L’ATTO DI SPARO

Se vogliamo dare una definizione all’atto di sparo possiamo dire che è una conseguenza meccanica indiretta, che parte con la pressione del grilletto e tramite un cinematismo innescato dalla proiezione del percussore su un innesco, con il fine della partenza del colpo e l’espulsione del bossolo vuoto ed il conseguente riarmo dove verrà camerata una nuova cartuccia. L’arma da fuoco è una macchina termobalistica che grazie all’energia cinetica generata dall’espansione dei gas e dalla combustione di una carica di lancio per scagliare dei proiettili; prima ho detto che la conseguenza indiretta perchè non siamo noi a scagliare il proietto come potremmo fare con un sasso, ma utilizziamo un mezzo per arrivare al risultato che può essere un fucile o una pistola. In questa azione riassumendo il vero protagonista non è l’arma da fuoco in se, ma la munizione che non è altro che un termine generico che indica tutto ciò che per mezzo di un propellente è in grado di compiere un lavoro.

Rispondi