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  • LE CARTUCCE IDRA-SHOCK SONO MUZIONI ESPANSIVE A VELOCITA’ NON TROPPO SOSTENUTA, FURONO PRODOTTE DALLA FEDERAL E RILASCIATE NEL 1988 ALL’ FBI CHE NE FU MOLTO SODDISFATTA INFATTI LA NOMINO’ LA MUNIZIONE CON MIGLIORE BALISTICA TERMINALE.

    QUESTA MUNIZIONE INFATTI HA UN ESPANSIONE MOLTO ACCENTUATA, MA E’ ALTRETTANTO VERO CHE QUESTA ESPANSIONE NON E’ SEMPRE ECCELLENTE( E PER QUESTO ALCUNI GURU LA VALUTANO INAFFIDABILE); ANCHE SE NELLE PROVE IN GELATINA BALISTICA CALIBRATA AL 10% RISULTA ESPANDERSI MOLTO RAPIDAMENTE CON UN AFFUNGAMENTO OTTIMALE.

    QUESTA MUNIZIONE E USATA ANCHE PER USO CACCIA (DOVE CONSENTITO ) E GRAZIE ALLA SUA ESPANSIONE PRODUCE FERITE PROFONDE LACERANDO LA PELLE DELL’ANIMALE.

    LA MUNIZIONE E’ VENDUTA IN DIVERSI CALIBRI TRA CUI IL 40S&W E IL 357MAGNUM.

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  • UN ARMA DA FUOCO E’ UNA MACCHINA TERMOBALISTICA CHE GRAZIE ALL’ENERGIA CINETICA PRODOTTA DALL’ESPANSIONE DEI GAS E LA COMBUSTIONE DI UNA POLVERE DA LANCIO E’ IN GRADO DI SCAGLIARE DEI PROIETTILI.

    Questa energia sprigionata dall’ arma sommata alla velocità, è capace di rendere un avversario colpito incapace di agire, e questo è detto POTERE D’ARRESTO, infatti la cessione di energia rilasciata dal proiettile al momento dell’impatto fa si che il proietto possa penetrare nel bersaglio rilasciandola per poi attraversarlo. Per testare il potere d’arresto in un arma si fanno dei test e la sua capacità dipende da 3 fattori:

    LAVORO MECCANICO DEL PROIETTILE

    DEFORMITA’

    E VELOCITA’ DEL PROIETTILE

    Il lavoro meccanico è quello che compie il proietto quando si fa spazio tra ossa e muscoli in base alla propria energia che esso può sprigionare; poi abbiamo la deformità che indica il rallentamento per deformazione dell’proietto all’momento dell’impatto, e cosi un danno maggiore in una superfice più ampia; poi abbiamo la velocità che dipende dalla sua struttura allungata e aerodinamica che favorisce la penetrazione e il giusto rilascio di energia. Per testare il potere d’arresto di un arma, simulando le viscere di un essere vivente, si usa la gelatina balistica, soprattutto in test militari; che non è altro che una soluzione di polvere gelatinosa mischiata con acqua, che essendo molto elastica simula bene l’impatto con un essere umano o animale. Esistono vari tipi di gelatine tra cui quella di ossa che si ottiene; per idrolisi. Una caratteristica di queste gelatine è che si espandono rigonfiandosi in acqua fredda con un volume molto notevole.

