COLT NAVY MODELLO 1851

QUESTO REVOLVER COLT NAVY (CHE NAVY DERIVA PROBABILMENTE DALLE GUERRE NAVALI CHE IN ALCUNI ESEMPLARI ERANO INCISE SUL TAMBURO; DI CUI I PRIMI MODELLI ERANO MARCHIATI “LONDON COLT”.

IL MODELLO IN QUESTIONE FU PROGETTATO DA SAMUEL COLT TRA LA FINE DEL 1840 E GLI INIZI DEL 1850; LA PRODUZIONE INIZIO’ PRESSO LA COLT-PATENT-FIREARMS, ENTRO’ IN SERVIZIO IN MARINA MILITARE IN CALIBRO 36 DAL 1850 E USCI DI PRODUZIONE NEL 1873.

IL SISTEMA DI QUESTO REVOLVER AD AZIONE SINGOLA FU IL PRIMO GRANDE SUCCESSO DI COLT; IL SUO SISTEMA ERA COSTOSO E DELICATO E PRESENTAVA PURE PROBLEMI STRUTTURALI INFATTI VENIVA CARICATO CON DOSI MOLTO LIMITATE DI POLVERE NERA; PER EVITARE CHE DOPO UN CONTINUATO USO IL TRAVERSINO SOPRA IL TAMBURO SI DEFORMAVA ANCHE SE POTEVA ESSERE FACILMENTE RIPARATO O ALL’OCCORRENZA SOSTITUITO.

L’ARMA AVEVA UNA CANNA ESAGONALE LUNGA 189MM ED UNA LUNGHEZZA TOTALE DI 330MM; ED UN PESO DA SCARICA DI 1190 GRAMMI. IL COLT NAVY 1851 DATE LE DIMENSIONI LO RENDEVA UN ARMA PORTATILE A TUTTI I TIPI DI UTENTI E FU IL MODELLO PIU’ USATO NELLA GUERRA DI SECESSIONE.

COLT TROOPER

Questo revolver introdotto nel 1953 come alternativa meno costosa; fu venduto a civili e forze dell’ordine in pratica era una versione pesante del modello match, basato su un telaio con misura intermedio cioè il telaio E ; che poi colt dopo un po’ di tempo che il revolver era in circolazione l’anno più o meno era verso la metà degli anni ’60 se non ricordo male; fu introdotto il telaio I per i modelli in calibro 357 magnum e 38 Special, invece il 22LR rimase col telaio E.

Nel 1955 uscì un modello colt che poi fece storia che era la colt python; anche dopo l’uscita di questo fantastico revolver, il trooper continuò a vendere bene fino all’ 1985 che usci di produzione.

Questo revolver era disponibile in due versioni una acciaio e carbonio e l’altra placcata nickel; il tamburo poteva contenere 6 cartucce; la canna era da 4 o da 8 pollici e rispetto a molti altri revolver come lui aveva il pregio di un rinculo contenuto; l’arma in se era molto ben bilanciata e affidabile; e secondo me un ottima arma a un prezzo contenuto ; rispetto a revolver tipo SMITH&WESSON o altri produttori di revolver di ottima fattura ma con prezzi molto più alti.

FORT-12

Questa pistola semiautomatica di origini Ucraine, prodotta dalla RPC FORT e progettata negli anni 90 da PIETRO EAYETS; e adottata verso la fine degli anni 90 dall’ ministero degli interni.

L’arma è camerata per il calibro 9×18 Makarov è molto simile dal mio punto si vista ad una SIG-SAUER 220; è fatta in acciaio e polimero, ha un peso a vuoto di 840g e a caricatore pieno inserito pesa poco meno di un kg; la sua lunghezza è contenuta come si vede dall’immagine e si aggira intorno i 180mm e la canna ne misura 96mm; il caricatore bifilare da 12 o 24 colpi; ne fu furono prodotte diverso varianti di cui quella con silenziatore amovibile; poi nel 2011 furono dotate di torcia sotto la canna.

NAGANT M1895

Questo storico revolver fu progettato dalla fabbrica d’armi, èmile e LEON NAGANT e prodotta dal 1895 al 1899; il brevetto di questa pistola è qualcosa di innovativo ed è anche una risoluzione significativa per i revolver di quel tempo; in pratica si basava nella spinta avanti del tamburo al momento che il cane veniva armato tramite una camma per evitare la fuoriuscita dei gas tra il tamburo e la canna.

