people with lower skin temperatures may be less attractive.

    Tuttavia, ciò non significa che siano immuni: l’anidride carbonica e l’odore della pelle sono fattori più rilevanti.
    However, this does not mean they are immune: carbon dioxide and skin odor are more relevant factors.


    6. Le zanzare muoiono dopo aver punto?

    Do Mosquitoes Die After Biting?

    Falso: questo è vero solo per le api, non per le zanzare. Dopo aver punto, la zanzara femmina si allontana e può pungere di nuovo più volte.
    False: this is true for bees, not for mosquitoes. After biting, the female mosquito flies away and can bite again multiple times.

    Una sola zanzara può quindi pungere anche decine di volte durante la sua vita, trasmettendo eventuali patogeni.
    A single mosquito can bite dozens of times in its lifetime, potentially spreading pathogens.


    7. Le zanzare servono a qualcosa?

    Do Mosquitoes Serve Any Purpose?

    Sì. Nonostante il fastidio, le zanzare hanno un ruolo importante negli ecosistemi naturali. Le larve aiutano a filtrare l’acqua, mentre gli adulti sono fonte di nutrimento per pesci, uccelli e pipistrelli.
    Yes. Despite the nuisance, mosquitoes play a key role in natural ecosystems. The larvae help filter water, while adults are a food source for fish, birds, and bats.

    Inoltre, molte zanzare impollinano piante selvatiche: non tutte le specie sono dannose.
    Moreover, many mosquitoes pollinate wild plants: not all species are harmful.


    8. Le zanzare trasmettono malattie anche in Italia?

    Do Mosquitoes Transmit Diseases in Italy Too?

    Sì. Specie invasive come la zanzara tigre (Aedes albopictus) possono trasmettere virus come il chikungunya, la dengue o il virus del Nilo occidentale.
    Yes. Invasive species like the Asian tiger mosquito (Aedes albopictus) can transmit viruses such as chikungunya, dengue, or West Nile virus.

    Negli ultimi anni, i cambiamenti climatici e i viaggi internazionali hanno favorito la diffusione di specie esotiche, aumentandone il rischio sanitario.
    In recent years, climate change and international travel have favored the spread of exotic species, increasing health risks.


    9. Lo spray antizanzare funziona davvero?

    Do Mosquito Sprays Really Work?

    Dipende. I prodotti a base di DEET, icaridina o citriodiolo sono scientificamente efficaci, ma l’efficacia dipende dalla concentrazione e dalla modalità di applicazione.
    It depends. Products containing DEET, icaridin, or PMD (citriodiol) are scientifically proven to work, but effectiveness depends on concentration and how they are applied.

    Soluzioni “naturali” come citronella o lavanda sono spesso meno efficaci o di breve durata.
    “Natural” solutions like citronella or lavender are often less effective or short-lived.


    10. Le zanzare si riproducono solo nelle paludi?

    Do Mosquitoes Reproduce Only in Swamps?

    Falso: bastano pochi millimetri d’acqua stagnante per far sviluppare le larve. Vasi, sottovasi, tombini, annaffiatoi e bottiglie sono ambienti ideali per la deposizione delle uova.
    False: just a few millimeters of stagnant water are enough for larvae to develop. Flower pots, saucers, drains, watering cans, and bottles are ideal for egg laying.

    Anche ambienti urbani e giardini privati possono essere vere e proprie fabbriche di zanzare.
    Even urban environments and private gardens can be real mosquito factories.


    11. L’aglio e la vitamina B tengono lontane le zanzare?

    Do Garlic and Vitamin B Repel Mosquitoes?

    Falso: non esistono prove scientifiche che confermino l’efficacia dell’aglio o della vitamina B come repellenti naturali.
    False: there is no scientific evidence supporting the effectiveness of garlic or vitamin B as mosquito repellents.

    Anche se alcune persone riferiscono benefici soggettivi, si tratta spesso di effetto placebo.
    Although some people report subjective benefits, it’s often a placebo effect.


    12. Le zanzare evitano i gruppi sanguigni A, preferendo lo 0?

    Do Mosquitoes Prefer Blood Type O Over A?

    Vero in parte. Alcuni studi suggeriscono che le zanzare preferiscano le persone con gruppo sanguigno 0 rispetto a quelle con gruppo A o B.
    Partially true. Some studies suggest mosquitoes prefer people with blood type O over type A or B.

    Tuttavia, il gruppo sanguigno è solo uno dei tanti fattori: metabolismo, odore, CO₂ e temperatura corporea giocano un ruolo ben più importante.
    However, blood type is just one of many factors: metabolism, odor, CO₂, and body temperature play a much greater role.


    13. I dispositivi a ultrasuoni tengono lontane le zanzare?

    Do Ultrasonic Devices Repel Mosquitoes?

    Falso: numerosi studi hanno dimostrato che i dispositivi a ultrasuoni non hanno alcun effetto sulle zanzare.
    False: numerous studies have shown that ultrasonic devices have no effect on mosquitoes.

    Questi strumenti sono spesso venduti come soluzioni “miracolose”, ma non modificano il comportamento degli insetti.
    These devices are often marketed as “miracle solutions,” but they do not alter mosquito behavior.


    14. Le zanzare sono più attratte da chi beve alcolici

    Are Mosquitoes More Attracted to People Who Drink Alcohol?

    Vero: consumare alcol, in particolare birra, sembra aumentare l’attrattività per le zanzare, probabilmente per via di cambiamenti nella composizione del sudore e dell’odore corporeo.
    True: consuming alcohol, especially beer, appears to increase attractiveness to mosquitoes, likely due to changes in sweat composition and body odor.

    Questo effetto è stato osservato in diversi esperimenti, anche se non è del tutto chiaro il meccanismo esatto.
    This effect has been observed in several experiments, although the exact mechanism is not entirely clear.


    15. Conclusione: come difendersi davvero dalle zanzare

    Conclusion: How to Really Defend Yourself from Mosquitoes

    Per proteggersi efficacemente dalle zanzare è necessario combinare più strategie:
    To effectively protect yourself from mosquitoes, you need to combine several strategies:

    • Eliminare i ristagni d’acqua
    • Remove stagnant water
    • Usare repellenti efficaci sulla pelle
    • Use effective skin repellents
    • Installare zanzariere a finestre e letti
    • Install window and bed nets
    • Vestirsi con abiti chiari e coprenti
    • Wear light-colored, covering clothes
    • Monitorare le specie invasive nel proprio territorio
    • Monitor invasive species in your area

    Solo la conoscenza scientifica, unita a buone pratiche preventive, può ridurre il fastidio e i rischi sanitari legati a questi piccoli ma potenti insetti.
    Only scientific knowledge, combined with good preventive practices, can reduce both the nuisance and the health risks posed by these small but powerful insects.


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    IT: Plasmodium spp. è il microrganismo dietro la malaria, una malattia che ogni anno uccide centinaia di migliaia di persone. Questo parassita, invisibile a occhio nudo, si nasconde nel corpo umano dopo essere stato trasmesso dal morso di una zanzara infetta.

    EN: Plasmodium spp. is the microorganism behind malaria, a disease that kills hundreds of thousands of people each year. This invisible parasite hides in the human body after being transmitted by the bite of an infected mosquito.


    I 5 Parassiti Più Pericolosi / The 5 Most Dangerous Parasites

    IT: Esistono diverse specie, ma solo 5 colpiscono l’uomo:

    • P. falciparum: il più letale
    • P. vivax: molto diffuso
    • P. ovale, P. malariae, P. knowlesi: meno comuni ma ugualmente pericolosi

    EN: Several species exist, but only five affect humans:

    • P. falciparum: the deadliest
    • P. vivax: widely spread
    • P. ovale, P. malariae, P. knowlesi: less common but still dangerous

    Come Entra nel Corpo? / How Does It Enter the Body?

