MECCANICHE ARMIERE ANTICHE

Questa semiautomatica si differenzia dalla celebre C96 per il ponticello del grilletto, che nella C96 è stondato… ma ora vediamo alcune modifiche del modello 1899:

ALZO: fu modificato rendendolo rimovibile e scorrevole verso l’impugnatura; cosi che con un movimento del dito (contrario) è possibile riportarlo in posizione iniziale;( la sua forma ha subito modifiche con lo scopo di poterlo rendere più facile da inserire e rimuovere).

PERCUSSORE: nel percussore invece è stata modificata la forma; di modo che rimanga nella sua sede duranti i movimenti avanti e indietro; e non possa uscire dalla sede. Il percussore con questa modifica invece di essere solo appoggiato, è tenuto li con una vite passante che fa presa anche sulla molla, così essendo ben saldi in fase di smontaggio possono essere rimossi contemporaneamente e con più facilità.

IL SOSTEGNO DEL GRILLETTO: qui in pratica il punto in cui il tiratore esercita una pressione per poter dare il via al processo di sparo, avvicinando taluna al suo asse e quindi rendendo lo scatto più dolce.

IL CASTELLO: questo è meno squadrato ed anche intuitivo per lo smontaggio, insomma più estetico e funzionale del modello precedente.

BODEO

Carlo Bodeo ottenne il primo brevetto per il suo revolver nel 1889; ed in questo progetto Bodeo volle unire idee innovative prendendo spunto da alcuni revolver già in uso. Di base il revolver Bodeo utilizza lo stesso sistema del revolver italiano Glinsenti; questo brevetto che fu il primo riguardava per lo più il sistema di sicura ABADIE ideata dallo stesso Bodeo modificandolo applicandoci una molla a V, questa molla è il risultato del miglioramento dello scatto del revolver CHAMELOT DALVIGNE(ricordo fu il primo revolver adottato dal esercito italiano); la molla era situata nel impugnatura per tenerla ferma quando il braccio spinge contro la superficie del cane, in poche parole il rilascio del grilletto andava on contrasto sia col cane che con la molla a V, interrompendo il collegamento tra il percussore e il sistema di scatto così da non far partire il colpo a sportellino aperto.

In questo revolver il sistema di espulsione avviene attraverso una bacchetta situata sotto la canna, allineata con la camera del tamburo, e bastava farla scorrere verso l’interno per provocare l’espulsione del bossolo vuoto.

IL REVOLVER E’ CAMERATO PER LA STESSA MUNIZIONE DEL MODELLO GLINSENTI; CIOE’ IL 10,35X20MM CHE E’ UNA MUNIZIONE A PERCUSSIONE CENTRALE CON INNESCO BOXER, DI TIPO RIMMED(OVVIAMENTE A POLVERE NERA).

Pubblicato da armiere guns

un articolo al giorno su armi e funzionamento.....

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