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  • LA GLOCK

    Gaston Glock è un ingegnere austriaco fondatore dalla industria armiera e marchio Glock, nel aprile del 1981 brevetterà la prima semiautomatica di produzione Glock; la 17 (17 sta per il numero del articolo) che poi nel 1982, fu l’arma in dotazione al esercito austriaco; per arrivare in America nel 1985. Il produttore austriaco mantenne intatto il sistema ideato da BROWNING ma apportandoli delle modifiche; per renderlo più funzionale, praticamente il sistema e un gioco di piani inclinati come nella hp 35. Quest’arma è dotata di 3 sicure automatiche che si disattivano con la pressione sul grilletto; e si riattivano al suo rilascio; nel 1991 ci fu una modifica a molla e asta per facilitare lo smontaggio del arma. La seconda generazione nel 1988 diede all’arma un aspetto più grintoso, e nella terza generazione migliorarono l’impugnatura con degli incavi per le dita coi modelli 34/35; col modello 37 il primo a camerare il 45 GAP(GLOCK AUTOMATIC PISTOL) nata accorciando il 45 ACP(AUTOMATIC COLT PISTOL) e ideata nel 2003 con la collaborazione di WINCHESTER, “QUESTO CALIBRO NON E’ STATO ANCORA ADOTTATO DA NESSUN ESERCITO SWAT O ANTITERRORISMO”.

    BERETTA

    Questa pistola semiautomatica, prodotta dalla fabbrica d’armi PIETRO BERETTA di Gardone Val Trompia , che era la versione modificata del modello 92 F ( adottata dagli americani nel 1985 con la denominazione ufficiale di M9). La 92FS ha un funzionamento stabile a chiavistello oscillante(questo sistema era già presente sulla mauser c96 che presenta un terzo componente tra canna -carrello-otturatore ; l’arma quando è chiusa sono solidali; questi due componenti dopo lo sparo, rinculano insieme finché il blocchetto si abbassa liberando il carrello) adotta una sicura automatica al percussore, è dotata di leva abbatticane e sicura manuale posta sul carrello; caricatore a 15 colpi; è camerata per il 9×19; come congegni di puntamento sono tacca e mirino. Prodotta in quattro varianti (FS,S,D,DS) costruita su richiesta del esercito Americano; ebbe un enorme successo a livello mondiale e ancora molto diffusa in vari eserciti tra cui quello italiano, che è tutt’ora in dotazione alle forze dell’ordine.

    IL FUNZIONAMENTO

    BERETTA: Questo sistema di tipo stabile geometrico ideato nei primi anni del 1800 e già presente sulla Mauser C96; a differenza del sistema stabile include un terzo elemento che è appunto il blocchetto collocato tra canna e carrello con l’utilità di renderli solidali in chiusura; questo blocchetto in pratica ha la funzione di liberare il carrello quando è in posizione abbassata. Questo sistema fu largamente usato prima nella Walther P38 poi ripreso da Beretta nel modello 51 e 52 e anche in altri modelli tra cui uno molto conosciuto che è il 92.

    GLOCK: Iniziamo spiegando il sistema metastabile(LA CHIUSURA METASTABILE A RITARDO DI APERTURA E’ UNA CHIUSURA CHE FUNZIONA IN BASE ALLA PRESSIONE DEI GAS GENERATI ALL’ INTERNO DELLA CANNA, CHE ALL’ INIZIO E’ STABILE E MAN MANO CHE LA PRESSIONE SCENDE E I VALORI DI SICUREZZA ENTRANO NELLA NORMA, E LA CULATTA SI LIBERA FACENDO INDITREGGIARE IL CARRELLO DIVENTANDO CHIUSURA A MASSA FINCHE’ LARMA NON RIARMA E TORNA IN POSIZIONE ESSENDO NUOVAMENTE PRONTA ALLO SPARO); GLOCK adotta un sistema Petter( Questo sistema ideato dal progettista che ideò la pistola semiautomatica 1935A; il sistema di chiusura Petter è un alternativa molto simile a quello ideato da Browning la versione modificata(Browning modificato differisce dalla precedente per l’assenza della bielletta sotto la canna invece in questo caso abbiamo una piastrina a camme che ha sede nella parte inferiore della canna);la canna e il carrello sono vincolati da un perno(questo se rimosso permette lo smontaggio dell’arma); questo perno è alla base di una leva otturatore e quando la canna si disimpegna grazie a un gioco di piani inclinati interagisce col fusto e il carrello dell’arma); molto semplicemente poi personalizzato dello stesso Glock, ma il sistema è questo.