    IT: Tutto inizia con una puntura di zanzara. Il parassita entra nel sangue e si dirige verso il fegato. Da lì, attacca i globuli rossi e inizia il suo ciclo letale.

    EN: It all begins with a mosquito bite. The parasite enters the bloodstream and heads to the liver. From there, it attacks red blood cells and begins its deadly cycle.


    I Sintomi che Non Devi Ignorare / Symptoms You Should Never Ignore

    IT: Febbre ricorrente, brividi, dolori muscolari, vomito, debolezza. Se trascurata, la malaria può portare a coma e morte, soprattutto nei bambini e nelle donne in gravidanza.

    EN: Recurring fever, chills, muscle pain, vomiting, weakness. If untreated, malaria can lead to coma and death, especially in children and pregnant women.


    Come Sapere se Sei Infetto / How to Know If You’re Infected

    IT: Un semplice test del sangue può rivelare la presenza del parassita. Oggi esistono anche test rapidi, utilissimi in aree remote.

    EN: A simple blood test can reveal the parasite. Rapid diagnostic tests are also available and very useful in remote areas.


    Curarsi è Possibile / Yes, It Can Be Treated

    IT: Con i giusti farmaci, come l’artemisinina, è possibile guarire. Ma attenzione: alcune specie stanno diventando resistenti ai trattamenti tradizionali.

    EN: With the right drugs like artemisinin, it is possible to recover. But beware: some species are becoming resistant to traditional treatments.


    Un Parassita in Evoluzione / A Parasite That Evolves

    IT: Le resistenze stanno crescendo, specialmente nel Sud-Est Asiatico. La lotta contro la malaria diventa ogni giorno più complessa.

    EN: Resistance is growing, especially in Southeast Asia. The fight against malaria is becoming increasingly complex.


    Dove Colpisce di Più? / Where Does It Strike the Hardest?

    IT: L’Africa sub-sahariana è l’epicentro, ma anche Asia, America Latina e Oceania sono colpite. Si stimano oltre 200 milioni di casi all’anno.

    EN: Sub-Saharan Africa is the epicenter, but Asia, Latin America, and Oceania are also affected. An estimated 200+ million cases occur each year.


    Come Proteggersi? / How to Protect Yourself

    IT: Usa zanzariere, repellenti, abiti lunghi. Evita ristagni d’acqua. Se viaggi in zone a rischio, parla col medico per iniziare una profilassi.

    EN: Use bed nets, repellents, long clothing. Avoid stagnant water. If you travel to risk areas, talk to your doctor about prophylaxis.


    L’Impatto sulla Vita Quotidiana / Daily Life Impact

    IT: Oltre alla salute, la malaria blocca lo sviluppo economico, colpisce famiglie intere e svuota le scuole. È una vera piaga sociale.

    EN: Beyond health, malaria hinders economic development, impacts entire families, and empties schools. It’s a true social plague.


    Il Futuro della Lotta / The Future of the Fight

    IT: Vaccini più efficaci, zanzare geneticamente modificate, nuovi farmaci: la scienza corre per eliminare il parassita.

    EN: Better vaccines, genetically modified mosquitoes, and new drugs: science is racing to eliminate the parasite.


    Conclusione: Perché Devi Conoscere Plasmodium / Why You Should Know Plasmodium

    IT: La malaria è ancora qui. Conoscere il suo nemico n.1 è il primo passo per difendersi e per contribuire a un mondo senza questa malattia.

    EN: Malaria is still here. Knowing its enemy no.1 is the first step to defend yourself and help build a world free of this disease.


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    Follow us to discover more about insects, parasites, and global health.

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  • 🫣

    🇬🇧 Madagascar Hissing Cockroach: A Fascinating Insect of Defense, Coexistence, and Curiosity


    🇮🇹 Introduzione

    La blatta sibilante del Madagascar (Gromphadorhina portentosa) è un insetto esotico che ha conquistato l’interesse di appassionati, studiosi e allevatori per via del suo comportamento unico: emette un sibilo udibile simile a un soffio d’aria, da cui prende il nome. Originaria delle foreste del Madagascar, questa blatta è ben lontana dall’immagine negativa delle comuni blatte urbane.

    🇬🇧 Introduction

    The Madagascar hissing cockroach (Gromphadorhina portentosa) is an exotic insect that has captured the attention of enthusiasts, researchers, and breeders due to its unique behavior: it emits an audible hiss, much like a gust of air, from which it gets its name. Native to the forests of Madagascar, this cockroach is far from the negative image of typical urban pests.


    🇮🇹 Aspetto e morfologia

    La blatta sibilante ha un corpo robusto e ovale, di colore marrone scuro o nero, e può raggiungere i 7-8 cm di lunghezza. È priva di ali, ma le sue zampe sono dotate di uncini che le permettono di arrampicarsi con facilità. I maschi adulti si distinguono per la presenza di due “corna” toraciche, usate durante i combattimenti rituali.

    🇬🇧 Appearance and Morphology

    The hissing cockroach has a robust, oval body, dark brown to black in color, and can grow up to 7–8 cm long. It lacks wings, but its legs are equipped with hooks that allow it to climb easily. Adult males are distinguished by the presence of two horn-like protrusions on the thorax, used during ritual fights.


    🇮🇹 Il sibilo: una difesa ad aria compressa

    Il sibilo è prodotto forzando l’aria attraverso gli spiracoli, piccoli fori laterali usati per la respirazione. Questo suono può essere emesso in diverse situazioni: per spaventare predatori, comunicare con altri individui, oppure durante i combattimenti tra maschi. È uno dei pochi insetti al mondo a usare un sibilo come strumento comunicativo complesso.

    🇬🇧 The Hiss: A Compressed Air Defense

    The hiss is produced by forcing air through spiracles, small lateral holes used for breathing. This sound can be emitted in various situations: to scare off predators, communicate with other individuals, or during male combat. It is one of the few insects in the world to use hissing as a complex communication tool.


    🇮🇹 Habitat naturale

    Nel suo ambiente originario, la blatta sibilante vive sul suolo della foresta pluviale, rifugiandosi sotto foglie secche, tronchi e rocce. È un animale notturno, attivo soprattutto dopo il tramonto. La sua dieta è basata su materiale organico in decomposizione, svolgendo così un ruolo ecologico fondamentale come decompositore.

    🇬🇧 Natural Habitat

    In its native environment, the hissing cockroach lives on the rainforest floor, taking shelter under dry leaves, logs, and rocks. It is nocturnal, mainly active after dusk. Its diet is based on decaying organic material, playing a crucial ecological role as a decomposer.


    🇮🇹 Ciclo vitale e riproduzione

    La specie è ovovivipara: le femmine trattengono le uova all’interno del corpo fino alla schiusa. Dopo circa 60 giorni, nascono piccoli simili agli adulti ma privi di esoscheletro pigmentato. Una femmina può dare alla luce 20–30 piccoli per volta, e la maturità sessuale si raggiunge in circa sei mesi.

    🇬🇧 Life Cycle and Reproduction

    The species is ovoviviparous: females retain the eggs inside their body until hatching. After about 60 days, the young are born looking like smaller adults, though without fully developed pigmentation. A female can give birth to 20–30 nymphs at a time, and sexual maturity is reached in about six months.