Quest’arma prodotta in singola e poi in doppia azione partendo dagli inizi degli anni ’20; erano caratterizzate da un marchio con una freccia dentro un triangolo, la canna ha una lunghezza di 114mm con principi a quattro linee destrorse, il sistema a molle dell’arma è messo in funzione dal ponticello del grilletto facilitando lo smontaggio e il rimontaggio; l’impugnatura in legno di bakelite con un anello alla fine dell’impugnatura per attaccare un cordino; che attaccato alla cintura faceva in modo che non venisse persa.

L’arma ha una lunghezza totale di 230mm; era in calibro 7,62x38mmR, il peso si aggira intorno ai 750 grammi (questo revolver era uno dei pochi di quel epoca che poteva montare un silenziatore; ma vista l’epoca la vedo dura). IL REVOLVER FU USATO NELLA PRIMA GUERRA MONDIALE E DAI RUSSI IN UNIONE SOVIETICA FINO IL 1930.

mcem-2 il prototipo

QUESTO FUCILE SPERIMENTALE, REALIZZATO VERSO LA FINE DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE DAL PROGETTISTA POLACCO VIRZY PODSEDKOWSKY; FU UNO DEI PRIMI MITRAGLIATORI CON UN OTTURATORE CHE AVVOLGEVA LA CULATTA, E UN CARICATORE INTRODOTTO NEL IMPUGNATURA DELLA PISTOLA MITRAGLIATRICE (IDEA COPIATA DA UN FUCILE POLACCO CHE AVEVA LO STESSO DESIGN ERA IL FUCILE WZ.MORS). LA SIGLA MCEM STA PER MACHINE CARBINE EXPERIMENTAL MODEL; QUESTO PROTOTIPO APRI LA STRADA PER LA CREAZIONE DI PISTOLE MITRAGLIATRICI COSTRUITE MOLTO DOPO ESEMPIO IL WZ61 O MEGLIO CONOSCIUTA COME SKORPION OPPURE L’UZI; EBBE PURE DEI DERIVATI COSTRUITI DOPO LA GUERRA COME IL MCEM-4 E L’MCEM-6 MA ORA PARLIAMO DI LEI…….

L’MCEM-2 E’ UNA PISTOLA MITRAGLIATRICE A MASSA BATTENTE, CON UNA BUONA MANEGGEVOLEZZA E STABILITA’ NEL TIRO GRAZIE AL CARICATORE NEL IMPUGNATURA, E L’APPLICAZIONE DI UN SISTEMA DI RIDUZIONE DI VELOCITA’ DI TIRO INCORPORATA NEL UNITA’ DI INNESCO; NELLA MODALITA’ AUTOMATICA CHE RIDUCEVA LA CADENZA DI FUOCO DA 1000 COLPI A 600 COLPI AL MINUTO. QUEST’ARMA E’ DOTATA DI SELETTORE IN 3 POSIZIONI( SEMIAUTOMATICA/AUTOMATICA/SICURA); IL SELETTORE E’ POSTO DAVANTI AL GRILLETTO VICINO AL SISTEMA DI SCATTO, HA UN CARICATORE DA 30 COLPI IN CALIBRO 9X19MM E UNA FONDINA CHE FUNGE ANCHE DA CALCIO, TUTTAVIA DOPO QUALCHE ANNO FU SOSTITUITA COL FUCILE STERLING-PATCHETT.

PARLIAMO DI PENTRITE(ESPLOSIVO)

QUESTO ESPLOSIVO E’ UNO DEI PIU’ PRODOTTI; FU SCOPERTO NEL 1821 DA TOLLS E WIGLAND, SI PRESENTA COME UNA POLVERE BIANCA CRISTALLINA E SOLITAMENTE VIENE USATO COME ESPLOSIVO SECONDARIO ASSOCIATA COL TNT CHE HA UN URTO MECCANICO ED ESSENDO MOLTO SENSIBILE AD ESSO DETONA FACILMENTE; UNA SUA CARATTERISTICA NOTA E’ CHE LA PENTRITE PERMETTE DI DETONARE PIU’ CARICHE ALLO STESSO TEMPO(NELL’ARIA BRUCIA E PUO’ DETONARE CON MASSE DI POCO DIAMETRO).

IL BILANCIO DI OSSIGENO DI QUESTO ESPLOSIVO E’ NEGATIVO CIOE’ ASSORBE OSSIGENO QUINDI L’OSSIDAZIONE E’ INCOMPLETA; LA FORMULA BRUTA E’ LA SEGUENTE C(CH2ONO2)4

LA MICCIA IMPIEGATA E’ IL PRIMACORD, IN CAMPO MILITARE VIENE FATTA DETONARE CON UNA CORDA DI GROSSE DIMENSIONI CHIAMATA(VIPERA BOFOS) CHE VIENE PROIETTATA SUL CAMPO MINATO QUESTO SPECIALE RAZZO CHE ESPLODEVA A CONTATTO DEL SUOLO PER SIMPATIA.

