PSM PISTOLA AUTOCARICANTE

Questa piccola semiautomatica, progettata da design bureau su richiesta del KGB; e creata da 3 progettisti (LOZHNEVYM,KULIKOV,SIMARINYM); per la progettazione l’arma doveva avere delle caratteristiche dettate dalla richiesta che erano fondamentalmente 4: L’ARMA NON DOVEVA SUPERARE IL MEZZO CHILO; L’ARMA NON DOVEVA AVERE PARTI SPORGENTI; DOVEVA ESSERE MOLTO OCCULTABILE SOTTO I VESTITI; E LO SPESSORE NON DOVEVA SUPERARE I 18MM.

La PSM fu progettata nel 1969 come arma di autodifesa, aveva più o meno la stessa meccanica della WALTHER PP; era costruita in acciaio e alluminio , il suo funzionamento era a massa battente ed è camerata per il calibro 5,45x18mm che è una cartuccia con un alta penetrazione ma con un basso potere d’arresto. L’arma grazie al suo sistema auto caricante permetteva di avere l’arma sempre pronta allo sparo, senza dover armare il percussore dopo aver inserito un nuovo caricatore;(nelle armi soprattutto le prime 1911 o anche la Walther P38 il primo colpo era in singola azione quindi bisognava armare il cane manualmente ogni nuovo caricatore per poi procedere in doppia azione fino lo svuotamento del caricatore). Negli anni ’90 diventò l’arma preferita da sicari e criminali data la sua affidabilità; oggi viene prodotta una sua controparte che è IL-78-9T che spara proiettili in gomma e anche cartucce a gas con prestazioni superiori del modello in esame.