    🇮🇹 Comportamento sociale

    Le blatte sibilanti mostrano un comportamento sociale sorprendente per un insetto. Vivono in gruppi e utilizzano suoni e posture per stabilire gerarchie. I maschi competono per il territorio e per le femmine attraverso scontri che prevedono spintoni e sibili, ma raramente si fanno male.

    🇬🇧 Social Behavior

    Hissing cockroaches display surprisingly social behavior for an insect. They live in groups and use sounds and body posture to establish hierarchies. Males compete for territory and mates through pushing matches and hissing contests, but rarely cause injury.


    🇮🇹 Allevamento in cattività

    La facilità di gestione, l’assenza di odore e la docilità rendono questa blatta popolare tra gli allevatori e gli appassionati di insetti esotici. Richiede un terrario con temperatura costante (22–28°C), substrato organico umido e cibo a base di frutta, verdura e crocchette per animali.

    🇬🇧 Captive Breeding

    Their easy care, lack of odor, and docile nature make this cockroach popular among breeders and exotic insect enthusiasts. It requires a terrarium with stable temperatures (22–28°C), moist organic substrate, and a diet of fruits, vegetables, and pet food pellets.


    🇮🇹 Blatta da compagnia?

    In molti paesi viene considerata un animale domestico non convenzionale, al pari di tarantole o rettili. Non morde, non trasmette malattie e vive fino a 5 anni. Alcuni la usano anche come insetto didattico nelle scuole per spiegare concetti di biologia, respirazione, comportamento sociale e adattamento.

    🇬🇧 A Pet Cockroach?

    In many countries, it is considered an unconventional pet, much like tarantulas or reptiles. It doesn’t bite, doesn’t transmit disease, and can live up to 5 years. Some also use it as a teaching insect in schools to explain concepts like biology, respiration, social behavior, and adaptation.


    🇮🇹 Ruolo ecologico

    Come decompositore, la blatta sibilante svolge un ruolo fondamentale negli ecosistemi forestali. Aiuta a smaltire materia vegetale morta, accelerando il ciclo dei nutrienti. La sua presenza è indice di un ecosistema sano, ricco di biodiversità.

    🇬🇧 Ecological Role

    As a decomposer, the hissing cockroach plays a fundamental role in forest ecosystems. It helps break down dead plant material, accelerating the nutrient cycle. Its presence indicates a healthy, biodiverse ecosystem.


    🇮🇹 Blatte sibilanti e cultura pop

    Grazie al suo aspetto insolito e al comportamento curioso, la Gromphadorhina portentosa è comparsa in film, spot pubblicitari e reality show. In alcuni programmi è stata usata per test di coraggio o gare alimentari, suscitando dibattiti sul rispetto per gli animali esotici.

    🇬🇧 Hissing Cockroaches in Pop Culture

    Thanks to its unusual appearance and curious behavior, Gromphadorhina portentosa has appeared in movies, commercials, and reality shows. In some programs, it was used in fear challenges or eating contests, sparking debate about respect for exotic animals.


    🇮🇹 Somiglianze e differenze con altre blatte

    Non tutte le blatte sono infestanti: la maggior parte vive in natura senza entrare in contatto con l’uomo. Rispetto alle blatte comuni, quella del Madagascar è più grande, più longeva, e completamente inofensiva. Inoltre, è una delle pochissime a “parlare” sibilando.

    🇬🇧 Similarities and Differences with Other Roaches

    Not all cockroaches are pests: most live in nature without human contact. Compared to common roaches, the Madagascar variety is larger, longer-lived, and completely harmless. It is also one of the very few that can “speak” by hissing.


    🇮🇹 Riflessioni finali

    La blatta sibilante del Madagascar rappresenta un perfetto esempio di come gli insetti possano sorprenderci con strategie di difesa, comunicazione evoluta e ruoli ecologici vitali. Rivalutare insetti come questo significa anche imparare a guardare la natura con occhi nuovi.

    🇬🇧 Final Thoughts

    The Madagascar hissing cockroach is a perfect example of how insects can surprise us with defense strategies, advanced communication, and vital ecological roles. Re-evaluating such insects also means learning to see nature with new eyes.


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  • Aeshna sp.: Winged Giants Between Sky and Water


    Introduzione al genere Aeshna

    Introduction to the Genus Aeshna

    Il genere Aeshna comprende alcune tra le libellule più grandi e spettacolari presenti in Europa, Asia e Nord America. Appartenente alla famiglia Aeshnidae, questo gruppo è noto per il suo volo potente, il comportamento territoriale marcato e la presenza prolungata nei mesi caldi.

    The genus Aeshna includes some of the largest and most spectacular dragonflies found in Europe, Asia, and North America. Belonging to the family Aeshnidae, this group is known for its powerful flight, highly territorial behavior, and prolonged presence during warm months.


    Morfologia e riconoscimento

    Morphology and Identification

    Le Aeshna si distinguono per il corpo slanciato, lungo tra i 7 e i 10 centimetri, e per le ali trasparenti, talvolta con lievi macchie. Il torace e l’addome presentano disegni caratteristici a bande azzurre, verdi o giallastre su fondo scuro. Gli occhi composti occupano gran parte della testa e si toccano al centro, caratteristica comune nelle Aeshnidae.

    Aeshna species are recognized by their elongated bodies, measuring between 7 and 10 centimeters, and their transparent wings, sometimes marked with subtle spots. The thorax and abdomen display distinctive blue, green, or yellow bands on a dark background. Their compound eyes cover most of the head and meet in the middle, a common trait among Aeshnidae.


    Distribuzione e habitat

    Distribution and Habitat

    Le Aeshna popolano una grande varietà di ambienti acquatici, tra cui stagni, laghi, canali e torbiere. Sono particolarmente comuni nei paesi temperati, ma alcune specie si spingono anche in regioni più fredde o subtropicali. Prediligono acque lente o stagnanti, ben vegetate, essenziali per la deposizione delle uova e la crescita delle ninfe.

    Aeshna dragonflies inhabit a wide variety of aquatic environments, including ponds, lakes, canals, and bogs. They are especially common in temperate countries, although some species reach colder or subtropical areas. They prefer still or slow-moving waters with rich vegetation, crucial for egg-laying and nymph development.


    Ciclo vitale: dalla ninfa al predatore aereo

    Life Cycle: From Nymph to Aerial Predator

    Il ciclo vitale delle Aeshna è tipicamente biennale o triennale. Le femmine depongono le uova sulla vegetazione sommersa o in substrati umidi vicino all’acqua. Le ninfe, carnivore, vivono tra piante acquatiche, nutrendosi di piccoli invertebrati e persino di girini o avannotti. Dopo numerose mute, emergono dalla superficie e subiscono la trasformazione in adulti alati, un momento spettacolare chiamato emersione.

    The life cycle of Aeshna species typically lasts two to three years. Females lay eggs on submerged vegetation or moist substrates near water. The nymphs, which are carnivorous, live among aquatic plants, feeding on small invertebrates and even tadpoles or fry. After several molts, they emerge from the water to undergo their dramatic metamorphosis into winged adults, known as emergence.


    Comportamento territoriale e difesa

    Territorial Behavior and Defense

    I maschi di Aeshna sono altamente territoriali. Difendono con decisione tratti di riva o corsi d’acqua, eseguendo voli di pattugliamento e inseguendo rivali o altri insetti. Le femmine, più elusive, compaiono per accoppiarsi e deporre. Il maschio può rimanere agganciato alla femmina durante la deposizione per evitare accoppiamenti con altri maschi.

    Aeshna males are highly territorial. They defend stretches of shoreline or water by performing patrol flights and chasing away rivals or other insects. Females are more elusive, appearing mainly to mate and lay eggs. Males often remain clasped to the female during egg-laying to prevent other males from mating.