QUESTA SOSTANZA E’ TOSSICA PER L’UOMO E CAUSA ABBASSAMENTO DI PRESSIONE E NON E’ SOLUBILE IN ACQUA.

UN APPROFONDIMENTO SUL CALIBRO

Come già detto il calibro è la distanza tra i pieni di rigatura, però quando parliamo di armi da fuoco possiamo distinguere due metodi:

Il primo è quello europeo che viene normato dal CIP(Commissione Internazionale permanente per le armi da fuoco portatili); e qui in pratica abbiamo la distanza tra i pieni di rigatura X l’altezza del bossolo a vuoto che di solito viene misurato in millimetri; un esempio può essere il 9x19mm

Il secondo invece è quello anglosassone, anche qui la misura è sempre presa tra i pieni di rigatura ma non è più in millimetri come la precedente; infatti in questo metodo vengono usati i millesimi di pollice seguiti dal nome del produttore( nella maggior parte dei casi) un esempio è il 338 Lapua magnum.

4,85x49mm Britannico

Questo calibro venne realizzato e testato per il sistema d’arma L/64-L/65; infatti i primi fucili in questo calibro facevano parte della generazione definita come WEAPON SISTEM che poi fu modificata in ENFIELD WEAPON, quando la munizione fu camerata ne fucile SA80 le vennero apportate delle modifiche per ospitare questo calibro, e una di queste è il cambiamento del selettore di tiro. In origine questa munizione nacque come BOAT-TAIL con un peso palla di 3,6 grammi, inoltre si incentrarono anche su un altra munizione sperimentale che era il 280 britannico .

La cartuccia è di tipo rimless basata sul famoso calibro 5,56x45mm o SS109 e come velocità è anche superiore a quest’ultimo , ma pur essendo prodotte in quantità non rilevanti e consegnate agli inizi degli anni 70′ per i vari test; c’è anche da dire che esistono diverse versioni di questo calibro esempio la versione tracciante utilizzata nei vari test NATO o anche la versione totalmente camiciata, non fu mai adottata da nessun esercito perché secondo i loro standard la cartuccia SS109 era migliore anche se più lenta e con un rinculo leggermente più aggressivo.

DSR PRECISION DSR1

Questo fucile di precisione, progettato in Germania da Ingolf Reuter; è un arma lunga a otturatore girevole scorrevole( di tipo mauser) camerato per varie cartucce di diversi calibri come il 308 WIN; il caricatore come si vede nella foto è posto sul retro anche se può sembrare che ce ne fosse uno anche davanti al grilletto; ma invece è il congegno di sicura in 3 posizioni che si attiva tramite un tasto posizionato sopra la leva di scatto( o più semplicemente grilletto); l’ otturatore è dotato di sei alette di bloccaggio, e all’estremità della canna o meglio in volata troviamo un freno di bocca( nel caso dell’immagine sopra no, perché credo sia la versione per munizioni subsoniche).

La canna del fucile è flottante( il temine flottante vuol dire che la canna non ha nessun aggancio meccanico); ovviamente è anche intercambiabile e con le dovute modifiche il fucile può sparare munizioni 12,7x99mm o 50BMG.

L’arma ha un peso di 6kg, ed un tiro utile di 800m entrò in produzione nel 2000 e per 4 anni fu commercializzato dalla DSR-precision GmbH come fucile per la polizia; inoltre fu anche adottato da squadre speciali e di antiterrorismo.

Mauser SP66

Questo fucile fu sviluppato verso la metà degli anni 70 destinato a forze di polizia e esercito, si basa su un modello civile che è il 66 SUPER-MACH; ebbe origine in Germania. La versione SP è quella militare che è anche in dotazione ai carabinieri, fu prodotto dal 1976 al 1985 fu il primo fucile ad adottare il sistema Mauser(otturatore girevole scorrevole); l’SP66 ha un autonomia di 4 colpi, con un meccanismo di sollevamento delle cartucce all’interno dell’caricatore simile al Garand ; la canna ha una lavorazione di rotomartellatura a freddo molto confortevole allo sparo, ha una portata di 800 metri in calibro 7,62×51(308 win); pesa circa 6kg e mezzo. Fu sostituito dal SR86 (per la creazione del nuovo SR86 presero spunto dal sp66 durante la progettazione).