IMPATTO PSICOLOGICO ALLE ARMI DA FUOCO

VOLEVO SCRIVERE UN MIO PENSIERO SUL IMPATTO PSICOLOGIGO CHE PUO’ AVERE UN ARMA DA FUOCO SE PUNTATA CONTRO, QUANDO QUELLA SENSAZIONE DI SOPRAVVIVENZA PERVADE IL CERVELLO E IL BATTITO CARDIACO AUMENTA FINO A 170 BATTITI, LA SALIVAZIONE SI AZZERA PERCHE’ QUANDO LA PAURA TI AVVOLGE E I PROCESSI COGNITIVI DEL TUO CERVELLO SI APPANNANO, LE COGNIZIONI UDITIVE VANNO PER ESLUSIONE E LE ARTICOLAZIONI SEMBRANO QUASI BLOCCATE TANTO DA NON RIUSCIRE MANCO A CHIAMARE LE FORZE DELL’ORDINE PER IL CALO DI CONTROLLO MOTORIO DATO DALLO STRESS.

Questa condizione che io direi nera potrebbe farvi smettere di pensare e di conseguenza andare di istinto, tornando alle origini quando uccidere era per fame o per portare a casa la pelle; io purtroppo non sono medico per entrare nello specifico però se guardiamo indietro nella storia possiamo intuire che le armi come balestre, archi anche se molto più performanti delle prime armi da fuoco furono quasi totalmente abbandonate non tanto per funzionalità che erano di certo superiori ma per impatto psicologico nei confronti del nemico che si trovava spiazzato, benché questi primi ordigni fossero tutto meno che efficienti ……….

SE AVETE COMPETENZE MEDICHE SCRIVETE PURE NEI COMMENTI CHE MI PIACEREBBE APPROFONDIRE.