    Capacità di volo eccezionali

    Exceptional Flight Capabilities

    Le Aeshna sono considerate maestre del volo tra gli insetti. Sono in grado di stazionare in volo, cambiare direzione bruscamente, volare all’indietro e raggiungere velocità notevoli. Questo le rende predatori aerei letali e difficili da catturare, persino per gli uccelli insettivori.

    Aeshna dragonflies are regarded as masters of flight among insects. They can hover, change direction sharply, fly backward, and reach impressive speeds. This makes them deadly aerial predators and difficult to catch, even for insectivorous birds.


    Dieta e ruolo ecologico

    Diet and Ecological Role

    Le Aeshna adulte sono predatori attivi. Cacciano in volo zanzare, mosche, farfalle, tafani e altri piccoli insetti. La loro presenza è fondamentale per il controllo biologico delle zanzare e di altri ditteri. Le ninfe, a loro volta, controllano la fauna acquatica, contribuendo all’equilibrio ecologico degli ambienti d’acqua dolce.

    Adult Aeshna dragonflies are active predators, catching mosquitoes, flies, butterflies, horseflies, and other small insects mid-air. Their presence is essential for biological mosquito control and managing fly populations. Nymphs, in turn, regulate aquatic fauna, contributing to the ecological balance of freshwater habitats.


    Specie comuni in Italia e in Europa

    Common Species in Italy and Europe

    Tra le specie più comuni troviamo:

    • Aeshna cyanea (Azzurrina maggiore): diffusa in boschi umidi e giardini.
    • Aeshna mixta (Azzurrina autunnale): tra le ultime a volare in stagione.
    • Aeshna grandis (Azzurrina marrone): più grande e visibile in ambienti forestali.

    Among the most common species are:

    • Aeshna cyanea (Southern Hawker): found in damp woods and gardens.
    • Aeshna mixta (Migrant Hawker): one of the last species flying in the season.
    • Aeshna grandis (Brown Hawker): larger and visible in forested environments.

    Periodo di attività e osservazione

    Active Period and Observation

    Le Aeshna sono osservabili da giugno a ottobre, con picchi a fine estate. Preferiscono le prime ore del mattino o il tardo pomeriggio per cacciare. Sono tra le ultime libellule a scomparire in autunno. Per l’osservatore naturalista rappresentano un soggetto affascinante per fotografia, disegno naturalistico o semplici passeggiate naturalistiche.

    Aeshna dragonflies can be seen from June to October, peaking in late summer. They prefer to hunt during the early morning or late afternoon. They are among the last dragonflies to disappear in autumn. For nature enthusiasts, they are fascinating subjects for photography, naturalist drawing, or simple nature walks.


    Importanza per la biodiversità

    Importance for Biodiversity

    Le Aeshna sono indicatori biologici affidabili. La loro presenza segnala acque pulite, ricche di vegetazione e ben ossigenate. La loro scomparsa può indicare degrado ambientale o inquinamento. Per questo motivo, molte specie di Aeshnidae sono incluse nei monitoraggi ambientali e nei progetti di conservazione.

    Aeshna dragonflies are reliable bioindicators. Their presence signals clean, well-vegetated, and oxygen-rich water. Their disappearance may indicate environmental degradation or pollution. For this reason, many Aeshnidae species are included in environmental monitoring and conservation projects.


    Curiosità entomologiche

    Entomological Curiosities

    • Le Aeshna hanno un sistema visivo molto sofisticato, con fino a 30.000 ommatidi per occhio.
    • Sono in grado di prevedere la traiettoria delle prede in volo, comportamento noto come intercettazione predatoria.
    • Il loro nome potrebbe derivare dal greco antico aichmé (punta o lancia), in riferimento alla forma affusolata del corpo.
    • Aeshna dragonflies possess a highly sophisticated visual system, with up to 30,000 ommatidia per eye.
    • They can predict the trajectory of flying prey, a behavior known as interceptive predation.
    • Their name may derive from the ancient Greek aichmé (point or spear), referring to the body’s streamlined shape.

    Aeshna e gestione del verde

    Aeshna and Green Space Management

    Per i manutentori del verde e gli operatori ambientali, le Aeshna rappresentano indicatori ecologici positivi. La loro presenza suggerisce ambienti ben gestiti, con biodiversità elevata e assenza di pesticidi tossici. Promuovere la creazione di zone umide, laghetti ornamentali e canneti favorisce la loro presenza e quella di molte altre specie benefiche.

    For green space managers and environmental workers, Aeshna dragonflies are positive ecological indicators. Their presence suggests well-managed areas with high biodiversity and low pesticide use. Promoting the creation of wetlands, ornamental ponds, and reedbeds supports their presence along with many other beneficial species.


    Conclusione: sentinelle alate degli ecosistemi

    Conclusion: Winged Sentinels of Ecosystems

    Le Aeshna sono molto più di semplici insetti volanti: sono predatori raffinati, indicatori ecologici, architetti della biodiversità. Osservarle significa entrare in contatto con equilibri complessi e antichi, in cui ogni battito d’ali racconta una storia fatta di acqua, luce e vita.

    Aeshna dragonflies are far more than flying insects: they are refined predators, ecological indicators, architects of biodiversity. Observing them means connecting with complex, ancient balances, where each wingbeat tells a story of water, light, and life.


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  • 🇬🇧 Cloeon dipterum: An Intriguing Mayfly with Aquatic Cycles – Complete Guide


    🇮🇹 Introduzione

    Cloeon dipterum, appartenente all’ordine degli Efemerotteri (Ephemeroptera), è una delle effimere più comuni in Europa e in molte altre parti del mondo. La sua presenza è strettamente legata agli ambienti d’acqua dolce stagnante, come stagni, laghetti e canali. Nonostante la sua vita adulta duri pochissimo, la specie svolge un ruolo ecologico fondamentale.

    🇬🇧 Introduction

    Cloeon dipterum, part of the Ephemeroptera order, is one of the most common mayflies in Europe and many other parts of the world. It is closely associated with still freshwater environments such as ponds, small lakes, and canals. Despite its very short adult lifespan, this species plays a crucial ecological role.


    🇮🇹 Morfologia: un corpo semplice per una vita breve

    L’adulto di Cloeon dipterum ha un corpo snello e delicato, lungo dai 7 ai 10 mm. Presenta ali anteriori trasparenti e ben sviluppate, mentre le ali posteriori sono ridotte o completamente assenti. Le antenne sono corte, e il corpo termina con due lunghi cerci. I colori vanno dal marrone chiaro al verdognolo, spesso con sfumature giallastre.

    Le ninfe acquatiche, chiamate anche naiadi, sono dotate di branchie laterali molto evidenti, utili per la respirazione subacquea.

    🇬🇧 Morphology: A Simple Body for a Short Life

    The adult Cloeon dipterum has a slender, delicate body measuring between 7 and 10 mm. Its front wings are transparent and well-developed, while the hind wings are reduced or absent. The antennae are short, and the abdomen ends in two long cerci. The body color ranges from light brown to greenish, often with yellowish hues.

    The aquatic nymphs, also known as naiads, have prominent lateral gills for underwater respiration.


    🇮🇹 Ciclo vitale: da ninfa a effimera

    Il ciclo vitale di Cloeon dipterum è tipico degli Efemerotteri: la maggior parte della vita è trascorsa in forma di ninfa, mentre lo stadio adulto dura solo poche ore o giorni.

