fucile Giffard

Quest’arma fu brevettata da Paul Giffard intorno al 1850 il brevetto iniziale prevedeva un sistema ad anidride carbonica compressa contenuta in un cilindro d’acciaio, inoltre il brevetto del produttore afferma che questo sistema oltre che essere avvitato nel sotto-canna la bomboletta contenente il gas; il cuore del sistema a gas era parte integrante dell’otturatore tra l’altro sotto la volata dell’arma si può notare una levetta che ruotandola in senso orario si può accedere alla ricarica del gas. Questa idea di Giffard che diede il via alle armi ad aria compressa, infatti considerato il padre dell’aria compressa di cui il primo impiego risale al XIX secolo quando furono prodotte dalla azienda francese D’ARMES-ET-CYCLES in 3 calibri 4,5/6/8; ma l’idea in se pur essendo buona l’arma risultava un po’ scarsa come potenza; infatti poi il progettista mise appunto un tipo di serbatoio per il gas pressurizzato che permetteva di avere più aria compressa a disposizione(cosi andando ad aumentare i colpi che potevano essere sparati arrivando fino a 60 prima di esaurire il gas a disposizione), oltre a questo Giffard apportò un altra modifica che era tipo un contatore o misuratore per tenere d’occhio il gas rimante.