I minerali sono elementi di base, offerti dalla terra, vengono classificati tramite un accurata analisi dalla presenza di un componente chimico;( oggi giorno i minerali sono assolutamente indispensabili per la creazione di oggetti o di stabili). Questo discorso si può ricollegare al articolo fatto sulle rocce, perché la roccia non è altro che un insieme di minerali,(di solito due o più minerali); il minerale viene formato da diversi processi inorganici, e presenta un solido naturale con un altissimo ordine su scala atomica, con una definita ma non fissa, composizione chimica. Per l’ estrazione di minerali che viene fatta con esplosivo di solito nel sottosuolo o in cava, viene molto tenuto conto della compattezza o della durezza della roccia stessa prima della creazione di una volata, un aspetto della roccia è la sua discontinuità, con le sue caratteristiche geometriche cioè forma, dimensione e quanta resistenza…. infatti la discontinuità può essere definita come struttura della roccia stessa.
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Abbiamo visto la roccia, che svolge un lavoro di tipo meccanico inoltre può avere conformazioni diverse date dal tipo di durezza…..ora vorrei dirigere il mio sguardo su quello che sono i minerali e vedere dopo un accurata analisi di quest’ ultimi, come posso associare questo argomento; molto legato agli esplosivi in maniera semplice e capibile da tutti…..
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Esplosivo civile a base di nitrato di ammonio e olio combustibile…chiamato anche prilled, che è poi la forma particolare che assume il nitrato di ammonio una volta miscelato cioè delle sferette cave,( sono cave appunto per avere la possibilità di assorbire più olio combustibile possibile). È molto usato fuori dall’ Italia, e viene usato in cariche abbastanza grosse….il suo colore e bianco o giallastro… oppure la utilizzo può avvenire anche abbinato…
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Considerata una delle prime cartucce metalliche moderne, basata sulla cartuccia Flober BB prendendo spunto anche dal 22 di Smith&Wesson ma non solo; il 22lr è un mix di tanti 22 che erano in circolazione, la sua nascita risale al 1887;( denominazione metrica: 5,6x15mmR) è una cartuccia di tipo rimmed cioè senza scanalatura per l’estrattore, infatti quest’ultimo si aggrappa direttamente alla sporgenza sul fondello per estrarre il bossolo spento; in quanto a velocità e coefficiente aerodinamico dipendono dall’arma in cui è sparata, sicuramente se parliamo di revolver avremo una perdita di gas tra tamburo e volata, al momento dello sparo quindi la velocità sarà minore.
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Il sistema abbatticane è quel sistema che permette di abbattere il cane in sicurezza, senza la partenza di colpi accidentali; inoltre permette di tenere la arma carica a cane armato, con ovviamente la sicura inserita in totale sicurezza. Il sistema in questione è molto noto soprattutto nelle semiautomatiche beretta tipo 92,98 ecc.. questi modelli d arma hanno prevalentemente sicure meccaniche, solitamente il loro lavoro è quello di fare si che nel premere la leva di scatto, il percussore rimanga a riposo, e solitamente le sicure sono due: una al percussore come ho appena detto, e la altra è al caricatore,( in pratica la arma non spara se il caricatore è mal inserito).
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C dal americano compost.. cioè composto di sostanze in questo caso essendo un derivato del RDX è una gelatina, e come le gelatine sono un insieme di nitroglicerina e cotone di collodio,(in questo caso per una percentuale rilevante cioè più del 88%)..e il resto contiene derivati di di RDX e ovviamente fertilizzanti per rendere stabile tutto ciò, come farina fossile ….Ma tornando alle gelatine e quindi alla scoperta di Alfred Nobel per essere riuscito; dopo molti fallimenti a stabilizzare la Nitroglicerina,(sostanza altamente instabile e molto potente, scoperta da Ascanio Sobrero di colore giallognola e alla vista oleosa);questa scoperta rese possibile il continuo aggiornamento su sostanze e composti sempre più potenti; inoltre la arrivo dei detonatori;(sempre invenzione di Alfred Nobel), il più classico è il detonatore a fuoco cioè la classica smorza,(miccia+detonatore), e qui di solito viene utilizzata una miccia deflagrante con appunto un innesco, gli inneschi come già spiegato hanno due cariche la primaria di azoidrato di piombo, e la seconda di pentrite,( sostituta del fulminato di mercurio),esistono molti altri Detonatori anche quelli senza carica primaria, sono in pratica la evoluzione dei detonatori.