    1. Ninfa: Vive sommersa in acque stagnanti, nutrendosi di alghe, detriti organici e microrganismi.
    2. Subimmagine: Dopo la muta finale, emerge come subimago, una fase alata ma non ancora sessualmente matura.
    3. Immagine (adulto): La muta finale trasforma la subimmagine in un adulto perfettamente sviluppato, pronto per la riproduzione.

    L’accoppiamento avviene in volo e le femmine depongono le uova direttamente sull’acqua.

    🇬🇧 Life Cycle: From Nymph to Mayfly

    The life cycle of Cloeon dipterum follows the typical Ephemeroptera pattern: most of its life is spent as a nymph, while the adult stage lasts only a few hours or days.

    1. Nymph: Lives submerged in stagnant water, feeding on algae, organic debris, and microorganisms.
    2. Subimago: After the final molt, it emerges as a subimago—winged but not yet sexually mature.
    3. Imago (Adult): The final molt transforms the subimago into a fully developed adult ready for reproduction.

    Mating occurs in flight, and females lay eggs directly on the water surface.


    🇮🇹 Habitat: acque ferme e pulite

    Cloeon dipterum predilige ambienti lentici, come stagni naturali, abbeveratoi, fontane abbandonate e laghetti artificiali. È spesso uno degli indicatori biologici più affidabili della buona qualità dell’acqua.

    Tuttavia, rispetto ad altre effimere, tollera livelli moderati di inquinamento e presenza di alghe filamentose. Questa adattabilità le consente di colonizzare anche vasche artificiali o canalette di drenaggio in ambienti urbani o periurbani.

    🇬🇧 Habitat: Still and Clean Waters

    Cloeon dipterum prefers lentic environments such as natural ponds, animal troughs, abandoned fountains, and artificial lakes. It is often considered a reliable bioindicator of good water quality.

    However, compared to other mayflies, it tolerates moderate pollution and filamentous algae. This adaptability allows it to colonize artificial basins and drainage canals in urban or peri-urban environments.


    🇮🇹 Ruolo ecologico: un ingranaggio della catena alimentare

    Le ninfe di Cloeon dipterum sono parte integrante della catena trofica acquatica: si nutrono di materiali organici e, a loro volta, sono predate da larve di libellule, notonette, girini e pesci.

    Gli adulti, pur vivendo poche ore, offrono una ricca fonte di cibo per uccelli, ragni e pipistrelli. Le massicce schiuse di effimere rappresentano eventi chiave per la nutrizione di molte specie durante la primavera e l’estate.

    🇬🇧 Ecological Role: A Gear in the Food Chain

    Cloeon dipterum nymphs are a key part of the aquatic food chain: they feed on organic material and are themselves preyed upon by dragonfly larvae, backswimmers, tadpoles, and fish.

    Adults, although short-lived, provide a rich food source for birds, spiders, and bats. The mass hatching events of mayflies are essential feeding opportunities for many species in spring and summer.


    🇮🇹 Cloeon dipterum e l’uomo: segnalazioni e interesse

    Negli ambienti gestiti dall’uomo – come parchi urbani, giardini con laghetti ornamentali o riserve artificiali – Cloeon dipterum è un buon indicatore di equilibrio biologico.

    Chi si occupa della manutenzione del verde può osservarne le ninfe tra le piante acquatiche o notarne la presenza adulta come piccoli insetti alati in prossimità dell’acqua, spesso al tramonto.

    È importante evitare l’uso di pesticidi o detergenti nelle zone umide, poiché anche basse concentrazioni possono compromettere la sopravvivenza delle ninfe.

    🇬🇧 Cloeon dipterum and Humans: Observations and Importance

    In human-managed environments—such as urban parks, ornamental ponds, or artificial reserves—Cloeon dipterum is a good indicator of biological balance.

    Green maintenance workers can observe the nymphs among aquatic plants or see the adult mayflies fluttering near water at dusk.

    Avoiding pesticides and detergents near wet zones is crucial, as even small concentrations can be lethal to the nymphs.


    🇮🇹 Curiosità: la danza nuziale

    Una delle scene più affascinanti offerte da Cloeon dipterum è il volo nuziale: gruppi di maschi formano piccoli sciami in aria, spesso sopra l’acqua, e compiono un movimento oscillante verso l’alto e verso il basso.

    Quando una femmina si avvicina, il maschio la afferra in volo per l’accoppiamento. Questa danza dura pochi secondi, ma si ripete più volte nel tardo pomeriggio e al crepuscolo.

    🇬🇧 Curiosity: The Mating Dance

    One of the most fascinating behaviors of Cloeon dipterum is its mating flight: groups of males form small aerial swarms over the water, oscillating up and down.

    When a female approaches, a male grabs her mid-air for mating. This brief dance occurs multiple times in the late afternoon and at dusk.


    🇮🇹 Conservazione e cambiamenti climatici

    Nonostante la buona capacità di adattamento, Cloeon dipterum è vulnerabile ai cambiamenti climatici, in particolare alla siccità e all’innalzamento delle temperature che prosciugano rapidamente gli ambienti stagnanti.

    Il riscaldamento globale può anche modificare i cicli riproduttivi e la distribuzione geografica della specie, con ripercussioni su tutta la catena alimentare acquatica.

    🇬🇧 Conservation and Climate Change

    Despite its adaptability, Cloeon dipterum is vulnerable to climate change—especially droughts and rising temperatures that dry up still-water habitats.

    Global warming may also alter its reproductive cycles and geographic distribution, impacting the entire aquatic food chain.


    🇮🇹 Conclusione

    Cloeon dipterum è molto più di un insetto dalla vita breve: è un tassello fondamentale negli ecosistemi acquatici e un alleato silenzioso nella valutazione della qualità ambientale.

    Riconoscerlo, rispettarlo e proteggerlo significa anche prendersi cura delle nostre acque e della biodiversità che le abita.

    🇬🇧 Conclusion

    Cloeon dipterum is much more than a short-lived insect: it is a key element in aquatic ecosystems and a silent ally in assessing environmental quality.

    Recognizing, respecting, and protecting it means taking care of our waters and the biodiversity within them.


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  • 🟦 Sminthurus viridis: the tiny green foe


    🟩 Introduzione

    🟦 Introduction

    Lo Sminthurus viridis è un piccolo artropode appartenente alla classe dei Collemboli, spesso sottovalutato per via delle sue dimensioni minute. Tuttavia, questo insetto può avere un impatto significativo sull’agricoltura, in particolare sulle colture di leguminose, foraggiere e ortaggi.
    Questa specie si distingue per la sua sorprendente mobilità, la sua rapida riproduzione e la capacità di formare colonie numerose in ambienti umidi e ricchi di sostanza organica.

    Sminthurus viridis, a species of Collembola, is often overlooked due to its minute size. Despite this, it can exert a significant impact on agriculture, particularly in legume, forage, and vegetable crops.
    The species is notable for its exceptional mobility, rapid reproduction, and ability to form dense colonies in moist, organic-rich environments.


    🟩 Morfologia e caratteristiche distintive

    🟦 Morphology and distinguishing features

    Sminthurus viridis misura generalmente tra 1,5 e 2 mm ed è facilmente riconoscibile per il suo colore verde smeraldo, dovuto ai pigmenti della cuticola. Ha un corpo globoso, segmentato in tre regioni (testa, torace, addome) e presenta una furca ben sviluppata, ovvero l’organo utilizzato per i salti.
    Possiede antenne segmentate, occhi composti rudimentali e zampe sottili adatte al movimento su superfici umide o ricoperte di muschi e alghe. Il rivestimento del corpo è spesso iridescente e ricoperto di peli sensoriali.