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  • Questo fucile anti-materiale, introdotto nel 2009 e prodotto dalla Remigton Arms in 4 calibri; ha un funzionamento di tipo stabile con otturatore a tre tenoni di bloccaggio, costruito in lega di alluminio con impugnatura a pistola con grip in stile AR-15 e calcio abbattibile; leggero ed efficiente può montare sia ottica che puntatore laser grazie alla slitta piccatinny; il grilletto è lo stesso dell’M24. Il fucile è adattabile ai 4 calibri grazie al otturatore e canna intercambiabili; il caricatore è da 5 o 10 colpi, può montare soppressore di suono amovibile e il freno di bocca fu appositamente progettato per questo fucile.

    IL TIRO UTILE E’ DI 1500M ; ESISTE UNA VERSIONE MODIFICATA DI QUESTO FUCILE CHE E’ IL PSR.

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  • La loro caratteristica fondamentale è che hanno lo stesso diametro il collarino e il fondello, la scanalatura è presente che serve come appiglio all’ unghia estrattrice; in modo quest’ultima possa agganciare il bossolo spento ed estrarlo per fare spazio al colpo successivo.

    Questi bossoli vengono usati in armi sia semiautomatiche che automatiche, un esempio classico è il 7,62x51mm o 308 la versione civile.

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  • fre

    Questa pistola semiautomatica ad azione singola, anche soprannominata la ” ROLLS-ROYCE” delle semiautomatiche e rimasta in produzione fino al 1975 dal esercito svizzero. La SIG denominata 47/8 nella versione commerciale della 210, la versione 47/8 ebbe un seguito con la versione definitiva, che fu adottata definitivamente nel 1948 con la denominazione ufficiale di MOD49( il modello 47/8 venne accompagnata dalla sigla SP cioè SELBSLADE-PISTOLE, ANNO 1947 E CARICATORE DA 8 COLPI). La pistola venne progettata dall’ ingegnere Petter, il sistema di chiusura Petter che poi non è altro una variante del sistema BROWNING brevettato in Francia/svizzera sul modello 35; che nacque per sostituire il vecchio revolver d’ordinanza 1892. La 47/8 nacque per rimpiazzare la Luger che secondo l’esercito svizzero era troppo esile come potere d’arresto e inadeguata per l’utilizzo bellico.

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  • Questa parola o termine viene usato per definire un oggetto o uno strumento che potrebbe essere usato per offendere qualcuno, può avere diverse coniugazioni esempio armamenti (questi usati da un esercito che includono diverse tipologie di armi con il corrispettivo munizionamento); infatti questa parola può comprendere diversi gruppi il primo che può venire in mente è l’arma da fuoco cioè una macchina termobalistica che grazie all’energia cinetica ed all’espansione dei gas è in grado di espellere un proietto; inoltre le armi da fuoco vengono catalogate per calibro che da una misura della potenza dell’oggetto che abbiamo davanti; infatti ogni arma da fuoco sia corta che lunga viene progettata intorno al calibro che andrà a camerare, ed il perchè è molto semplice l’azione di sparo è indiretta cioè il tiratore tramite un oggetto in questo caso una pistola semiautomatica che andrà a compiere l’azione di sparo per poi far partire il proietto che colpirà il bersaglio prescelto, inoltre potremmo anche definire la munizione che è un termine generico, usato per definire tutto ciò che per mezzo di un propellente è in grado di svolgere un lavoro. Come già detto lo sparo è un azione indiretta però noi come armi non abbiamo solo quelle da fuoco giusto? se noi prendiamo un esplosivo esempio qui l’azione diventa diretta visto che qui non ci sono tramiti, oppure un pugnale o coltello che sia uguale;( anche se qui entriamo in un discorso parallelo perchè il coltello può nascere per altri scopi, se no tutti gli chef sarebbero serial killer; però rimane il fatto che può offendere e anche bene). Poi potremmo parlare di armi camuffate esempio il bastone animato o un anello revolver; anche se questi esempi possono risultare banali ma l’arma camuffata non è legalmente accettata;( a parte il bastone animato che c’è anche tanto di licenza ed è anche l’unica che permette il porto di coltello). In conclusione vorrei dire che l’arma fino agli inizi della storia viene usata per difendersi, che poi venga usata impropriamente è un altro discorso!?