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Questo è un potente esplosivo forse anche superiore alla nitroglicerina come velocità di detonazione, usato come carica secondaria al posto del fulminato di mercurio; inoltre nei detonatori NPED cioè (not primary explosive charge detonator); in pratica ingloba la carica primaria con quella secondaria eliminando la azoidrato di piombo… caratterizzando le cariche di solo pentrite in dose e densità, dipende dall’ uso che ne viene fatto. La pentrite come altri esplosivi detonanti e deflagranti; ( polvere nera) è molto sensibile all’ umidità e se è troppa perde di efficacia.. un suo derivato può essere la pentolite che in pratica è un miscuglio di pentrite e TNT.
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La roccia può avere una funzione meccanica, questa funzione analizza la tensione e la deformazione, che sono indizi utili per il posizionamento delle cariche, per comparare l’ elasticità si usa un coefficiente che ne descrive i cambiamenti di forma geometrica del solido. Infatti la roccia non è un solido lineare, ma presenta discontinuità nella sua forma che può essere più o meno continua ed è proprio questa discontinuità che ne definisce la struttura; inoltre possiamo avere degli strati di affioramento, questi strati sedimentari,(che possono essere molto facili da individuare o anche molto difficili, dipende dalla condizione della roccia stessa…..); in questo caso la esplosivo si comporta in maniera diversa a seconda della posizione, che può essere inclinata ecc. In conclusione ciò che determina la frantumazione della roccia stessa è il fenomeno della vibrazione, che si genera sia durante che dopo la esplosione per poi pian piano disperdersi gradualmente, per poi cessare definitivamente.
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Questi Detonatori a differenza di quelli elettrici che si attivano grazie ad un impulso elettrico, i nonel hanno un funzionamento a innesco grazie un tubicino contenente carica primaria( azoidrato di piombo); e una carica secondaria a base di pentrite. Avendo un funzionamento a innesco vengono usati con una serie di micro ritardi, appunto per ritardare il brillamento, il ritardo può andare da 0 secondi cioè istantaneo, fino a 500secondi…di solito il ritardo viene dopo le due lettere di codifica del detonatore stesso, esempio: UB25 ecco appunto la cifra che segue le due lettere è proprio il ritardo che avrà prima di esplodere. È anche da dire che questo metodo è uno dei difficili nella pratica perché il controllo prima della detonazione può essere visivo..a differenza di quello elettrico su cui si possono controllare le linee…inoltre qui non esiste esploditore, ma uno starter che ha il compito di attivare il detonatore con il funzionamento di una scacciacani.
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La miccia a combustione si differisce da quella detonante dal colore più scuro; inoltre quella deflagrante è molto più delicata, perché appunto il filamento all’ interno di polvere nera non può essere piegato e neanche possono sovrapporsi quando accese. Il tempo di deflagrazione è di circa 120 secondi, salvo umidità che i tempi si possono allungare; e poi se la umidità ė rilevante si possono avere anche problemi di accensione con la pirea;(la pirea è un apposito oggetto che accende la miccia in sicurezza, soprattutto quando sono tante),queste micce vengono applicate a i classici detonatori a fuoco dove un buon fuochino deve sempre armarsi di pinza stringi capsule e coltello anti-scintilla….la miccia ha di solito uno scarto di 10/15cm, e va tagliata in maniera netta e perpendicolare facendola aderire al detonatore..(miccia+detonatore); la così detta smorza…