    Sminthurus viridis generally measures between 1.5 and 2 mm and is easily recognizable by its emerald green color, caused by cuticular pigments. It has a globular body segmented into the head, thorax, and abdomen, and a well-developed furcula, the structure used for jumping.
    It has segmented antennae, rudimentary compound eyes, and thin legs adapted for movement across moist surfaces and algae. The body is often iridescent and covered in fine sensory hairs.


    🟩 Distribuzione geografica e habitat

    🟦 Geographic distribution and habitat

    La specie è originaria dell’Europa ma si è diffusa in Australia, Nuova Zelanda, Nord Africa e alcune zone dell’Asia grazie al commercio agricolo e allo spostamento di piante infestate.
    Predilige ambienti umidi e temperati, come prati, pascoli, serre, bordi di campi coltivati e suoli ricchi di detriti vegetali. È molto sensibile alla disponibilità di umidità e alla composizione del suolo.

    Originally from Europe, the species has spread to Australia, New Zealand, North Africa, and parts of Asia through agricultural trade and plant movement.
    It prefers humid and temperate environments, such as grasslands, pastures, greenhouses, field margins, and soils rich in plant detritus. It is highly sensitive to moisture availability and soil composition.


    🟩 Ciclo biologico e riproduzione

    🟦 Life cycle and reproduction

    Il ciclo vitale di S. viridis è relativamente breve, ma estremamente efficiente. Le femmine depongono le uova nel terreno umido, in piccole cavità organiche. Dopo 5–7 giorni, le uova si schiudono dando origine a neanidi che attraversano 5–6 mute prima di raggiungere lo stadio adulto.
    La riproduzione è sessuata, ma la fecondazione avviene in modo indiretto tramite spermatofori. Gli adulti possono vivere fino a 4–6 settimane e le femmine producono centinaia di uova in condizioni favorevoli.

    S. viridis has a short but highly efficient life cycle. Females lay eggs in moist soil, within small organic cavities. After 5–7 days, the eggs hatch into juveniles that undergo 5–6 molts before reaching adulthood.
    Reproduction is sexual, but fertilization occurs indirectly via spermatophores. Adults may live for 4–6 weeks, and females can produce hundreds of eggs under favorable conditions.


    🟩 Alimentazione e comportamento trofico

    🟦 Feeding habits and trophic behavior

    Questo collembolo è fitofago, si nutre della superficie delle foglie, in particolare del tessuto epidermico, e può causare lesioni chiare e necrosi puntiformi. Le sue preferenze alimentari comprendono trifoglio, erba medica, piselli, patate e insalate.
    È un insetto molto attivo nelle ore fresche del giorno e dopo la pioggia. In presenza di infestazioni gravi, si possono notare veri e propri tappeti mobili di collemboli sulla vegetazione.

    This collembolan is phytophagous, feeding on leaf surfaces, especially epidermal tissue, and causing chlorotic spots and necrotic lesions. Its preferred food sources include clover, alfalfa, peas, potatoes, and lettuce.
    It is highly active during cool hours and after rainfall. In cases of severe infestation, entire moving carpets of collembolans may be observed across the vegetation.


    🟩 Danni agricoli e impatto economico

    🟦 Agricultural damage and economic impact

    Sebbene spesso trascurato, Sminthurus viridis può causare ingenti danni alle coltivazioni foraggiere, riducendo la fotosintesi e compromettendo la qualità dei raccolti. In Australia e Nuova Zelanda è considerato un fitofago di rilievo, capace di provocare perdite economiche significative nei pascoli e nella produzione di semi.
    La sua presenza può anche interferire con l’assorbimento di nutrienti da parte delle piante, favorendo l’insorgere di altre patologie secondarie.

    Though often overlooked, Sminthurus viridis can cause substantial damage to forage crops, reducing photosynthesis and compromising yield quality. In Australia and New Zealand, it is considered a major pest, responsible for significant economic losses in pastures and seed production.
    Its presence may also interfere with nutrient uptake in plants, fostering the emergence of secondary diseases.


    🟩 Fattori che favoriscono l’infestazione

    🟦 Factors promoting infestation

    Le condizioni che favoriscono le esplosioni demografiche includono:

    • Piogge frequenti e suoli costantemente umidi
    • Eccessiva presenza di azoto e sostanza organica nel suolo
    • Colture fitofaghe sensibili (trifoglio, piselli, erba medica)
    • Assenza di antagonisti naturali

    Factors encouraging population explosions include:

    • Frequent rainfall and persistently moist soils
    • Excessive nitrogen and organic matter in the soil
    • Susceptible crops (clover, peas, alfalfa)
    • Lack of natural predators or antagonists

    🟩 Controllo biologico e metodi naturali

    🟦 Biological control and natural methods

    In ambienti agricoli sostenibili si promuove l’introduzione di antagonisti naturali come acari predatori, coleotteri carabidi e nematodi entomopatogeni.
    Un buon equilibrio ecologico permette di ridurre la pressione di S. viridis senza ricorrere a trattamenti chimici. La copertura vegetale, la rotazione colturale e la conservazione della biodiversità microbiologica del suolo sono fondamentali.

    In sustainable agricultural systems, the introduction of natural antagonists such as predatory mites, carabid beetles, and entomopathogenic nematodes is encouraged.
    A stable ecological balance helps reduce S. viridis pressure without chemical treatments. Plant cover, crop rotation, and conservation of soil microbial biodiversity are essential practices.


    🟩 Strategie di controllo integrato

    🟦 Integrated pest management (IPM)

    Un piano IPM efficace prevede:

    1. Monitoraggio continuo con trappole e campionamenti regolari
    2. Registrazione della soglia di danno economico
    3. Interventi mirati con prodotti a basso impatto ambientale
    4. Integrazione di pratiche agronomiche preventive

    An effective IPM plan includes:

    1. Continuous monitoring with traps and regular sampling
    2. Recording of economic damage thresholds
    3. Targeted treatments with environmentally friendly products
    4. Integration of preventive agronomic practices

    🟩 Prospettive climatiche e cambiamento globale

    🟦 Climate change and future outlook

    Con l’aumento delle temperature medie e l’intensificarsi degli eventi piovosi, si prevede una maggiore frequenza di esplosioni di S. viridis anche in aree dove oggi è poco presente.
    L’uso eccessivo di fertilizzanti azotati, unito alla perdita di biodiversità del suolo, rischia di favorire ulteriormente questa specie in ambienti agricoli sempre più stressati.

    With rising average temperatures and more intense rainfall events, more frequent S. viridis outbreaks are expected, even in areas where it is currently rare.
    Excessive use of nitrogen fertilizers, combined with soil biodiversity loss, may further favor this species in increasingly stressed agricultural systems.


    🟩 Conclusioni

    🟦 Conclusion

    Sminthurus viridis rappresenta un esempio emblematico di come organismi microscopici possano diventare grandi minacce per l’agricoltura moderna. Conoscere il suo ciclo vitale, la sua ecologia e le pratiche di controllo integrato è fondamentale per prevenire danni eccessivi, garantire raccolti sani e proteggere l’ambiente.
    L’approccio migliore resta sempre quello basato sulla prevenzione, monitoraggio costante e gestione agroecologica.

    Sminthurus viridis is a clear example of how microscopic organisms can become major threats in modern agriculture. Understanding its life cycle, ecology, and integrated control methods is essential to prevent excessive damage, ensure healthy yields, and protect the environment.
    The best approach remains one of prevention, continuous monitoring, and agroecological management.


