Carcano mod 91

il 29 marzo 1892 il regno di Italia adottò ufficialmente il fucile Carcano modello 91 come arma di fanteria in sostituzione del vaterli- vitali, la struttura generale del arma ricordava molto il kommission gewer adottato in Germania nel 1888 , e rispetto a quest ultimo era innovativo soprattutto per il calibro molto ridotto. la cartuccia italiana da 6,5×52 all’ epoca era molto avanzata e forniva prestazioni di primo ordine; l otturatore era formato da un corpo cilindrico con manubrio ed estrattore, e dal percussore con la sua molla poi dal cane e la sua sicura “Carcano”  a tubetto con nasello che veniva inserita ruotando di 90° in modo che il tubetto decomprimesse la molla del percussore e il nasello si interponeva alla linea di mira e avvisava il soldato che la sicura era inserita . i nuovi fucili denominati modello 91 in 6,5 mantenevano le soluzioni elaborate per il modello 38 ovviamente con canne del vecchio calibro e rappresentano l arma lunga standard  per i fanti della seconda guerra mondiale. il modello 91/38 con un milione di esemplari di nuova produzione fu l arma lunga più diffusa tra le truppe italiane. la baionetta per il modello 9una lama di 30cm di acciaio con filo e contro filo e sguscio a rettangolare su entrambe i lati con guardia a crocera e pomello alla fine. il fucile Carcano e stato il protagonista del assassinio di Kennedy il presidente fu ucciso co un 91/38 con ottica giapponese 4×18.wr