LO SFOLLAGENTE

Questo strumento in dotazione alle forze dell’ordine; usato per la coercizione fisica e trova la sua legislazione nella necessità di vincere una resistenza; però bisogna stare attenti perché ci deve essere sempre una proporzione tra offesa e difesa, nell’utilizzo di questo arnese nei confronti di un potenziale aggressore va usata colpendo punti non vitali per non causare danni permanenti all’avversario rendendolo innocuo; infatti lo sfollagente nasce proprio per stordire e non per arrecare danno permanente alla persona.

I PUNTI SENSIBILI DA NON COLPIRE SONO: LA TESTA, LA COLONNA VERTEBRALE, LO STERNO, E IL LINGUINE E PARTI AFFINI:)

NEL CASO DELLE FORZE DELL’ORDINE LO SFOLLAGENTE DEVE AVERE ALCUNE CARATTERISTICHE CHE SONO:

  • DEVE ESSERE FATTO IN GOMMA
  • FORMA CILINDRICA
  • DEVE ESSERE CAVO ALL’INTERNO
  • L’IMPUGNATURA DEVE ESSERE SCANALATA CON ALLA BASE UN MOSCHETTONE O CINTURINO
  • UN DIAMETRO DI 3CM
  • UNA LUNGHEZZA DAI 40 AI 60CM

Il porto di manganello fu autorizzato nell’2002 alle guardie municipali che non avevano il porto per arma da fuoco; vorrei precisare che in ambito civile il porto di manganello non è mai autorizzato; in Italia questo strumento è definito arma propria(la sanzione è contenuta nell’articolo 699 del codice penale).

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