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  • Questa munizione di cui oggi sono molto difficili da trovare e abbastanza costose; nacque nei primi 900′ e fu prodotta da un azienda in Inghilterra( di cui la denominazione metrica è 11x84mm); nasce per essere camerata in fucili con otturatore Mauser(girevole scorrevole); infatti molti fucili camerati per la munizione 7x57mm, furono convertiti nella cartuccia in questione, ma nella maggior parte avevano problemi di alimentazione dato il tipo di cartuccia ribassata ed essendo molto pesante la molla del caricatore non aveva abbastanza forza per farla salire in camera di cartuccia; dato questo difetto l’azienda si mobilitò per sistemare il difetto mettendo il caricatore sulla parte superiore del ricevitore facendo in modo di accompagnare la molla e consentire il suo ingresso in camera. Con questa modifica il fucile poteva essere alimentato con un massimo di 5 cartucce e motivo di discussione per la poca autonomia siccome veniva usata in africa contro animali feroci.

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  • Quest’arma lunga fu un sostituto,( in parte) del fucile LABEL 1889, in pratica una versione migliorata del fucile che andò a sostituire, lasciandone tutti i pregi e migliorando alcuni dei difetti che presentava. Il fucile era camerato per la munizione 8x50R LABEL questa cartuccia fu in uso fino al 1944, è di tipo rimmed quindi senza la scanalatura per l’estrattore, infatti quest’ultimo per estrarre la cartuccia ha appiglio sulla sporgenza del bossolo più pronunciata; ogni tanto capita di vedere la R dopo la dicitura del calibro, come in questo caso il suo significato è rimmed cioè bordata; inoltre 8×50 LABEL deriva da un calibro semi sconosciuto che è 11mm GRAS o 11×59 e fu la prima cartuccia per uso militare militare( anche lei rimmed). Questo fucile fu ritenuto obsoleto con l’avvento dei fucili mauser proprio per il metodo di caricamento, perchè in precedenza questi fucili adottavano un caricatore tubolare e venivano caricati a stripper clips con una capienza di 3 o 5 colpi; invece il sistema mauser a otturatore girevole scorrevole era più intuitivo e veloce, anche se essendo stabile aveva sempre bisogno del ausilio del tiratore.

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  • La mitragliatrice è un arma che non trova una propria collocazione in fase operativa;queste possono essere suddivise in 3 micro gruppi se così possiamo chiamarli che sono:

    Quelle che Camerano munizioni per arma corta esempio un 9x19mm che possono contare oltre che a un alto rateo di fuoco anche della potenza della munizione.

    Poi possiamo avere quelle mitragliatrici che usano calibri meno arroganti come poteva essere l UZI che pur essendo un ottima migliatrice non era adatta per il campo di battaglia, proprio per la munizione molto soft.

    In fine abbiamo i fucili d’assalto quest’ultimi non sono proprio delle vere e proprie mitragliatrici per il motivo che non nascono con il tiro solo automatico;infatti sono dotate di selettore di tiro di solito in 3 posizioni:A automatico; R ripetizione;S sicura…ora vorrei soffermarmi su quella a ripetizione dove l arma viene dotata di disconnettore che in pratica disconnette il cane dal sistema di Scatto dovendo per forza agire sulla leva di scatto per doppiare il colpo.

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