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    Tiphia vernalis: The Wasp Ally Against Japanese Beetle


    Introduzione / Introduction

    ITA
    Tiphia vernalis è una piccola vespa parassitoide originaria dell’Asia, diventata celebre per la sua efficacia nel controllare le larve del coleottero giapponese (Popillia japonica). Questo insetto, invasivo in molte aree d’Europa e Nord America, rappresenta una minaccia per prati, giardini e coltivazioni. La vespa Tiphia vernalis agisce come antagonista naturale, svolgendo un ruolo chiave nel biocontrollo sostenibile.

    ENG
    Tiphia vernalis is a small parasitic wasp native to Asia, renowned for its ability to control Japanese beetle (Popillia japonica) larvae. This invasive pest damages lawns, gardens, and crops across Europe and North America. Tiphia vernalis acts as a natural enemy, playing a key role in sustainable biological control.


    1. Ciclo biologico e comportamento / Lifecycle and Behavior

    1.1 Ciclo annuale / Annual Lifecycle

    ITA
    La vespa Tiphia vernalis è monovoltina: compie una sola generazione all’anno. Gli adulti emergono in primavera, tra aprile e giugno. Le femmine cercano le larve di scarabeo giapponese nel terreno, le paralizzano con una puntura e depongono un uovo all’esterno del corpo dell’ospite. La larva della vespa si nutre del corpo della larva parassitata, si impupa in un bozzolo nel suolo e sverna come adulto pronto per la stagione successiva.

    ENG
    Tiphia vernalis is univoltine, completing one generation per year. Adults emerge in spring, between April and June. Females search for Japanese beetle larvae underground, paralyze them with a sting, and lay an egg externally on the host. The wasp larva feeds on the host’s body, pupates in a cocoon in the soil, and overwinters as an adult for the next season.


    1.2 Comportamento di caccia / Host-Searching Behavior

    ITA
    Le femmine localizzano le larve scavando nel terreno e riconoscendo la presenza degli ospiti tramite segnali olfattivi. Una volta individuata una larva, la attaccano rapidamente e iniziano la sequenza di parassitizzazione. Questo comportamento mirato rende la vespa estremamente efficace in ambienti con alta densità di larve.

    ENG
    Females locate larvae by digging through the soil and detecting host presence via scent cues. Once a larva is found, they quickly sting and begin the parasitization process. This targeted behavior makes the wasp highly effective in areas with high larval density.


    2. Ruolo nel controllo di Popillia japonica / Role in Controlling Japanese Beetle

    2.1 Efficacia nel biocontrollo / Biocontrol Effectiveness

    ITA
    Tiphia vernalis si è rivelata molto efficace nel ridurre le popolazioni larvali di Popillia japonica, soprattutto in contesti erbosi come giardini, campi sportivi e aiuole. La presenza costante della vespa può abbattere drasticamente le infestazioni in pochi anni, se le condizioni ambientali sono favorevoli.

    ENG
    Tiphia vernalis has proven highly effective in reducing larval populations of Popillia japonica, particularly in grassy environments like gardens, sports fields, and flower beds. With suitable conditions, the wasp can drastically lower infestations within a few years.


    2.2 Tassi di parassitizzazione / Parasitism Rates

    ITA
    I tassi di parassitizzazione possono variare in base alla densità larvale e alla disponibilità di habitat. In presenza di numerose larve, una singola femmina può parassitare decine di ospiti in pochi giorni. In ambienti ben gestiti, il controllo può superare il 50%.

    ENG
    Parasitism rates vary depending on larval density and habitat quality. In areas with abundant larvae, a single female can parasitize dozens of hosts in just a few days. Under ideal conditions, control can exceed 50%.


    3. Compatibilità con altri metodi / Compatibility With Other Methods

    3.1 Convivenza con prodotti fitosanitari / Compatibility With Pesticides

    ITA
    L’uso di insetticidi sistemici nel periodo primaverile può ridurre l’attività di Tiphia vernalis. Tuttavia, trattamenti localizzati o effettuati in autunno sono generalmente compatibili. È importante evitare interventi chimici estesi durante il volo della vespa per non comprometterne l’efficacia.

    ENG
    Systemic insecticides applied in spring may reduce Tiphia vernalis activity. However, localized or autumn treatments are usually compatible. Avoid widespread chemical treatments during the wasp’s flight season to preserve its effectiveness.


    3.2 Integrazione con nematodi e funghi / Integration With Nematodes and Fungi

    ITA
    Tiphia vernalis si integra bene con altri agenti di biocontrollo come i nematodi entomopatogeni (Heterorhabditis, Steinernema) e i funghi patogeni (Beauveria, Metarhizium). Queste sinergie permettono di colpire le larve in diverse fasi e ridurre la pressione infestante.

    ENG
    Tiphia vernalis works well alongside other biocontrol agents such as entomopathogenic nematodes (Heterorhabditis, Steinernema) and fungi (Beauveria, Metarhizium). These synergies help target larvae at multiple stages, lowering infestation pressure.


    4. Habitat e conservazione / Habitat and Conservation

    4.1 Importanza delle piante mellifere / Importance of Nectar Sources

    ITA
    Gli adulti di Tiphia vernalis si nutrono di nettare. La presenza di fioriture primaverili come carote selvatiche, peonie, ciliegi e piante aromatiche favorisce la sopravvivenza e la riproduzione della vespa. Inserire piante mellifere nei giardini è un modo semplice per favorirne la diffusione.

    ENG
    Tiphia vernalis adults feed on nectar. Spring flowers such as wild carrots, peonies, cherry trees, and aromatic herbs support the wasp’s survival and reproduction. Adding nectar-rich plants to gardens is an easy way to promote their presence.


    4.2 Pratiche di gestione favorevoli / Favorable Lawn Practices

    ITA
    Evitare il compattamento del suolo, ridurre la frequenza dei tagli e limitare l’irrigazione eccessiva sono pratiche che migliorano l’habitat per le larve del coleottero e per i suoi antagonisti naturali. Un prato gestito in modo ecologico aumenta le possibilità di insediamento di Tiphia vernalis.

    ENG
    Avoiding soil compaction, reducing mowing frequency, and limiting over-irrigation improve habitat for beetle larvae and their natural enemies. Eco-friendly lawn management increases the likelihood of Tiphia vernalis establishment.


    5. Prospettive per l’Italia / Outlook for Italy

    ITA
    In Italia, Tiphia vernalis non è ancora presente su larga scala. Tuttavia, l’espansione di Popillia japonica nel Nord Italia potrebbe aprire le porte all’introduzione controllata di questa vespa parassitoide come parte di strategie integrate di contenimento. Il futuro della lotta biologica potrebbe passare proprio da questo piccolo alleato.

    ENG
    In Italy, Tiphia vernalis is not yet widespread. However, the growing presence of Popillia japonica in northern regions may lead to controlled introduction of this parasitic wasp as part of integrated pest management. The future of biological control may rely on this tiny ally.


    Conclusione / Conclusion

    ITA
    Tiphia vernalis è una risorsa preziosa nella difesa del verde da Popillia japonica. Non richiede interventi umani costanti, non danneggia le piante e lavora in profondità, là dove i pesticidi spesso falliscono. Favorirne l’insediamento con pratiche sostenibili e piante mellifere è un passo concreto verso un giardinaggio più naturale.

    ENG
    Tiphia vernalis is a valuable resource in defending green spaces from Popillia japonica. It requires no constant human intervention, doesn’t harm plants, and works underground—where pesticides often fail. Supporting its establishment with nectar plants and sustainable practices is a concrete step toward a more natural gardening future.


    +

  • 🐝🐝🐝🐝

    🐝 Trissolcus mitsukurii: the tiny ally against brown marmorated stink bug


    Introduzione – Introduction

    🇮🇹

    Trissolcus mitsukurii è un minuscolo insetto parassitoide originario dell’Asia orientale. Da alcuni anni è presente anche in Italia, dove ha iniziato a svolgere un ruolo chiave nel contenimento naturale della cimice asiatica (Halyomorpha halys), uno dei parassiti agricoli più temuti.

    🇬🇧

    Trissolcus mitsukurii is a tiny parasitic wasp from East Asia. In recent years, it has become established in Italy and is now considered a valuable natural enemy of the invasive brown marmorated stink bug (Halyomorpha halys), a serious agricultural pest.


    1. Distribuzione e diffusione – Distribution and Spread

    • 🇮🇹 Dopo essere stata introdotta accidentalmente, questa specie si è adattata rapidamente a diverse zone del Nord Italia. La sua presenza è stata rilevata sia in ambienti agricoli che urbani, soprattutto in prossimità di aree verdi e coltivazioni.
    • 🇬🇧 Accidentally introduced, this species has quickly adapted to many parts of Northern Italy. It is now found in both agricultural and urban environments, especially near green areas and crop fields.

    2. Biologia e ciclo vitale – Biology and Life Cycle

    • 🇮🇹 La femmina di T. mitsukurii depone le sue uova all’interno di quelle della cimice asiatica. Da ciascun uovo parassitizzato nasce una nuova vespa adulta. Questo processo impedisce alla cimice di svilupparsi e riduce la sua popolazione.
    • 🇬🇧 The female T. mitsukurii lays its eggs inside the eggs of the stink bug. From each parasitized egg, a new adult wasp emerges. This stops the development of the stink bug and helps reduce its population.
    • 🇮🇹 L’insetto è molto prolifico e può produrre diverse generazioni in un solo anno, soprattutto nelle stagioni più calde.
    • 🇬🇧 The wasp is highly prolific, producing multiple generations per year, especially during warmer seasons.

    3. Efficacia sul campo – Field Effectiveness

    • 🇮🇹 Nei campi coltivati, T. mitsukurii ha dimostrato di essere uno dei parassitoidi più efficaci contro la cimice asiatica. Riesce a localizzare le ovature anche in ambienti complessi e ad adattarsi a diversi tipi di colture.
    • 🇬🇧 In cultivated fields, T. mitsukurii has proven to be one of the most effective parasitoids of stink bug eggs. It can locate egg masses even in complex environments and adapts to various crops.
    • 🇮🇹 È attivo fin dalla primavera, quando altre specie utili sono ancora poco presenti. Questo lo rende prezioso per il controllo precoce delle infestazioni.
    • 🇬🇧 It becomes active early in spring, when other beneficial species are still scarce. This makes it valuable for early pest control.

    4. Comportamento e preferenze – Behavior and Preferences

    • 🇮🇹 Questo insetto utilizza segnali chimici lasciati dalle cimici per trovare le ovature. È attratto soprattutto da quelle della cimice asiatica, ma può attaccare anche altre specie, come la cimice verde.
    • 🇬🇧 The wasp uses chemical cues left by stink bugs to locate egg masses. It is especially attracted to the brown marmorated stink bug but may also attack other species, such as the southern green stink bug.
    • 🇮🇹 In laboratorio ha mostrato una forte capacità di individuare e parassitizzare ovature anche in presenza di altri stimoli.
    • 🇬🇧 In lab tests, it has shown a strong ability to locate and parasitize eggs even in the presence of other stimuli.

    5. Adattamento termico – Thermal Adaptation

    • 🇮🇹 Trissolcus mitsukurii si sviluppa bene a temperature primaverili e mantiene una buona attività fino all’inizio dell’estate. Tuttavia, a temperature molto elevate la sua efficienza può calare leggermente.
    • 🇬🇧 Trissolcus mitsukurii thrives at spring temperatures and remains active into early summer. However, at very high temperatures, its efficiency may slightly decline.
    • 🇮🇹 Questo lo rende particolarmente utile nei periodi in cui la cimice asiatica depone le prime ovature.
    • 🇬🇧 This makes it especially useful during the period when the stink bug lays its first egg masses.

    6. Concorrenza con altre specie – Competition with Other Species

    • 🇮🇹 In alcune zone italiane convive con un’altra vespa parassitoide simile, Trissolcus japonicus. Le due specie possono competere per le stesse ovature, ma finora sembrano coesistere senza problemi.
    • 🇬🇧 In some areas of Italy, it coexists with another similar wasp, Trissolcus japonicus. Both species may compete for the same egg masses, but so far they appear to coexist without major issues.
    • 🇮🇹 Quando depongono le uova sulla stessa ovatura, la prima ad arrivare ha spesso il vantaggio, ma entrambe contribuiscono al controllo biologico.
    • 🇬🇧 When laying eggs in the same egg mass, the first to arrive usually has the advantage. Still, both species contribute effectively to biological control.

    7. Habitat e preferenze ecologiche – Habitat and Ecology

    • 🇮🇹 T. mitsukurii è più abbondante in prossimità di aree con vegetazione spontanea o siepi, che offrono rifugio e risorse alternative. I suoi tassi di parassitizzazione sono più alti vicino a zone semi-naturali.
    • 🇬🇧 T. mitsukurii is more abundant near natural vegetation or hedgerows, which offer shelter and alternative resources. Its parasitism rates are higher near semi-natural areas.
    • 🇮🇹 In frutteti o campi intensivi, la sua presenza può essere favorita riducendo l’uso di pesticidi e conservando aree verdi.
    • 🇬🇧 In orchards or intensive farming areas, its presence can be boosted by reducing pesticide use and preserving green zones.

    8. Uso nella difesa integrata – Use in Integrated Pest Management (IPM)

    • 🇮🇹 Questo insetto è considerato un’ottima risorsa nei programmi di difesa integrata. Può essere integrato con reti anti-insetto, trappole a feromoni e tecniche agronomiche sostenibili.
    • 🇬🇧 This insect is a great asset in integrated pest management. It can be combined with insect netting, pheromone traps, and sustainable farming techniques.
    • 🇮🇹 La sua introduzione spontanea offre un esempio virtuoso di lotta biologica naturale, senza ricorso a prodotti chimici.
    • 🇬🇧 Its spontaneous establishment offers a great example of natural biological control, reducing the need for chemical products.

    9. Rischi ecologici e controllo – Ecological Risks and Monitoring

    • 🇮🇹 Anche se è stato osservato occasionalmente su specie autoctone, T. mitsukurii mostra una netta preferenza per la cimice asiatica. Non sono emersi finora effetti negativi significativi sugli ecosistemi.
    • 🇬🇧 Although it has occasionally been found on native species, T. mitsukurii shows a clear preference for the brown marmorated stink bug. No significant negative impacts on ecosystems have been observed so far.
    • 🇮🇹 Un monitoraggio continuo resta comunque importante, per valutare l’equilibrio tra efficacia e sicurezza ecologica.
    • 🇬🇧 Continuous monitoring is still important to ensure a balance between effectiveness and ecological safety.

    Conclusione – Conclusion

    🇮🇹

    Trissolcus mitsukurii è oggi uno degli alleati più promettenti nella lotta contro la cimice asiatica. La sua efficacia, la capacità di adattamento e l’attività precoce lo rendono una risorsa fondamentale per un’agricoltura più sostenibile. Favorirne la presenza nei campi può ridurre l’uso di insetticidi e migliorare l’equilibrio biologico.

    🇬🇧

    Trissolcus mitsukurii is currently one of the most promising allies in the fight against the brown marmorated stink bug. Its efficiency, adaptability, and early activity make it a key player for more sustainable agriculture. Promoting its presence in fields can reduce insecticide use and enhance biological balance.


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